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Marcia per il lavoro sabato 12 dicembre 2009
Ascom contraria alla data scelta


Ascom è fortemente contraria al fatto che i sindacati – Cgil Cils Uil – organizzino per sabato 12 dicembre la Marcia per il lavoro. L’Associazione ha raccolto le lamentele e il malcontento dei commercianti del centro città, che temono che il corteo per le vie cittadine penalizzi lo shopping natalizio. «Fissare la Marcia per il lavoro in uno dei sabati di dicembre ostacola il commercio – commenta Paolo Malvestiti, presidente di Ascom Bergamo –. Per noi commercianti, soprattutto in un momento di crisi come questo, i fine settimana che precedono il Natale sono importantissimi dal punto di vista economico, sono un banco di prova per capire se la crisi è in diminuzione. Ora i consumi sono letteralmente fermi e abbiamo bisogno che riprendano al più presto. A questo proposito i tre sabati che precedono il Natale sono strategici. Certamente una Marcia in centro città il 12 dicembre, in qualsiasi orario venga organizzata, non gioverà al commercio. Con questo, però, non vogliamo dire che non si debba fare una Marcia per il lavoro, perché il tema sta evidentemente a cuore a tutti e a noi per primi, ma chiediamo di tenere conto delle esigenze di chi al sabato lavora. Sarebbe un paradosso, credo, fare una Marcia per il lavoro e poi ostacolare chi pone grandi aspettative in termini lavorativi proprio nella giornata di sabato».
La Marcia per il lavoro si inserisce in uno dei tre fine settimana di dicembre, un mese attesissimo dai commercianti. Il calendario, però, quest’anno, penalizza lo shopping natalizio perché prima di Natale ci sono solo tre fine settimana. Altro dato preoccupante, per i commercianti, è dettato dal fatto che i saldi invernali prenderanno il via sabato 2 gennaio 2010, proprio a ridosso delle feste natalizie. «Data l’importanza del tema, invitiamo i sindacati a rivedere la data e le modalità di organizzazione della manifestazione – conclude Malvestiti – Noi siamo da subito disposti a incontrare i tre segretari confederali per definire una soluzione che non penalizzi il nostro settore».


Bergamo, 5 novembre 2009

 

L’Accademia del Gusto in Spagna al congresso
“Lo Mejor de la Gastronomia”


L’Accademia del Gusto partecipa all’XI Edizione del Congresso “Lo Mejor de la Gastronomia” che si svolgerà ad Alicante in Spagna dall’8 all’11 novembre 2009. La fiera, che, come suggerisce il nome fa confluire il meglio della cucina internazionale, riunirà oltre 3.000 cuochi, tra i quali i Ferran Adria, Achtz Grant, Martin Berasategui, Rene Redzepi, Quique Dacosta, Heston Blumenthal, Paolo Lapriore, Jonnie Boer, Peter Subijana e Yoshiaki Takazawa,.
«Il congresso rappresenta un’ottima opportunità di aggiornamento per quanti si occupano di enogastronomia - sostiene Daniela Nezosi, responsabile dell’area formazione dell’Ascom e direttore didattico ed organizzativo dell’Accademia del Gusto -. E’ una vetrina che consente di cogliere le tendenze e di vedere all’opera in un'unica location i più grandi chef del momento. Il panorama internazionale è oggi più che mai un tema di riflessione per noi dell’Accademia, vista anche la recente candidatura alla gestione della selezione italiana del Bocuse d’Or».
L’XI edizione del Congresso sarà caratterizzata da quattro momenti diversi. Il primo è di tipo espositivo, si chiama La Città della Gastronomia e vedrà la presenza di oltre 200 spazi aperti al pubblico;spazi nei quali i visitatori potranno mangiare, bere, istruirsi, discutere, acquistare a prezzi popolari. Ogni stand, ogni spazio si trasformerà in una vetrina aperta all’ispirazione dei visitatori. Contemporaneamente sarà allestito uno spazio dedicato alle Attività: veri e propri momenti interattivi che prevedono assaggi e degustazioni guidate, dal formaggio allo champagne. Ai professionisti è invece dedicato il terzo spazio della manifestazione: i Laboratori di Alta cucina. Ogni 4 ore sarà possibile vedere all’opera e chiacchierare con grandi chef, tanto per citarne alcuni: Ferran Adrià, Pierre Hermé, René Redzepi, Jean-François Piège, Quique Dacosta, Jonnie Boer, Martín Berasategui, Joachim Wissler, Harald Wohlfahrt, Joan Roca, Yoshiaki Takazawa ed Alain Passard. Nell’auditorium principale si svolgeranno le Conferenze. I grandi chef avranno a disposizione mezz’ora ciascuno per parlare della loro esperienza e illustrare i loro migliori piatti. Di livello la pattuglia dei relatori italiani: Alfredo Russo (Dolce Stil Novo); Carlo Cracco (Cracco), Mauro Uliassi (Uliassi); Paolo Lo Priore (Il Canto); Massimo Bottura (Osteria Francescana) e Ilario Vinciguerra (Antica Trattoria Monte Costone).

Bergamo, 4 novembre 2009

 

Supera i 10 mila euro il ricavato di Passeggiar Gustando


10.127 euro e oltre 6 mila degustazioni offerte: è questo il bilancio record della quarta edizione di Passeggiar Gustando, la manifestazione dei gastronomi, salumieri , macellai e fruttivendoli Ascom e dei panettieri dell’Aspan. Dal Sentierone, trasformato domenica scorsa in “ristorante”, in occasione dell’ormai tradizionale festa del commercio e della famiglia, le categorie dell’Ascom hanno voluto lanciare un importante messaggio di solidarietà ai colleghi abruzzesi: il ricavato della manifestazione sarà interamente devoluto ad progetto di Confcommercio L’ Aquila per far ripartire le attività commerciali della città, devastata dal terremoto.
«Si tratta della continuazione del percorso intrapreso dai nostri rappresentanti di categoria che hanno mostrato la loro solidarietà in occasione del vertice nazionale della Fida nel capoluogo abruzzese – ha dichiarato Paolo Malvestiti, presidente dell’Ascom -. Siamo orgogliosi del successo della manifestazione: l’intero ricavato contribuirà a sostenere un importante progetto per la ripresa delle attività produttive dei colleghi de L’Aquila».
All’evento ha tenuto ad essere presente Celso Cioni, direttore di Confcommercio de L’Aquila : «Bergamo è una città che ha dato un importante contributo alla ricostruzione dell’Abruzzo sin dalle prime ore dopo il terremoto, con l’importante ed instancabile lavoro dei Vigili del Fuoco bergamaschi che hanno fatto davvero dei miracoli. Bergamo e L’Aquila sono per me due città molto vicine e simili. Questa iniziativa dà un grande contributo alle nostre categorie del terziario. Ringrazio l’Ascom, a nome di tutti i commercianti de L’Aquila, per l’importante sostegno».
A Passeggiar Gustando ha partecipato anche l’assessore alle attività produttive Enrica Foppa Pedretti, che ha sottolineato l’interesse della rassegna gastronomica, patrocinata dal Comune. La vicepresidente nazionale dei dettaglianti alimentari (Fida) nonchè presidente dell’Ascom di Reggio Emilia, Donatella Prampolini, ha sottolineato la professionalità di tutte le categorie coinvolte: “E’ importante dare visibilità al lavoro spesso nascosto dei nostri piccoli commercianti. Questa rassegna gastronomica mette in mostra la professionalità degli operatori, impegnati nel realizzare al momento ricette che celebrano il territorio e la tradizione”
Per avere un’idea della portata della manifestazione benefica, questi i numeri della manifestazione: i macellai hanno portato sul Sentierone 2200 chili di carne (tra salamelle, spiedini e hamburger), i salumieri 250 chili di salumi (6 prosciutti crudi e 4 cotti, 20 salami, 10 lardi millesimati); 200 i chili di formaggio consumati, 350 i chili di riso e 300 di orzotto preparati con 350 chili di riso e 20 di verdure; 4000 le porzioni di frutta (bananito, uva, macedonia, anguria e melone) offerte in assaggio dai fruttivendoli. I panificatori dell’Aspan hanno infornato in tutta la giornata ben 150 chili di pane. Sono state stappate ben 250 bottiglie di vino per la degustazione.
La manifestazione è stata possibile, grazie al supporto degli sponsor: Bergamo Mercati (ortofrutta), RistoTeam (attrezzature), Fonti Bracca, Villa Domizia e Kinnie (vini e bevande), Zanetti formaggi, Ibs- Cà del Botto (salumi), Salera (riso e farine) e Nespoli Funghi.

 

Bergamo, 7 ottobre 2009

 

Torna “Altari fioriti”.Sabato 19 e domenica 20 settembre


Torna l’appuntamento annuale con Altari Fioriti, la manifestazione promossa dal Gruppo fioristi Ascom all’interno del percorso “Fermiamoci nella creazione”, ideato dal Centro Diocesano della Pastorale Sociale.
Sabato 19 e domenica 20 settembre gli altari di sei chiese cittadine, cinque delle quali in Bergamo Alta per la prima volta teatro della manifestazione, saranno abbelliti dalle composizioni floreali frutto della creatività e della passione dei fioristi bergamaschi.
Le sei chiese sono: S.Agata al Carmine (Altare della Madonna del Carmine), S. Lorenzo (Altare del Sacro Cuore), S. Alessandro Martire in Cattedrale (Altare della Beata Vergine della Pietà), S. Grata Inter Vites di Borgo Canale (Altare Maggiore), S. Andrea Apostolo (Altare della Madonna della Consolazione) e San Michele Arcangelo - Madonna del Carmine Ramera di Ponteranica, Bergamo (Altare Maggiore).
«Abbiamo inserito Altari fioriti nel calendario dell’iniziativa “Fermiamoci nella Creazione” perché per celebrare i sacramenti occorre creare un ambiente nobile, accogliente e festoso – commenta don Francesco Poli, direttore del Centro Diocesano per la Pastorale Sociale – Tra i vari accorgimenti da adottare i fiori aiutano i fedeli a sentirsi accolti in una vera e propria atmosfera di bellezza, anche perchè sono supporto per la preghiera e la contemplazione». E continua: «Nella Bibbia i riferimenti simbolici al fiore sono molteplici. Senza dubbio esso per eccellenza è la visualizzazione della bellezza donata all’uomo che non sa, molte volte, apprezzarla, perchè ripiegato sugli affanni quotidiani, sulle preoccupazioni del cibo, delle ricchezze, del vestito, dell’apparire più che dell’essere».
Ciascuna delle sei lavorazioni dovrà rispettare l’arredo esistente, armonizzare con la policromia marmorea, lignea e architettonica del luogo, tener conto del colore del tempo liturgico, che nel tempo ordinario di settembre è il verde.
«Il nostro compito sarà quello di trovare un equilibrio con l’eccessività delle volute, delle tarsie e delle policromie marmoree, ricomponendo il tutto con sobrietà ed equilibrio, dimostrando che è possibile effettuare una simbiosi tra natura e scultura. E’ per noi una bella sfida. La scelta degli altari comporta una sorta di sfida e di confronto, perché alcuni sono di gusto e stile barocheggiante altri seguono le linee della nuova classicità del XVIII e XIX secolo– spiega Adriano Vacchelli, presidente del Gruppo Fioristi dell’Ascom di Bergamo.
I capolavori dei fioristi che prenderanno parte alla manifestazione saranno realizzanti con 1500 fiori in prevalenza rose con colori scelti in base alla policromia dell’altare, germini (piccole gerbere), calle, ortensie; per il verde saranno scelti gelsomini, edera e altre piante stagionali
Le opere d’arte dei fioristi bergamaschi potranno essere visitate sia in mattinata (ogni chiesa rispetterà il proprio orario di apertura) che al pomeriggio dalle 15 alle 19. Nel pomeriggio di sabato e di domenica (ore 15) una visita guidata partirà dalla chiesa di Santa Agata al Carmine e visiterà le chiese di Bergamo Alta, secondo un percorso che terminerà in San Andrea, collegando le cinque chiese di Bergamo Alta
Gli altari fioriti saranno fotografati dal gruppo di fotografi del Circolo culturale G. Greppi. Seguirà una mostra fotografica esposta il 27 Settembre presso il piazzale della chiesa di S. Bartolomeo in Bergamo dalle ore 9,00 alle 19,00. La mostra si trasferirà poi presso la ex sala consiliare di via Tasso a Bergamo dal 28 Settembre al 4 Ottobre.
Tutto il programma è reperibile su www.pastoralesocialebg.it e www.salvaguardiadelcreatobg.it
Info: salvaguardiadelcreato@pastoralesocialebg.it tel :035-4598550



Bergamo, 15 settembre 2009

 

Sei i distretti diffusi del commercio presentati in Regione


Sono sei i distretti diffusi del commercio presentati oggi in Regione, data di scadenza del secondo bando regionale per promuovere i “Distretti del Commercio per la competitività e l’innovazione dei sistemi distributivi nelle aree urbane della Lombardia”, apertosi lo scorso maggio: 29 i comuni bergamaschi coinvolti nei progetti approdati in Regione.
I progetti presentati riguardano le seguenti zone della provincia:
- area di Zingonia con i comuni di Osio Sotto, Verdello, Verdellino, Ciserano e Boltiere;
- area di Calusco con i comuni di Calusco d’Adda, Villa d’Adda, Carvico e Sotto il Monte;
- Asta del Serio con i comuni di Valbondione, Valgoglio, Ardesio, Gandellino, Gromo, Oltressenda Alta, Villa d’Ogna e Premolo;
- Alta Valle Seriana con i comuni di Clusone, Songavazzo, Rovetta, Parre, Piario e Ponte Nossa;
- Basso Serio con Alzano Lombardo, Nembro e Albino;
- Dal Sebino all’Oglio con Sarnico, Credaro e Villongo.
I progetti giunti oggi in Regione verranno vagliati e classificati entro ottobre.
Con il secondo bando dei distretti commerciali la Regione ha messo a disposizione 20 milioni di euro: i fondi sono ripartiti su base provinciale in funzione del peso demografico. Alla provincia di Bergamo sono stati destinati 2.600.000 euro.
Hanno potuto presentare richiesta di finanziamento tutti i comuni, ad esclusione dei capoluoghi di provincia, dei beneficiari dei bandi Pics e di quelli che hanno avuto accesso ai contributi del primo bando; i comuni con meno di 25.000 abitanti si sono dovuti obbligatoriamente aggregare in numero non inferiore a tre (confinanti ed appartenenti alla medesima provincia), quelli con almeno 25.000 abitanti hanno potuto presentare richiesta singolarmente o in aggregazione. Il finanziamento regionale coprirà fino al 50% delle spese ritenute ammissibili per la realizzazione del progetto.
Nel primo bando Bergamo si è piazzata al secondo posto della graduatoria generale dei capoluoghi di provincia con un progetto di alta qualità che attiverà investimenti per 2.800.000 euro; così come sono stati ammessi ai finanziamenti anche i progetti di Treviglio, Val Gandino e altopiano di Selvino.
«Puntare sui distretti vuol dire puntare su un cambiamento di mentalità e di cultura dei nostri commercianti, perché presuppone una collaborazione e sinergia tra le parte e tra gli stessi commercianti - afferma Paolo Malvestiti, presidente di Ascom Bergamo -. «La nostra Associazione ha accompagnato amministrazioni e commercianti in un percorso innovativo, che punta a promuovere la cultura dell’aggregazione per cambiare il volto e le modalità del commercio nei centri urbani. Il bando, inoltre, ribadisce il ruolo delle associazioni di categoria, la loro presenza all’interno del partenariato è, infatti, un requisito necessario per la presentazione dell’Accordo di Distretto e di conseguenza per l’ammissibilità del progetto» E conclude: «Siamo molto soddisfatti del lavoro svolto, perché l’iniziativa regionale ha dato i giusti stimoli ai comuni, agli imprenditori e alle associazioni per guardare al futuro, coinvolgendo circa 200 imprenditori del commercio e 29 amministrazioni comunali».
Le tipologie di intervento ammissibili per beneficiare del finanziamento riguardano: comunicazione e marketing del distretto, campagne di promozione e animazione, interventi strutturali di qualificazione urbana, accessibilità e mobilità, sicurezza e gestione di servizi in comune.


Bergamo, 30 luglio 2009

 

 

Fogalco in crescita
Soddisfazione per il bando Innova Retail



Bilancio semestrale positivo per la Cooperativa di garanzia dell’Ascom, la Fogalco, che registra una crescita significativa nel garantire il credito alle micro e piccole imprese del terziario, oltre che nel numero dei soci.
Nel primo semestre del 2009 sono stati deliberati e garantiti finanziamenti per oltre 20 milioni di euro (più precisamente 20.146.500 euro) a beneficio di 431 operatori, con un balzo del 55 per cento rispetto allo stesso periodo dello scorso anno (12.986.100 euro). Al 30 giugno di quest’anno sono stati erogati dai 27 istituti di credito convenzionati circa 16 milioni di euro, con un incremento rispetto allo stesso periodo dello scorso anno di oltre il 40 per cento. E’ in aumento anche il numero delle imprese associate alla Cooperativa Fogalco che si attesta a quota 5291: dato che evidenzia, rispetto al 31 dicembre 2008, l’iscrizione di 197 nuovi soci, con un incremento in sei mesi pari al 3,8 per cento.
«E’ Il segnale della voglia di fare impresa e di innovarsi dei commercianti che non intendono assolutamente arrendersi di fronte alla crisi - afferma Riccardo Martinelli, presidente di Fogalco - Anche se va sottolineato il significativo incremento dei volumi garantiti dalla cooperativa riferiti al ripristino della liquidità, al consolidamento e alla ristrutturazione dei debiti aziendali soprattutto per contenere gli oneri finanziari e riposizionare nel medio-lungo periodo le esposizioni bancarie». Gli affidamenti deliberati ed erogati nel 2009 sono a beneficio principalmente delle attività di somministrazione (con un’incidenza del 30,36 per cento), seguite dai negozi specializzati in alimentari (15,04 per cento), dal settore abbigliamento-calzature (12,36 per cento), dalle attività di vendita di elettrodomestici, mobili e arredi (7,45%), dalle librerie-edicole-tabaccherie (pari al 6,29 per cento). Le categorie dei gioielleri, orefici ed ottici hanno ricevuto affidamenti pari al 2,56 per cento del totale, valore che scende all’1,52 % a favore degli agenti e dei promotori. Le restanti quote sono occupate da varie attività del commercio (pari al 17,84 %) e dei servizi (pari al 6,59 per cento).
Negli ultimi mesi si è intensificata anche l’attività dello “sportello del credito” che offre un servizio di assistenza e consulenza tecnico-finanziaria alle imprese in relazione alle diverse tipologie di credito agevolato previste dalle diverse normative comunitarie, nazionali e regionali in materia di investimenti innovativi e di politiche di sostegno al settore del commercio, del turismo e dei servizi. Così come particolare rilievo ha assunto l’attività della Cooperativa Fogalco in relazione al progetto della Camera di Commercio di Bergamo “rating point” che ha consentito, per il terzo anno consecutivo, di assistere le imprese nel loro quotidiano rapporto con il sistema bancario, oltre che di monitorare costantemente le condizioni del “costo del credito” applicate all’operatore.
«Per quanto riguarda l’attività dello sportello del credito devo segnalare anche il successo del bando “InnovaRetail” promosso dalla Regione e dal sistema camerale lombardo- spiega Antonio Arrigoni, segretario di Fogalco -. In soli 10 giorni dall’apertura del Bando gli stanziamenti a disposizione sono già andati esauriti. Anche questo è un ottimo segnale, perchè il dato esprime la voglia e la capacità dei nostri imprenditori di investire in innovazione per battere la crisi».
Per quanto riguarda il bando InnovaRetail di sostegno all’innovazione tecnologica delle piccole imprese commerciali la Camera di Commercio di Bergamo, così come hanno già fatto altri enti camerali lombardi, sta predisponendo a breve un rifinanziamento del bando.


Bergamo, 29 luglio 2009

 

Al via le trattative per il rinnovo del contratto nazionale del turismo.

Betti (Ascom) nella Commissione lavoro

delle Federazioni di categoria aderenti a Confcommercio


Sono partite lunedì, a livello nazionale, le trattative per il rinnovo del contratto del turismo 2010-2012 che nel nostro paese riguarda oltre 1 milione e 200 mila addetti.Le organizzazioni sindacali Fisascat-Cisl, Filcams-Cgil e Uiltucs-Uil si sono incontrare con le associazioni datoriali Fipe, Federalberghi, Fiavet e Faita aderenti a Confcommercio per discutere sui contenuti della piattaforma di rinnovo presentata nei giorni scorsi dalle Federazioni di categoria. Enrico Betti, responsabile dell’area lavoro di Ascom Bergamo e presidente dell’Ente Bilaterale del Commercio e del Turismo, è entrato a far parte della Commissione nazionale che riunisce le quattro Federazioni di categoria aderenti a Confcommercio e che si occupa delle trattative per il rinnovo del contratto. Tra i punti qualificanti della piattaforma: il ruolo della contrattazione di secondo livello, il ruolo degli enti bilaterali in relazione al sostegno al reddito, il potenziamento dell'assistenza sanitaria integrativa, l'istituzione di un tavolo di concertazione che avvii il confronto sulla stagionalità e sulla destagionalizzazione, il coinvolgimento dei fondi interprofessionali nella formazione dei lavoratori stagionali.
«Questa è la prima trattativa di rinnovo che parte dopo la sottoscrizione della riforma del modello contrattuale - afferma Enrico Betti – Il “viaggio” per il rinnovo del contratto di lavoro sul turismo, che ha preso il via lunedì con il primo incontro fra le parti, è decisamente complesso, dato il clima generale di crisi, infatti non è da escludere che dopo la stagione turistica estiva gli occupati nel settore possano diminuire sensibilmente. La crisi economica globale determina una minor capacità di spesa anche del turista straniero e le agenzie viaggio segnalano un calo di attività così come alberghi, pubblici esercizi e ristorazione oltre alle aziende di ristorazione collettiva notoriamente in crisi per i pagamenti ritardati da parte delle pubbliche amministrazioni. Elementi che potrebbero ulteriormente restringere il margine di manovra fra imprese datoriali e lavoratori ».Nella nostra provincia il contratto nazionale del turismo interessa circa 16.000 addetti e 6000 aziende.


Bergamo, 22 luglio 2009



Upag (Agri Garden Ascom) e ISPeSL (Istituto per la Prevenzione e Sicurezza sul lavoro) organizzano il primo tavolo italiano sulla sicurezza degli operatori agricoli



Domani, 21 luglio, a Presezzo, dalle 9.30 alle 17, presso la sala conferenze dell’Hotel Settecento, si svolgerà una giornata di formazione finalizzata a fornire conoscenze teorico-pratiche sull'adeguamento o l'installazione sui trattori di dispositivi di protezione e sicurezza (dispositivi antiribaltamento, cinture di sicurezza, sistemi di protezione dei giunti cardanici e delle prese di forza). Il corso, organizzato da Upag e ISPeSL (Istituto Superiore per la Prevenzione e la Sicurezza del Lavoro), si inserisce nel quadro delle iniziative per la sicurezza dei lavoratori agricoli promosse in seguito alla firma, nel novembre 2008, di un Protocollo di Intesa tra Regione Lombardia, Asl, Inail, Provincia di Bergamo, Rappresentanza dei Comuni della provincia. Nei mesi scorsi è stata realizzata una campagna di informazione e sensibilizzazione nei confronti degli agricoltori e sono stati organizzatI corsi di formazione per gli agenti della Polizia locale e Provinciale incaricati di effettuare controlli sulle strade.
Per la prima volta in Italia, la Regione Lombardia affronta il problema della sicurezza dando vita ad un tavolo con le associazioni di categoria, rappresentate dall’Upag (Unione Professionisti Agri Garden / Ascom), dalla Cia (Confederazione italiana agricoltori), dall’Unione Agricoltori, dall’Abia (Associazione bergamasca imprese agromeccaniche), dalla Coldiretti, dalla Polizia provinciale e da Asl e Inail. “ L’incontro ha l’obiettivo di mettere in regola le macchine agricole con dispositivi idonei per salvaguardare la sicurezza degli operatori – spiega Simone Scagnelli, consigliere delegato di Upag - .Questo corso intende formare i rivenditori sulla messa in sicurezza delle macchine agricole per prevenire nuovi incidenti sul lavoro”. Durante il corso, destinato ad operatori del settore, responsabili della sicurezza, tecnici della prevenzione e liberi professionisti, si affronteranno i seguenti argomenti: tipologie costruttive e funzionali delle macchine agricole, principali fonti di rischio connesse con l'uso dei trattori, norme tecniche di riferimento, problematiche relative alla gestione della sorveglianza del mercato (articolo 7 del Decreto Presidente Repubblica- DPR n. 459 del 1996).


Bergamo, 20 luglio 2009

 

Continua l’iniziativa dei macellai Ascom
“Gusta l’estate!5% di sconto dal tuo macellaio di fiducia”



Prosegue fino alla fine di luglio l’iniziativa “Gusta l’estate! 5% di sconto dal tuo macellaio di fiducia” partita a metà giugno e promossa dal Gruppo Macellai dell’Ascom di Bergamo. Le 21 macellerie che hanno aderito alla proposta fino alla fine del mese continueranno ad offrire uno sconto del 5% nei giorni di martedì e giovedì sull’intera spesa. La promozione sarà applicata su qualsiasi importo - ad esclusione di quanto pagato con ticket buoni pasto - e su qualsiasi taglio di carne. La campagna promozionale, lanciata nei quartieri cittadini e in diversi paesi della provincia, è stata particolarmente apprezzata dalla clientela, che ha accolto con piacere il messaggio di vicinanza e solidarietà che i macellai hanno voluto dare alle famiglie nell’affrontare la crisi economica. Soddisfatti anche i macellai soprattutto per l’interesse suscitato nei consumatori. Per alcune delle macellerie aderenti l’incremento di vendite è stato del 5-10% rispetto ai mesi precedenti. “Siamo soddisfatti dei risultati che la promozione sta dando - commenta Ettore Coffetti, presidente del Gruppo Macellai di Ascom Bergamo-. “Gusta l’estate” è il primo tentativo di aiuto concreto alle famiglie. La gente è ormai sempre più attenta ai prezzi ed acquista solo lo stretto necessario. I nostri clienti hanno apprezzato la politica di sconti promossa dalla categoria per rispondere ai cali di consumo di carne dettati dalla crisi. Ma soprattutto credo che questa sia un’opportunità per riscoprire e consolidare il rapporto di fiducia che c’è tra il macellaio e i suoi clienti. E’ questa per noi un’occasione per continuare a fidelilizzare la nostra clientela, perché da sempre ciò che ci contraddistingue è la capacità di saper soddisfare le esigenze dei consumatori con cortesia e professionalità consigliando il taglio giusto e la cottura di ogni singolo pezzo".

All’iniziativa hanno aderito 21 macellerie: 3 in città e 18 n provincia.

A Bergamo:
1. Macelleria Coffetti di Ettore Coffetti Borgo Santa Caterina 51/b
2. Macelleria Al Tagliafresco di Clelia Giavazzi Longuelovia Rossini 2
3. Macelleria Marco Fracassetti via Gombito 13/c

In Provincia
1. Macelleria Elio Cazzaniga Canonica d’Adda (via G. Matteotti 30)
2. Macelleria di Paolo Colleoni Costa Mezzate (via Camozzi 9)
3. Macelleria Stefano Pasinelli Costa Volpino (via Nazionale 267)
4. Macelleria Finazzi Ulisse e Figli Chiuduno (via Battisti,12)
5. Macelleria da Marco e Omar di Begnigna Marco e Cavenati Omar Curno (via Trento 38)
6. Macelleria Gianfranco Ganzerla Ghisalba (via Roma 10)
7. Macelleria Giuseppe Oberti Grone (via Papa Giovanni XXIII N.51)
8. Centro Carni Testa di Marco Testa Martinengo (via Matteotti 6/8
9. Macelleria dei F.lli Algeri Nembro (in via G.Marconi, 49)
10. Macelleria-Salumeria-Gastronomia-Centro Carni Francesco Zanchi Pontirolo Nuovo (v. Rovelli, 1)
11. Macelleria Stefano Castelli Romano di Lombardia (via Duca d’Aosta, 9)
12. Macelleria Matteo Colombi Scanzorosciate (piazza Giovanni XXIII, 4)
13. Enoteca S. Martino di Luigi Brignoli Trescore Balneario (via Largo Volontari del sangue 3)
14. Macelleria Silvio Rozzoni Treviglio (via Matteotti, 1)
15. Salumeria Isodoro Carminati Treviolo (via Cadorma 102)
16. Macelleria Salumeria Zenone Lorenzi Treviolo (piazza M.T. Benedetti, 2)
17. Macelleria Giuseppe Diotti Verdellino (via Verdi 20)
18. Macelleria Giuseppe Riboli Vigano San Martino (via Cimaborgo 11)

Bergamo, 9 luglio 2009



Assemblea commercianti a Calusco d’Adda,

Sotto il Monte e Gromo sui distretti commerciali


Si parla di distretti commerciali anche in alcuni paesi dell’Isola. Ascom e Confesercenti, nei giorni scorsi, hanno presentato alle Amministrazioni comunali di Calusco, Carvico, Villa d’Adda e Sotto il Monte le opportunità offerte dal nuovo bando regionale sui distretti del commercio. Il progetto, che interesserà circa 350 attività, sarà discusso durante due assemblea rivolte a commercianti e esercenti. La prima si svolgerà a Calusco d’Adda giovedì 9 luglio nella Consigliare alle ore 20,45; la seconda lunedì 13 luglio a Sotto il Monte (ore 20,45 – Sala Civica del Palazzo Comunale). I distretti saranno all’ordine del giorno anche dell’assemblea che si svolgerà venerdì 10 luglio a Gromo alle ore 14 nella Sala Civica Filisetti del Comune dell’Alta Valle Seriana. In questo caso il distretto interesserà i comuni di Valbondione, Gandellino, Villa D’Ogna, Ardesio, Gromo e Valgoglio, per un totale di circa 170 attività commerciali.Il bando regionale, in scadenza il 30 luglio, prevede la stesura di un progetto di valorizzazione del commercio condiviso fra amministrazioni comunali e commercianti che affronti diverse tematiche: dal marketing e comunicazione all’animazione e promozione, alla riqualificazione dell’ambiente urbano, all’accessibilità, alla sicurezza fino alla gestione di servizi in comune.


Bergamo, 8 luglio 2009

 

Due corsi all’Accademia del Gusto prima della pausa estiva


Ultimi corsi all’Accademia del Gusto di Osio Sotto prima della pausa estiva. Dal 15 al 19 giugno 2009, dalle 14.00 alle 20.00, si apre il corso dedicato a barman, dal titolo “Barman flair”: le iscrizioni sono rivolte a tutti gli operatori del beverage interessati a servire in modo spettacolare e gestire a l meglio il banco bar. Si tratta di un laboratorio pratico-teorico con un programma strutturato di applicazione intensiva, per acquisire un metodo di lavoro di produzione al bar alternativo allo stile classico, che permette di essere più veloci, più creativi e soprattutto più precisi nel lavoro della mescita e miscelazione. Si partirà con l’abc del barman, con gli insegnamenti base di “pouring” libero con conteggio (dosaggi con control Pour) per passare all’ organizzazione di una work station e al corso avanzato di pouring libero per la preparazione di più drink contemporaneamente. Non mancano suggerimenti per far spettacolo, come la presentazione di movimenti di show flair per stupire la propria clientela con drink serviti “al volo”. Martedì 16 giugno è in programma una lezione, tenuta da Jean Domenique Verdier, sulle torte salate, piatto versatile, ideale per aprire un pranzo o una cena oppure semplicemente come piatto unico accompagnato da un’insalata anche nelle giornate più calde. Durante la lezione, che si terrà nell’Aula dimostrativa, dalle 20 alle 23, verranno illustrate molte ricette della tradizione, da portare fumanti in tavola o da consumare anche fredde. Tra gli argomenti del corso, oltre alle indicazioni per la realizzazione di paste-base e ai suggerimenti per la scelta degli ingredienti, non manca un capitolo dedicato agli ingredienti di recupero, quelli che da sempre le nonne di tutto il mondo impiegavano per realizzare con fantasia innumerevoli piatti.


Bergamo, 12 giugno 2009

 

Fenacom rinnova i vertici. Osvaldo Bugada
lascia dopo più di 20 anni di presidenza


Lunedì 8 giugno p.v. Fenacom Bergamo, la Federazione degli anziani del commercio che opera in seno all’Ascom, si riunirà in Assemblea nella Sala Villa dell’Associazione in via Borgo Palazzo 137 (ore 14). All’ordine del giorno l’elezione del nuovo direttivo e l’approvazione del bilancio 2008. Il presidente Osvaldo Bugada, al termine del suo quinto mandato all’età di 90 anni, non ripresenterà la propria candidatura, lasciando così spazio a nuove proposte. Bugada, che ha alle spalle un’esperienza nel settore giornali al gruppo editoriale Sesal (ora Sesaab) e vent’anni come direttore della Libreria Buona Stampa di Bergamo, ha cominciato presto la sua carriera istituzionale in seno all’Ascom: negli anni ’70 è stato presidente del Gruppo librai e dal 1989 presidente della Federazione provinciale anziani del commercio.
Il nuovo consiglio direttivo rimarrà in carica per i prossimi cinque anni come stabilito dallo statuto approvato circa un mese fa dalla Federazione, che conta circa 2000 iscritti.

Bergamo, 4 giugno 2009


Nasce in Ascom il coordinamento delle pizzerie.

Referente è Roberto Tagliafierro de “All’Ancora”


Oggi anche i pizzaioli hanno una loro rappresentanza. In Ascom è nato il Coordinamento di categoria, collegato al Gruppo Ristoratori. L’organismo si è costituito la scorsa settimana, nel corso dell’ultimo consiglio di categoria svoltosi all’Accademia del Gusto di Osio Sotto.
Roberto Tagliafierro, titolare della pizzeria “All’Ancora” di Via Quarenghi è il punto di riferimento dei pizzaioli di Bergamo e provincia e, in virtù del nuovo ruolo istituzionale rivestito, entrerà a far parte del consiglio direttivo del Gruppo ristoratori. Tagliafierro, a cui è demandato l’impegno di far da portavoce alle istanze della categoria, è affiancato, per il momento, da Antonella Federici della pizzeria “Da Gina” di Seriate, Giuseppe Lanzeni dell’“Allegra Compagnia” di Caravaggio, Massimo Nanni di “Da Franco”, in Città Alta e Roberto Olivari di “Retrò” a Osio Sopra. Il neo nato coordinamento è pronto ad accogliere altri titolari di pizzerie. «La decisione di costituire un coordinamento specifico è nata per essere più vicini come associazione a tutti gli operatori di un settore che rappresenta un gruppo numeroso come quello dei pizzaioli. Nella nostra provincia si contano infatti 500 pizzeri.- spiega la presidente del Gruppo Ristoratori Petronilla Frosio-. Quest’unione è importante soprattutto per lavorare gomito a gomito, affrontando insieme problematiche comuni e collaborando alla realizzazione di iniziative condivise». Il referente dei pizzaioli, commenta con entusiasmo il nuovo incarico: «Sono orgoglioso di rappresentare la categoria- dice Roberto Tagliafierro, terza generazione di una famiglia di pizzaioli, tutti innamorati del loro lavoro- e credo molto nella collaborazione con il Gruppo Ristoratori, con il quale lavoreremo, affronteremo problemi comuni e realizzeremo iniziative dando nuovo slancio all’intero comparto della ristorazione».


Bergamo, 27 maggio 2009

 

Malvestiti riconfermato all’unanimità per il 2009-2013


Paolo Malvestiti è stato rieletto all’unanimità e con grande successo presidente di Ascom Bergamo dal nuovo Consiglio direttivo riunitosi per la prima volta oggi pomeriggio, dopo l’Assemblea generale dell’Associazione svoltasi lo scorso 4 maggio.La riconferma di Malvestiti rispecchia l’esito delle elezioni avvenute la scorsa settimana, nelle quali il presidente uscente ha ottenuto il maggior numero di voti tra i candidati al Consiglio direttivo.Il Consiglio direttivo, nella seduta di oggi pomeriggio, ha cooptato nel suo interno Roberto Capello, presidente dell’Aspan - Associazione dei Panificatori, Pier Luigi Cucchi, in rappresentanza dell’Ente bilaterale del turismo e Adriano Vacchelli, presidente del Gruppo Fioristi.
Per Capello e Cucchi la presenza in Consiglio non è una novità essendo già presenti nel precedente mandato, mentre Vacchelli vi siede per la prima volta.Nella carica di vicepresidente il Consiglio ha riconfermato all’unanimità Riccardo Martinelli, di Fiorano al Serio, presidente del gruppo Grossisti vini e bevande, titolare insieme ai fratelli della vinicola Giovanni Martinelli Snc di Fiorano al Serio.
Il Consiglio direttivo dell’Ascom in carica per il 2009- 2013 risulta così composto: Paolo Malvestiti, presidente, Riccardo Martinelli, vicepresidente; consiglieri: Giovanni Zambonelli (gruppo Albergatori), Giorgio Beltrami (Gruppo Caffè-Bar), Alessandro Riva (Gruppo Commercianti di preziosi), Luciano Patelli (Gruppo Agenti immobiliari), Livio Bresciani (Gruppo Dettaglianti ortofrutticoli), Federico Bruno (Gruppo Ristoratori), Diego Pedrali (Gruppo Abbigliamento e Calzature), Renato Rodigari (Gruppo Gastronomi-Salumieri), Giuseppe Capurro (Gruppo Agenti di Commercio), Pier Luigi Cucchi (Ente Bilaterale del turismo), Roberto Capello (Aspan) e Adriano Vacchelli (Gruppo fìoristi).


Bergamo, 11 maggio 2009

 

Eletto il nuovo Consiglio direttivo di Ascom


Nel corso dell’Assemblea, che si è svolta oggi al Polo Fieristico di Bergamo, è stato eletto il nuovo Consiglio direttivo di Ascom, che guiderà l’Associazione fino al 2.013.Paolo Malvestiti, presidente uscente, è stato votato da oltre il 92% dei elettori, acquistando così il maggior numero di voti tra i candidati al Consiglio direttivo.

Accanto a lui in Consiglio siederanno: Giovanni Zambonelli di Bergamo presidente degli gruppo Albergatori, Giorgio Beltrami di Lovere presidente del Gruppo Caffè-Bar, Riccardo Martinelli di Fiorano al Serio presidente del Gruppo Grossisti di bevande, Alessandro Riva di Bergamo presidente del Gruppo Commercianti di preziosi, Luciano Patelli di Bergamo presidente del Gruppo Agenti immobiliari, Livio Bresciani di Bergamo presidente del Gruppo Dettaglianti ortofrutticoli, Federico Bruno di Mozzo consigliere del Gruppo Ristoratori, Diego Pedrali di Torre Boldone presidente del Gruppo Abbigliamento e Calzature, Renato Rodigari di Bergamo presidente degli Gruppo Gastronomi-Salumieri e Giuseppe Capurro di Scanzorosciate presidente del Gruppo Agenti di Commercio.Tra questi i neo eletti sono Riva e Beltrami.Il Consiglio direttivo si riunirà lunedì prossimo, 11 maggio alle 15, per la nomina del presidente, del vicepresidente e di altri consiglieri cooptati (fino ad un massimo di tre) dagli enti e dalle organizzazioni collegate ad Ascom.


Bergamo, 4 maggio 2009



Assemblea annuale Ascom,

all’ordine del giorno il rinnovo del Consiglio direttivo dell’Associazione


Bilancio del mandato 2005-2009 e rinnovo del Consiglio direttivo per il quadriennio 2009- 2013. Sono questi i punti cardini dell’assemblea Ascom 2009 che si svolge oggi in Fiera a partire dalle ore 15.Giunto alla scadenza del suo mandato, il presidente di Ascom Paolo Malvestiti traccerà il bilancio degli ultimi quattro anni d’attività dell’Associazione, soffermandosi in particolare sulla politica che ha caratterizzato l’attività sindacale: il valore del territorio e il potenziamento delle delegazioni, fattori indispensabili per rappresentare al meglio l’evoluzione dei tre comparti – commercio, turismo e servizi - che Ascom rappresenta.L’Associazione, che è diventata un osservatorio puntuale sui cambiamenti del mondo del terziario e un laboratorio di idee per affrontare i nuovi bisogni degli imprenditori, nel corso degli ultimi dieci anni ha modificato progressivamente le sue linee di intervento, seguendo quanto sta succedendo nei settori rappresentati. Il comparto del commercio, del turismo e dei servizi si è infatti continuamente evoluto, basti pensare alla contrazione che hanno subito le attività commerciali tradizionali e alla crescita dei servizi e del turismo. Ed proprio per rispondere alle nuove esigenze che i vertici dell’Associazione negli ultimi anni hanno deciso di investire nella politica di potenziamento e di maggior valorizzazione del territorio. Dal 2005 a oggi le delegazioni da nove sono passate a undici; oltre alle due sedi cittadine di via Borgo Palazzo e via Paglia, sono attivi gli uffici di Albino, Osio Sotto, Romano di Lombardia, Sarnico, Trescore Balneario e Zogno (trasferitesi nel corso degli ultimi quattro anni in sedi più moderne in grado di accogliere gli associati nel modo migliore e più funzionale), Ponte San Pietro e Lovere (aperte ex novo), Treviglio, Clusone e Calusco.due sedi cittadine (via Borgo Palazzo e via Paglia) e nove delegazioni: Albino, Osio Sotto, Romano di Lombardia, Sarnico, Trescore Balneario e Zogno (trasferitesi nel corso degli ultimi quattro anni in sedi più moderne in grado di accogliere gli associati nel modo migliore e più funzionale), Ponte San Pietro e Lovere (aperte ex novo), Treviglio e Calusco.La valorizzazione del territorio ha incrementato e ha reso possibile una maggiore collaborazione tra Associazione e istituzioni, in particolare su alcuni argomenti divenuti cardini per lo sviluppo e la competitività del terziario, come il credito e il relativo rapporto con il sistema bancario, i temi dell’accoglienza e dello sviluppo dei centri urbani. Ma il momento centrale dell’Assemblea sarà l’elezione del nuovo Consiglio direttivo che rimarrà in carica fino al 2013. L’Assemblea 2009 sarà anche l’occasione per premiare alcuni personalità che hanno ricoperto cariche importanti all’interno dell’Associazione e si sono distinte per l’apporto qualitativo e significativo che hanno dato vita al lavoro di rappresentanza di Ascom.Verranno consegnate quattro medaglie d’oro e cinque distintivi d’oro.
Le medaglie d’oro andranno a: Cesare Dolci, presidente di Fogalco, Pino Capozzi, presidente storico del Gruppo ristoratori di Ascom fino all’inizio del 2009, Adriano di Lullo, presidente dei Revisori dei conti e Tipografia Carrara. Distintivo d’oro andrà invece ai 5 presidenti uscenti: Franco Meloncelli, che è stato per 9 anni presidente del gruppo macellai, Pierluigi Cucchi,che è stato a capo del Gruppo Caffè Bar dal 1991 al 2009, Oscar Colleoni, presidente per più di 10 anni del Gruppo rivenditori di mobili e arredamento, Laura Crotti, presidente del gruppo antiquari dal 1998 al 2009 e Gianni Quattri, che è stato a capo del Gruppo benzinai dal ‘98 al 2007.

Categorie Ascom
Oggi il panorama associativo di Ascom conta 39 realtà: 24 gruppi di categoria, un gruppo trasversale (Giovani Imprenditori), 9 Associazioni aderenti (Fiva Ambulanti, Aspan Panificatori, Assopto ottici, SnaAssicutarori, Assopetroli, Assoauto, Fit, Upag Rivenditori di macchine agricole e recentemente l’importante adesione di Fai - Conftrasporto), un comitato (Co.gel gelatieri), due associazioni collegate (Fenacom e Masec), un’associazione collaterale (Pia Unione San Lucio) e un coordinamento (negozi storici).
Le assemblee per il rinnovo dei consigli dei 24 gruppi di categoria, avvenute nei mesi scorsi, hanno espresso i seguenti presidenti: Diego Pedrali (abbigliamento–calzature-pelletterie), Giuseppe Capurro (agenti e rappresentati di commercio), Giovanni Zambonelli (albergatori), Angelo Brembati (articoli sportivi), Giorgio Beltrami (caffè-bar-pasticcerie), Ivan Rodeschini (casalinghi vetro ceramiche), Nuccio Longhi (concessionari d’auto), Livio Bresciani (dettaglianti ortofrutticoli), Gianmario Ciceri (ferro macchine metalli), Adriano Vacchelli (fioristi), Renato Rodigari (gastronomi–salumieri), Giuseppe Milazzo (gestori impianti stradali di carburanti), Alessandro Riva (rivenditori di preziosi), Giovanni Cacciolo Molica (grossisti alimentari/ortofrutticoli), Martinelli Riccardo (grossisti vini-bevande), Paolo Rossi (librai cartolibrai), Ettore Coffetti (macellai), Luciano Patelli (mediatori immobiliari), Gabriele Previtali (mercanti d’arte), Lorenzo Cereda (mobili arredamenti), Petronilla Frosio (ristoratori), Armando Zucchinali (rivenditori elettrodomestici e materiale elettrico), Angelo Zibetti (sale da ballo) e Paolo Malvestiti (servizi alle imprese e altri settori).


Bergamo, 4 maggio 2009

 

 

David Cats torna all’Accademia del Gusto
“La vera magia nelle tue mani: magic show per barman e addetti”



David Cats, illusionista e grande professionista della magia a livello mondiale, torna all’Accademia del Gusto di Osio Sotto. Dopo il successo ottenuto lo scorso anno, la scuola di enogastronomia di Ascom Bergamo ripropone il corso “La vera magia nelle tue mani: magic show per barman e addetti”. L’appuntamento è per giovedì 30 aprile dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 17. Si tratta, come lo scorso anno, di un laboratorio di illusionismo applicato alla ristorazione e ai pubblici esercizi. Con la guida di David Cats, grande professionista della magia mondiale con all’attivo convention e live show in Italia, Francia, Germania, Las Vegas, New York, Santo Domingo, si apprendono le tecniche segrete dell’arte dell’illusionismo: dalla misdirection, che è la capacità di sviare l'attenzione dello spettatore nel momento in cui si esegue la "mossa", al timing, al mentalismo, alla magia con gli oggetti, con il fuoco e con le carte. L’obiettivo del corso è quello di aiutare i gestori di pubblici esercizi e ristoranti a distinguersi sul mercato, proponendo un offerta di divertimento insolita, ricca di stupore e di meraviglia. Addetti alla sale e baristi utilizzando i propri “attrezzi da lavoro” potranno creare atmosfere magiche. Oggi, infatti, il cliente va alla ricerca di luoghi che provochino stupore e nuove sensazioni e bar e ristoranti sono il posto ideale.L’Accademia del Gusto, diretta dall’Ascom Formazione di Bergamo, si trova ad Osio Sotto Piazzetta don Gandossi 1 (g) Tel. 4185741-706, email: formazione@ascombg.it; www.ascomformazione.it


Bergamo, 28 aprile 2009

 

 

Brembate dedica la piazza del mercato a Mario Vanoncini,
presidente Fiva dal 1992 al 2007. Iniziativa voluta da Fiva e Anva


Sarà dedicata a Mario Vanoncini la nuova piazza del mercato di Brembate. L’iniziativa è stata voluta da Fiva e Anva e appoggiata dall’Amministrazione Comunale per ricordare la figura di Vanoncini, per 15 anni presidente della Fiva provinciale
L’inaugurazione della piazza – ”Piazzale Mario Vanoncini” - e l’apposizione della targa commemorativa si terranno sabato 18 aprile prossimo intorno alle 17. Alla cerimonia, che vedrà un rinfresco offerto dagli ambulanti di Fiva Ascom Bergamo, sono invitati tutti i commercianti del mercato. Dopo quattro mesi di lavori il mercato di Brembate torna con i suoi 41 banchi nella sede rinnovata che si trova presso il Centro sportivo e resa più funzionale e attrezzata per le esigenze di operatori e clienti. «Come associazione – spiega Mauro Dolci, presidente provinciale Fiva - abbiamo chiesto al Comune che la piazza fosse dedicata all’ex presidente Vanoncini perché è stato colui che più si è prodigato per collaborare con l’Amministrazione affinché questo trasferimento fosse un successo». Mercoledì 22 aprile nel corso del mercato, dalle 10 alle 11.30, per festeggiare con i clienti la nuova sede, gli operatori ambulanti offriranno a tutti un rinfresco.
Mario Vanoncini, è stato presidente di Fiva dal 1992 al 2007 , quando è mancato improvvisamente. Per circa 40 anni ha svolto l'attività di commerciante su aree pubbliche nel settore abbigliamento. Associato all'Ascom/Confcommercio di Bergamo nel gruppo Fiva (Federazione Italiana venditori ambulanti e su aree pubbliche), negli anni 80 è stato chiamato a ricoprire il ruolo di consigliere direttivo, distinguendosi subito per le doti umane e professionali; doti che gli hanno fatto meritare la fiducia delle imprese associate e la carica di presidente provinciale dal 1992 al 10 ottobre 2007, data della sua scomparsa. Il suo profondo senso delle relazioni sindacali ha dato un'impronta fondamentale all’azione dell’associazione ambulanti portandola su livelli di rappresentatività tra le più elevate dal punto di vista numerico. Eletto nel 2002 vicepresidente della Federazione nazionale ha ricoperto anche la carica di consigliere dell’Ascom e della cooperativa Fogalco.

Bergamo, 15 aprile 2009


Festa di Primavera

Ritorna anche quest’anno la il tradizionale appuntamento organizzato dal Gruppo dettaglianti ortofrutticoli dell’Ascom che riunisce gli addetti del settore di tutta la provincia e i loro familiari. La giornata è in programma domenica 19 aprile. Alle 11.30 sarà celebrata una Santa Messa nella Chiesa di San Marco e alle 12.30 i partecipanti si troveranno per l’aperitivo e il pranzo al Roof Garden Restaurant c/hotel Excelsior San Marco di Bergamo. Pranzo che sarà allietato dalla musica dell’orchestra “Penny”. La giornata, come ogni anno, sarà un momento di incontro conviviale per la categoria ma anche l’occasione per tracciare il bilancio del 2008 e dei primi mesi del 2009 e per confrontarsi sul alcuni temi d’attualità.
Sicurezza dei punti vendita e crisi saranno i principali argomenti che il presidente del Gruppo, Livio Bresciani, toccherà durante la manifestazione.All’edizione 2009 della Festa di Primavera prenderanno parte, oltre ai vertici dell’Associazione commercianti, anche il vicesindaco di Bergamo e assessore al commercio, Ebe Sorti Ravasio, il presidente e il direttore di Bergamo Mercati, Sergio Arnoldi e Mattia Rossi, e il presidente nazionale di Fida, la Federazione che riunisce i dettaglianti alimentari aderente a Confcommercio, Dino Abbascià.Il fruttivendoli bergamaschi sono 269, di questi 40 operano in città (dati Ascom al 31 dicembre 2008); in un anno sono diminuiti del 7,24% (alla fine del 2007 erano 290, di cui 48 presenti in città).
La manifestazione è promossa con il sostegno di Fineco Leasing Agenzia di via Carnovali (Bg)
E’ possibile prenotarsi alla manifestazione chiamando la segreteria del Gruppo Dettaglianti Ortofrutticoli Ascom Bergamo al numero 035 4120203.

Bergamo, 15 aprile 2009

 


Riparte la Campagna gelateria di Fiducia 2009


.Ritorna “Gelateria di fiducia”, la campagna di promozione del Comitato gelatieri bergamaschi aderente ad Ascom Bergamo. Come ogni anno l’iniziativa raccoglie gli esercizi che assicurano la freschezza e la salubrità del prodotto e propone una serie di iniziative volte a celebrare il gelato artigianale. Quest’anno sono 27 le gelateria bergamasche che hanno aderito alla manifestazione. La Campagna, che prenderà il via il 20 aprile e si concluderà ad ottobre, avrà come slogan “Ti puoi fidare. In gelateria chi ti vende il gelato è lo stesso che lo produce”, giocando così sul ruolo importante e affidabile del gelatiere; ed ha il consolidato sottotitolo: “È buono buono buono e fa bene bene bene!”. A rafforzare il concetto della genuinità, leit motiv che accompagnerà tutta l’estate e le iniziative in programma, è stato scelto come testimonial un vero gelatiere: Emilio Consonni, vicepresidente del Gruppo e titolare della gelateria La Gabbia di Capriate, ritratto nella locandina che a partire dai prossimi giorni campeggerà sulle vetrine di tutte le gelaterie aderenti.
L’iniziativa sarà contraddistinta da due momenti particolari: il primo rivolto ai bambini e il secondo ai nonni. Dal 20 al 24 aprile per i bambini sarà in programma la quinta edizione di “La merenda non si paga”, iniziativa che vedrà le gelaterie aderenti distribuire buoni validi per un cono gratis a tutti i bambini delle scuole elementari della provincia. La seconda si svolgerà ad ottobre a chiusura della Campagna, con la tradizionale “Festa dei nonni” il 2 ottobre,che omaggerà, distribuendo 55 mila buoni, tutti i nonni di un cono gelato.
A “Gelateria di Fiducia” aderiscono le gelaterie: Il Dolce Freddo (Albano Sant’Alessandro), Fiordipanna (Almenno S. Bartolomeo), Gelateria Artigianale F.lli Bogni (Arcene), Artigel (Azzano San Paolo), La Gabbia (Capriate S. Gervasio), Selz (Clusone), Biffi (Credaro), Bar Centrale (Dalmine), American Bar Oasi (Badalasco Fara Gera D’Adda), Valcalepio (Gorlago), Bar Posta al Castello (Gromo), Bar Centrale (Lovere), Bar Italia (Lurano), La Fonte (Oltre il Colle), Bar Commercio (Osio Sotto), Pasticceria Bonati (Paladina), Bonazzi (Ponte Nossa), Artigiana Nazionale (Ponteranica), Arlecchina (S. Paolo D’Argon), La Gelateria (S. Pellegrino Terme), Bar Roma (Sovere), Rubis (Torre Boldone), Bollicine (Trescore Balneario), L’Oasi (Villongo), Il Pioppino (Zanica), Kono (Pandino - Cr) e Dolceamaro (Vercurago - Lc).
“Gelateria di fiducia 2009” nasce con la collaborazione di alcune delle principali aziende bergamasche del settore: Lactis, Puntogel, Iceberg Carpigiani, Silliker Progetto Natura, Centrogel di Alini Gian Luigi. Le iniziative del Comitato sono consultabile a partire dai prossimi giorni sul sito www.gelatieri.ascombg.it.

Il settore
Nella nostra provincia si contano 270 gelaterie, un numero che comprende sia i punti produzione che quelli di vendita, la maggior parte delle quali è inserita in un bar o in una pasticceria.
E’ questo un comparto di una certa importanza nell’economia orobica: dà, infatti, lavoro a un migliaio di persone ed ha un giro d’affari in costante crescita grazie ad una progressiva estensione dei consumi primaverili ed estivi e ad una sempre maggiore destagionalizzazione del prodotto.
Da un indagine effettuata dal Comitato gelatieri risulta che il gelatiere bergamasco ha tra i 31 e i 40 anni, è maschio, sposato con due figli, con diploma di licenza media e produce e vende solo per la propria attività. La maggior parte degli imprenditori, prima di aprire un’attività in proprio, ha fatto esperienza nel settore.
La provincia di Bergamo è una sorta di isola d’eccellenza per la produzione artigianale e un punto di riferimento nazionale. In Bergamasca hanno sede ed operano importanti aziende, anche a livello nazionale ed internazionale, tutte legate al mondo della gelateria. Dai coni alle macchine per gelato, dalle materie prime ai prodotti semilavorati, dalle termoscatole per le confezioni da asporto alla distribuzione specializzata. A completare il comparto si aggiunge il ricco panorama di aziende mobiliere, molte delle quali si specializzano in arredamenti per bar e gelaterie.

Le tendenze
Sono arrivati ormai a 600 i gusti di gelato inventati dai bravissimi artigiani, ma nonostante un’offerta quasi illimitata i preferiti continuano a essere i classici: cioccolato, nocciola, limone, fragola, crema, stracciatella e pistacchio. Per il 2009 il gusto dell’anno sarà la nocciola, con tutte le sue diverse variazioni. Oltre ai gusti classici sta prendendo piede il gelato al riso, anche in più varianti, dalla cannella, alle fragoline di bosco e lo zafferano. In ribasso invece le quotazioni dei gusti esotici: mango e kiwi .
Il gelato comunque non teme la crisi e nel 2008 si è registrata una crescita dei consumi dell'8%, per un giro d'affari delle 32.000 gelaterie italiane artigianali di 9 miliardi e 900 milioni.
Un dato importante è che il consumo di gelato si sta progressivamente destagionalizzando, anche se i picchi si registrano ancora in corrispondenza dell’andamento economico e turistico e delle stagioni a livello meteorologico.
Il gelato è amato dagli italiani di ogni genere ed età: è considerato un alimento sano per i bambini da preferirsi alle merendine confezionate, è un simbolo del Made in Italy, è cadeau sempre gradito da offrire quando si viene invitati a cena. Inoltre, per i più giovani l’“andare a mangiare un gelato” è uno dei modi migliori di passare il tempo con gli amici. Infine, collocandosi automaticamente nel trend emergente “salutistico”, il gelato è considerato da chi è perennemente a dieta, un modo per “viziarsi” senza sentirsi troppo in colpa.

 

Bergamo, 14 aprile 2009

 

Ambulanti: torna la Fiera di Primavera
Domenica 5 aprile sul Sentierone


Dopo un anno di pausa, torna sul Sentierone domenica 5 aprile la Fiera di Primavera, la manifestazione promossa da Comap, la cooperativa costituita dalle due associazioni provinciali dei venditori su area pubblica, Fiva e Anva. La fiera, nata nel 2005, anno dopo anno si è arricchita di nuovi espositori. A partire dal pomeriggio- ore 13,30 - e fino alle 20 il Sentierone sarà animato da più di 80 bancarelle con articoli regalo, prodotti naturali, oggetti artistici in legno e in vetro, artigianato etnico, prodotti tipici alimentari; oltre che dalle proposte più classiche e “di stagione”, come l’abbigliamento, gli accessori e gli articoli per la casa. Gli espositori giungeranno prevalentemente dalla Lombardia. Circa un terzo dei banchetti riguarderà generi alimentari, in particolare formaggi, salumi, funghi, castagne, salumi di selvaggina, miele e derivati, frutta (esotica, disidratata e secca) e dolciumi. Tra gli stand, da segnalare la presenza di un birrificio artigianale tutto bergamasco, che proporrà la birra cruda fatta con l’acqua delle fonti della Valle Brembana. Nel settore non alimentare ci saranno stand di articoli di regalo, abbigliamento, pelletteria, calzature e libri.


Bergamo, 1° aprile 2009

 

 

Serata Ascom Vantaggi
Giovedì 12 febbraio ore 20.30 Caffè Bergamo


Una serata dedicata alle convenzioni stipulate da Ascom con diverse imprese e realtà locali a vantaggio degli associati. Per farli risparmiare e per offrire utili opportunità. È questo l’obiettivo che si pone l’Associazione Commercianti di Bergamo nell’organizzare l’iniziativa in programma giovedì 12 febbraio alle 20.30 al Caffè Bergamo in via Borfuro 6 in città: un’occasione di informazione ma anche di svago con musica dal vivo e happy hour.
«È la prima volta che promuoviamo una serata dedicata alle nostre convenzioni riservate ai soci – afferma Paolo Malvestiti, presidente di Ascom Bergamo - L’iniziativa nasce per rispondere ai bisogni dei nostri piccoli e medi imprenditori del commercio, del turismo e dei servizi. Grazie ad accordi e convenzioni stipulati con le migliori aziende fornitrici della provincia possiamo mettere a disposizione dei soci Ascom sconti e offerte solitamente proposte a grandi imprese. Con queste convenzioni vogliamo offrire non solo convenienza ma anche professionalità e affidabilità». Durante la serata saranno presentate una ventina di convenzioni riservate ai soci Ascom, Aspan e Fiva della provincia di Bergamo che vanno dalla pubblicità alle spedizioni, dall’autonoleggio, al parcheggio all’aeroporto, dai veicolo commerciali alle assicurazioni, dalle pulizie al credito. Le offerte sono riservate agli associati Ascom, Aspan e Fiva, oltre 10.000 tra Bergamo e provincia. Il pacchetto Ascom Vantaggi va ad arricchire e a completare le agevolazioni offerte dalle convenzioni stipulate da Confcommercio, consultabili on line sul sito www.associaticonfcommercio.it e sulla brochure che accompagna la tessera associativa nazionale. Per conoscere nel dettaglio la manifestazione di giovedì 12 febbraio è possibile rivolgersi all’Ufficio marketing di Ascom al numero di telefono 035 4120304, oppure inviare un email all’indirizzo info@ascombg.it.
Da venerdì sarà possibile consultare il contenuto delle offerte e le iniziative di Ascom Vantaggi sul sito www.ascombg.it. La serata è aperta ai soci dell’Ascom. La partecipazione è libera.

Bergamo, 10 febbraio 2009

 

Segreti svelati. Curiosità e leggende nel mondo dell’Antiquariato.
Giovedì 29 gennaio 2009 - BergamoAntiquaria


Anche quest’anno il Gruppo Mercanti d’Arte Antica aderente all’Ascom di Bergamo promuove, nell’ambito di BergamoAntiquaria, il convegno-tavola rotonda “Segreti svelati”, dedicato alle curiosità e alle leggende legate agli oggetti d’arte. L’appuntamento, giunto alla terza edizione, è per giovedì 29 gennaio alle ore 18.30. Dopo aver affrontato gli argomenti più “classici” dell’antiquariato, come quadri, gioielli, mobili e argenti, quest’anno la scelta è caduta su temi più insoliti: le icone russe, le maioliche italiane e l’Art Decò. Carlo Teardo, presidente nazionale della Fima, la Federazione dei Mercanti d’Arte aderente a Confcommercio, antiquario milanese esperto di icone russe, illustrerà l’evoluzione del genere tra arte e tradizione. Partendo dal concetto di immagine religiosa agli inizi della cristianità e dalle nozioni di tecnica del dipinto su tavola affronterà una breve storia dell’Icona nella Russia dall’anno 1000, corredando l’intervento con le immagini di circa 30 icone di tutti i secoli. Di un grande patrimonio italiano come la maiolica si occuperà invece Giuliana Gardelli, riminese, archeologa, storica dell’arte specializzata in Ceramologia, autrice di oltre 130 libri e studi in materia. La sua relazione si soffermerà sullo sviluppo dell’arte della maiolica italiana dal ‘200 alla fine del ‘400, in particolare nelle più famose fornaci di Romagna e Marche, fra Faenza, Rimini e Urbino e sarà arricchita da un repertorio di immagini suggestive e di non facile reperibilità. Di Art Decò, ultimo stile dell’antiquariato molto gradito alla clientela giovanile, si occuperà invece il giovane antiquario bergamasco Francesco Previtali, inquadrando il bisogno di “modernità” che si affaccia all’inizio degli anni Venti in alcuni strati della società e le interpretazioni che a questa esigenza vengono date in tutti i campi delle arti decorative ed applicate. Il convegno si inserisce nei programmi di divulgazione e di promozione culturale portati avanti dagli antiquari bergamaschi. Per l’occasione BergamoAntiquaria rimarrà aperta fino alle 21.

Bergamo, 27 gennaio 2009



Ascom, torna il servizio di consulenza gratuita per le pmi del terziario



Grazie al progetto camerale “Innovazione e sviluppo 2009”, anche quest’anno l’Ascom dà la possibilità ai piccoli e medi imprenditori del terziario di avere, in modo del tutto gratuito, un’assistenza personalizzata per l’avvio e lo sviluppo della propria attività. La consulenza è rivolta alle imprese in via di costituzione o nate da poco tempo e alle attività che vogliono innovarsi e svilupparsi o che sono chiamate al passaggio generazionale. L’obiettivo del progetto è di favorire la crescita e il rafforzamento delle pmi bergamasche attraverso un servizio di analisi, consulenza e accompagnamento mirati a 360 gradi. Il servizio viene erogato da un pool di consulenti specializzati, esperti in tutte le diverse aree aziendali.
Gli interventi vanno da quelli più tradizionali a quelli più innovativi: assistenza e consulenza per l’avvio di un’attività, elaborazione di una business idea e del business plan, realizzazione di piani di marketing e di sviluppo, sviluppo di nuovi modelli organizzativi per la gestione del personale, realizzazione del sito internet, studio della comunicazione, orientamento dell’organizzazione interna e altro ancora. L’azienda che richiede il servizio è prima sottoposta ad un check up che ne individua punti di forza e debolezza e definisce i possibili percorsi di crescita e rafforzamento; e successivamente insieme all’imprenditore viene elaborato un piano personalizzato di sviluppo e di consulenza con il costante monitoraggio dei risultati conseguiti. Il servizio “Sviluppo e Innovazione” in Ascom è nato nel 2008 grazie al sostegno della Camera di Commercio. Nel 2008 sono state 45 le aziende bergamasche che ne hanno beneficiato, oltre un terzo provenienti dal comparto della ricezione (alberghi e ristoranti), per il 26% circa dal commercio non alimentare e per il 15,6% dai servizi alle imprese. Il servizio ha raggiunto in particolare le attività della città e dell’hinterland (il 32%), la Bassa Bergamasca e l’Isola Bergamasca (16%), e in misura minori le Valli (dall’11 al 7%). La stragrande maggioranza delle richieste ha riguardato progetti di start up e di avvio di nuovi rami d’azienda o business. Dall’analisi di queste emerge da parte delle pmi bergamasche un significativo bisogno di formazione e assistenza nel campo del marketing (le domande di assistenza in questa materia sono state addirittura del 39%), le nuove tecnologie informatiche (24,4%) e il gestionale (22,2%). Il servizio è realizzato con il coordinamento e il contributo di Bergamo Formazione – Azienda Speciale della Camera di Commercio di Bergamo. Le adesioni sono aperte fino a esaurimento dei fondi a disposizione.
Gli imprenditori interessati devono contattare lo sportello “Innovazione e sviluppo” ai numeri: 035-4120304, fax 035-4120149 o mail info@ascombg.it.


Bergamo, 21 gennaio 2008

 

Claudio Bormida è il nuovo presidente Upag - Unione professionisti Agri Garden


Claudio Bormida è il nuovo presidente dell’UPAG-Ascom, l’unione professionisti Agri Garden che raggruppa i rivenditori di macchine agricole orobici. Bormida, 65 anni, titolare dell’azienda Punto S di Pontida, già segretario del Gruppo, è stato nominato nei giorni scorsi nel corso dell’Assemblea valida per il rinnovo delle cariche. Bormida subentra alla direzione di Simone Scagnelli di Bergamo che ha guidato l’Associazione dal 2004, anno della sua costituzione, e che rimane nel nuovo direttivo come consigliere.
Insieme a Bormida e Scagnelli sono stati nominati Giovanni Rozzoni di Brignano Gera d’Adda, confermato vicepresidente, Cinzia Previtali di Zanica, segretaria, e Gianluigi Tironi di Almenno San Bartolomeo. Tra i compiti del nuovo Consiglio ci sarà quello di potenziare la rappresentanza del gruppo nelle sedi istituzionali ma anche di ridare forza all’associazione in una fase congiunturale e associativa difficile.
Il nuovo direttivo sarà impegnato anche nella ricerca con gli associati di soluzioni condivise rispetto alle problematiche specifiche del settore e, in raccordo con i servizi dell’Ascom, di risposte concrete ad aspetti strategici per la categoria quali il credito e la formazione degli operatori. Tutto questo in un momento in cui il settore, come tutti gli intermediari di beni strumentali e più in generale il mercato degli autoveicoli, sta risentendo da oltre tre mesi di una pesante flessione delle vendite.
Nata nel luglio del 2004 e associata ad Ascom-Confcommercio nel 2006, UPAG è la prima realtà lombarda che raggruppa i venditori di macchine agricole, trattori e attrezzature per il giardinaggio (hobbysti e professionisti). Oggi l’associazione riunisce oltre 90% delle aziende bergamasche del settore e dà lavoro a circa 250 operatori.


Bergamo, 14 gennaio 2008

 

Appe Confedilizia, Fimaa Ascom e Anama Confesercenti
festeggiano il Natale insieme
Oltre 200 gli ospiti alla prima cena conviviale del comparto immobiliare orobico


Oltre 200 persone rappresentanti del comparto immobiliare bergamasco si sono riunite ieri, mercoledì 17 dicembre, al Ristorante Bigio l’Oster di Albino per festeggiare le festività natalizie. La cena natalizia era promossa dalle organizzazioni Appe Confedelizia, Fimaa Ascom e Anama Confesercenti.Si tratta della prima iniziativa conviviale condivisa dalle tre organizzazioni in un momento in cui – hanno spiegato gli organizzatori – «la stasi del mercato richiede più che mai una forte unità di intenti delle organizzazioni».La serata ha avuto come ospiti speciali il comico Enrico Beruschi con le sue ironiche gag e la musica della band “Impatto”. Il menù proposto è stato rigorosamente a base di prodotti tipici bergamaschi.La cena è stata anche l’occasione per presentare nel dettaglio agli operatori immobiliari la prima edizione di “Expo Real Estate and Tourism”, il salone degli immobili residenziali e turistici promosso da Promoberg in collaborazione con Appe Confedilizia e Ascom il prossimo mese di marzo.La fiera vuole essere una risposta concreta da parte dell’Ente Fiera e degli operatori del settore per il rilancio del mercato immobiliare bergamasco.


Bergamo, 18 dicembre 2008

 

Il Comando Provinciale dei Carabinieri di Bergamo e Ascom insieme per la campagna di informazione per la sicurezza dei cittadini più anziani
“Fidati solo di chi conosci”


Grazie all’impegno tra l’Arma dei Carabinieri, Ascom e 50 & Più Fenacom, partirà a giorni la distribuzione dell’opuscolo “Carabinieri tra la gente. Fidati solo di chi conosci”, una pubblicazione di una decina di pagine che si pone lo scopo mettere in guardia i cittadini più anziani contro rischi da truffe, furti e rapine. La guida, che verrà pubblicata in tre mila copie sarà distribuita capillarmente attraverso tutte le stazioni dei carabinieri e le sedi dell’Ascom e delle Associazioni aderenti, è suddivisa in due parti: la prima contiene il decalogo dei consigli da memorizzare per prevenire eventuali furti o rapine; la seconda raccoglie le truffe più ricorrenti ai fini della prevenzione.
L’idea che ha portato alla nascita del piccolo vademecum è venuta all’Arma Provinciale dei Carabinieri, dopo che anche nella nostra provincia i furti e le truffe a danno degli anziani sono in aumentate e vanno a discapito anche di coloro che posseggono un reddito basso.
I consigli che l’Arma ha raccolto nei dieci punti dell’opuscolo riguardano l’atteggiamento da tenere in casa nel caso in cui uno sconosciuto si presentasse alla porta, come evitare scippi o borseggi in strada, nei luoghi pubblici o sui mezzi pubblici; quale comportamento tenere di fronte ad un venditore avventato che propone prodotti in strada o al porta a porta. Su tutte le indicazione una regola generale: in qualsiasi circostanza dubbia chiamare il 112.
La seconda sezione dell’opuscoletto raccoglie le truffe più correnti: dal finto funzionario; al all’antica truffa caffè o gelato sulla giacca (solitamente donne con bambini che con un gelato o un caffè in mano urtano l’anziano facendo cadere il caffè/ gelato sulla giacca e tentando di ripulirla sfilano e rubano il portafoglio), o il venditore di pietre preziose oppure ancora la richiesta di falsa beneficenza di falsa eredità. La guida ha una forma molto snella, semplice e comprensibile, ed è ricca di immagini che cercano di aiutare la spiegazione del testo.
I contenuti del vademecum sono frutto dell’esperienza sul campo del Comando Provinciale dei Carabinieri; la realizzazione grafica e la stampa è nata in collaborazione con l’ufficio marketing di Ascom Bergamo e di 50& Più Fenacom Bergamo. E’ scaricabile dal sito di Ascom Bergamo www.ascombg.it
Per richiedere il vademecum è possibile contattare l’Ufficio Marketing di Ascom Bergamo al numero 035 4120304.



Bergamo, 11 dicembre 2008

 

L’impresa e la famiglia. Una relazione necessaria ed essenziale.
Convegno promosso da Imprese & Territorio mercoledì 3 dicembre p.v.



In bergamasca si contano circa 94 mila aziende, il 95% delle quali di piccola dimensione, con una media di addetti pari a 4,5 unità (2,5 se si considerano esclusivamente i settori dell’artigianato e del commercio); esse danno lavoro a circa 314 mila addetti
E’ un tessuto complesso e vitale; una componente fondamentale dell’economia. Ma per queste micro e piccole imprese che valore ha oggi la dimensione della famiglia? E’ a questa domanda che il Comitato Unitario Imprese & Territorio, a cui aderiscono dieci realtà imprenditoriali bergamasche (Associazione Artigiani, Ascom, Apindustria, Coldiretti, Confcooperative, Confesercenti, CNA, FAI, LIA e CIA), cercherà di dare una risposta con il convegno “L’impresa e la famiglia. Una relazione necessaria ed essenziale” promosso per mercoledì 3 dicembre al Centro Congressi Giovanni XXIII di Bergamo (ore 16,30).
Il convegno nasce dal desiderio di indagare fino in fondo la realtà delle micro e piccole aziende cercando di sfatare i principali stereotipi che distorcono la realtà e che non dicono, per esempio, che le piccole imprese, anche di fronte ad una crisi come quella che stiamo vivendo, ripongono nell’esempio e nei valori della famiglia un importante punto di riferimento e segno di speranza; oppure che il tratto caratteristico del sistema economico bergamasco rimane il forte intreccio tra famiglia e impresa; un intreccio che è anche capace di esprimere alcuni importanti punti di forza, come la condivisione, la solidarietà e le relazioni con il territorio. Sono questi, infatti i temi che emergeranno durante il convegno, nel quale verrà presentata una ricerca sull’argomento impresa-famiglia affidata da Imprese & Territoro al Centro Diocesano per la Pastorale Sociale della Diocesi di Bergamo.
La ricerca, curata dal sociologo e ricercatore Bruno Vedovati, mira proprio a mettere in evidenza gli elementi delle piccole imprese nella loro relazione con la dimensione della famiglia. Per approfondire i temi in questione al convegno sono stati invitati da Aldo Bonomi, sociologo e direttore dell’Istituto di ricerca Aaster, e Giorgio Vittadini, presidente della Fondazione per la Sussidiarietà. Il convegno sarà aperto dal presidente di Imprese & Territorio, Giorgio Ambrosioni e coordinato dal giornalista Marco Alfieri del Sole 24 Ore. L’iniziativa è promossa in collaborazione con il Centro Diocesano per la Pastorale Sociale della Diocesi e la Cooperativa Ikaros. Per informazioni ed iscrizioni è possibile contattare la segreteria organizzativa al numero 035 4598550/1. L’invito con la scheda di adesione è scaricabile anche sui siti delle dieci associazioni aderenti a Imprese & Territorio .



Bergamo, 1 dicembre 2008

 

Riconfermato il Consiglio direttivo della Pia Unione San Lucio



E’ stato riconfermato il Consiglio direttivo della Pia Unione San Lucio, lo storico sodalizio che riunisce gli alimentaristi aderenti all’Ascom di Bergamo. Alla carica di presidente rimane Pierantonio Chiari, affiancato dai consiglieri Dino Balduzzi, Franco Meloncelli, Giuseppe Oberti, Enrico Pinti, Franco Pulcini, Andreino Trevaini. Presidente onorario Luigi Bertoli, segretario Francesco Cortinovis e assistente spirituale Mons. Tarcisio Ferrari. L’elezione è avvenuta nel corso della tradizionale ritrovo della Pia Unione svoltosi domenica 23 novembre, alla quale hanno partecipato oltre 200 persone. Dopo la Santa Messa celebrata da Mons. Ferrari nella chiesa parrocchiale di Clanezzo, dedicata a San Gottardo, la festa è proseguita presso il Ristorante Castello. Durante il pranzo sono state presentate le manifestazioni programmate per celebrare il Settantesimo anno di fondazione del sodalizio della Pia Unione, nata nel 1938 tra i dettaglianti della città con lo scopo di aiutare i colleghi e dipendenti in difficoltà. Oggi la San Lucio continua a tenere unite le categorie promuovendo iniziative culturali, spirituali e di solidarietà. I fondi raccolti durante le iniziative promosse negli ultimi anni (che si aggirano ai 12 mila euro) andranno in beneficenza a favore di una Onlus che il Consiglio direttivo definirà nelle prossime settimane. Per festeggiare al meglio i 70 anni di vita della Pia San Lucio e per far conoscere l’associazione, sarà ricostruita e divulgata la sua storia attraverso fotografie e documenti d’epoca raccolti in un in un Cd .



Bergamo 24 novembre 2008

 

Serata di gala per i giovani imprenditori di Ascom Bergamo.
Moda e spettacolo all’insegna della solidarietà.
Sabato 22 novembre al Centro Congressi Giovanni XXIII


Sabato 22 novembre torna al Centro Congressi Giovanni XXIII l’iniziativa di solidarietà promossa dai Giovani Imprenditori di Ascom. La serata, aperta agli imprenditori del commercio, turismo e servizi della bergamasca e ai loro famigliari, ha l’obiettivo di valorizzare il ruolo sociale e consolidare i valori associativi del gruppo e al contempo dare un aiuto concreto all’ABIO Bergamo, l’Associazione per il bambino in ospedale Onlus. La serata inizierà alle 20.45 con il saluto di benvenuto del presidente dei Giovani Imprenditori Ascom, Ettore Coffetti, e del presidente Ascom, Paolo Malvestiti. Il programma è ricco di iniziative: in scaletta ci sono una cena di gala firmata dallo chef Chicco Coria dell’Antico Ristorante del Moro di Bergamo, la sfilata “Alta moda in passerella”, curata da M Eventi, che presenterà le nuove collezioni dei migliori operatori del settore presenti sul territorio e lo spettacolo di cabaret del comico di Zelig Diego Parassole. Il ricavato della serata sarà interamente devoluto ad ABIO - Associazione per il bambino in ospedale Onlus - per contribuire all’acquisto degli arredi del reparto di Chirurgia Pediatrica del nuovo ospedale di Bergamo “Beato Giovanni XXIII”, che sarà presto ultimato. La donazione avverrà attraverso il fondo Ascom aperto presso la Fondazione della Comunità bergamasca Onlus. Lo scorso anno sono stati raccolti 15 mila euro donati all’Associazione Casa Accoglienza Eleonora Onlus, che opera a sostegno e a integrazione dell’Ente Ospedaliero garantendo un supporto alle famiglie dei bimbi malati. Il ricavato è stato impiegato per ammodernare gli arredi delle stanze destinate al soggiorno dei familiari dei bambini che non possono sostenere le spese alberghiere.
«In un momento di crisi economica che sta colpendo pesantemente il comparto, l’iniziativa vuole essere un momento di svago e di propositività - dichiara il presidente dei Giovani Imprenditori Ascom Bergano, Ettore Coffetti –. Un’occasione informale e conviviale per far conoscere le iniziative dell’associazione ai giovani colleghi dei diversi settori commerciali del territorio e fornire loro, magari, anche qualche indicazione e consiglio». Non solo. La serata prosegue un impegno che il Gruppo ha avviato da quattro anni a sostegno dei bambini malati. «È una problematica che, anche per un fatto di età, dal momento che siamo quasi tutti genitori, ci vede particolarmente sensibili e alla quale da tempo siamo attenti – spiega Coffetti –. L’aspetto di solidarietà aggiunge un valore maggiore al nostro incontro annuale. La partecipazione dei colleghi è sempre stata numerosa. Ci auguriamo anche quest’anno di ottenere una grande adesione».
«È un gesto significativo e di alto valore quello che i Giovani imprenditori propongono a tutta l’Associazione – afferma Paolo Malvestiti, presidente dell’Ascom di Bergamo -. L’iniziativa valorizza il ruolo degli imprenditori delle nostre categorie in ambito sociale e promuove lo spirito associativo attraverso la condivisione di un obiettivo dando un aiuto importante ai bambini meno fortunati ricoverati nel nostro ospedale e alle loro famiglie»
La serata è promossa dal Gruppo giovani imprenditori Ascom con il patrocinio de La Rassegna, L’Eco di Bergamo, Affari di Gola, Bergamo tv, Radio Alta, il contributo di Intesa San Paolo Private Banking, Bas Omniservizi Gruppo A2a, Effendi e Merelli, Arca, Fra Mar, M.F. Multiservice, Ros, Fior Color e Orobica Pesca e il sostegno degli Enti Bilaterali del commercio e servizi e del turismo e di Assoauto.
La prenotazione è obbligatoria. Per partecipare si può contattare la segreteria organizzativa Ascom ai numeri tel. 035 4120304 fax 035 4120149 info@ascombg.it. La quota di adesione è di 50 euro a persona.

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Nella nostra provincia gli imprenditori tra i 30 e 40 anni titolari di ditta individuale o legali rappresentanti di aziende del commercio, turismo e servizi associate all’Ascom sono circa 1500. Il numero sale oltre i 2.500 se si considerano anche i singoli soci di società di persone.
Il Gruppo giovani è la declinazione su scala locale del Gruppo giovani imprenditori di Confcommercio, al cui regolamento si è uniformato.
Il Gruppo si prefigge di promuovere la crescita professionale dei giovani imprenditori, stimolando in essi lo spirito associativo anche attraverso opportuni programmi di formazione e valorizzando il loro ruolo negli ambiti sociali ed istituzionali. Tra le proprie finalità, il gruppo fornisce assistenza ai giovani che intendano affacciarsi nel mondo dell'impresa, sensibilizzandoli anche su alcuni strumenti di finanziamento regionale o sulle più note leggi nazionali.

Bergamo, 20 novembre 2008

 

Sul Sentierone torna la "Fiera d’Autunno"


Domenica 23 novembre sul Sentierone a Bergamo torna la «Fiera d’Autunno», la tradizionale mostra-mercato organizzata nel mese di novembre da Fiva Ascom e Comap, la cooperativa costituita dalle associazioni provinciali dei venditori su area pubblica.
Dalle 8 di mattina alle 21 il centro di Bergamo si popolerà di una settantina di espositori provenienti da tutta la Lombardia. La manifestazione si articolerà lungo il Sentierone, Largo Maestro Gavazzeni e Piazza Matteotti davanti al Municipio. Tra gli stand come di tradizione si potranno trovare giocattoli, dolciumi, prodotti tipici, oggetti di artigianato e capi di abbigliamento e articoli da regalo per il Natale ormai prossimo. La «Fiera d’Autunno» raggiunge quest’anno la sua quarta edizione. La rassegna torna dopo un anno di pausa dovuto a motivi organizzativi con una novità. Le bancarelle saranno infatti collocate secondo una nuova disposizione logistica concordata dall’associazione ambulanti con l’Amministrazione comunale. Un restyling che dà alla manifestazione un’immagine più ordinata, funzionale e in armonia con la città. L’appuntamento di domenica fa parte di una serie di iniziative (l’ultima in ordine di tempo è stata la Fiera di Sant’Alessandro tenutasi il 26 agosto in occasione del Santo Patrono della città) che Fiva Ascom e Comap promuovono sul territorio per valorizzare il ruolo del commercio su aree pubbliche e ambulante della provincia di Bergamo.
Si tratta di occasioni – spiegano gli organizzatori – che permettono di avvicinare un pubblico di persone che d’abitudine non frequentano i mercati. Nel 2006 la Fiera d’Autunno è stata visitata da circa 20mila persone.


Bergamo, 19 novembre 2008

 

Due nuovi corsi Ascom: imparare l’autostima e zen manageriale


Intuito, autostima, autodisciplina, maggior conoscenza di se stessi sono questi gli ingredienti dei due nuovi corsi proposti da Ascom Formazione: Come integrare l’intuito nel quotidiano e aumentare l’autostima in programma giovedì 30 ottobre e giovedì 6 novembre dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18 e Introduzione allo zen manageriale , proposto dal 3 novembre al 1 dicembre, il lunedì dalle 20.30 alle 23 nella sede di Osio Sotto dell’Associazione Commercianti bergamasca (Accademia del Gusto, piazzetta don Gandossi, 1)
Il primo, Come integrare l’intuito nel quotidiano e aumentare l’autostima, è un seminario di 16 ore aperto a tutti che aiuta a comprendere come funziona il nostro intuito e come poterlo ascoltare. Il corso si svolge attraverso esercizi pratici di training autogeno, di meditazione e di relax che favoriscono l’uso della nostra parte YIN e che rafforzano l’autostima. Nel corso dei due incontri si parla di intuito e ansia, di fiducia in se stessi, di pensiero positivo, di intuizione collaborativa. Si impara ad allenare il proprio intuito, a trasformare le proprie abitudini in abitudini positive, a non farsi soggiogare. Un corso di auto aiuto, insomma che aiuta a vivere meglio e a sentirsi a proprio agio nella relazione con gli altri, sul lavoro e in famiglia.
Il secondo, Introduzione allo zen manageriale, è indirizzato ai manager d’azienda alle prese con stress e pressioni professionali. Il seminario, di cinque incontri, integra alcune logiche orientali con filosofie occidentali attraverso esercizi pratici e tecniche di meditazione e di autoanalisi che, applicati nel quotidiano, permettono di muoversi in modo consapevole e flessibile nella giungla del business. L’obiettivo è di aiutare chi vi partecipa ad integrare nella propria vita, modalità che favoriscono l'uso di entrambi gli emisferi del cervello (yin yang), in maniera armonica. Durante i cinque incontri vengono proposti piccoli esercizi applicabili nel quotidiano per cambiare le vecchie abitudini e dare spazio ad altre più sane o maggiormente efficaci per i proprio ritmi; esercizi di visualizzazione e di meditazione che aiutano ad integrare le proprie energie e creatività.
A condurre i due corsi sarà Consuelo Cassotti, laureata in Scienze Politiche con una certificazione statunitense in Coaching. Dopo diverse esperienze aziendali Cassotti ha scelto di “uscire dall’azienda” per osservare e comprendere da un altro punto di vista le problematiche aziendali. Ha così collaborato per diversi anni con alcune società di consulenza che si muovono a livello nazionale approfondendo esperienze nel campo della gestione delle risorse umane e della comunicazione. Ha inoltre orientato la propria ricerca nello studio dei gruppi, attraverso attività di team bulding e di coaching. Attualmente, negli USA svolge attività di coaching, di aggiornamento nello sviluppo del personale e nella gestione delle risorse umane; in Italia è consulente, coach e trainer presso medie-grandi aziende e Associazioni.
Per informazioni e iscrizioni: Ascom Formazione: tel. 035 4120180-183 – formazione@ascombg.it.

Bergamo, 24 ottobre 2008

 

Con Assopto controllo della vista

gratuito sul Sentierone

. Tornano sul Sentierone a servizio dei bergamaschi gli ottici-optometristi dell'Assopto-Ascom. Da sabato 4 a lunedì 6 ottobre al Quadriportico del Sentierone verranno effettuati test gratuiti della vista. L'iniziativa, promossa da Assopto-Ascom, ha il patrocinio del Comune di Bergamo e si inserisce tra quelle realizzate in tutta Italia nel mese della prevenzione e del benessere visivo da Federottica, la federazione nazionale degli ottici-optometristi.

Tema centrale di questa edizione sarà l'efficienza visiva davanti al computer.

« Ben pochi sanno che passare più ore al giorno davanti ad uno schermo significa richiedere agli occhi particolari prestazioni e che i “dieci decimi” non sono sinonimo di buona visione in ogni situazione - afferma Laura Isnenghi, presidente dell'Assopto -. Già nel 2006, sempre nel corso dell'appuntamento al Quadriportico, avevamo approfondito l'argomento rilevando che 7 persone su 10, a fronte di un buon visus da lontano (tra gli 8 e i 10 decimi) non avevano correzioni adeguate sulla media distanza, quella richiesta per l'attività al terminale ». « Lavorare al computer – spiega Isnenghi - può portare in evidenza piccoli difetti o disturbi che in altri contesti visivi non si evidenzierebbero, come visioni annebbiate o sdoppiate, sensazioni di tremolio o di sabbia negli occhi, prurito, bruciore e stanchezza. I test che proponiamo vogliono verificare le risposte dell'apparato visivo in questa particolare situazione di stress. Per risolvere, o prevenire, certi problemi – aggiunge – a volte basta solo adottare alcuni semplici accorgimenti, che riguardano la postura, la distanza e l'inclinazione dello schermo. In altri casi si possono consigliare correzioni appropriate ».

Allo stand si alterneranno circa 40 professionisti che effettueranno i test e daranno consigli per migliorare la visione. Saranno inoltre sempre presenti dei medici oculisti che potranno rispondere alle domande sulle patologie.

Sabato gli screening saranno effettuati dalle 14 alle 19.30, domenica dalle 9 alle 19.30 e lunedì dalle 9 alle 19. Per tutto il mese di ottobre sarà possibile effettuare un controllo gratuito della vista anche nei 52 negozi Assopto di Bergamo e provincia. A Bergamo: Ottica Garufi (via XX settembre, 24), Ottica Tironi (Via Tasso, 1), Ottica Carminati (via XX settembre, 48 ), Ottica Isnenghi (piazza Matteotti, 21), Centro Ottico Maffioletti (Via E. Filiberto, 9), Ottica Ezi (Via Mattioli 24). In provincia: Ottica Cimardi (Albano Sant'Alessandro), Ottica Luiselli (Albino), Ottica Belotti (Almè), Ottica Gotti (Almè), Ottoca Zirafa (Alzano Lombardo), Ottica Neviani (Alzano Lombardo), Foto Ottica Guarnerio (Boltiere), Ottica Arzuffi (Brembate), Ottica Colonetti (Brembare di Sopra), Ottica Segantin (Casazza), Ottica Brambilla (Cassano D'Adda), Ottica Martini (Castelli di Calepio), Ottica Agoni (Castione della Presolana), Ottica Viewpoint (Cene), Ottica Camozzini (Cisano Bergamasco), Ottica Cristilli (Clusone), Ottica Giudici (Clusone), Ottica Codazzi (Clusone), Ottica Pirotta ( Cologno al Serio), Ottica Rolin (Curno), Occhiali srl (Dalmine), Kinesis Video & Film (Fiorani al Serio), Ottica Luiselli (Leffe), Ottica Alberti (Lovere), Ottica Capetti (Mozzanica), Ottica Valceschini (Mozzo), Ottica Ravasio (Osio Sotto), Ottica Fontana (Piazza Brembana), Ottica Claseri (Ponte Nossa), Ottica Bonacina (Ponte San Pietro), Ottica Aldegani (Presezzo), Ottica Boselli (Ranica), Ottica Della Chiesa (San Giovanni Bianco), Ottica Belotti (Sant'Omobono Terme), Centro Ottico Sarnico (Sarnico), Ottica Scalvina di Agoni (Schilpario), Istituto Ottico Daminelli (Seriate), Ottica Vavassori (Suisio), Ottica Fe' (Torre Boldone), Ottica Arrigoni (Trescore Balneario), Centro Ottico (Trescore Balneario), Ottica Moleri (Treviglio), Ottica Vallicelli (Treviglio), Ottica Resmini (Treviglio), Ottica Isnenghi (Verdello), Ottica Rolin (Villa d'Almè).

Bergamo, 2 ottobre 2008

 

Enrico Betti (Ascom)

è il nuovo presidente degli Enti Bilaterali del commercio e del turismo


Enrico Betti, responsabile dell’area lavoro di Ascom Bergamo, è il nuovo presidente dell’Ente Bilaterale del Commercio e dei Servizi e dell’Ente Bilaterale Alberghiero e Pubblici Esercizi di Bergamo. Betti, che resterà in carica per i prossimi tre anni, subentra a Maurizio Regazzoni, rappresentante della Uiltucs-Uil che rimane nel direttivo come consigliere.
L’elezione è avvenuta venerdì scorso alla sede di via Borgo Palazzo nel corso dell’assemblea per il rinnovo delle cariche. I due nuovi consigli risultano così composti: Betti presidente e Roberto Corona (Fisascat-Cisl) vicepresidente per entrambi gli enti (commercio e turismo); consiglieri per l’Ente Bilaterale del turismo: Giovanni Zambonelli (Federalberghi), Pierluigi Cucchi (Fipe), Paolo Agliardi (Filcams-Cgil); per il commercio, Ezio Assoni (Ascom – Finiper), Daniela Nezosi (Ascom) e Paolo Agliardi (Filcams-CGIL)
Nati negli anni ’90 dall'accordo tra Ascom e le organizzazioni sindacali di Cisl, Cigl e Uil, gli Enti bilaterali si pongono come interlocutori privilegiati tra dipendenti e imprenditori e agiscono nel campo della formazione, della tutela del lavoratore e della promozione dell’occupazione con servizi rivolti al sostegno e alla qualificazione dei settori del commercio e del turismo. Nell’ultimo triennio i due Enti hanno erogato complessivamente contributi a imprenditori e lavoratori per un valore di circa 500 mila euro per un totale di oltre 400 aziende coinvolte.
«Con il nuovo contratto nazionale e le recenti normative gli enti bilaterali acquistano un ruolo maggiore nelle relazioni sindacal i– afferma Enrico Betti –. Ci aspetta un importante impegno, dal momento che l’indirizzo del governo è dare maggiore rilevanza alla bilateralità; infatti, dove c'è una predominanza di imprese piccole e dove l’ente funziona come erogatore di servizi, diventiamo strumento di supporto e di miglioramento al mercato del lavoro. Inoltre, lavorando in una logica di sussidiarietà, siamo un presidio sul territorio, un'entità che si colloca tra contratto nazionale e contratto aziendale come realtà che eroga servizi. Tra le nostre priorità c’è quella di dare visibilità a quanto già facciamo, come il sostegno al reddito ai lavoratori e i finanziamenti alle aziende in materia di sicurezza sul lavoro e di gestione delle risorse umane. In particolare continueremo, anche con maggior sforzo, ad aiutare gli imprenditori nel progettare la formazione dei propri apprendisti e nello svolgerla in azienda finanziando, fin dove potremo, la formazione».
Nei prossimi mesi, l’azione degli Enti Bilateriali sarà rivolta anche alla creazione di sportelli per favorire il lavoro femminile. Tra i progetti in cantiere una proposta, già presentata alla Provincia, che dovrebbe coinvolgere Imprese & Territorio, con l’intento di creare un fondo mutualistico che finanzia la formazione degli apprendisti in supporto agli stanziamenti provinciali e regionali.
I due Enti Bilaterali hanno sede presso l’Ascom di Bergamo in via Borgo Palazzo 137 (tel. 035.4120140-116)


Bergamo, 16 settembre 2008

 

Continua la raccolta di adesioni per creare la rete di negozi
convenzionati con i “Buoni scuola” della Regione Lombardia.
Per ora nella nostra provincia sono 74 i negozi coinvolti


Sono 74, per il momento, i punti vendita bergamaschi che hanno aderito al progetto della Regione Lombardia creato nell’ambito del “Sistema Dote Scuola 2008/2009”. Nelle 74 attività commerciali (cartolerie, librerie e negozi di informatica) convenzionate con la Regione saranno spendibili i Buoni scuola rilasciati dall’Ente regionale per l’acquisto di cancelleria e materiale didattico: dizionari, materiale di cancelleria, libri di testo, libri di lettura raccomandati dagli insegnanti, supporti multimediali, enciclopeldie multimediali, accessori per Pc. I buoni saranno in tagli da 10 o 25 euro.
Per informare e sollecitare i negozianti bergamaschi ad aderire all’iniziativa, Ascom ha inviato a luglio una circolare a tutte le cartolerie, librerie e negozi di informatica della provincia allegando un modulo di adesione da inoltrare ad Accor Services, la società che per conto della Regione gestirà l’emissione e il rimborso dei “Buoni Scuola”.
I negozi che faranno parte del circuito saranno riconoscibile grazie ad una vetrofania e verranno inseriti in un elenco cartaceo (conterrà solo le attività che hanno aderito all’iniziativa entro il 20 settembre) e uno on line consultabile sul sito della Regione Lombardia, nella sezione dedicata alla Dote Scuola (www.regione.lombardia.it), e costantemente aggiornato.
I Buoni scuola verranno consegnati direttamente ai Comuni, che li distribuiranno alle famiglie insieme all’elenco cartaceo.
La raccolta di adesione delle attività commerciali continuerà anche nei prossimi mesi. Il modulo è scaricabile dal sito di Ascom Bergamo (www.ascombg.it).
A breve Accord Services consegnerà ai tutti i negozi aderenti le istruzioni per presentare il rimborso dei voucher, il patto di accreditamento e la vetrofania dell’iniziativa.
Per ulteriori informazioni è possibile contattare l’ufficio consulenza generale dell’Ascom, tel. 035-4120320 info@ascombg.it.


Bergamo, 3 settembre 2008

 

“Dammi un 5”: per settembre pesche e zucca al prezzo massimo di 1€ al Kg


Continua la campagna “Dammi un cinque”, promossa da Asl, in collaborazione con Comune di Bergamo, Ascom e Confesercenti. Per tutto il mese di settembre in 21 negozi della città sarà possibile acquistare pesche e zucca delica intera al prezzo promozionale massimo di un euro al kg. Il progetto, iniziato lo scorso aprile, si inserisce nel programma “Stili di vita sana” promosso dall’Asl. L’obiettivo della campagna è quello di incentivare il consumo di frutta e verdura, alimenti protettivi per l’organismo in quanto ricchi di vitamine, sali minerali, fibre, sostanze antiossidanti: 5 porzioni di frutta e verdura ogni giorno mantengono e potenziano la salute. A chi compra i prodotti della campagna viene regalato un ricettario con ricette e consigli che permettono di conoscere meglio la frutta e gli ortaggi in promozione.
I commercianti interessati ad aderire all’iniziativa possono rivolgersi all’ufficio marketing dell’Ascom (via Borgo Palazzo 137 primo piano, tel. 035 4120304 - info@ascombg).

Questi i negozi aderenti:
2 C di Carlotti &c via della Vittoria 8/g
Ortofrutta al Ponte via Corridoni 73
Brembilla Emma via Zanica 20
De Lorenzi via Statuto 16
Livio Bresciani via Masone 5
Colombi Frutta piazza E. Filiberto 6
Eredi di Gritti di Rota M.Grazia via G. D’Alzano 4
Frutta & Fiori via Maironi da Ponte 56
Frutta e Verdura di Bortolotti Virginio via Borgo Santa Caterina 72
Ortofrutta Fusini via Fantoni 1
Gotti Attilio via Tremana 10
I Monelli Frutta via Pescaria 11
Frutti e Ortaggi via Zambonate 97
Ortofrutta Mora Roberto via San Tomaso 55/a
Ortofrutta Bonzi Oliviero via Suardi 75
Ortofrutta Mora Antonio via Borgo Santa Caterina 2
Ortofrutta Paris via Broseta 20
Pezzotta Lorenzo via Moroni 109
Miss e Star via Celadina 195/a
Fruttivendolo Rota via Corridoni 31
Il Frutteto di via San Giovanni 31/C

Bergamo, 2 settembre 2008

 

Antiquari, Laura Crotti confermata nel Consiglio nazionale Fima

La presidente del Gruppo mercanti d’arte antica dell’Ascom di Bergamo, Laura Crotti, è stata confermata nel Consiglio nazionale della Fima, la federazione di categoria aderente a Confcommercio che ha recentemente rinnovato le cariche per il quadriennio 2008-2012 eleggendo alla presidenza il milanese Carlo Teardo. Antiquario specializzato in icone russe e argenti, già segretario nazionale, Teardo succede a Domenico Piva. Presidente degli antiquari bergamaschi dal 2000, Laura Crotti (galleria Ars Antiqua di via Borfuro in città) nel quadriennio passato è stata anche membro della Giunta nazionale della Fima.

Bergamo, 30 luglio 2008

 

Al via la raccolta di adesioni per creare la rete di negozi
convenzionati con i “Ticket scuola”


I “Ticket scuola” che la Regione Lombardia invierà alle famiglie nell’ambito del Sistema Dote Scuola 2008/2009 saranno spendibili presso una rete di punti vendita convenzionati con la Regione per l’acquisto di cancelleria e materiale didattico. La raccolta di adesione delle cartolerie, delle librerie e dei negozi di informatica che hanno intenzione di entrare a fare parte del circuito è partita in questi giorni. I ticket serviranno per l’acquisto di dizionari, materiale di cancelleria, libri di testo e libri di lettura raccomandati dagli insegnanti, supporti multimediali come Dvd, enciclopeldie multimediali, accessori per Pc. I voucher saranno in tagli da 10 o 25 euro.
Per informare e sollecitare i negozianti bergamaschi ad aderire all’iniziativa, Ascom ha spedito in questi giorni una circolare a tutte le cartolerie, librerie e negozi di informatica della provincia allegando un modulo di adesione da inoltrare ad Accor Services, la società che per conto della Regione gestirà l’emissione e il rimborso dei “Ticket Scuola”. Il modulo è scaricabile anche dal sito di Ascom Bergamo (www.ascombg.it)
«I “Ticket scuola” sono una modalità innovativa – dice Oscar Fusini, responsabile dell’area istituzionale e delle categorie dell’Ascom – che accogliamo volentieri, perchè assicura la partecipazione alle ricadute dei finanziamenti di un settore in difficoltà quale la rete dei negozi tradizionali. Auspichiamo diventino un’occasione importante per “riprendere fiato”». I negozi che entreranno far parte del circuito saranno riconoscibile grazie ad una vetrofania e saranno inseriti nell’elenco distribuito direttamente alle famiglie e disponibile sul sito della Regione Lombardia.
Gli esercizi convenzionati dovranno ritirare il ticket per l’intero valore nominale, controllare il valore del buono e rilasciare regolare scontrino, perché i buoni non dovranno essere fatturati ma presentati all’incasso della società emettitrice con una semplice nota/distinta di debito fuori ambito Iva. Il negoziante dovrà controllare la validità del buono esibito (in alto a destra c’è la scadenza) e, in caso di buono scaduto, potrà ritirarlo solo previa assistenza di Accor Services. Non è possibile dare resto in denaro al cliente né utilizzare il buono in altro modo.
Per i soci Ascom la commissione richiesta per il servizio da Accord Services è del 4,5% ( anziché del 5%). Per ulteriori informazioni è possibile contattare l’ufficio consulenza generale dell’Ascom, tel. 035-4120320 info@ascombg.it.


Bergamo, 16 luglio 2008

 

San Lucio, passeggiata ecologica in Val Cavlera
Domenica 13 luglio


Anche quest’anno sarà il rifugio Alpino in Val Cavlera la meta della passeggiata ecologica organizzata dalla Pia Unione San Lucio tra gli alimentaristi bergamaschi. L’appuntamento è per domenica 13 luglio e sarà, come da tradizione, una giornata all’insegna della natura, dello svago e del relax per i commercianti e le loro famiglie. Situato a 1.157 metri di quota, il rifugio è facilmente raggiungibile in auto partendo dalla Chiesa parrocchiale di Vertova. Il programma prevede alle 10.30 la S. Messa e alle 12.30 il pranzo curato dal rifugista Giovanni Belotti. La partecipazione avrà un costo di 10-15 euro a testa. Per ulteriori informazioni o per segnalare la propria presenza è possibile contattare la segreteria della Pia Unione San Lucio presso Ascom Bergamo. (tel. 035/4120200-203).


Bergamo, 9 luglio 2008

 

Federottica, Luiselli nel Consiglio nazionale


Giuseppe Luiselli, rappresentante dell’Assopto-Ascom di Bergamo, è stato confermato nel Consiglio nazionale di Federottica, la federazione degli ottici-optometristi aderente a Confcommercio. La nomina è arrivata nei giorni scorsi con il rinnovato delle cariche per il quinquennio 2008-2013. Alla guida dell’organizzazione è stato rieletto il varesino Giulio Velati, che sarà affiancato dai vicepresidenti Nicola Ricco (Milano), Luigi De Luca (Napoli) e Giuseppe Ciarfera (Lecce). Cinquantasei anni, titolare di due studi ad Albino e a Leffe, ex presidente degli ottici-optometristi bergamaschi, Luiselli è consigliere provinciale dell’Assopto-Ascom e della Fogalco. Nel Consiglio Federottica è al secondo mandato.
«La conferma a livello nazionale – dichiara – è una soddisfazione personale, ma è soprattutto il riconoscimento dell’attività svolta dall’Assopto di Bergamo e del peso della nostra provincia in termini di professionalità, iniziative e progetti costantemente messi in campo per lo sviluppo del settore». «Purtroppo – evidenzia Luiselli – l’annosa questione del riconoscimento giuridico di un’attività ormai consolidata come la nostra è ancora al primo posto nell’agenda del Consiglio nazionale. In questi anni sono stati fatti molti progressi, soprattutto grazie alla nascita dei corsi di laurea in Ottica-optometria che dovrebbero sgomberare ogni dubbio sulla qualità della formazione degli operatori. Oggi in Federottica c’è ottimismo e questo mandato dovrebbe essere decisivo per la definitiva risoluzione del problema». Ma non è solo la “questione professionale” a tenere banco. La categoria si deve confrontare anche con la crisi dei consumi, le difficoltà dell’industria del settore, criminalità e contraffazione. «La nuova sfida degli ottici-optometristi – dice Luiselli – è sicuramente quella di diventare competitivi anche dal punto di vista commerciale. Gruppi d’acquisto, informatizzazione, punti vendita moderni, accanto ad un alto livello professionale, sono le leve su cui agire per resistere in un mercato globalizzato».



Bergamo, 2 luglio 2008

 


Assemblea pubblica a Treviglio per la presentazione dei risultati
dell’analisi del sistema di domanda e offerta del centro storico


Si svolgerà lunedì 30 giugno alle ore 20,45 nell’Auditorium della Cassa Rurale di Treviglio l’assemblea pubblica che presenterà i risultati di un analisi del sistema di offerta e di domanda del centro storico.L’indagine, condotta tra i negozianti di Treviglio e i consumatori, è stata commissionata dall’Amministrazione comunale per avviare la valorizzazione del centro storico secondo il modello del “distretto urbano del commercio”.Il comune ha infatti avviato un progetto per migliorare l’attrattività del centro storico, attraverso la realizzazione di interventi di riqualificazione dell’offerta dei servizi e il coordinamento di azioni di rivitalizzazione commerciale del territorio. La ricerca, curata dal professor Luca Zanderighi (docente ordinario di marketing dell’Università di Milano), ha preso in considerazione sia il sistema dell’offerta, analizzando la composizione del tessuto commerciale e la localizzazione delle attività, sia il giudizio dei residenti e dei frequentatori del centro.La serata sarà aperta dal sindaco Ariella Borghi, seguiranno la presentazione dello studio da parte del professor Luca Zanderighi, ordinario di marketing dell’Università di Milano, e il dibattito. Interverranno Roberto Ghidotti dell’Ascom, Claudio Re della Confesercenti e il presidente dell’associazione Botteghe di Treviglio, Mauro Bonfanti.


Bergamo, 25 giugno 2008


Da Fogalco nuove linee di credito per i benzinai.
Milazzo: Soddisfatto per gli aiuti offerti


La Fogalco, cooperativa di garanzia di Ascom Bergamo, ha predisposto delle linee di credito per i benzinai bergamaschi. Gli accordi, già operativi, offrono la possibilità di ottenere garanzie fideiussorie nella misura del 50% sui finanziamenti concessi dalle banche. Le convenzioni prevedono linee di credito garantito per le richieste di finanziamenti ordinari chirografari entro l’importo massimo di 80.000 euro per la copertura degli investimenti (tra cui l’acquisto dell’auto, di tecnologie e servizi informatici, sicurezza ecc) e per il ripristino della liquidità aziendale. La durata dei finanziamenti, a tassi indicizzati all’Euribor con spread contenuti, varia dai 3 ai 5 anni, a seconda dell’importo erogato. Con Fogalco sono convenzionati ventotto istituti bancari presenti in provincia: Popolare di Bergamo, Pop. Commercio Industria, Credito Bergamasco, Banca Intesa SanPaolo, Unicredit Banca, Bipop Carire, Deutsche Bank, Pop. di Milano, Bnl, Banco di Brescia, Regionale Europea, Banca di Valle Camonica, Pop. di Sondrio, Banca Antonveneta, Banca di Bergamo, Credito Emiliano, Banca Pmi, Banco di Desio, Banche di Credito Cooperativo di Treviglio, Ghisalba, Caravaggio, Mozzanica, Valleseriana, Sorisole, Calcio e Covo, Pompiano e Franciacorta, Orobica, e Banca della Bergamasca.
L’esigenza di creare delle linee ad hoc per i gestori di impianti, che nella nostra provincia sono 239 (44 sono in città), è nata dal fatto che l’aumento del prezzo del carburante sta lentamente e inesorabilmente “stritolando” la categoria. Ultimamente i benzinai si sono visti ridotti ulteriormente i margini lordi percentuali su benzina e gasolio e alcuni di loro sono arrivati ai limiti degli affidamenti bancari necessari per pagare i rifornimenti.
Questi problemi, uniti ad un calo generalizzato degli erogati e ad una prassi ormai consolidata di molti clienti di pagare a fine mese, con carte di credito o delle compagnie, rischiano seriamente di mettere “fuori gioco” da un punto di vista finanziario numerosi gestori di impianti tradizionali. «Siamo soddisfatti per gli accordi presi con Fogalco - dichiara Giuseppe Milazzo, presidente della categoria dei benzinai aderenti ad Ascom Bergamo – Le linee di credito studiate insieme alla Cooperativa di credito cercano di rispondere concretamente alle nostre esigenze e aiutano chi è seriamente in difficoltà e rischia di chiudere l’attività. Con l’aumento del prezzo del carburante anche noi siamo fortemente penalizzati, perché paghiamo il carburante alla consegna, prima di averlo venduto. Più il prezzo del carburante cresce e maggiore è il capitale che dobbiamo anticipare alle compagnie, con il rischio di indebitarsi con prestiti sempre maggiori richiesti alle banche. Dal 2007 ad oggi il costo di un autobotte completa di carburante è aumentato di circa venti mila euro. Alcuni benzinai non ce la fanno più a sostenere questi esborsi e le banche negano ulteriori prestiti. Quindi, la soluzione che molti hanno adottato è di rifornirsi per una parte dell’autobotte, entrando però in contrasto con la compagnia petrolifera che cerca di ottimizzare il trasporto del liquido per non assorbire maggiori costi. Ma non è una soluzione ragionevole. C’è anche chi impegna beni personal, come la casa, per estendere il prestito in banca». E continua: « A questo si aggiunge il calo di vendita reale del carburante, che nel mese di maggio ha avuto una flessione del 3,8% rispetto al maggio del 2007. Quindi ben vengano le offerte di Fogalco. Chiedo ai miei colleghi di prenderle seriamente in considerazione».
Fogalco è disponibile nei confronti dei benzinai per un servizio gratuito di informazione e di consulenza in ambito finanziario finalizzato anche alla costruzione del merito creditizio attraverso il cosiddetto “rating”; per richiedere tale servizio è possibile rivolgersi direttamente alla Cooperativa, presso la sede dell’Ascom di via Borgo Palazzo 137 a Bergamo (tel. 035-4120321)


Bergamo, 24 giugno 2008



Imprese & Territorio indirizza una lettera ai parlamentari bergamaschi
sulla vertenza autotrasporto


Imprese & Territorio scrive ai parlamentari bergamaschi a proposito del fermo delle attività di autotrasporto indetto per il prossimo 30 giugno dalle Associazioni di categoria. Pur essendo una vertenza di categoria, il Comitato Unitario ha deciso di sostenerla visti i riflessi che l’evoluzione di tale protesta potrebbe avere sull'intera economia.
Nella lettera, firmata dal neo presidente Giorgio Ambrosioni, si chiede ai rappresentanti bergamaschi a Roma di “mettere in atto tutte le azioni in Vostro potere al fine di stimolare il Governo a dare risposte concrete alle questioni sollevate dalla categoria e, conseguentemente, a scongiurare il determinarsi di una situazione che, come abbiamo potuto constatare con le agitazioni dell’inverno scorso, potrebbe creare seri problemi alla nostra economia”. Secondo le dieci organizzazioni che costituiscono il Comitato, gli autotrasportatori si trovano in una situazione di emergenza. “La categoria degli autotrasportatori, formata prevalentemente da imprese di piccola dimensione - si legge nella lettera - si trova in una situazione di estrema sofferenza, sia per il caro petrolio che per alcune carenze strutturali che ne caratterizzano la realtà operativa e le cui ragioni di fondo attendono da anni risposte adeguate. Le richieste avanzate al Governo dagli autotrasportatori sono chiare: provvedimenti che consentano alle imprese di recuperare i costi determinati dall’emergenza gasolio; definizione di alcuni punti critici inerenti l’attività di autotrasporto, quali il contratto obbligatorio, il pagamento dei corrispettivi in tempi certi, l’attivazione dell’osservatorio e la definizione di costi minimi per dare luogo a misure antidumping”. Al fine di ottenere le richieste fatte le Associazioni di categoria nazionali più rappresentative hanno indetto a partire dal 30 giugno il fermo delle attività di autotrasporto. “La delicatezza del momento richiede serietà, - continua la lettera - coerenza e rapidità nelle decisioni da parte di tutti i soggetti impegnati nella vicenda. I gravi episodi accaduti nei giorni scorsi in Spagna, Portogallo e Francia inducono tutti ad un impegno attento affinché eventi di tale natura non abbiano a verificarsi anche nel nostro Paese. Siamo purtroppo costretti a constatare che gli incontri avvenuti di recente tra i rappresentanti degli autotrasportatori ed il Governo, nonostante l’apprezzabile e generico impegno manifestato, non hanno prodotto nulla di concreto. E ciò contribuisce ad incrementare il livello di esasperazione degli autotrasportatori. La tensione nella categoria è molto alta e tende ad accentuarsi con il passare dei giorni, soprattutto se si tiene conto che la data del 24 giugno, individuata come termine ultimo per scongiurare il fermo delle attività, è ormai vicinissima”. L’azione intrapresa da Imprese & Territorio è tra gli obiettivi espressi recentemente dal presidente Ambrosioni e che riguardano l’avvio di un percorso concreto di iniziative e di attività mirate ad accrescere la capacità competitiva dell’impresa di piccole dimensioni, nella consapevolezza di concorrere, in tale modo, alla crescita complessiva della competitività del sistema economico bergamasco. Cercare di bloccare lo sciopero indetto a partire da fine mese riguarda non solo la sopravvivenza delle piccole e medie imprese di autotrasporto ma l’intera economia bergamasca e, di conseguenza, tutti i settori che la costituiscono.


Bergamo, 19 giugno 2008

 

“Vetrine in rosa 2008”: il primo premio a “L’Angolo delle idee” di Castione


Va a “L’Angolo delle idee” di Castione della Presolana il primo premio del concorso “Vetrine in rosa”, l’iniziativa promossa da Ascom e Fogalgo in collaborazione con il Comitato di Tappa Promoeventi Sport e l’Associazione Commercianti di Castione della Presolana. Il secondo premio è per “Baby 2000”, il negozio di abbigliamento per bambini di via Vittorio Emanuele sempre a Castione. Ai due vincitori saranno donate una medaglia commemorativa ufficiale del Giro d’Italia offerta dal Comitato di tappa e una bicicletta offerta da Fogalco e da Ascom.Menzioni speciali sono andate a “Bulli e pupe” di Bratto per “l’impatto scenico e la predominanza del rosa”, Choccole di Bratto per “l’eleganza minimalista dell’allestimento”, Axon di Rovetta per la “creatività artistica”, Ottica Alex di Castione della Presolana “per l’originalità”, “Vino e dintorni” di Dorga per la “laboriosità dell’allestimento”, Vetraria Filosofi (Castione), Acconciature Le Gemelle (Bratto) e Forneria Minuscoli (Rovetta) per la “simpatia”; al Pub Marika di Castione e alla Macelleria Brasi di Rovetta per “la bergamaschità” e allo studio Bellinelli Architetti per “la ricerca e il messaggio più bello”. La cerimonia di premiazione si svolgerà giovedì 5 giugno alle ore 14,30 alla sede Ascom di Clusone. Interverranno Riccardo Martinelli, vicepresidente Ascom, Antonio Arrigoni, segretario Fogalco, Oscar Fusini e Guido Schiavi, dell’Ascom e Giovanni Bettineschi presidente di Promoeventi. Nel corso della premiazione verranno consegnati anche premi speciali ai bimbi delle due scuole materne aderenti all’iniziativa: Sant’Alessandro Martire di Castione della Presolana e Bice Ausenda di Bratto.
Le 28 vetrine che hanno partecipato al concorso per celebrare il 91°esimo giro d’Italia che oggi arriva a Castione e domani ripartirà da Rovetta, sono a Castione: Acconciature “Le Gemelle” di via Locatelli, Acconciature “Sibylla” di via Agro, Art e Company di via Vittorio Emanuele, Bellinelli Architetti di via Provinciale, Bettineschi Sport di via Cantoniera, Bulli e Pupe di via Locatelli, BaBy 2000 di via Vittorio Emanuele, Il Profumo della Bellezza di via Fantoni, La Bottega di via Pio XI, Bar Heaven di via Vittorio Emanuele, L’Angolo delle idee di via Locatelli, Ottica Alex di via Vittorio Emanuele, Polleria Macelleria Pedrocchi di via Manzoni, Pub Marika di via Rucola, Vetraria Filosofi di via Agro, Vino e dintorni di via Fantoni a Dorga; e a Bratto La Bottega Verzeroli Calzature di via Donizetti, La Casa del Vino di via Provinciale, Florilandia, Choccole di via Silvio Pellico e le due scuole materne Sant’Alessandro Martire di Castione della Presolana e Bice Ausenda di Bratto; a Rovetta: Brasi Sport di via De Gasperi, Forneria Minuscoli di via Manica, La Macelleria di via De Gasperi, Axon Merceria di via Fantoni, Mobilificio Trussardi Emilio di via De Gasperi ,Tabacchi Martinelli di via De Gasperi.


Bergamo, 30 maggio 2008


Floreka, il nostro tempo tra petali e parole
1° Mostra Mercato giardinaggio & produzioni creative tempo libero
31 maggio - 1 giugno Parco di Gorle


Il parco Comunale del Centro Culturale di Gorle ospiterà domani e domenica (31 maggio e 1 giugno) la prima edizione di “Floreka, il nostro tempo tra petali e parole”, la prima mostra mercato di giardinaggio e produzioni creative del tempo libero, promossa e organizzata dal Comune di Gorle - Assessorato alla Cultura con il patrocinio di Ascom Bergamo, Provincia di Bergamo – Settore Ambiente, Parco del Serio Nord, Agenda 21 Locale, Parco dei Colli e Upag- Ascom Bergamo.L’iniziativa è nata da un’idea del gruppo Petali e Parole di Gorle, composto da cinque amiche unite dalla passione per i fiori e il verde (Vera Persico, Barbara Federici, Roberta Caironi, Chiara Milesi, Francesca Caironi).
Venticinque gli espositori presenti che proporranno all’interno di 32 stand piante e fiori poco noti e curiosi, essenze rare, bulbi, semi e frutti antichi. Tra gli standisti ci sarà anche chi proporrà editoria specializzata; piccoli attrezzi per il giardinaggio (area gestita da Upag-Ascom l’associazione che riunisce i rivenditori di macchine agricole e da giardino), arredi esterni e complementi d’arredo, elementi indispensabili per vivere la natura e il giardino nel migliore dei modi e della comodità.La mostra verrà inaugurata sabato 31 maggio alle 10,30 alla presenza del sindaco di Gorle, Gianfranco Finazzi, e dell’assessore alla cultura Michele De Martiis.I due giorni di manifestazioni saranno ricchi di eventi. Sabato 31, dopo l’inaugurazione, è previsto un laboratori-percorso per i bambini (ore 11-12 e 16-18); una lezione sulla coltivazione delle rose (ore 14,30-15,20) e sulla realizzazione di composizioni floreali (16,30-17,30), l’ascolto di musica (dalle 17), una dimostrazione della lavorazione al tornio dell’argilla (17,30 e 18,30) e una lezione sulla biodiversità e sui frutti e semi antichi (18,30- 19,30).


Bergamo, 30 maggio 2008

 

Assemblea dei commercianti di Zogno - Mercoledì 21 maggio ore 20.30
Parteciperà Luca Zanderighi, esperto di distretti urbani del commercio


Anche Zogno punta sui distretti urbani del commercio. L’amministrazione comunale, d’intesa con Ascom, Confesercenti e l’associazione Punto Amico, ha promosso per mercoledì 21 maggio alle ore 20,30 nella sala Pulifunzionale delle Scuole Medie (piazza Marconi) un’assemblea per tutti i 231 commercianti del paese alla quale parteciperà Luca Zanderighi, professore ordinario di marketing all’Università Statale di Milano e autore di studi e pubblicazioni sulle tecniche e le esperienze di gestione coordinata dei centri urbani. L’assemblea si pone come obiettivo primario quello di iniziare a porre le basi per promuovere lo sviluppo delle attività commerciali presenti sul territorio, mettendo in atto un progetto che consenta di intervenire in modo coordinato sugli aspetti che possono concorrere ad accrescere l’attrattività del territorio, investendo in accessibilità, qualità urbana, animazione, promozione.Il progetto rientra nelle iniziative di valorizzazione della tessuto urbano nell’ottica della futura costituzione di un distretto commerciale urbano, vera e propria espressione sussidiaria ed auto-organizzata di una comunità in cui entrano in gioco in modo libero e responsabile le imprese, le associazione, i cittadini e le istituzioni. L’obiettivo dei distretti è quello di promuovere, assumere e realizzare un sistema ordinato di interventi di sviluppo territoriale con prospettive di medio e lungo periodo. Durante l’assemblea si cercherà di definire un progetto di valorizzazione e di riqualificazione del centro alle porte della valle Brembana, condiviso da Comune, commercianti, residenti, associazioni e quindi di costruire una struttura di gestione che sia in grado di perseguire gli obiettivi definiti. Ciò consentirà al Comune e ai commercianti di conocorrere all’assegnazione di fondi che la Regione Lombardia ha deciso di stanziare a favore dei distretti urbani del commercio. Per informazioni è possibile contattare in Ascom Roberto Ghidotti (035 4120201) oppure rivolgersi alla delegazione dell’Associazione Commercianti presente a Zogno in via degli Alpini 11 (tel. 0345 93878)

Bergamo, 19 maggio 2008



In edicola la 14° Edizione del Listino prezzi degli immobili
di Bergamo e provincia 2008

E’ in edicola la 14° Edizione del Listino degli Immobili di Bergamo e provincia. La pubblicazione è edita da La Rassegna ed è curata dai Mediatori immobiliari di Fimaa-Ascom; ha il patrocinio di Regione Lombardia, Provincia, Comune, Camera di Commercio, Università degli Studi di Bergamo e le collaborazioni di Adiconsum, Appe e Edicom. Anche quest’anno il Listino si presenta diviso in quattro aree tematiche, contrassegnate da colori diversi per permettere una consultazione più immediata: la prima parte – indicata in verde - è dedicata agli interventi istituzionali e contiene una Guida alle compravendite immobiliari (curata da Adiconsum Bergamo), le previsioni per il mercato immobiliare (a cura del Centro Studi Immobiliare Europeo), un approfondimento sulle locazioni abitative realizzata da Appe Bergamo, informazioni sulla normativa per aprire bar e ristoranti (curata da Ascom Bergamo), un’analisi su come valutare un’azienda commerciale (a cura di Fimaa Bergamo), una parte dedicata agli usi e alle consuetudini nella compravendita, i coefficienti per la stima del valore degli immobili, gli ultimi 10 anni di quotazioni a Bergamo e infine approfondimenti sul mercato residenziale, industriale e sul listino delle locazioni. La seconda sezione– contrassegnata in arancione – si riferisce alle quotazioni della città; la terza, in blu, alle quotazioni in provincia; e la quarta – di colore marrone – riporta l’elenco dei mediatori abilitati della bergamasca. Oltre ai valori degli immobili, il Listino contiene i prezzi di compravendita delle principali attività commerciali – il cosiddetto “Listino delle attività commerciali” – che è un utile strumento di valutazione dei negozi e dei pubblici esercizi. I prezzi degli immobili sono indicati in relazione all’ubicazione (per zone in città e per aree centrali o periferiche in provincia) e all’età (“nuovi o completamente ristrutturati”, “recenti”, “semirecenti” e “da ristrutturare”). I valori sono quelli rilevati nel mercato per il reale venduto e oscillano tra un prezzo massimo e uno minimo in funzione della posizione e delle variabili che determinano il pregio di un immobile: lo stato di conservazione, l’esposizione, la qualità delle finiture, e altri dettagli del genere. Coefficienti di differenziazione da applicare al prezzo medio di partenza sulla base delle caratteristiche dell’immobile aiutano a determinare il valore più possibile corrispondente alla realtà del mercato. Mentre mappe e cartine cromatiche permettono di visualizzare le aree geografiche di interesse in città e nei principali centri della provincia. L’edizione 2008, come la precedente, contiene anche la pubblicazione dei canoni di locazione dei principali centri della provincia dove si è registrato un particolare sviluppo immobiliare. Il listino, che ha una tiratura di 8 mila copie, si può acquistare al costo di 18 euro in edicola o da Edicom, in via Madonna della Neve a Bergamo. Per informazioni e prenotazioni, tel. Ascom 035 4120304 – Edicom tel. 035 3591011.

Bergamo, 15 maggio 2008

 

Parte la raccolta di adesioni per “Vetrine in rosa”.

Come di consueto, con l’arrivo del Giro d’Italia, i commercianti bergamaschi vestiranno di rosa le loro vetrine. L’iniziativa è promossa da Ascom e Fogalco, in collaborazione con il Comitato di Tappa Promoeventi Sport e con l’Associazione Commercianti di Castione della Presolana. Il concorso “Vetrine in rosa” è rivolto a tutti commercianti e a tutte le botteghe artigiane presenti a Castione e Rovetta, i due centri dell’Alta Valle Seriana che venerdì 30 maggio (Castione) e sabato 31 maggio (Rovetta) saranno attraversati dalla carovana del Giro. L’impegno richiesto ai commercianti è semplicemente quello di allestire, entro il 23 maggio, le vetrine con la predominanza del colore rosa e con tutto ciò che la creatività potrà suggerire in tema di Giro d’Italia. L’allestimento dovrà essere mantenuto fino al 31 maggio 2008. Due giorni prima dell’arrivo del Giro un’apposita commissione selezionerà le due vetrine più belle e originali. Ai vincitori saranno donate una medaglia commemorativa ufficiale del Giro d’Italia offerta dal Comitato di tappa e una bicicletta offerta da Fogalco e da Ascom. Per partecipare al concorso è necessario richiedere il modulo di adesione all’ufficio marketing Ascom (tel. 035 4120304) oppure scaricarlo dal sito www.ascombg.it e restituirlo compilato via fax al numero 035 4120149 entro il 16 maggio prossimo.


Bergamo, 9 maggio 2008


Mediatori immobiliari: incontro sulle verifiche fiscali


Gli agenti immobiliari bergamaschi aderenti alla Fimaa, Federazione Italiana Mediatori e Agenti d’affari, propongono un momento di approfondimento sul tema delle verifiche fiscale, un argomento particolarmente sentito dalla categoria dopo i recenti ordinamenti che hanno reso meno chiara la metodologia della verifica fiscale e i relativi adempimenti.Il convegno si svolgerà mercoledì 14 maggio p.v. a partire dalle 15 nella sede Ascom di Osio Sotto in piazzetta don Gandossi 1.Ai lavori parteciperanno Luciano Patelli, presidente di Fimaa Bergamo, il maggiore Danilo Nastasi, comandante della Compagnia della Guardia di Finanza di Bergamo, e Eugenio Magno, consulente fiscale di Fimaa Milano. Nel corso della giornata verranno illustrati i poteri ispettivi nell’ambito della verifica fiscale e gli strumenti difensivi a disposizione dell’agente immobiliare. In particolare si parlerà delle modalità concrete con cui vengono compiute le indagini fiscali, dove avvengono e quanto durano, l’assistenza del contribuente, le fasi, i periodi d’imposta oggetto di controllo, le indagini bancarie e altri aspetti inerenti le verifiche fiscali alle agenzie. Nell’occasione verranno presentati anche i nuovi servizi Mediofimaa. L’incontro è aperto a tutti i mediatori immobiliari. La partecipazione è gratuita ma è richiesta la prenotazione. Si può richiedere il modulo di adesione alla segreteria organizzativa Ascom al numero 035 4120304 oppure scaricarlo dal sito www.ascombg.it, è possibile anche inviare domande sull’argomento compilando l’apposito modulo scaricabile da internet e inviandolo alla segreteria entro il 13 maggio. Cogliamo l’occasione per comunicare che giovedì 15 maggio alle 11 nella sede dell’Ascom di via Borgo Palazzo 137 verrà presentata la 14° Edizione del Listino dei Prezzi degli Immobili di Bergamo e provincia, una pubblicazione curata dai Mediatori Immobiliari della Fimaa bergamasca.


Bergamo, 9 maggio 2008

Al via la terza fase della “Guida dei negozi di Bergamo,
un progetto che si estende da Bergamo Centro a Città Alta e ai Borghi”


Sarà presentata ufficialmente lunedì 12 maggio ai commercianti di Città Alta e dei tre Borghi della città (San Leonardo, Borgo Palazzo, Santa Caterina) la terza fase di raccolta dati della “Guida ai negozi di Bergamo”, il progetto di mappatura delle attività commerciali promossa da Ascom e Bergamo Vive, grazie al contributo del Credito Bergamasco. L’appuntamento è per le 20.45 alla Sala Traini del Creberg in via San Francesco d’Assisi a Bergamo. Il progetto rientra nelle iniziative di valorizzazione della città nell’ottica della futura costituzione dei distretti commerciali urbani, che sono vere e proprie espressioni sussidiarie ed auto-organizzate di una comunità in cui entrano in gioco in modo libero e responsabile le imprese, le associazione, i cittadini e le istituzioni. L’obiettivo dei distretti è quello di promuovere, assumere e realizzare un sistema ordinato di interventi e progetti di sviluppo territoriale con prospettive di medio e lungo periodo. La guida ai negozi di Bergamo è il precursore di tali interventi. L’iniziativa è il proseguimento di un progetto test avviato nel 2005, che in una prima fase ha coinvolto solo un’area pilota ristretta del centro – via Papa Giovanni XXIII, Via Paglia, Via Paleocapa e via Tiraboschi - ed ha presentato 53 insegne; la seconda fase, realizzata nello scorso anno, ha ampliato l’area, che può essere compresa nel perimetro Vittorio Emanuele, Borgo San Leonardo, Via Papa Giovanni XXXIII, piazzetta Santo Spirito, e che conta oltre 1200 attività, delle quali oltre 200 bar e ristoranti (8 alberghi, 46 ristoranti e 158 bar), 52 esercizi alimentari, 217 negozi non alimentari (ottici, casalinghi, cartolerie, librerie, articoli regalo, antiquari, ecc..), oltre 270 negozi di abbigliamento, calzature e pelletterie, 150 attività artigianali e circa 300 attività di servizi. Dati che fanno del centro cittadino il più grande parco commerciale, non solo in termini di numero, ma anche di qualità delle insegne, storia e professionalità degli operatori. Delle 1200 attività, 970 sono state visitate e mappate e 274 hanno aderito alla guida promossa da Ascom e Bergamo Vive.Ora, con la terza fase del progetto, si vuole coinvolgere anche Città Alta, Borgo San Leonardo, Borgo Palazzo e Borgo Santa Caterina, una realtà commerciale che conta 592 esercizi, così suddivisi 123 in Città Alta (45 pubblici esercizi, 14 alimentari, 44 non alimentari, 10 artigiani e 9 servizi), 85 in Borgo Santa Caterina (9 pubblici esercizi, 1 alimentare, 50 non alimentari, 20 artigiani e 5 servizi), 97 in Borgo San Leonardo (13 tra bar e ristoranti, 11 alimentari, 44 non alimentari, 22 artigiani e 7 servizi) e 287 in Borgo Palazzo (31 pubblici esercizi, 32 alimentari, 111 non alimentari, 34 artigiani e 79 servizi). Analizzando i dati e confrontandoli con quelli del centro città si evince che nei quattro borghi, pur rimanendo alta la presenza dei negozi al commercio non alimentari e dei pubblici esercizi, c’è una forte presenza di negozi al dettaglio alimentare (eccetto per Borgo Santa Caterina ), che passa dal 4% del centro città al 11-12%, e un consistente numero di botteghe artigiane (22,68% in Borgo San Leonardo, oltre il 23% in Borgo Santa Caterina e 11,58% in Borgo Palazzo); in Borgo Palazzo c’è inoltre una preponderanza di attività dedicate ai servizi (27,53%).Ad oggi le circa 300 attività recensite sono presenti in un grande percorso dello shopping cittadino dove tutte le informazioni possono essere consultate e utilizzate dai residenti, turisti e visitatori. La guida è visitabile sul sito internet istituzionale www.goinbergamo.it, collegato anche a www.bergamotour.it, che ha registrato negli ultimi anni migliaia di accessi.
Il progetto contempla due modalità di adesione: una gratuita che prevede la pubblicazione dell’insegna e dell’indirizzo del negozio; e una a pagamento che garantisce uno spazio più visibile con dati, descrizione delle merceologie proposte, notizie, recensioni, fotografie ed eventuale collegamento al proprio sito internet aziendale ed e-mail. L’altra novità dell’edizione 2008 dell’iniziativa prevede entro fine anno la pubblicazione cartacea di una guida dei negozi e di una cartina dei distretti dello shopping di Bergamo che verranno diffusi attraverso i principali alberghi e gli uffici di accoglienza turistica della città. Grazie all’intervento del Credito Bergamasco, sponsor ufficiale dell’iniziativa, e alla volontà degli attori di dare a tutti l’opportunità di creare un forte “sistema commercio”, il servizio ha un costo di soli 100 € + iva per punto vendita, una cifra una tantum e che darà diritto anche alla pubblicazione sulla guida cartacea. Per maggiori informazioni sul progetto si può contattare Ufficio Marketing dell’Ascom al numero 035.4120304.


Bergamo, 7 maggio 2008

 

Malvestiti (Ascom Bergamo): Tre elle guidano la ripresa


Luoghi, Locale e Lungimiranza sono le tre parole che, secondo l’Ascom, ogni imprenditore deve tener bene presente per essere sempre più competitivo e utile all’economia non solo della a propria azienda ma dell’intero territorio bergamasco. È questa l’idea trainante della 63esima Assemblea dell’Associazione Commercinati orobica, svoltasi lunedì 5 maggio alla Fiera di Bergamo. Il presidente Paolo Malvestiti, tracciando il quadro delle significative trasfomazioni che il terziario sta vivendo, ha posto l’accento sul territorio, valore dal quale si deve ripartire, lanciando un’idea nuova: l’associazionismo delle tre elle luoghi, locale, lungimiranza. «La nostra economia ha bisogno di un rilancio – ha affermato Malvestiti- . Ed è necessario ripartire dal territorio, dai luoghi dove le nostre imprese vivono e lavorano e dal rapporto tra azienda, famiglia e territorio». «La ripresa della nostra economia – ha continuato Malvestiti - bisogna andarla a cercare nei “Luoghi” dove migliaia di piccole e micro imprese si esprimono con la laboriosità. E’ questa la prima Elle, cioè l’associazionismo dei Luoghi dove impresa, famiglia e territorio si intrecciano e si integrano. E’ il “Locale” la seconda Elle da valorizzare, il locale che abbraccia anche l’ambiente, le bellezze artistiche, la cultura, le tradizioni, il turismo».
Per dare l’idea di che cosa voglia dire partire dai luoghi e dal locale il presidente di Ascom ha parlato della politica di avvicinamento alle imprese e di radicamento alle realtà dove le aziende vivono e producono che ha portato l’Asssociazione ad aumentare il numero delle delegazioni, giunte a quota 11 con le nuove sedi di Ponte San Pietro e Lovere.
«Un metodo che riprende anche un cambiamento della stessa politica di rappresentanza - ha spiegato Malvestiti - nella quale non è più solo importante la tutela verticale per settore o mestiere, ma la rappresentanza delle aggregazioni di imprenditori espressione di un luogo, come per esempio i distretti urbani che riuniscono negozi di tipologia differente di uno stesso centro urbano».. Ma al sindacalismo imprenditoriale dei luoghi si affianca la “Lungimiranza”. «La terza elle è la lungimiranza, che ci deve aprire al mondo vicino e lontano. E’ l’innovazione, la creatività, la ricerca che devono liberare energie e dare grande respiro alle nostre azioni d’impresa». L’esemplificazione dell’associazionismo dei luoghi per Malvestiti è la costituzione di Imprese & Territorio, che rappresenta circa 90.000 imprese e 314.000 addetti.
«Imprese & territorio nasce come una sorta di “lega” di associazioni che ha il compito di rendere più efficace il lavoro delle piccole imprese, valorizzando tutte le componenti dell’economia: dall’agricoltura, all’industria, al commercio, all’artigianato, alla cooperazione in una esplosione di servizi terziari a favore dei cittadini consumatori. – ha affermato Malvestiti - Dobbiamo tenere insieme tutte le componenti produttive del nostro territorio per andare insieme verso il rilancio del Paese, partire quindi dalla realtà locale per andare verso il centro e anche oltre».
A proposito del lavoro che Imprese & Territorio ha svolto nel suo primo anno di vita e dei rapporti tra le istituzioni e le piccole e medie imprese Malvestiti ha rimarcato «la troppa enfasi che è stata data, anche nella nostra provincia, alla grande impresa e la troppa poca rilevanza alle piccole imprese che rappresentano la vitalità più autentica della nostra economia: meno grande industria quindi, meno grandi banche e più credito per dare ossigeno alle aziende». «Anche le piccole e micro imprese, per poter crescere, hanno bisogno delle banche e dei loro finanziamenti. Cosa che in questi ultimi anni non sempre è avvenuta, perché alcuni istituti hanno ritenuto poco sicuro e poco conveniente sostenere le piccole imprese e più profittevoli gli investimenti di natura finanziaria – ha dichiarato il presidente di Ascom - Fortunatamente le nostre realtà imprenditoriali possono avvalersi dei confidi, risorsa insostituibile del tessuto imprenditoriale, che, ben radicati sul territorio, offrono consulenza, garanzie e spesso affiancano gli imprenditori più fragili e più a rischio nell’ottica selettiva di Basilea 2. La Fogalco, la nostra Cooperativa di Garanzia, per esempio, sta ottenendo ottimi risultati proprio grazie alla sua presenza capillare sul territorio e al lavoro quotidiano di consulenza e assistenza nei confronti degli associati».
Altri sono stati i temi che Malvestiti ha toccato, come l’importanza di alcuni grandi progetti che stanno trasformando la città e la provincia e che vedranno protagonisti proprio gli imprenditori del commercio: l’Expo 2015, Porta Sud, il progetto che riqualificherà San Pellegrino; i due sistemi turistici (quello delle Orobie e il Sistema Bergamo, Isola e Pianura) recentemente approvati dalla Regione Lombardia. Così come è stata ricordata , tutta l’azione che la Regione sta portando avanti sui distretti commerciali, tema sul quale si è tornati nel corso dell’Assemblea con l’intervento del professor Luca Zanderighi, ordinario di Marketing all’Università di Milano.
Su questo tema il presidente di Ascom ha evidenziato il valore di un rapporto saldo e collaborativo tra il mondo del terziario e le istituzioni, sottolineato in particolare dalla consapevolezza che il futuro delle città è strettamente interconnesso con quello del terziario, che non è “solo” attività economica, ma parte stessa del tessuto sociale dei centri urbani e elemento vitale per la vivacità di una città. «Nella nostra provincia si sta assistendo ad una crescita di consapevolezza del ruolo e della funzione delle città e dei sistemi urbani ed al moltiplicarsi di iniziative volte al sostegno ed al recupero degli stessi, in una logica di marketing che vede proprio il commercio e le nostre associazioni come protagonisti» ha dichiarato Malvestiti.
L’attenzione che Ascom sta dedicando a questo tema ha portato ad una molteplicità di iniziative, che vanno dalla creazione di “percorsi di acquisto” nei centri urbani e di itinerari turistico commerciali, alla valorizzazione delle antiche botteghe, che a termine dell’Assemblea sono stare premiate con una targa di riconoscimento.
Malvestiti ha toccato inoltre due argomenti: la mobilità urbana e la sicurezza, soffermandosi in particolare su quest’ultimo tema. «Senza legalità e sicurezza, infatti, non c’è crescita stabile e duratura, non c’è sviluppo- ha detto Malvestiti - Purtroppo furti e rapine sono all’ordine del giorno nella nostra provincia e anche le nostre attività sono sempre più nel mirino di bande organizzate che di notte entrano in azione Per questo è necessario predisporre al più presto leggi più severe, che ci diano non solo la percezione di vivere in un Paese sicuro ma anche la certezza.»
Nel corso dell’assemblea il presidente di Ascom ha rivolto anche un appello ai parlamentari presenti chiedendo di varare con urgenza, nell’arco dei primi 100 giorni di Governo, almeno quattro provvedimenti: la tassazione secca al 10% degli straordinari, dei premi, degli incentivi e degli incrementi salariali da contrattazione di secondo livello; il ripristino della piena agibilità dell’istituto del lavoro intermittente; la liberalizzazione dei servizi pubblici locali;l’istituzione di un Dipartimento per le PMI presso la Presidenza del Consiglio.
Box su andamento commercio
Dati in calo come numero di aziende (- il 6%), ma confortanti sotto due punti di vista: l’aumento del numero degli occupati (244 mila addetti, 3 mila in più rispetto allo scorso anno) e l’incremento delle strutture e della superficie di vendita, anche per gli esercizi di vicinato.
E’ questo il quadro uscito dalla 63esima assemblea dell’Ascom, che ha evidenziato come il terziario bergamasco stia vivendo un momento di significative trasformazioni.
Secondo la recente rilevazione dei punti vendita fatta dal Centro Studi dell’Unione Regionale Lombarda risulta che nella nostra provincia il numero dei punti vendita, sia i negozi di vicinato, che le medie e le grandi strutture, sono in crescita rispetto al 2006, ed hanno superato le 14 mila unità. In bergamasca, secondo i dati Istat 2007, il commercio e i servizi occupano 244 mila addetti, 3 mila in più rispetto allo scorso anno, convogliati soprattutto nel lavoro dipendente.
Per stare ai numeri, il terziario bergamasco alla fine dello scorso anno contava oltre 23 mila imprese, più di 10 mila nel settore del commercio, quasi 4 mila nel turismo e quasi 9 mila nei servizi alle imprese. Dati confortanti, non tanto per il numero di aziende che risultano in calo, ma per l’aumento del numero degli occupati, delle strutture e delle superfici di vendita, anche negli esercizi di vicinato; dati che segnalano un rafforzamento delle imprese. Da ciò si deduce che l’attuale compagine del sistema distributivo sta vivendo delle trasformazioni significative, che sono state in parte subite, ma in larga parte cercate e volute dagli imprenditori, che hanno saputo rimettersi in gioco utilizzando un patrimonio di professionalità, qualità, inventiva che è proprio del settore e delle persone che lo animano.

Bergamo, 7 maggio 2008

 

Scagnelli (Upag) nominato nel consiglio direttivo Unacma
È il primo bergamasco a far parte dell’associazione nazionale


Simone Scagnelli, presidente dell’UPAG-Ascom, unione professionisti Agri Garden che raggruppa i rivenditori di macchine agricole orobici, è entrato a far parte del Consiglio direttivo di Unacma, l’Unione nazionale commercianti macchine agricole aderente a Confcommercio. Scagnelli, 37enne titolare dell’Emporio agricolo di Bergamo, presidente dell’associazione Agri Garden dal 2004 (anno della sua costituzione), è il primo bergamasco, in oltre 20 anni, a entrare nel direttivo dell’Unione Nazionale. Con la carica di consigliere nazionale acquisisce anche quella di membro del Gruppo Unacma Giovani. Tra gli impegni che porterà avanti in associazione nazionale ci saranno la promozione della sicurezza e la costituzione di tavoli di discussione sulle problematiche della sicurezza e in generale sulle politiche agricole. «Cercherò di sviluppare un percorso per migliorare la sicurezza delle macchine agricole circolanti sensibilizzando tutti i colleghi sull’importanza della prevenzione e del rispetto delle normative affinché si riesca a lavorare in modo più sicuro – assicura -. Lo sforzo sarà anche quello di rendere l’Unacma sia più visibile alle associazioni del settore, come Coldiretti e Cia perché si lavori insieme per un utilizzo più responsabile delle macchine agricole».Nella provincia bergamasca Agri Garden riunisce il 90% delle aziende del settore e dà lavoro a circa 250 operatori.


Bergamo, 30 aprile 2008

Assemblea annuale Ascom lunedì 5 maggio ore 15.
Sala Caravaggio Fiera di Bergamo.
Saranno premiati i 57 negozi storici della provincia di Bergamo


Si svolgerà lunedì 5 maggio alle ore 15 in Fiera a Bergamo (Sala Caravaggio) la 63esima Assemblea Annuale dell’Associazione Commercianti. All’ordine del giorno: la relazione del presidente, l’esame e l’approvazione del bilancio d’esercizio 2007.Tra i principali argomenti che il presidente di Ascom, Paolo Malvestiti, affronterà, spiccherà l’analisi sul recente voto elettorale e le richieste degli imprenditori del terziario al nuovo Governo; l’importanza a livello locale di un aggregazione di associazioni di categoria come “Imprese & Territorio”, una sorta di “lega” che riunisce dieci organizzazioni di impresa con il compito di tenere insieme le componenti produttive del territorio per un rilancio dell’economia non solo locale; e il bilancio dell’andamento del settore bergamasco del commercio, del turismo e dei servizi, che nonostante la crisi in atto continua a mantenere una certa vivacità. Secondo la recente rilevazione dei punti vendita fatta dal Centro Studi dell’Unione Regionale Lombarda risulta che nella nostra provincia il numero delle strutture commerciali, sia i negozi di vicinato, che le medie e le grandi strutture, sono in crescita rispetto al 2006, ed hanno superato le 14 mila unità. Sempre per stare ai numeri, il terziario bergamasco alla fine dello scorso anno contava oltre 23 mila imprese, più di 10 mila nel settore del commercio, quasi 4 mila nel turismo e quasi 9 mila nei servizi alle imprese. Dati in calo come numero di aziende (- il 6%), ma confortanti sotto due punti di vista: l’aumento del numero degli occupati (244 mila addetti, 3 mila in più rispetto allo scorso anno) e l’incremento delle strutture e della superficie di vendita, anche per gli esercizi di vicinato. Da ciò si evince che l’attuale compagine del sistema distributivo sta vivendo sicuramente delle trasformazioni significative, che sono state in parte subite, ma in larga parte cercate e volute dagli imprenditori, che hanno saputo rimettersi in gioco utilizzando un patrimonio di professionalità, qualità, inventiva che è proprio del settore e delle persone che lo animano.Infine il presidente di Ascom evidenzierà l’importanza di un rapporto saldo e collaborativo tra il mondo del terziario e le istituzioni, sottolineato in particolare dalla consapevolezza che il futuro delle città è strettamente interconnesso con quello del terziario, che non è “solo” attività economica, ma parte stessa del tessuto sociale dei centri urbani e elemento vitale per la vivacità di una città. A questo proposito due saranno i temi che Malvestiti toccherà: la sicurezza e la mobilità urbana. Sempre sul tema del rapporto tra commercio e città, durante l’assemblea, interverrà il professor Luca Zanderighi, ordinario di Marketing all’Università di Milano.A conclusione della giornata verranno premiati i 57 esercizi commerciali che nel corso degli ultimi quattro anni hanno ricevuto il riconoscimento di Negozio storico e Storica attività da parte della Regione Lombardia; e con medaglia d’argento saranno premiati anche due dipendenti Ascom per i 25 anni di lavoro in Associazione: Roberto Foglieni, segretario di Fiva Ascom e Amalia Vighesso.
Nel corso dell’assemblea sono previsti anche cinque interventi di imprenditori bergamaschi: Riccardo Martinelli, vicepresidente di Ascom, Alessandro Riva, coordinatore dei Negozi Storici di Bergamo, Luciano Patelli, presidente di Fimaa Bergamo, l’associazione di categoria che riunisce i mediatori immobiliari della provincia, Diego Pedrali, presidente del Gruppo Abbigliamento di Ascom e Giorgio Beltrami, delegato della zona di Lovere e vicepresidente del Gruppo Caffè-Bar dell’Associazione.


Bergamo, 29 aprile 2008

 

30° Assemblea Fogalco, lunedì 28 aprile 2008
Centro Congressi di Bergamo

Si svolgerà lunedì 28 aprile alle ore 10,30 nella Sala Alabastro del Centro Congressi di Via Papa Giovanni XXIII a Bergamo, la 30° Assemblea del Fondo di Garanzia aderente ad Ascom Bergamo. All’ordine del giorno la relazione del presidente Cesare Dolci, il bilancio dell’esercizio 2007, il rapporto del collegio sindacale, la nomina di un nuovo consigliere del Consiglio d’Amministrazione e l’assegnazione di incarico di certificazione del bilancio e controllo contabile della Cooperativa per triennio 2008-2010. Il presidente Dolci, nella sua relazione, metterà in evidenza i buoni risultati ottenuti lo scorso anno, anche grazie all’attività di assistenza e consulenza svolta sul territorio, i rapporti con il sistema bancario locale e l’eventualità di un percorso aggregativo tra i Confidi delle Ascom Lombarde. I dati relativi al 2007 evidenziano un aumento delle richieste di affidamento garantite e perfezionate (593 nel 2007, oltre 21mila dal 78, anno di costituzione) e del volume degli importi garantiti (20.761.500 rispetto ai 20.351500 dell’anno 2006). Nel 2007 la Cooperativa, forte di un numero di soci attestato su oltre 5mila iscritti, ha deliberato affidamenti per oltre 25 milioni di euro, con un incremento del 15% rispetto allo scorso esercizio e un valore medio affidato di poco inferiore ai 40.000 euro. Dal ’78 l’ammontare complessivo delle operazioni garantite e perfezionate sale così a oltre 406 milioni di euro. Analizzando gli affidamenti emergono due dati positivi: la bassissima incidenza di posizioni incagliate e/o in sofferenza (di poco superiore all’1%) che testimonia il buon grado di affidabilità delle imprese finanziate; e il deciso sviluppo degli investimenti per l’ammodernamento e il miglioramento delle attività commerciali, del turismo e dei servizi. Oltre il 60% delle richieste di affidamento bergamasche risulta finalizzato al rinnovo e ristrutturazione dell’azienda, dato che dimostra la volontà di crescere degli imprenditori bergamaschi. Gli affidamenti si sono perfezionati in modo particolare nel comparto della somministrazione di alimenti e bevande e delle imprese turistiche alberghiere (34,48%), nel settore abbigliamento-calzature-pelletterie (12,28%), nell’alimentare (14,56%), nei servizi (7,4%), negli elettrodomestici-mobili-arredi (il 6,13%), nelle edicole-librerie-tabaccherie (12,63%) e nelle gioiellerie-oreficerie-ottici (3,22%). Con un incremento significativo (+4,5%), rispetto all’anno 2006, del settore edicole-tabaccherie e una diminuzione nel settore della somministrazione (-3%) e nel comparto mobili e arredi (- 2,5%). Per quanto attiene invece l’ubicazione degli affidamenti, questi si sono concentrati soprattutto in città e nell’hinterland con il 25,78% degli importi totali. Quindi in Valle Seriana e di Scalve (20,21%), Isola (17,15), Valle Cavallina (15,08%), Bassa Bergamasca (8,95%), Valle Brembana (7,9%) e Valle Imagna (4,92%), .
Gli istituti bancari convenzionati con Fogalco sono ventotto: Popolare di Bergamo, Pop. Commercio Industria, Credito Bergamasco, Banca Intesa SanPaolo, Unicredit Banca, Bipop Carire, Deutsche Bank, Pop. di Milano, Bnl, Banco di Brescia, Regionale Europea, Banca di Valle Camonica, Pop. di Sondrio, Banca Antonveneta, Banca di Bergamo, Credito Emiliano, Banca Pmi, Banco di Desio, Banche di Credito Cooperativo di Treviglio, Ghisalba, Caravaggio, Mozzanica, Valleseriana, Sorisole, Calcio e Covo, Pompiano e Franciacorta, Orobica, e Banca della Bergamasca.

Bergamo, 23 aprile 2008

 

Festa di Primavera per i fruttivendoli bergamaschi.
Domenica 27 aprile a Treviglio


Ritorna domenica 27 aprile la tradizionale Festa di Primavera, promossa dal Gruppo Dettaglianti Ortofrutticoli dell’Ascom di Bergamo. L’appuntamento è alle 11 con la Santa Messa al Santuario di Caravaggio. Alle 12.15 seguirà il ritrovo all’Hotel Ristorante La Lepre di Treviglio per l’aperitivo e il pranzo. Quindi si proseguirà nel pomeriggio con la musica dell’orchestra “Penny band” per chiudere alle 19 con il buffet serale. Come di tradizione, la giornata rappresenta per il comparto un’occasione di convivialità ma anche un momento di bilancio dell’anno appena trascorso, caratterizzato da alcuni eventi ed iniziative importanti. Tra questi ricordiamo la manifestazione Passeggiar Gustando, che nel mese di settembre sul Sentierone ha visto gli operatori ortofrutticoli uniti in un progetto di solidarietà; la campagna “Dammi un cinque” proposta a Zogno e a Treviglio e con il mese di aprile anche a Bergamo, che mira a promuovere abitudini alimentari sane; l’iniziativa sulla raccolta differenziata dei rifiuti, una proposta di accordo, presentata al Ministero dell’Ambiente e in attesa di risposta, che prevede lo snellimento di alcune normative in tema di smaltimento rifiuti e, in particolare, la creazione di un centro raccolta degli imballaggi in un punto unico, a Bergamo individuato all’interno del Mercato Ortofrutticolo (una soluzione che permetterebbe di recuperare e rimettere in circolo i rifiuti).
Alla giornata sarà presente il presidente della Fida, la Federazione dei dettaglianti alimentari di Confcommercio, Dino Abbascià. L’iniziativa è promossa con il contributo di Fineco leasing agenzia di Bergamo.
Per prenotarsi contattare la segreteria del Gruppo ai numeri tel. 035 4120203 o 035 4120200 (Francesco Cortinovis).

Bergamo, 22 aprile 2008

 

Gelato gratis per i bambini bergamaschi
nelle gelaterie aderenti a “Gelateria di fiducia 2008”


“La merenda non si paga” è il primo appuntamento della campagna “Gelateria di Fiducia 2008”, organizzata dal Comitato gelatieri dell’Ascom di Bergamo. Da lunedì 14 a venerdì 18 aprile, le 26 gelaterie aderenti all’iniziativa, giunta alla quarta edizione, sono invitate a regalare coni gelato ai bambini che presenteranno uno degli oltre sei mila buoni distribuiti in questi giorni dagli stessi gelatieri nelle scuole primarie dei comuni in cui sono presenti le gelaterie: Albano Sant’Alessandro, Almenno San Bartolomeo, Arcene, Azzano San Paolo, Capriate San Gervasio, Clusone, Costa di Mezzate, Credaro, Dalmine, Fara Gera d’Adda, Gorlago, Gromo, Lovere, Martinengo, Oltre il Colle, Osio Sotto, Pandino (Cr.), Ponte Nossa, Ponteranica, San Paolo D’Argon, San Pellegrino Terme, Sovere, Torre Boldone, Trescore Balneario, Villongo e Zanica.
Queste le 26 gelaterie che hanno aderito alla campagna: Il Dolce Freddo di Albano S. Alessandro; Fiordipanna di Almenno S.Bartolomeo; Artigianale F.lli Bogni di Arcene; Artigel di Azzano San Paolo; La Gabbia di Capriate San Gervasio; Selz di Clusone; Pezzotta di Costa di Mezzate; Biffi di Credaro; G Bar Centrale di Dalmine; American Bar Oasi di Fara Gera D’Adda; Valcalepio di Gorlago; Bar Posta al Castello di Gromo; Bar Centrale di Lovere; Brina di Martinengo; La Fonte di Oltre il Colle; Bar Commercio di Osio Sotto; Kono di Pandino (Cr); Bonazzi di Ponte Nossa; Artigiana Nazionale di Ponteranica; Arlecchina di San Paolo D’Argon; La Gelateria di San Pellegrino Terme; Gelateria Bar Roma di Sovere; Rubis di Torre Boldone; Bollicine di Trescore Balneario; L’Oasi Più di Villongo; Il Gioppino di Zanica. Si ricorda che i prossimi appuntamenti in programma sono: dall’8 all’11 maggio “Il Mondo come casa, la casa come mondo”, un’iniziativa promossa sul Sentierone da Lactis che coinvolgerà i bambini delle scuole materne, elementari e medie della provincia.; e il 2 ottobre, Festa dei nonni, “Che festa il gelato con il nonno”, che prevede la distribuzione di buoni da utilizzare secondo la promozione “prendi due e paghi uno” e indirizzata esclusivamente ai bambini che saranno accompagnati in gelateria dal nonno.
“Gelateria di fiducia 2008” nasce con la collaborazione di alcune delle principali aziende bergamasche del settore: Lactis, Puntogel, Iceberg Carpignani, Service Gel Technogel, Silliker Progetto Natura, Centrogel di Alini Gian Luigi.

Bergamo, 11 aprile 2008

Diego Pedrali rieletto nel Consiglio nazionale della Federazione Calzature


Diego Pedrali, presidente del Gruppo Abbigliamento e Calzature dell’Ascom, è stato rieletto per il terzo mandato nel Consiglio Nazionale di Federcalzature, l’organizzazione di Confcommercio che in Italia rappresenta più di 11.000 imprese al dettaglio e all’ingrosso.
L’imprenditore bergamasco, titolare da 30 anni della boutique L’Uomo Più di Torre Boldone, è stato eletto insieme ad altri 11 consiglieri dall’assemblea che si è tenuta alla Fiera di Milano nei giorni scorsi e che ha confermato alla presidenza il triestino Massimo Donda, titolare di un’azienda di tradizione calzaturiera centenaria. L’assemblea ha scelto i 12 consiglieri, tra i quali Pedrali, da una rosa di 72 candidati provenienti da tutta Italia.
Pedrali ha iniziato 22 anni fa come membro attivo del Gruppo Abbigliamento e Calzature di Ascom Bergamo, da oltre 18 anni è presidente del Gruppo di categoria, dal 2005 è componente del Consiglio direttivo dell’Associazione orobica; ricopre, inoltre, la carica di consigliere nazionale della Federazione Moda Italia, che riunisce le aziende aderenti a Confcommercio del comparto abbigliamento, intimo e tessile.
Pedrali oggi è espressione di un settore che a Bergamo raccoglie più di 2015 imprese, tra negozi di abbigliamento (n. 1737 ) e di pelletteria e calzature (n. 278 ), sta a lui, quindi, saper rappresentare questo numero consistente di aziende a Roma nel Consiglio direttivo di cui fa di nuovo parte. «Sono soddisfatto della riconferma, indice, voglio sperare, di un buon lavoro svolto in questi anni – afferma Diego Pedrali – Ora il primo compito che cercheremo di affrontare e risolvere sarà quello di collaborare con gli organi competenti per una revisione degli studi di settore, in modo che diventino un strumento utile di verifica dell’andamento delle nostre aziende e non una sorta di spada di Damocle che ci penalizza. Nell’attuale studio di settore che ci riguarda, infatti, la stratificazione per anno d’acquisto è monitorata; mentre, da simulazioni effettuate, l’obsolescenza delle merci sembra non incidere positivamente sull’esito del calcolo. Se è vero che le vendite di fine stagione hanno raggiunto circa il 45% del valore d’affari delle nostre attività, sarebbe opportuno, a giudizio del nostro direttivo, che fiscalmente venga riconosciuta come perdita deducibile del reddito d’impresa la svalutazione del magazzino avuta dopo la vendita straordinaria, dopo il saldo oltre che dopo la vendita a stock».
Tra gli appuntamenti più importanti programmati da Federcalzature c’è proprio un incontro con la Società per azioni creata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze dalla Banca d’Italia per l'elaborazione degli studi di settore. Tra le altre iniziative si segnalano riunioni a livello provinciale con gli operatori del settore.



Bergamo 28 febbraio 2008


Incontro con i ristoratori dell’Isola.
In fase di definizione il “Menù dell’Isola”


Ascom e Confesercenti, in collaborazione con PromoIsola, hanno promosso un incontro con i ristoratori dell’Isola per la presentazione di una manifestazione enogastronomica da includere nel progetto Sistema Turistico di Bergamo, Isola e Pianura.
L’obiettivo dell’incontro è quello di coinvolgere gli 85 ristoranti presenti nei comuni dell’Isola bergamasca per la creazione di un menù realizzato con i prodotti locali da inserire nell’itinerario turistico bergamasco, che sarà a breve presentato in Regione Lombardia. L’appuntamento è per martedì 4 marzo alle ore 15,30 nella sede dell’Associazione Alpini a Mapello, in via Roncassi, vicino al Santuario della Madonna di Prada. Un primo incontro di verifica si era svolto lo scorso dicembre, durante il quale i ristoratori presenti avevano dato la loro piena disponibilità alla realizzazione di un “Menù dell’Isola”. Con l’incontro di martedì si dovrebbe entrare nella fase operativa del progetto e quindi nell’individuazione dei prodotti tipici e nella creazione di piatti specifici; proprio per questo sarà presente lo chef Elvio Beretta, ideatore del marchio Bocabuna che propone specialità alimentari legate al territorio e alla tradizione. Beretta presenterà una proposta di menù a base di prodotti dell’Isola. Illustreranno il progetto Silvano Ravasio, presidente di PromoIsola, Roberto Ghidotti, funzionario Ascom e Claudio Re, funzionario Confesercenti. Per ulteriori informazioni o per adesioni è possibile contattare gli uffici dell’Ascom al numero 035 4120201 (Roberto Ghidotti) o della Confesercenti 035 4207111 (Claudio Re).


Bergamo, 28 febbraio 2008

 

Domenica negozi aperti in città



Domenica 3 febbraio i negozi della città rimarranno aperti. Lo prevede il calendario fissato dal Comune in base al Dlgs 114/98.
Si ricorda che le prossime aperture domenicali saranno le seguenti:
2 marzo - prima domenica del mese;
16 marzo - festa delle Palme;
6 aprile - prima domenica del mese;
4 maggio - prima domenica del mese.


Bergamo, 1° febbraio 2008





37 i ristoranti bergamaschi che hanno aderito a “Caccia in Cucina”,

i sette giorni di gastronomia venatoria


Sono 37 i ristoranti bergamaschi che da lunedì 4 a domenica 10 febbraio proporranno menù a base di selvaggina. I 37 ristoranti aderiscono alla manifestazione Caccia in Cucina – Sette giorni di gastronomia venatoria, giunta alla sua VI edizione e promossa a Bergamo grazie ad Ascom.
L’iniziativa oltre a Bergamo interessa anche le province di Milano, Como, Brescia e Pavia ed è realizzata da Anuu migratoristi regionale con la collaborazione delle associazioni provinciali dei ristoratori, le associazioni agricole e venatorie e il patrocinio della Regione Lombardia, dell’Ersaf e delle amministrazioni provinciali.
La rassegna si aprirà con una cena inaugurale presso la prestigiosa Società del Giardino in Milano e si chiuderà con una colazione presso l’Agriturismo Il Fontanile di Gandosso (Bergamo), con in mezzo una serie di eventi ufficiali ospitati dalle diverse Province. Veicolo privilegiato per il coinvolgimento del pubblico saranno i ristoranti e le trattorie sui territori delle province aderenti, che offriranno alle proprie clientele una scelta di pietanze a base di selvaggina, opportunamente accompagnate dai vini più idonei.
Qui di seguito i locali che hanno aderito alla manifestazione dove si potranno gustare i piatti di selvaggina.


Ristorante Albergo Agnello d’Oro - Via Gombito, 22 - Bergamo
Tel. 035.249883 - chiuso domenica sera e lunedì
(protrae l’iniziativa sino al 17 febbraio)

Ristorante Al Vecchio Tagliere - Via S. Alessandro, 13 (piazzetta Manzù) - Bergamo - Tel. 035.244725 - chiuso domenica
(protrae l’iniziativa sino al 17 febbraio)

Ristorante Il Gourmet - Via S.Vigilio, 1 - Bergamo - Tel. 035.4373004
chiuso martedì (protrae l’iniziativa sino al 29 febbraio)

Ristorante Ol Giopì e la Margì - Via Borgo Palazzo, 25/g
Bergamo - Tel. 035.242366 - chiuso lunedì e domenica sera

Ristorante Tre Porcellini - Via Borgo Palazzo, 116 - Bergamo
Tel. 035.233514 - chiuso le sere di martedì e mercoledì
(protrae l’iniziativa sino al 29 febbraio)

Ristorante Al Vecchio Tagliere DI NESE - Via Marconi, 69
Alzano Lombardo, fraz. Nese - Tel. 035.4286896 - chiuso domenica sera
(protrae l’iniziativa sino al 17 febbraio)

Ristorante Locanda della Corte - Via Mazzini, 72
Alzano Lombardo - Tel. 035.513007 - chiuso lunedì sera

Ristorante Trattoria Visconti - Via A. De Gasperi, 12 - Ambivere
Tel. 035.908153 - chiuso martedì e mercoledì
(protrae l’iniziativa sino al 29 febbraio)

Ristorante Hotel Villa Cavour - Via Cavour, 49 - Bottanuco
Tel. 035.907242 - chiuso domenica sera

Ristorante Albergo Corona - Via San Rocco, 8 - Branzi
Tel. 0345.71042 - chiuso mercoledì (protrae l’iniziativa sino al 30 aprile)

Ristorante Pizzeria Riviera - Via Rivierasca, 451 - Calusco D’Adda
Tel. 035.4380128 - chiuso lunedì sera

Ristorante OSTERIA DA MUALDO - Via Privata Crespi, 6 - Capriate S. Gervasio - Tel. 02.90937077 - chiuso lunedì e domenica sera

Ristorante La Teglia - Via Papa Giovanni XXIII, 20 - Castione della Presolana, fraz. Dorga - Tel. 0346.30467 - chiuso martedì

Ristorante Hostaria La Trisa - Via IV novembre, 2 - Endine Gaiano, fraz. Valmaggiore - Tel. 035.825119 - chiuso lunedì sera e martedì
(protrae l’iniziativa sino al 17 aprile)

Ristorante Albergo K2 - Loc. Prati Moletti, 1 - Gaverina Terme
Tel. 035.814262 - chiuso lunedì

Ristorante locanda del punto - Via Roma, 16 - Gorle
Tel. 035.302444 - chiuso domenica

Ristorante Trattoria Bolognini - Via Divisione Alpina Tridentina, 11
Mapello, fraz. Piana - Tel. 035.908173 - chiuso martedì
(protrae l’iniziativa sino al 29 febbraio)

Ristorante Alessandro - Via A. Piatti, 118 - Mozzo - Tel. 035.610333
chiuso martedì sera e mercoledì sera

Ristorante Coq d’Or - Via Europa, 20 - Nembro - Tel. 035.520261
chiuso lunedì

Ristorante Alpini - Via Roma, 75 - Olmo al Brembo - Tel. 0345.87110
chiuso le sere di lunedì, martedì, mercoledì e giovedì

Ristorante Drago - Via Roma, 520 - Oltre il Colle - Tel. 035.95006
chiuso martedì (protrae l’iniziativa sino al 2 giugno)

Ristorante Abacanto - Via Nazionale, 2741 - Ranzanico al Lago
Tel. 035.819377 - chiuso mercoledì e giovedì
(protrae l’iniziativa sino al 16 febbraio)

Ristorante Bellavista - Via Gargarino, 23 - Riva di Solto
Tel. 035.986034 - chiuso martedì

Ristorante Miranda - Via Cornello, 8 - Riva di Solto - Tel. 035.986021
sempre aperto (protrae l’iniziativa sino al 29 febbraio)

Ristorante Albergo Poggio d’Oro - Località Poggio d’Oro, 2
Riva di Solto - Tel. 035.969015 - chiuso lunedì

Ristorante La Forcella - Via Forcella, 2 - Sarnico - Tel. 035.936124
chiuso le sere di lunedì e martedì

Ristorante Negrone - Via Monte Negrone, 6 - Scanzorosciate
Tel. 035.661040 - chiuso lunedì e domenica sera

Ristorante Albergo Pineta - Via Clusa,15 - Schilpario
Tel. 0346.55026 - chiuso lunedì

Ristorante Albergo San Marco - Via Pradella, 3 - Schilpario
Tel. 0346.55024 - chiuso lunedì (protrae l’iniziativa sino al 29 febbraio)

Ristorante Al Centro - Corso Roma, 1 - Seriate - Tel. 035.4235467
chiuso lunedì

Ristorante La Romantica - Via San Defendente, 25 - Solto Collina, fraz. Esmate - Tel. 035.986174 - chiuso lunedì
(protrae l’iniziativa sino al 29 febbraio)

Ristorante Da Pacio - Via Verdi, 21 - Spinone al Lago
Tel. 035.810037 - chiuso martedì sera e mercoledì sera

Ristorante Papillon - Via Gaito, 36 - Torre Boldone
Tel. 035.340555 - chiuso lunedì e martedì

Ristorante della Torre - Piazza Cavour, 28 - Trescore Balneario
Tel. 035.941365 - chiuso domenica sera e lunedì
(protrae l’iniziativa sino al 29 febbraio)

Ristorante Cadei - Via Roma, 9 - Villongo - Tel. 035.927565
chiuso le sere di lunedì e martedì (protrae l’iniziativa sino al 29 febbraio)

Ristorante Al Vecchio Tagliere - Via Marconi, 2 - Zanica
Tel. 035.675002 - chiuso domenica sera
(protrae l’iniziativa sino al 17 febbraio)

Ristorante ALBERGO da Gianni - Via Tiolo, 37 - Zogno
Tel. 0345.91093 - chiuso lunedì

Bergamo, 1° febbraio 2008

Mauro Dolci il nuovo presidente della Fiva


Giovanni Mauro Dolci è il nuovo presidente della Fiva, la Federazione provinciale dei venditori ambulanti aderente all’Ascom,
Dolci, 52 anni di Zogno, ambulante da oltre 30 anni nel settore alimentare, ricopriva in Fiva la carica di vicepresidente.
La rielezione dei vertici degli ambulanti bergamaschi, a un anno dall’insediamento dell’ultimo direttivo, si è resa necessaria dopo la prematura scomparsa di Mario Vanoncini, per 15 anni a capo dell’associazione, venuto a mancare prematuramente nel mese di ottobre.
Insieme a Dolci, che attualmente ricopre anche la carica di vicepresidente regionale ed è membro di giunta nazionale, guideranno l’associazione nei prossimi tre anni: Attilio Butti, eletto vicepresidente, e i consiglieri Emilio Crotti, Luigi Daminelli, Angelo Garofano, Stefano Ginami, Flaminio Lecchi, Maria Cristina Longhi, Roger Nembrini, Delisa Fiorenza Sanzani, Lorenzo Tomasoni, Oscar Bosio, Saidou Darboe, Claudio Nembrini, Maria Rosa Pasta, Diego Pesenti e Fabrizio Pezzoli. Presidente onorario di Fiva Bergamo è Rino Monari.


Bergamo, 23 gennaio 2008

 

ARTEINPIATTO: IL FUTURISMO NIE RISTORANTI BERGAMASCHI



Piatti futuristi nei ristoranti bergamaschi. In occasione della mostra “Il Futuro del Futurismo”, allestita fino al 24 febbraio 2008 nella Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo, 28 ristoratori bergamaschi proporranno ai loro clienti, da giovedì 10 gennaio fino a mostra conclusa, un menù caratterizzato da un piatto ispirato all’arte futurista. La manifestazione che prende il nome di “Arteinpiatto. Il futurismo nei ristoranti benrgamaschi” è promossa da Ascom e Confesercenti in collaborazione con la Camera di Commercio di Bergamo.
Nei 28 ristoranti i clienti troveranno un menù con una portata dal “sapore” futurista, che spazierà dall’antipasto al dolce e che già nel nome porta il segno dell’innovazione, come per esempio Fulmine croccante (che è un antipasto con Foisgras e saette di lamponi), Mammelle Croccanti (ovvero arancini di riso futuristi su letto dorato di campagna), Viameròcosì (che consiste in piccoli tubi di pasta frolla, purè di prugne, mele, patate e riso), Antipasto Intuitivo (con cestini di arance, salame e sottaceti), Archetipo Poligonale (una piramide di cioccolato gianduia con granella di biscotto e salsa di vaniglia), Cubo al Cubo (con riso selvatico, macedonia di verdure al pesce crudo), Uovo Apparente (erbette fritte in olio d’oliva extra vergine), Terzo Millennio (che è una Casouela bergamasca destrutturata), Torta salata liquida (broccoli, strachitunt e prosciutto crudo) e Isola Croccante (con riso, barbabietola soffiata con cristalli di sale).
L’insolita rassegna mette in evidenza da un lato l’attenzione che i ristoratori bergamaschi hanno verso gli eventi culturali promossi dalle istituzioni locali e dall’altro dimostra l’attitudine alla sperimentazione tipica della categoria che, riconoscendo l’importanza dei valori della tradizione, ama restare con i piedi ben piantati nel territorio e con lo sguardo proiettato in avanti.
I menù sono proposti a un prezzo fisso che varia dai 21 ai 40 euro. All’iniziativa hanno aderito 10 ristoranti in città e 18 in provincia.
I ristoranti della città sono: A Modo (tel. 035 210295), Ai Santi (tel. 035 225049), Al Donizetti (tel. 035 242661), Bernabò (tel. 035 237692), Da Dorilio (tel. 035 219913), Da Mimmo (tel. 035 218535), La Marianna (tel. 035 247997, La Sarmassa (tel. 035 219257), La Vendemmia (tel. 035 210060) e Trattoria Sant’Ambroeus (tel. 035 237494).
Quelli della provincia: Il Beccofino di Albino (tel. 035 773900), Trattoria Visconti di Ambivere (tel. 035 908153), Bonanza di Bianzano (tel. 035 814161), Villa Cavour di Bottanuco (tel. 035 907242), Da Vittorio di Brusaporto (tel. 035 681024), Al Sorriso di Curno (tel. 035 617676), Panoramico di Fonteno (tel. 035 969027), Al Vigneto di Grumello del Monte (tel. 035 831979), La Cascina Fiorita di Grumello del Monte (tel. 035 830005), La Locanda del Biancospino di Leffe (tel. 035 727829), Da Alessandro di Mozzo (tel. 035 610333), Al Rustico Villa Patrizia di Petosino (tel. 035 571223), Abacanto di Ranzanico al Lago (tel. 035 819377), Pampero di Ranzanico al Lago (tel. 035 811304), La Romantica di Solto Collina (tel. 035 986174), Della Torre di Trescore Balneario (tel. 035 941365), La Corte del Noce di Villa d’Adda (tel. 035 792277) e Locanda Don Michele di Zandobbio (tel. 035 4258764).
L’iniziativa è stata realizzata grazie al sostegno economico di Banca Intesa San Paolo, Ros Forniture alberghiere e Kinnie di Betti bevande.


Bergamo, 9 gennaio 2007

 

Ascom apre a Lovere una nuova delegazione: l’undicesima.
Mercoledì 5 dicembre incontro con gli operatori del Sebino


Ascom Bergamo ha aperto a Lovere la sua undicesima delegazione. Gli uffici si trovano provvisoriamente in via Matteotti 6 e sono aperti il mercoledì e il venerdì dalle 9 alle 12 e dalle 14 alle 17. Dal prossimo anno la sede definitiva sarà in via San Giovanni al Rio 23 (vicino alla Banca Popolare di Bergamo)e l’apertura potrebbe essere estesa a tutta la settimana. La delegazione di Lovere sarà coordinata da Rossano Finazzi, già responsabile degli Uffici di Sarnico, affiancato da Daniele Panseri. La delegazione dell’Alto Sebino si aggiunge a quelle di Albino, Calusco d’Adda, Clusone, Osio Sotto, Romano di Lombardia, Sarnico, Trescore Balneario, Treviglio, Zogno e Ponte San Pietro, che ha aperto i battenti solo poche settimane fa nella zona delle piscine e della palestra Victoria, di fronte allo stabilimento Legler.«La zona dell’alto Sebino ha accentuato la sua vocazione turistica e gli imprenditori legati al terziario sono cresciuti notevolmente in questi ultimi anni – afferma Paolo Malvestiti, presidente dell’Ascom di Bergamo - Come associazione non potevamo non cogliere questa trasformazione e dare risposta alla nuova realtà. Si tratta di uno sforzo economico importante ma i nuovi uffici daranno un servizio in più ai commercianti e agli operatori della zona». Alla delegazione di Lovere fa riferimento un’area che comprende, oltre a Lovere, i comuni di Castro, Tavernola, Costa Volpino, Rogno, Pianico e Sovere per un totale di 670 attività così suddivise: 86 attività del commercio alimentare, 197 del commercio non alimentare, 142 bar, ristoranti e alberghi, 244 servizi alle imprese. Lovere, è in cima alla lista con 224 attività (33%), seguita da Costa Volpino con 193 (28,8%), Sovere con 95 (14,1%), Rogno con 78 (11,6%), Tavernola con 35 (5,2%) e Castro con 23 (3,4%). Nella sede Ascom di Lovere gli operatori del commercio e del turismo potranno ricevere tutte le informazione e gli aggiornamenti sui servizi offerti dall’Associazione che vanno dalla consulenza general alla contabilità, dalle paghe al credito (garanzia Fogalco), dalla formazione all’igiene degli alimentie alla sicurezza 626, dalla certificazione di qualità ai corsi sostitutivi libretto sanitario e all’assistenza informatica. Per presentare agli operatori la nuova sede Ascom ha indetto per mercoledì 5 dicembre alle ore 20.30 alla Villa Milesi di via Marconi a Lovere un incontro, al quale parteciperanno Oscar Fusini, responsabile dell’area istituzionale e delle categorie di Ascom, Romano Belotti, responsabile del Caf Ascom, Roberto Ghidotti, responsabile delle politiche sindacali di Ascom, Rossano Finazzi e Daniele Panseri, responsabili della sede di Lovere. L’incontro è rivolto a tutti i commercianti, albergatori, ristoratori e operatori del terziario di Lovere, Costa Volpino, Castro, Tavernola, Pianico, Sovere e Rogno.


Bergamo, 3 dicembre 2007

 

Cena di Natale per fioristi e ristoratori bergamaschi


Fioristi e ristoratori Ascom festeggiano il Natale. Per i primi l’ incontro della categoria è per domenica prossima 2 dicembre al Ristorante Hotel Maresana Resort di Ponteranica. Il programma si apre alle 20 con la cena. Durante la serata verranno consegnati gli attestati di partecipazione ai soci che hanno frequentato i corsi di formazione lo scorso anno e agli operatori che hanno partecipato alle iniziative Notti di Luce e Altari Fioriti 2007. La serata è aperta a tutti i circa 360 fioristi della città e della provincia.
Per i ristoratori l’appuntamento è lunedì 3 dicembre al ristorante Gourmet di Città Alta (via San Vigilio 1). La serata è realizzata a più mani con quattro ristoranti coinvolti nel preparare ognuno una portata del menù. L’apertura sarà affidata a “La Caprese” di Mozzo di Bruno Federico, che proporrà “ostriche e crudità di mare alla caprese” e “frittura sfiziosa di moscardini”. Pino Capozzi dell’Agnello d’Oro di Città Alta preparerà una delle sue specialità, un “risotto di Carnaroli tutto giallo al profumo di bosco con porcini e tartufo tutto nero”, mentre Aldo Beretta, patron del Gourmet, presenterà per secondo “faraona arrosto con marroni”. La chiusura è affidata alle cure dello chef del ristorante Abacanto di Ranzanico al Lago di Ivan Carboni e Katia Dal Bello e sarà doppia: “dolce cremoso di cioccolato con zuppetta e streuse all'arancia” e “panettone della tradizione con crema pasticcera”. L’invito a partecipare è rivolto ai ristoratori di Bergamo e provincia ed esteso ai loro familiari e collaboratori. L’appuntamento è per le 20.30.
Per le prenotazioni è a disposizione la segreteria del Gruppo Ascom al numero 035/213030.


Bergamo, 28 novembre 2007

 

Saldi invernali dal 5 gennaio 2008


Viene anticipato da lunedì 7 a sabato 5 gennaio 2008 l’avvio dei saldi invernali.
Ne ha dato notizia la Giunta Regionale che ha approvato nella seduta di mercoledì 21 novembre la delibera “Aggiornamento della disciplina dei saldi”. La Giunta Regionale ha accolto la richiesta formulata dall’Unione regionale del commercio. Ricordiamo che, secondo i risultati di un sondaggio effettuato a maggio dal Gruppo Abbigliamento dell’Ascom, i commercianti bergamaschi preferirebbero che la data di inizio dei saldi invernali slittasse verso la fine del mese di gennaio, in modo tale che l’evento riacquisti la sua natura di vendita di fine stagione. Nello specifico su un campione di 150 aziende intervistate, rappresentative dei 2.276 negozi di abbigliamento e di calzature della provincia, l’84,7% pensa che il periodo dei saldi debba essere posticipato a fine gennaio.
Cogliamo l’occasione inoltre di ricordare che domenica 25 novembre i negozi della città potranno rimanere aperti, secondo quanto stabilito dal calendario fissato dal Comune in base al Dlgs 114/98.

Bergamo, 23 novembre 2007


Nuova normativa per la sicurezza alimentare e igiene degli alimenti.

In vigore da sabato 24 novembre

Entra in vigore sabato 24 novembre il nuovo decreto legislativo (n. 193 del 6 dicembre 2007) che disciplina i controlli in materia di sicurezza alimentare e igiene degli alimenti e uniforma a livello europeo il diritto alimentare. La nuova legge, che abroga definitivamente il decreto legislativo 155/97 (Haccp), introduce alcune sostanziali novità e completa il quadro legislativo in materia di sicurezza e igiene degli alimenti, già reso più snello dal regolamento comunitario n. 852 del 2004, entrato in vigore nel 2006, che aveva recepito e aggiornato la metodologia dell’autocontrollo alimentare. Innanzitutto il decreto elimina il termine minimo di prescrizione di 120 giorni per adeguarsi alle norme in materia di formazione e autocontrollo; sarà la stessa autorità competente, nel caso in cui riscontrerà irregolarità o mancanza dei requisiti in tema di igiene, a fissare un congruo termine di tempo entro il quale il commerciante dovrà adeguarsi. Altra novità riguarda la documentazione per l’apertura dell’esercizio commerciale. L’operatore che desidererà aprire un esercizio al dettaglio dovrà trasmettere, attraverso una Dichiarazione di Inizio Attività (DIA), un atto di notifica all’Autorità competente (il sindaco che si avvale del controllo dell’ASL), accompagnandola con una autocertificazione che attesti di essere in possesso dei requisiti minimi prestabiliti dalla norma in funzione dell’attività svolta. Inviato l’Atto, il commerciante potrà da subito intraprendere l’attività desiderata. Per i produttori e gli operatori all’ingrosso è previsto lo stesso obbligo di notifica con la differenza che l’attività aziendale potrà iniziare solo dopo 45 giorni dalla comunicazione, in considerazione del fatto che l’ASL potrebbe effettuare un’ispezione preventiva. «La nuova normativa semplifica di molto le procedure che disciplinano i controlli in materia di sicurezza alimentare e di igiene, accorciandone anche i tempi – afferma Andrea Comotti, responsabile dell’Area Sistemi Gestionali di Ascom Bergamo – Il nuovo decreto costituisce l’ultimo tassello che uniforma a livello europeo il diritto alimentare, dal momento che la metodologia dell’autocontrollo alimentare, quella comunemente denominata Haccp, era gia stata superata, aggiornata e snellita dal regolamento comunitario n. 852 del 2004. Mancava solo un nuova normativa che definisse e disciplinasse meglio i controlli. Cosa che è avvenuta con il decreto che entrerà in vigore sabato prossimo che ha definitivamente abrogato il decreto legge 155/’97».



Bergamo, 22 novembre 2007

 

Dettaglianti alimentari Ascom a Verona per il convegno “Elogio del negozio”



Sono ancora aperte le iscrizioni per visitare Agrifood, il salone internazionale dell’alimentare made in Italy che si svolge a VeronaFiere dal 16 al 18 novembre prossimi, e al convegno “Elogio del negozio, cuore pulsante del centro storico”, organizzato all’interno della manifestazione fieristica da Fida, la Federazione dei dettaglianti alimentari aderente a Confcommercio. La trasferta a Verona, promossa da Ascom, è in programma per domenica 18 novembre con partenza alla 7,45 dal piazzale Ascom in via Borgo Palazzo 137 e con rientro previsto per le 20. Agrifood rappresenta un momento importante per i dettaglianti alimentari, dal momento che nasce proprio per favorire l’incontro tra la produzione agroalimentare delle piccole e medie imprese italiane e tutti gli operatori della distribuzione, italiani e stranieri. Punto centrale della giornata di domenica è il convegno promosso da Fida, che si pone l’obiettivo di mettere a fuoco il ruolo delle attività di vicinato nel contesto urbano sottolineandone il valore sia sul versante della sicurezza e dell’identità sociale sia su quello della tutela e promozione della qualità del patrimonio agroalimentare italiano. Per partecipare è necessario contattare la segreteria dell’Ascom (tel. 035/4120203). La visita ad Agrifood è il secondo appuntamento che impegna i dettaglianti alimentari bergamaschi nel mese di novembre. Infatti domenica scorsa, 11 novembre, hanno festeggiato la Pia Unione San Lucio, lo storico sodalizio che fa capo all’Ascom e che propone ai commercianti momenti di incontro, solidarietà, spiritualità e cultura. La festa è stata l’occasione per presentare il calendario completo degli appuntamenti messi in programma per la nuova annata. Accanto agli incontri ormai tradizionali, come lo scambio degli auguri di Natale (fissato quest’anno per il 17 dicembre), la “Pasqua dell’alimentarista” (il prossimo 17 marzo) e l’escursione in montagna (il 13 luglio in Val Cavlera), saranno proposte anche due gite di carattere culturale. In primavera (il 24 aprile) si terrà la visita a Sabbioneta, città dei Gonzagna nel Mantovano, mentre in autunno (il 21 settembre) sarà la volta del parco Sigurtà a Valeggio sul Mincio, sempre in provincia di Mantova. Già stabilita anche la data della festa sociale 2008, che sarà il 16 novembre.


Bergamo, 13 novembre 2007

 

Gli alimentaristi Ascom consegnano circa 7 mila euro

all’Associazione Persone Down. La cerimonia lunedì 12 novembre


Si svolgerà lunedì 12 novembre alle ore 16 nella sede cittadina dell’Ascom (via Borgo Palazzo 137) la cerimonia di consegna del ricavato della raccolta benefica avvenuta nell’ambito di Passeggiar Gustando, la manifestazione svoltasi lo scorso 16 settembre sul Sentierone e promossa da Ascom e Aspan, con il patrocinio del Comune di Bergamo, la collaborazione di BAS Omniservizi, Promoberg Eventi e Fogalco.
La raccolta fondi, che ammonta a 6.980 euro, verrà consegnata a Simonetta Isella, presidentessa della sezione di Bergamo dell’Associazione italiana Persone Down, per la realizzazione del progetto di integrazione “Il club dei ragazzi in gamba”, diretto a sostenere famiglie bergamasche. I fondi sono stati incanali nel Fondo Ascom costituito in primavera presso la Fondazione della Comunità Bergamasca Onlus.
La consegna dell’assegno avverrà da parte dei rappresentanti delle quattro categorie protagoniste di Passeggiar Gustando: Renato Rodigari, presidente del Gruppo Gastronomi e Salumieri, Livio Bresciani, presidente del Gruppo Fruttivendoli, Franco Meloncelli, presidente del Gruppo Macellai e Ivan Morosini, vicepresidente Aspan. Alla cerimonia di consegna sarà presente anche Carlo Vimercati, presidente della Fondazione della Comunità bergamasca Onlus.
I 6.980 euro sono stati raccolti grazie al “gettone della solidarietà”, che ha consentito di degustare i prodotti e i piatti preparati dagli alimentaristi durante la seconda edizione della manifestazione nata per valorizzare il commercio di vicinato, in particolare i negozi di alimentari, e che ha visto la partecipazione, quest’anno, di 80 espositori tra gastronomi, salumieri, panettieri, macellai e fruttivendoli e oltre 2000 visitatori.
Come di consuetudine, la manifestazione ha avuto uno scopo benefico. Nel 2006 destinataria della raccolta fondi è stata l’ associazione “In strada” di don Fausto Resmini; quest’anno, grazie all’intervento della Fondazione della Comunità Bergamasca Onlus, la scelta è caduta sull’Associazione Italiana Persone Down, che si è costituita a Bergamo nel settembre 2004 dallo sforzo congiunto di alcune famiglie, con lo scopo di favorire il pieno sviluppo sociale, mentale ed espressivo delle persone trisomiche.


Bergamo, 9 novembre 2007

Convegno sul Contratto Nazionale del Turismo
Martedì 13 novembre 2007 – Centro Congressi Bergamo

’Ente Bilaterale del Turismo di Bergamo, in collaborazione con l’Ordine dei consulenti del lavoro di Bergamo, ha organizzato per martedì 13 novembre alle ore 14 alla Sala Alabastro del Centro Congressi di viale Papa Giovanni un convegno sul recente rinnovo del Contratto del turismo “Contratto Nazionale del Turismo. Nuove strade per l’Occupazione”. Il programma si apre con i saluti di Maurizio Regazzoni, presidente dell’Ente Bilaterale Commercio-Turismo di Bergamo e di Adriana Regonesi, presidente dell’Ordine dei consulenti del Lavoro di Bergamo; il tema sarà approfondito dagli interventi di Silvio Moretti, direttore dell’Area Servizi Sindacali Fipe, Federico Salis, Funzionario dell’Area Servizi Sindacali Fipe, Paolo Miranda, direttore dell’Ente bilaterale pubblici esercizi Milano e Giovanni Zambonelli, presidente Federalberghi della provincia di Bergamo. Il convegno ha come obiettivo quello di individuare le novità introdotte dal Contratto Nazionale del lavoro del turismo siglato a fine luglio, ponendo una particolare attenzione al valore della bilateralità. L’incontro è aperto a tutti. La partecipazione dei consulenti del lavoro al convegno darà luogo ai crediti formativi.
Per informazioni e prenotazioni contattare la segreteria organizzativa ai numeri: tel. 035 217400, fax 035 217016, mail info@consulentidellavoro.bg.it (Consulenti del lavoro) oppure tel. 035 4120140/116, fax 035 4120110 mail info@entebilturbg.it (Ente Bilaterale del turismo). L’invito al convegno è scaricabile anche dai siti ww.ascombg.it e www.entebilturbg.it

Bergamo, 8 novembre 2007

 

Assemblea albergatori lunedì 5 novembre


Il gruppo Albergatori dell’Ascom di Bergamo ha convocato per lunedì 5 novembre 2007 alle ore 15,30 nella sede Ascom di Osio Sotto piazzetta Don Gandossi 1 (Sala riunioni) un’assemblea alla quale sono invitati tutti gli albergatori. All’assemblea sarà presente il presidente del Gruppo, Giovanni Zambonelli, e i funzionari Ascom Oscar Fusini, Roberto Ghidotti e Enrico Betti, responsabile dell’area lavoro.
All’ordine del giorno le strategie di Turismo Bergamo, presentate dal presidente Felice Spampatti, e le novità del recente rinnovo del Contratto collettivo nazionale di lavoro.
Per qualsiasi informazione è possibile contattare la segreteria del gruppo Albergatori al numero 035 4120202 o 035 4120320.


Bergamo, 31 ottobre 2007


Domenica 4 novembre, negozi aperti in città


Domenica 4 novembre 2007 i negozi di Bergamo potranno rimanere aperti. Lo prevede il calendario fissato dal Comune in base al Dlgs 114/98. La prossima apertura domenicale è prevista per il 25 novembre 2007. Ricordiamo inoltre che i negozi rimarranno aperti anche durante le domeniche del mese di dicembre. Segnaliamo infine che gli uffici Ascom, sia della sede centrale che delle delegazioni, resteranno chiusi venerdì 2 novembre 2007. Riapriranno lunedì 5 novembre.


Bergamo, 31 ottobre 2007.

 

Banca d’Italia e Ascom organizzano un seminario
sulla sicurezza degli incassi e sul controllo delle banconote


Sono ancora aperte le iscrizioni al corso sulla sicurezza delle banconote promosso da Banca d’Italia, in collaborazione con Ascom. L’ incontro è destinato agli operatori professionali del contante - cassieri e impiegati amministrativi - e a coloro che per ruolo o competenza possono formare gli altri collaboratori dell’impresa: responsabili di settore e formatori. Il corso, tenuto da funzionari della Banca d’Italia di Bergamo, è proposto, con partecipazione gratuita, in tre diverse date: lunedì 5, martedì 6 e mercoledì 7 novembre dalle ore 14.45 alle 16 alla filiale di Bergamo della Banca d’Italia in via Roma 1. I temi trattati riguarderanno l’esame, nel dettaglio, dei singoli elementi di sicurezza delle banconote legittime e le tecniche di verifica degli stessi. Inoltre verranno mostrati alcuni esemplari di banconote contraffatte, con l’indicazione dettagliata delle differenze tra le banconote legittime e quelle contraffatte. Per partecipare è sufficiente richiedere la scheda di iscrizione agli Uffici Marketing di Ascom Bergamo al numero 035 4120304, e dopo aver scelto una tra le tre date proposte, inviarla compilata al numero fax 035 4120149. La scheda è scaricabile dal sito www.ascombg.it

Bergamo, 26 ottobre 2007

 

“Easy Place”: sinergia tra Ascom e Provincia per i disoccupati
Il commercio si fa carico dei lavoratori in esubero dell’industria


“Easy Place”: occupazione facile. E’ questo l’obiettivo che si pone Ascom con il nuovo progetto di ricollocazione dei lavoratori in esubero, nato da una proposta lanciata qualche mese fa dal Comitato Unitario Imprese & Territorio e dall’Associazione Commercianti. Una proposta che è divenuta realtà, grazie all’intervento della Provincia di Bergamo-Settore Istruzione, Formazione, Lavoro e Attività produttive e del Comune di Albano Sant’Alessandro. Con “Easy Place” una decina di lavoratrici in cassa integrazione guadagni a seguito della crisi di una grande impresa bergamasca (la Franzoni Filati di Albano Sant’Alessandro) sono state reinserite nella grande distribuzione. Le otto risorse sono state ricollocate nell’organico dei Supermercati GS, in occasione dell’apertura di nuova struttura ad Albano Sant’Alessandro, la settima presente sul nostro territorio (Bergamo Valtesse, Bergamo Borgo Palazzo, Albino, Caravaggio, Osio Sotto, Mozzo). Le lavoratrici sono state assunte con un contratto part-time.
L’inserimento di lavoratori in esubero dal sistema industriale al settore del terziario nasce da un’idea di Ascom e di Imprese & Territorio. «Dalle parole si è passati ai fatti. Fino ora i lavoratori in esubero sono sempre rimasti in capo alla responsabilità e alle sole forze della singola impresa, eccetto gli aiuti genericamente offerti dai centri per l’impiego e da altri intermediari - afferma Luigi Trigona, direttore di Ascom Bergamo – Prima dell’estate, visto quello che stava succedendo nella nostra provincia, con la minaccia di chiusura di alcune grandi industrie, ci siamo sentiti chiamati in causa e abbiamo lanciato la proposta di farci carico dei lavoratori in esubero, cioè di individuare, insieme agli organi competenti, e in particolare alla Provincia, aziende del commercio che avessero bisogno di personale da inserire nel loro organico. Abbiamo lavorato insieme e abbiamo ottenuto dei buoni risultati. Il nostro obiettivo è quello di progettare e rendere fattore comune un modello di politiche attive del lavoro che si prenda carico “realmente” dei lavoratori in esubero, cioè valutando l’effettiva domanda-offerta partendo dalla realtà del mercato del lavoro bergamasco, con l’individuazione di specifiche linee di intervento e di azioni.»
È su questo che Ascom e Provincia hanno unito le loro energie e competenze. L’integrazione tra Amministrazione provinciale e Associazioni di categoria ha consentito di individuare le imprese del territorio, in questo caso il riferimento è al commercio, disponibili ad effettuare assunzioni. Al fine di favorire il reinserimento di soggetti portatori di svantaggio occupazionale, la Provincia ha predisposto, attraverso varie fonti di finanziamento, percorsi di riqualificazione professionale e di adattamento delle competenze, nonché di rimotivazione e orientamento.
«La ricollocazione rientra nei nostri compiti - dichiara Giuliano Capetti, Assessore all’Istruzione, Formazione e Lavoro della Provincia di Bergamo – ma è necessario lavorare in sinergia con le parti sociali al fine di intercettare, dal punto di vista della domanda, i fabbisogni professionali delle aziende per adeguare ad essi le competenze dei lavoratori in difficoltà occupazionale. L’obiettivo che vogliamo raggiungere è quello di creare buone prassi e modelli per la realizzazione di politiche del lavoro a sostegno delle crisi aziendali realmente rispondenti ad una logica di recupero attivo del lavoratore».
Il punto di partenza di “Easy Place” è quello di prendersi carico “realmente” dei lavoratori in esubero, valutando effettivamente la domanda-offerta partendo dalla realtà del mercato del lavoro bergamasco, con l’individuazione di specifiche linee di intervento e di azioni. Il successo di questo intervento pone il primo tassello a successive azioni che coinvolgeranno il Comitato Unitario Imprese & Territorio e che prevedono una serie di indagini tra le aziende bergamasche per verificare i profili carenti e maggiormente ricercati. Al termine di tali indagini si potranno realizzare percorsi specifici di riqualificazione e sviluppo delle competenze per formare figure professionali rispondenti alle reali necessità del mercato del lavoro bergamasco.


Bergamo, 24 ottobre 2007

SILB: DIVIETO ALCOL, PARTE LA RACCOLTA DI FIRME


Le discoteche proprio non ci stanno. Il divieto di alcol dalle due di notte, previsto dall’articolo 6 della legge sulla sicurezza stradale, è ritenuto una norma inefficace e contestata da tutti, pure dai clienti. Per darne dimostrazione, i gestori dei locali da ballo stanno raccogliendo le firme sia online, sia a livello cartaceo. “Non si tratta di mettere in discussione il principio di tutela della salute, su cui la categoria si era attivata già da anni – afferma Angelo Zibetti, presidente provinciale e consigliere nazionale del Silb, il Sindacato locali da ballo aderente a Confcommercio - ma di rendere palese il fatto che il divieto farà riversare le persone sulle strade dalle due di notte con il rischio di peggiorare la situazione. Con questa legge, anziché punire chi fa abuso di alcol, si puniscono le imprese”. La volontà di collaborare al rispetto della legge è dimostrata dagli annunci sonori proprio per ricordare l’inizio del divieto, ma la categoria punta il dito contro l’ingiustizia del provvedimento che va a limitare la libertà individuale, colpendo tutti i cittadini indiscriminatamente. Inoltre il provvedimento non ammette deroghe, neanche per le ricorrenze più importanti dell’anno, come per esempio la notte di Halloween nei confronti della quale i locali da ballo mostrano forte preoccupazione.
La norma è stata introdotta senza nessuna discussione approfondita in Parlamento e senza nessun confronto con le parti interessate, negli ultimi frenetici giorni utili per non far decadere l'intero decreto sulla sicurezza stradale.
La vendita di alcol potrà tranquillamente continuare per strada o presso luoghi magari anche abusivi (come i rave-party) dove non esistono garanzie di controllo. Oltre a raccogliere le firme, il Silb chiede la modifica della legge. A questo proposito dalla Discussione avvenuta mercoledì 17 ottobre all’interno della Commissione trasporti della Camera risulta esserci una volontà politica di rivedere il provvedimento e di rimuovere la norma che vieta la somministrazione di alcolici dopo le due di notte
Questo conferma la validità dell’azione portata avanti dal Silb. La speranza della Federazione è che gli orientamenti espressi possano presto concretizzarsi in atti legislativi.

Bergamo, 19 ottobre 2007


Presentato il vademecum per la sicurezza dei tabaccai


E’ stato presentato, la scorsa settimana in Prefettura, il vademecum per la sicurezza dei tabaccai. Si tratta di una sorta di guida alle regole di prevenzione e ai comportamenti curata, con il coordinamento della Prefettura di Bergamo, dagli imprenditori del settore aderenti a Ascom e a Fit, la Federazione Italiana Tabaccai, ed in collaborazione con la Questura e il Comando Provinciale dei carabinieri di Bergamo.
Il vademecum si suddivide in sedici regole di prevenzione e otto comportamenti di sicurezza. Le prime riguardano i rapporti con le forze dell’ordine, l’attenzione a fatti insoliti che possono succedere durante la giornata e negli orari più critici, il trasporto del denaro e dei valori e l’uso di strumenti di sicurezza; le seconde riguardano l’atteggiamento da tenere di fronte ad eventi criminosi. A questo proposito la guida suggerisce di non reagire, di mantenere la calma e prestare attenzione a quanto succede e di collaborare con le forze dell’ordine. Per informazioni sul vademecum è possibile contattare l’ufficio marketing dell’Ascom di Bergamo al numero di tel. 035 4120304 oppure la segreteria della Fit bergamasca al numero 035 220453.


Bergamo, 15 ottobre 2007

 

E' venuto a mancare Mario Vanoncini, Consigliere dell'Unione Regionale Lombarda CTS,  e da 15 anni presidente della Fiva Bergamasca

 

E' morto ieri sera, mercoledì 10 ottobre , nella sua abitazione, a Seriate, Mario Vanoncini, presidente della Fiva bergamasca, la Federazione che riunisce gli ambulanti e che fa riferimento ad Ascom.

Vanoncini, 58 anni, colpito improvvisamente da infarto, lascia la moglie e due figli. Residente a Seriate da oltre 40 anni svolgeva l'attività di ambulante di articoli di abbigliamento nei principali mercati della provincia. Da 15 anni ricopriva la carica di presidente della Fiva, ed era membro del consiglio direttivo dell'Ascom e della Fogalco, la cooperativa di garanzia dell'Ascom, consigliere dell'Unione Regionale Lombarda del Commercio, del Turismo e dei Servizi e vicepresidente vicario della Fiva nazionale.

Stimato da tutti i colleghi e apprezzato dai dirigenti, dai funzionari e dai collaboratori di Ascom e Fiva, lascia un vuoto profondo nel mondo nel associazionismo bergamasco.

Bergamo, 11 ottobre 2007

 

David Cats all’Accademia del Gusto di Osio Sotto.
Per la prima volta a Bergamo un corso sulla magia
dedicato a barman e addetti sala


Scocca l’ora della magia all’Accademia del Gusto di Osio Sotto. Giovedì 11 e giovedì 18 ottobre dalle 15 alle 18 l’illusionista David Cats svelerà, in 6 ore, a baristi e a addetti alla sala le basi e le regole della magia. Cats, nel corso “La vera magia nelle tue mani: magic show per barman e addetti alla sala”, rivelerà le tecniche segrete dell’arte dell’illusionismo: partendo dalle basi della magia insegnerà la misdirection, che è la capacità di sviare l'attenzione dello spettatore nel momento in cui si esegue la "mossa", la magia con gli oggetti, con il fuoco, con le carte e il mentalismo.
L’obiettivo del corso, proposto per la prima volta dall’Accademia del Gusto, è quella di aiutare i gestori di pubblici esercizi a distinguere la loro offerta, puntando sulla capacità di stupire e di meravigliare i clienti servendosi solo di oggetti semplici e di comune utilizzo. Oggi, infatti, il cliente va alla ricerca di luoghi che provochino stupore e nuove sensazioni e il bar è il posto ideale per creare atmosfere magiche.
La proposta del corso ha suscitato un notevole interesse tra i baristi e addetti alla sala bergamaschi. L’Accademia del Gusto, diretta dall’Ascom Formazione di Bergamo, si trova ad Osio Sotto Piazzetta don Gandossi 1 (g) Tel. 4120180-183, email: formazione@ascombg.it; www.ascomformazione.it

Bergamo, 9 ottobre 2007

 

Festa dei nonni: gelato e caffè gratis


In occasione della festa dei nonni il prossimo 2 ottobre i gelatieri del Co.gel. quest’anno hanno pensato a nonni e nipoti. Tra le iniziative della campagna di promozione “Gelateria di fiducia” c’è infatti anche la “Festa del Nonno”. Le 31 gelaterie che aderiscono all’iniziativa distribuiranno nelle scuole buoni omaggio, che permetteranno ai bambini accompagnati dai nonni di ritirare un cono gelato gratis. Le gelaterie aderenti a “Gelateria di Fiducia” sono: Il Dolce Freddo di Albano S.Alessandro; Gelateria Al Pozzo di Albino (fraz. Bondo Petello); Gelateria Fior di Panna di Almenno San Bartolomeo;Gelateria Artigianale di Arcene; Gelateria Artigel di Azzano San Paolo; Gelateria La Gabbia di Capriate San Gervasio; Gelateria Bosio, di Clusone; Gelateria Selz Café di Clusone; Gelateria Pezzotta di Costa di Mezzate; Gelateria Biffi di Credaro; Gelateria Blitz di Curno; Bar Centrale di Dalmine; Gelateria American bar Oasi di Fara Gera d’Adda (fraz. Badalasco); Gelateria Valcalepio di Gorlago; Ristorante Posta Al Castellodi Gromo; Bar Centrale di Lovere; Pasticceria Melograno di Madone; Gelateria Brina di Martinengo; Gelateria La Fonte di Oltre il Colle; Gelateria Bar Commercio di Osio Sotto; Gelateria Kono di Pandino; Gelateria Artigiana Nazionale di Ponteranica; Gelateria Giavazzi Fabio di Rivolta D'Adda;Gelateria Arlecchina di San Paolo d’Argon; La Gelateria di San Pellegrino Terme; Gelateria Ol Gelater di Sorisole; Gelateria Bar Roma di Sovere; Gelateria Vivaldi di Telgate; Gelateria Dolce Amaro di Vercurago; Gelateria L’Oasi di Villongo; Il Gioppino di Zanica. Il gruppo caffè-bar dell’Ascom lancia, come l’anno scorso, un invito agli esercenti bergamaschi: offrire un caffè ai nonni e alle nonne propri clienti. « È soprattutto un appello – evidenzia il presidente del gruppo Caffè Bar di Ascom, Pierluigi Cucchi - alla sensibilità degli esercenti affinché sappiano cogliere quest’occasione per premiare i clienti più affezionati e rinsaldare il rapporto con loro attraverso un piccolo segno d’attenzione».


Bergamo 28 settembre 2007

Ascom inaugura i nuovi uffici di Romano di Lombardia
e apre una delegazione a Ponte San Pietro


Continua la politica di radicamento sul territorio dell’Ascom di Bergamo; nelle prossime settimane verranno inaugurati i nuovi uffici della delegazione di Romano di Lombardia e aprirà la delegazione di Ponte San Pietro. L’appuntamento a Romano di Lombardia è per martedì 2 ottobre alle 14.30 nei nuovi uffici della delegazione che da via Belvedere, dove era presente dai primi anni ‘90 si è trasferita in via Pigola 1, al termine di viale Montecatini, nel complesso dove si trova il Centro per l’Impiego.
Alla cerimonia saranno presenti il presidente dell’Ascom, Paolo Malvestiti, il direttore, Luigi Trigona, i funzionari e i collaboratori che operano nella sede di Romano, a partire dalla responsabile di delegazione, Luisa Castelli, il sindaco di Romano, Emilio Tognoli, e il parroco don Angelo Longaretti che benedirà la struttura. Oltre a loro sono stati invitati gli operatori del commercio, del turismo e dei servizi della zona. L’ampliamento degli uffici di Romano ha l’obiettivo di rafforzare e qualificare la presenza dell’Associazione sul territorio della bassa bergamasca. Alla sede di Romano di Lombardia fa riferimento un’area che comprende i comuni di Antegnate, Barbata, Bariano, Calcio, Cividate al Piano, Cortenuova, Covo, Fara Olivana, Fontanella, Isso, Martinengo, Morengo, Pumenengo, Torre Pallavicina per un totale di 1206 attività così suddivise: 212 (18%) commercio alimentare, 394 (33%) commercio non alimentare, 193 (16%) bar, ristoranti e alberghi, 407 (34%) servizi alle imprese. Dal 9 ottobre diventerà operativa la sede di Ponte San Pietro. I nuovi uffici sono ubicati nella zona delle piscine e della palestra Victoria, in via San Clemente - piazza Martiri delle Foibe, di fronte allo stabilimento Legler. Si tratta della decima delegazione dell’Associazione commercianti (le altre sono ad Albino, Calusco d’Adda, Clusone, Osio Sotto, Romano di Lombardia, Sarnico, Trescore Balneario, Treviglio e Zogno). La nuova sede, che sarà aperta tutti i martedì e i giovedì con orario 9-12 e 14-17, farà da riferimento per i comuni di Ponte San Pietro, Curno, Mozzo, Brembate e Valbrembo. Il referente sarà Giovanni Casali con il coordinamento di Carla Guerra, già responsabile delle delegazioni di Calusco D’Adda e Osio Sotto. I recapiti dei nuovi uffici sono: tel. 035 466242 – mail: pontesanpietro@ascombg.it.
In quest’ottica di potenziamento rientra anche l’apertura a partire dal 4 ottobre per tutti i giovedì mattina nella sede Ascom di Trescore (in via Locatelli 19, all’interno del complesso “Cortegrande”) dello sportello Enasco (Ente nazionale di assistenza sociale per i commercianti), che offrirà consulenza per le pratiche necessarie ad ottenere le prestazioni erogate dagli enti previdenziali: Inps, Inail, Enasarco, Asl. (Per informazioni: tel. 035 941541 – email: trescore@ascombg.it)


Bergamo, 28 settembre 2007



Tornano sul Sentierone gli optici optometristi dell’Assopto.
In primo piano la visione sui banche di scuola


Con “Ottobre mese della Vista”, l’iniziativa nazionale di informazione e prevenzione promossa da Federottica, torna al Quadriportico del Sentierone l’ormai tradizionale appuntamento con gli ottici-optometristi dell’Assopto-Ascom, patrocinato dal Comune di Bergamo. Quest’anno, in primo piano, la visione sui banchi di scuola con esami e consigli mirati per gli studenti delle elementari e medie. I controlli della vista si effettueranno sabato 29 settembre, domenica 30 e lunedì primo ottobre. Grazie ai test proposti dagli ottici-optometristi dell’Assopto si potrà verificare se l’apparato visivo di bambini e ragazzi delle scuole elementari e medie è efficiente e affronta in condizioni ottimali la visione da vicino o se, invece, è necessario uno sforzo eccessivo per leggere e scrivere. I test andranno a verificare, in particolare, la messa a fuoco, la coordinazione tra gli occhi e altre abilità fondamentali per una lettura senza stress. Ma fondamentali per un corretto “utilizzo” degli occhi durante lo studio sono anche la posizione e la luce, per questo durante lo screening gli optometristi daranno ai ragazzi e ai genitori utili informazioni per migliorare le condizioni della visione: ad esempio indicazioni sulla corretta postura e la distanza da mantenere, su come impugnare la penna o illuminare l’ambiente. Per favorire l’adozione di questi comportamenti esistono anche alcuni strumenti, tra cui una cartelletta che si trasforma in leggio per creare la giusta inclinazione, che sarà distribuita in omaggio ai ragazzi. Allo stand si alterneranno circa 40 ottici-optometristi, sarà inoltre sempre presente un medico oculista che potrà rispondere alle domande sulle patologie. Gli screening saranno effettuati sabato dalle 15 alle 20, domenica dalle 9 alle 19.30 e lunedì dalle 9 alle 19. Chi perderà l’appuntamento al Quadriportico potrà effettuare per tutto il mese di ottobre un controllo gratuito della vista in uno dei 53 punti vendita associati Assopto di Bergamo e provincia.


Bergamo, 27 settembre 2007


Al via Spesa Amica in 67 Comuni


Un unico progetto per un duplice obiettivo: sostenere chi vive in situazioni di disagio e far rivivere i piccoli negozi e i centro storici. Si chiama Spesa Amica e coinvolgerà, a partire dal 15 ottobre, fino al 15 dicembre, 67 Comuni della Bergamasca.
L’iniziativa, finanziata dalla Provincia di Bergamo e nata su sollecitazioni sorte nell’ambito dei lavori della II Commissione Consiliare provinciale e su iniziativa del Consiglio Provinciale, ha preso forma nel corso dei vari incontri tra il settore Politiche Sociali della Provincia, Ascom, Aspan e Confesercenti.
I dettagli del progetto sono stati presentati questo pomeriggio nel Nuovo Spazio Espositivo e Culturale della Provincia. All’incontro erano presenti:

- Valerio Bettoni, presidente della Provincia
- Bianco Speranza, assessore provinciale alle Politiche Sociali
- Silvano Gherardi, dirigente del settore Politiche Sociali
- Paolo Malvestiti, presidente dell’Ascom
- Roberto Capello, presidente di Aspan
- Giacomo Salvi, direttore di Confesercenti

I commercianti che aderiscono a Spesa Amica offriranno settimanalmente uno sconto del 10% su una serie di prodotti, garantendo al consumatore l’alta qualità. E precisamente: salumieri, gastronomia, macellaio e fruttivendoli proporranno settimanalmente due diversi tipi di prodotti, (quattro per i fruttivendoli) freschi, con lo sconto del 10% (salumi, gastronomia, carni e pollami e frutta e verdura). I panificatori invece metteranno nel paniere dei prodotti scontati, 3 o 4 prodotti di loro produzione (pizze, pane dei diversi generi, focacce, torte etc). Spesa Amica si rivolge in particolare alle famiglie numerose (con 3 o più figli), alle famiglie in stato di disagio socio-economico, ai pensionati e agli anziani. Loro riceveranno direttamente dal Comune di appartenenza la card “Spesa Amica”, con cui potranno accedere agli sconti offerti dai negozianti aderenti all’iniziativa. I Comuni e i commercianti saranno comunque liberi di individuare anche altre categorie a cui offrire la card e gli sconti sui prodotti. Il presidente Valerio Bettoni, elogiando l’iniziativa e l’impegno del Consiglio Provinciale, del settore Politiche Sociali e delle associazioni di categoria ha evidenziato l’importanza di Spesa Amica per il rilancio dei piccoli negozi: “Non sono mai stato favorevole ai grandi centri commerciali che finiscono con lo scassare il territorio. Questa iniziativa è importante sia per le piccole realtà commerciali, per la gente che quotidianamente entra nei negozi e socializza, per chi si trova in situazioni di disagio e per i commercianti stessi”. L’assessore Bianco Speranza, ha auspicato, per il futuro, il coinvolgimento dei piccoli Comuni. “Ad oggi hanno aderito 67 Comuni che comprendono il 45% della popolazione. Mancano all’appello i piccoli Comuni che spero potranno aderire in futuro. Spesa Amica in provincia di Bergamo, è la prima esperienza del genere in Lombardia”. Il dirigente Silvano Gherardi ha annunciato che a metà novembre è previsto un incontro di verifica degli obiettivi e dell’iniziativa.
Paolo Malvestiti, presidente di Ascom, ha sottolineato l’importanza del progetto per ristabilire il rapporto tra commercianti e famiglie che sembra essersi spento da anni. Malvestiti ha inoltre annunciato che lunedì 1° ottobre, alle 20.30, all’Ascom, ci sarà un incontro con i commercianti che hanno aderito. Dello stesso parere anche Roberto Capello, dell’Aspan, che ha parlato del panificio come un “luogo di socialità”.


I 67 Comuni aderenti

Questo l’elenco dei Comuni che hanno aderito all’iniziativa Spesa Amica:
Almè, Almenno San Salvatore, Alzano Lombardo, Arzago d'Adda, Bagnatica, Berbenno, Bergamo, Bonate Sopra, Bracca, Branzi, Brembilla, Brignano Gera d'Adda, Brusaporto, Calvenzano, Cene, Cividate al Piano, Clusone, Cologno al Serio, Colzate, Comun Nuovo, Costa di Mezzate, Curno, Endine Gaiano, Entratico, Filago, Gandino, Gandosso, Gaverina Terme, Levate, Lurano, Luzzana, Martinengo, Misano Gera d'Adda, Monasterolo del Castello, Montello, Morengo, Mornico al Serio, Nembro, Osio Sotto, Oltre il Colle, Onore, Palazzago, Pedrengo, Piario, Piazza Brembana, Pognano, Ponte San Pietro, Pontirolo Nuovo, Ranica, Riva di Solto, Roncola, San Paolo d'Argon, San Pellegrino Terme, Sarnico, Seriate, Sorisole, Sotto il Monte Giovanni XXIII, Sovere, Spirano, Stezzano, Torre Boldone, Treviglio, Verdellino, Verdello, Vertova, Villongo e Zogno.

Bergamo, 27 settembre 2007

 

Nei ristoranti del Sebino e della Valcavallina ritorna “Autunno in tavola”
In arrivo il marchio di qualità per i ristoranti e i prodotti


È tutto pronto per la Terza edizione di “Autunno in tavola”, la rassegna eno-gastronomica che mette in cucina le stagioni e i prodotti del territorio. La manifestazione, promossa dalle Comunità Montane Val Cavallina, Alto Sebino, Basso Sebino Monte Bronzone e i ristoratori di In Tavola, in collaborazione con Ascom e Camera di Commercio Bergamo, ha preso il via domenica 23 settembre, primo giorno astronomico d’autunno, per terminare il 10 dicembre.
Per tutto questo periodo 21 ristoratori prepareranno piatti della tradizione e del territorio proponendo una carta da cui i clienti potranno scegliere un solo un piatto oppure l’intero menù a un prezzo agevolato. I ristoranti aderenti sono 18 sparsi nei diversi paesi dei tre comprensori. In effetti, la nuova edizione vede allargarsi il territorio coinvolto: alla Val Cavallina, cuore e ideatrice dell’iniziativa, quest’anno si aggiungono il basso Sebino e l’Alto Sebino, grazie al sodalizio con le rispettive Comunità Montane.
La rassegna si inserisce nel progetto “In tavola” che si propone di aiutare a riscoprire la cucina in tutti i suoi aspetti legati alle quattro stagioni astronomiche dell’anno e allo stesso tempo di valorizzare la gastronomia e i ristoranti orobici. Oltre all’appuntamento autunnale, ogni anno viene proposta una kermesse primaverile. Mentre l’intenzione è di arrivare per il 2010 a rappresentare l’intero arco dell’anno. Oltre ai menù d’autunno saranno proposte serate divulgative con specialisti su argomenti storico-cultural-culinari (una di queste in collaborazione con Slow Food), percorsi alla scoperta dei prodotti e dei luoghi del territorio e sconti e facilitazioni in numerosi bar, pizzerie, pub, agriturismi, negozi, alberghi della zona.
Autunno in tavola si pone all’interno di un progetto più ampio: la creazione di un disciplinare di autoregolamentazione di alta qualità, un marchio che si distingua non solo per l’origine ma anche per il servizio garantito al consumatore. «Ad oggi – spiega Antonio Sandri, tutor della rassegna – sono nove i fondatori aderenti. Il marchio identificherà, anche all’interno della rassegna, non solo i ristoratori ma anche le aziende di qualità del settore alimentare e dell’accoglienza: produttori, commercianti, distributori, ecc. Tutto questo a partire dalla filosofia dell’iniziativa che, prima in Italia, si propone di realizzare una filiera completa, dalla terra al palato, completando il cammino dei prodotti di qualità fino alla qualità nella cottura/elaborazione e nel servizio». Ma le iniziative non finiscono qui. «In collaborazione con Autunno In Tavola e Fucìna, grazie anche ai commercianti partner – anticipa Sandri - a partire dal Comune di Spinone al Lago e dalla Comunità Montana Val Cavallina, si sta realizzando un progetto di segnaletica integrata turistica che coniugherà fruizione del territorio e valorizzazione dello stesso. Le attività commerciali saranno coinvolte e segnalate in base ai servizi e a alla prossimità con i beni storici, culturali ed ambientali che fruiranno di una segnaletica emozionale e descrittiva di sintesi, predisposta alla multimendialità interattiva, realizzata in più lingue». Maggiori dettagli su www.isaporiperduti.it.

I ristoranti aderenti
PINOCCHIO - Lovere
VULCANO – Castro
TRATTORIA LA NOCE – Monastero del Castello
AZIENDA CASCINA DIDI – Vigolo
AZIENDA AGR. LA FRESCHERA – Parzanica
OSTERIA LA VINACCIA – Borgo di Terzo
AL VALICO - Colli di San Fermo
AZZURRA - Spinone al Lago
BBQ – Vigano San Martino
BELLAVISTA - Adrara San Martino
CADEI – Villongo
DA NANO - Foresto Sparso
DA PACIO - Spinone al Lago
DEL MISMA - Cenate Sopra
IL CENACOLO - Costa Volpino
IVAN - Grone
LA FONTE - Monasterolo del Castello
MIKI - Ranzanico
MIRANDA - Riva di Solto, fraz. Zorzino
NOVECENTO - Foresto Sparso
PANORAMICO – Fonteno


Bergamo, 21 settembre 2007

 

Torna Passeggiar Gustando, la manifestazione
dedicata al commercio e alla famiglia.
Domenica 16 settembre 2007 sul Sentierone


Seconda edizione di “Passeggiar Gustando. Festa del commercio e della famiglia”. L’appuntamento è per domenica 16 settembre dalle 11 alle 17,30 sul Sentierone, nel cuore della città; a promuoverla Ascom e Aspan, con il patrocinio del Comune di Bergamo, la collaborazione di BAS Omniservizi, Promoberg Eventi e Fogalco.
Passeggiar Gustando si pone l’obiettivo di portare in primo piano le attività del commercio di vicinato e con esse il loro ruolo di servizio all’interno dei centri urbani, la professionalità dei negozianti, la loro esperienza nello scegliere e valorizzare i prodotti, dai tagli di carne ai salumi e formaggi fino al vino e alla frutta di stagione. La prima edizione di Passeggiar Gustando, svoltasi lo scorso 14 ottobre, ha ottenuto un notevole successo attirando l’attenzione di migliaia le persone. Per l’occasione erano stati distribuiti un quintale di carne, 450 porzioni di polenta taragna, 50 Kg di formaggio, 80 Kg di salumi, 250 porzioni di riso con i funghi porcini, 500 kg di uva e 60 Kg di macedonia.
Gastronomi-salumieri, fruttivendoli e macellai, contraddistinti da tre diversi colori, in 20 stand proporranno ai visitatori degustazioni e assaggi di formaggi, carne, salumi, pane, polenta taragna, una spettacolare grigliata di carne, caramelle di formaggi e bonbon bergamaschi. I tre stand dei macellai, che saranno contraddistinti da un pettorale bordeaux, proporranno piatti di carne cotta alla griglia.
I gastronomi–salumieri, che indosseranno un pettorale blu, nei loro sei stand distribuiranno: risotti, polenta taragna, preparata in un gigante paiolo di rame, formaggi alla piastra, pancetta, lardo cotto, prosciutto cotto e crudo, salame, guanciale, salame con la goccia e formaggi sia D.O.P. che tipici. Tra le novità il bonbon bergamasco, una specialità ideata dai gastronomi dell’Ascom con i formaggi tipici del territorio.
Una ricca macedonia di frutta e sangria, con vino rigorosamente bergamasco, saranno offerti dai fruttivendoli, presenti in tre stand e caratterizzati da un pettorale verde I panificatori dell’Aspan offriranno il pane. I gazebo saranno dislocati lungo il Sentierone. Per accedervi sarà necessario acquistare a 5 euro il “gettone della solidarietà”, che consentirà di degustare i prodotti e i piatti preparati dagli alimentaristi bergamaschi
Tra gli stand girerà anche l’Orsetto Peo, simbolo del marchio registrato dall’Ascom a sostegno sia dei prodotti tipici bergamaschi che di operazioni di solidarietà. Il ricavato della manifestazione andrà all’Associazione italiana Persone Down sezione di Bergamo, per la realizzazione del progetto di integrazione “Il club dei ragazzi in gamba”, diretto a sostenere famiglie bergamasche. I fondi saranno trasmessi attraverso il neo costituito fondo Ascom presso la Fondazione della Comunità Bergamasca Onlus.
La manifestazione sarà accompagnata dall’apertura straordinaria degli esercizi commerciali e, grazie alla collaborazione con Promoberg Eventi, da attività di animazione e di spettacolo per le famiglie: dalle 11.00 alle 14,30 musica d’intrattenimento con Rosalba Piccinni Quartet (cantante accompagnata da pianoforte, sax e contrabbasso); alle 14,30 Spettacolo di burattini “Arlecchino cavadenti” della compagnia L’Aprisogno, in collaborazione con la Fondazione Benedetto Ravasio; alle 15,30 spettacoli per grandi e piccini con il prestigiatore GIGI 90, il Clown elastico, il mago Fabix.
Passeggiar Gustando nasce con il contributo di alcune delle più importanti aziende alimentari bergamasche.

LE DEGUSTAZIONI

Macellai (area bordeaux)
Spiedini
Salamelle
Carne alla griglia

Gastronomi–salumieri (area blu)
polenta taragna
formaggi alla piastra
pancetta
lardo cotto
prosciutto cotto
prosciutto crudo
salame
guanciale
salame con la goccia
formaggi D.O.P. e tipici
bonbon bergamasco
risotti

Fruttivendoli (area verde)
Macedonia di frutta fresca
Uva
Sangria

Bergamo, 12 settembre 2007

 

Passeggiar gustando: festa del commercio e della famiglia

Mercoledì 12 settembre alle ore 11, nella sede dell’Ascom in via Borgo Palazzo 137 a Bergamo (Sala presidenza) si svolgerà un incontro con la stampa per la presentazione della seconda edizione di “Passeggiar Gustando. Festa del commercio e della famiglia”, in programma domenica 16 settembre 2007 sul Sentierone, nel cuore della città.
La manifestazione, promossa da Ascom e Aspan, vuole essere una grande festa del commercio con l’obiettivo di far riscoprire alla famiglia il valore dei negozi di vicinato e la professionalità dei commercianti al dettaglio. Durante la conferenza stampa si traccerà un bilancio sull’andamento dei settori del dettaglio alimentare nella provincia di Bergamo

Saranno presenti:
Paolo Malvestiti, presidente Ascom Bergamo
Luigi Trigona, direttore Ascom Bergamo
Livio Bresciani, presidente gruppo Fruttivendoli Ascom Bergamo
Franco Meloncelli, presidente gruppo Macellai Ascom Bergamo
Renato Rodigari, presidente Gruppo Gatronomi Salumeri Ascom Bergamo
Ivan Morosini, vicepresidente Aspan Bergamo

Bergamo, 10 settembre 2007

 

Al via l’anno formativo dell’Ascom di Bergamo: 145 i corsi in calendario.
Tra le novità un corso di magia per barman,

la collaborazione con Slow Food e il Convivium di Stelle


Prendono il via il primo ottobre i corsi promossi dell’ Ascom di Bergamo e realizzati con il contributo della Camera di Commercio, in collaborazione con la sua Azienda Speciale Bergamo Formazione. In calendario ci sono 145 proposte: 109 dedicate all’enogastronomia con i Laboratori del Gusto e 36 al business, con corsi rivolti alla qualificazione professionale e alla cultura personale; ciascuna area è suddivisa in sezioni che evidenziano la tipologia e la sfera di appartenenza del corso.
I Laboratori del Gusto offrono corsi dedicati alla cucina (56), alla pasticceria (17), ai lievitati (7), al bar & vine (24), alle specializzazioni (5). A queste cinque sezioni se ne aggiunge una sesta, che si presenta come una novità assoluta: il “Convivium di stelle”. Si tratta di un ciclo di incontri che inaugurano una nuova modalità di fare formazione, fuori dall’aula, e offre l’opportunità di seguire un percorso formativo attraverso la cucina d’autore. L’iniziativa prevede sette trasferte in altrettanti ristoranti stellati Michelin per un pranzo degustativo, guidato dallo stesso chef patron: Philippe Léveillé per il Miramonti l’Altro di Concesio (Bs), Davide Oldani per l’ D’O di Cornaredo (Mi), Aimo Moroni per il Luogo di Aimo e Nadia di Milano e Carlo Cracco per il Ristorante Cracco, sempre a Milano, Antonio Cannavacciuolo per il Villa Crespi di Orta San Giulio (No), Giancarlo Perbellini per il Perbellini di Isola Rizza (Vr) e Massimiliano Alajmo per Le Calandre di Sarmeola di Rubano (Padova). Il progetto è promosso in collaborazione con l’Ente Bilaterale alberghiero e pubblici esercizi, e si rivolge agli operatori della ristorazione, ristoratori, chef e collaboratori.
Oltre al “Convivium di stelle”, altre sono le novità dei Laboratori a partire dalla collaborazione con Slow Food (che firma tre corsi al loro debutto: uno dedicato al salame casalin, uno al cioccolato e l’ultimo, dall’accattivante titolo “Dimmi come bevi e ti dirò chi sei”, alle bevande alcoliche), fino ad arrivare all’insolito corso -“La vera magia nelle tue mani: magic show”- sull’arte dell’illusionismo per barman e addetti di sala condotto da David Cats, un giovane ma già famoso illusionista che insegnerà ai corsisti a stupire la propria clientela; senza dimenticare il simpatico mini-corso dedicato ai bimbi “Piccoli grandi chef, apprendere i segreti della cucina giocando”e il prezioso laboratorio “Improvvisando, la cucina senza spesa”, che spiega come allestire un pasto con i prodotti a disposizione nel frigorifero.
L’Accademia del Gusto vanta uno staff composto da circa 50 docenti tra cui compaiono nomi come Federico Coria, Francesco Gotti, Giovanni Pina, Emanuele Poli, Roberto Pirelli, Tiziano Casillo, Ivano Rottoli, Carmelo Floridia, Fiorenzo Baroni, Fabrizio Ferrari (new entry). Oltre a loro , altre lezioni saranno svolte da da Andrea Alpi, Gabriella Baiguera, Alberto Balcon, David Cats, Pierluigi Cucchi, Guido Garavello, Momo Harzallah, Antonio Magni, Luca Mannori, Claudio Mezza, Roberto Monforti, Alfonso Montefusco, Gianfranco Pola, Giulio Signorelli, Andrea Trinci.
Nell’area dedicata all’evoluzione professionale e aziendale compaiono sette sezioni, tre delle quali rivolte esclusivamente ad alcune categorie commerciali: gestione e sviluppo (17 corsi), albergatori (2 corsi), english course (3 corsi), immobiliaristi (4 corsi), informatica (6 corsi), mobili e arredamenti (3) e optometrsiti (1). Tra le novità i corsi dedicati alla gestione del cliente durante le manifestazioni fieristiche e “la palestra” per imparare a parlare in pubblico, incontri mensili per aiutare i corsisti a superare lo scoglio della timidezza e dell’imbarazzo nel parlare davanti ad una platea.
«La formazione è un elemento che caratterizza fortemente la nostra organizzazione e per la quale ogni anno spendiamo tempo e energie, perché vogliamo che i nostri associati siano sempre pronti da un lato ad accogliere le opportunità dettate da un mercato sempre più multietnico e globale, dall’altro a soddisfare le esigenze tanto mutevoli e variegate della clientela e dei consumatori in genere. - afferma Paolo Malvestiti, presidente dell’Ascom di Bergamo- . Lo spirito che ci muove nella fase di preparazione e confezionamento del calendario dei corsi è appunto quello di creare e ideare corsi e percorsi che aiutino i nostri imprenditori ad emergere e a caratterizzarsi, perché qualità e aggiornamento sono concetti sempre più strategici per operare con successo nelle varie attività professionali e commerciali.Ed è la qualità della formazione che fa la differenza. Una qualità che, mi pare, i nostri corsi abbiano raggiunto, visto l’alto numero dei corsisti dello scorso anno formativo: oltre 1500»..
Tutti i corsi sono rivolti ai professionisti e agli appassionati e sono proposti in due fasce orarie: diurna e serale all’Accademia del Gusto di Osio Sotto. Al termine di ciascun corso verrà attestata la partecipazione su un apposito “libretto di frequenza” rilasciato dall’Ascom, strumento che costituisce il curriculum formativo del corsista.
Per informazioni, iscrizioni o per avere il calendario dei corsi ci si può rivolgere agli uffici di Ascom Formazione di via Borgo Palazzo 137 a Bergamo, ai numeri 035 4120180-183 o scrivere all’indirizzo formazione@ascombg.it. Il calendario completo dei corsi sarà pubblicato nei prossimi giorni sul sito internet www.ascomformazione.it.


Bergamo, 5 settembre 2007

 

conferenza stampa

CALENDARIO FORMATIVO 2007/2008


Mercoledì 5 settembre alle ore 11 alla sede dell’Ascom di via Borgo Palazzo 137 a Bergamo (Sala Presidenza) si terrà un incontro per presentare alla stampa il calendario formativo 2007-2008 dell’Associazione Commercianti. 145 i corsi in programma: 109 dedicati all’enogastronomia e 36 al business. Tra le tante novità in calendario spiccano la collaborazione con Slow Food, un ciclo di incontri riservati agli operatori della ristorazione con pranzo degustativo in sette ristoranti stellati Michelin, un corso di illusionismo per barman e addetti alla sala e un seminario sulla partecipazione a manifestazioni fieristiche.

All’incontro saranno presenti:
Paolo Malvestiti, presidente Ascom Bergamo
Luigi Trigona, direttore Ascom Bergamo
Daniela Nezosi, responsabile Area Formazione Ascom Bergamo



Bergamo, 3 settembre 2007


Fipe Ascom Bergamo aderisce alla campagna
“Tolleranza Zero” contro gli abusi
Il contributo dei pubblici esercizi nella lotta al disagio giovanile e sociale


Anche Fipe Bergamo, raccogliendo le richieste provenienti direttamente dagli esercizi aderenti, partecipa alla campagna di sensibilizzazione “Tolleranza Zero” proposta dalla Fipe Nazionale nell’ambito delle iniziative promosse dalle Istituzioni pubbliche per contrastare gli abusi di alcol. Esercitando il dovere di rispettare la legge, proprio come avvenuto nella campagna contro il fumo, nei locali pubblici aderenti all’iniziativa nei prossimi giorni verranno esposti cartelli o locandine in posizioni ben visibili che rammenteranno alla clientela il divieto di somministrazione di alcol a minori di 16 anni e a persone in evidente stato di ebbrezza. Gli obiettivi della campagna sono sostanzialmente due: sensibilizzare gli esercenti e i loro dipendenti sul rispetto della legge e richiamarli al ruolo sociale dell’impresa di pubblico esercizio; e informare i consumatori, a garanzia della legalità e come deterrente all’abuso di alcool. «A fronte della delicata questione della somministrazione di alcolici ai minori di 16 anni e alle persone in manifesto stato di ubriachezza – afferma Pierluigi Cucchi, presidente di Fipe Ascom Bergamo – abbiamo deciso di intervenire con una netta presa di posizione dettata dalla consapevolezza del ruolo sociale delle nostre attività e dalla necessità di garantire la sicurezza nostra e dei nostri clienti». «L’impegno – sottolinea Cucchi - è rivolto anche al nostro interno. Questa riflessione è già da tempo nell’agenda di lavoro della nostra associazione. Siamo convinti che dovremo assumere un atteggiamento più attivo nella sensibilizzazione dei nostri clienti, soprattutto quelli più giovani che spesso chiedono bevande alcoliche. In questo chiediamo un aiuto anche a tutti gli attori coinvolti. Qui non si tratta solo di cercare capri espiatori, ma di portare avanti progetti efficaci nell’attività di prevenzione agli abusi».
La campagna è stata presentata oggi a Roma dalla Federazione nazionale e coinvolge 107 associazioni provinciali. Nella bergamasca interessa quasi 3.650 attività tra bar, pub, ristoranti e pizzerie. La locandina si può scaricare sul sito web www.ascombg.it o ritirare dai prossimi giorni fino al 10 agosto (giorno di chiusura degli uffici) alla sede di via Borgo Palazzo 137 (ufficio soci – primo piano). Lo scenario della campagna – le iniziative dei pubblici esercizi per la sicurezza. I pubblici esercizi – uniche strutture per le quali esiste il divieto di somministrare alcolici ai minori di 16 anni, essendo libera la vendita degli stessi - si trovano nella difficoltà di far rispettare le norme di legge che inibiscono la somministrazione anche a persone in stato di ebbrezza o di alterazione psicofisica. Infatti, pur a fronte di una sanzione di natura penale, rafforzata dalla sanzione accessoria della cessazione dell’esercizio, risulta complesso inibire totalmente comportamenti che non sono del tutto censurati dalla società civile, ma che anzi sono addirittura oggetto di pubblicità che ne enfatizza l’affermazione sociale. Di qui la convinta adesione di FIPE al “Codice di autoregolamentazione per la sicurezza stradale“ promosso dal Ministro dell’Interno e dal Ministro per le Politiche Giovanili e le Attività Sportive al fine di “contribuire a trasmettere creativamente e costruttivamente modelli positivi per modificare comportamenti di guida e stili di mobilità pericolosi, orientando i giovani alla cultura della responsabilità e della legalità in tema di sicurezza stradale, a partire dai comportamenti legati al consumo di bevande alcoliche, in particolare nei luoghi di ritrovo”. Per attuare tale finalità il Codice ha indicato alcune azioni che i sottoscrittori si impegnano a porre in essere per le parti di propria competenza.
In particolare i pubblici esercizi si sono, tra l’altro, impegnati a:
• “favorire l’applicazione rigorosa della normativa vigente, in particolare per ciò che attiene al divieto di vendita e somministrazione di alcolici ai minori”
• “favorire, in collaborazione con le istituzioni, la formazione dei gestori e del personale dipendente sul tema dell’abuso di alcool e responsabilizzare il personale addetto alla somministrazione sui divieti di consumo di alcool”
• “promuovere l’adozione di misure di autoregolamentazione in materia di vendita di bevande superalcooliche in contesti di possibile rischio
La campagna si inserisce in tale ottica.

Bergamo, 2 agosto 2007

 

Firmato il contratto nazionale del turismo.
4000 le aziende bergamasche interessate



E’ stato firmato nella notte tra il 26 e il 27 luglio l’accordo per il rinnovo del contratto nazionale di lavoro del settore del turismo, scaduto il 31 dicembre 2005. Il nuovo contratto interessa 4000 imprese bergamasche: alberghi (2591), ristoranti (1063), pubblici esercizi (2.591), agenzie di viaggio (114). L’accordo, di durata quadriennale (dal primo gennaio 2006 al 31 dicembre 2009), prevede un’una tantum di 350 euro e un aumento medio a regime per un lavoratore di 4° livello pari a 135 Euro.
Il nuovo contratto, stipulato dalle associazioni del turismo aderenti a Confturismo-Confcommercio e da Filcams Cgil, Fisascat Cisl, Uiltucs Uil, cerca di andare incontro alle richieste di imprenditori e lavoratori in un momento nel quale il mercato delle vacanze non sta attraversando una congiuntura favorevole. L’intesa appena siglata affronta, infatti, anche molti temi riguardanti la categoria come il part-time, la distribuzione degli orari di lavoro, il welfare contrattuale e l’assistenza sanitaria integrativa, i diritti sindacali e il mercato del lavoro; e definisce le procedure di confronto a livello aziendale sulle terziarizzazioni, un’innovazione che determina le regole del processo di informazione preventiva per creare le necessarie garanzie occupazionali e contrattuali. Tra le novità attese, l’articolo che riguarda il part time e che offre la possibilità di stipulare contratti di lavoro a tempo parziale della durata di otto ore settimanali, per il fine settimana, per gli studenti. Il rinnovo del contratto del turismo si inserisce in un momento di cambiamenti normativi voluti dal Governo in materia di lavoro che stanno, però, penalizzando il commercio, il terziario e il turismo. “Le modifiche previste dall’attuale governo al mercato del lavoro sono inconcludenti e rendono ulteriormente complessa l’applicazione di norme già macchinose - commenta Enrico Betti, responsabile dell’Area lavoro dell’Ascom di Bergamo – Per esempio, l’eliminazione del contratto a chiamata e le rigidità sul contratto determinato colpiscono pesantemente il terziario. Si nota, in generale, una colpevole disattenzione alla specificità dei nostri tre settori e si evidenzia che è stato fatto un passo indietro nella lotta al lavoro sommerso”. Continua Betti: “Incomprensibile poi l’incremento dei costi a carico dei datori di lavoro per i part-time inferiori alle 12 ore, che segue l’innalzamento dei costi contributivi e formativi già attuato sui contratti di apprendistato professionalizzante; e che anticipa l’innalzamento degli oneri relativi ai contratti a progetto. La precarietà, di cui tanto si parla oggi, è frutto anche della distanza che corre tra le competenze maturate nella scuola e quelle necessarie al mercato del lavoro. Forse, sarebbe stato meglio prestare maggiore attenzione ai percorsi di ingresso nel mondo del lavoro più che operare scelte repressive e che nulla hanno a che fare con la competitività”.


Bergamo, 27 luglio 2007

 

Malvestiti nel Comitato di presidenza di Federascomfidi


Paolo Malvestiti, presidente Ascom Bergamo, è entrato a far parte del Comitato di Presidenza di Federascomfidi, la Federazione tra consorzi e cooperative di garanzia collettiva fidi che fa riferimento a Confcommercio. Malvestiti è stato chiamato a far parte del direttivo della Federazione su designazione confederale. Siede nel Collegio sindacale della Federazione anche Cesare Dolci, presidente della Cooperativa di garanzia Fogalco, al quale è stata riconfermata la carica di sindaco effettivo. Le due nomine sono avvenute durante l’assemblea elettiva svoltasi a Roma a fine giugno. Il nuovo consiglio di Federascomfidi è composto dal Comitato di presidenza presieduto da Aldo Poli, riconfermato per la seconda volta consecutiva a capo della Federazione; dai tre vicepresidenti Bernardino Abbascià, Salvatore Desole, Augusto Patrignani, e da Giovanni da Pozzo, Paolo Malvestiti e Giovanni Damiani (amministratore); dal consiglio direttivo composto da Giancarlo Acciaio, Ezio Ardizzi, Vincenzo Bertino, Franco Boccolini, Graziano Canu, Paolo Chiarello, Luisa Coppa, Ferruccio Dardanello, Lucio Donadio, Beniamino Nobile, Luigi Poli, Vito Rinaudo, Claudio Schettino, Giuseppe Sebastio, Marco Squillantini e Vittorio Zampieri. Il collegio sindacale è composto da Bruno Lo Giudice (presidente), Cesare Dolci (sindaco effettivo), Salvatore Guastella (sindaco effettivo), Roberto Cao (sindaco supplente) e Angelo Lonati ( sindaco supplente). Il nuovo consiglio direttivo rimarrà in carica fino al 2010.


Bergamo, 25 luglio 2007



Fogalco, deliberati oltre 13 milioni di euro nel 1° semestre 2007.
Il 25% in più rispetto ai primi sei mesi del 2006.


13.454.000 euro: questo il totale complessivo degli affidamenti deliberati e garantiti nel corso del 1° semestre di quest’anno dalla Fogalco, la cooperativa di garanzia dell’Ascom di Bergamo. L’incremento, rispetto al giugno 2006, è stato di oltre il 25 per cento. 321 sono state le posizioni di affidamento istruite e deliberate nel semestre di quest’anno( 21 mila nel totale); l’importo medio garantito è di poco superiore ai 40.000 euro.
“L’incremento e l’ormai consolidato ricorso alla garanzia fidejussoria della cooperativa - sottolinea Antonio Arrigoni, segretario della Fogalco - scaturisce essenzialmente dall’incremento delle linee di credito garantite a medio lungo termine finalizzate soprattutto ad iniziative di investimento e al rafforzamento della struttura patrimoniale in ottica “Basilea 2”. Significativo è inoltre il ricorso al credito di esercizio e al consolidamento dei debiti a breve termine, linee, queste ultime, perfezionate e messe recentemente a disposizione degli associati anche in seguito all’esigenza manifestata attraverso l’attività di consulenza e monitoraggio delle condizioni bancarie “Rating Point”. Si , invece, in attesa delle disposizioni regionali per l’anno 2006 e 2007 della legge regionale n.13 che favorisce gli investimenti attraverso l’assegnazione di un contributo in conto abbattimento interessi, pari a due punti percentuali; l’esito positivo contribuirebbe non poco a incentivare e stimolare gli investimenti nei settori del commercio e della somministrazione”. La cooperativa, al 30 giugno 2007, conta 5.228 soci (5.095 al 31-12-2006) e 29 Istituti di credito convenzionati: Popolare di Bergamo, Pop. Commercio Industria, Credito Bergamasco, San Paolo IMI, Banca Intesa, Bipop Carire, Deutsche Bank, Pop. di Milano, Bnl, Unicredit Banca, Banco di Brescia, Regionale Europea, Banca di Valle Camonica, Pop. di Sondrio, Banca Antonveneta, Banca di Bergamo, Credito Emiliano, Banca Pmi, Banco di Desio, Banca della Bergamasca, Banche di Credito Cooperativo di Treviglio, Banche di Credito Cooperativo di Ghisalba, Banche di Credito Cooperativo di Caravaggio, Banche di Credito Cooperativo di Mozzanica, Banche di Credito Cooperativo di Valleseriana, Banche di Credito Cooperativo di Sorisole, Banche di Credito Cooperativo di Calcio e Covo, Banche di Credito Cooperativo di Pompiano e Franciacorta e Banche di Credito Cooperativo Orobica.


Bergamo, 25 luglio 2007

 

Giuseppe Milazzo, nuovo presidente

del Gruppo benzinai Ascom Bergamo


Cambio al vertice per il Gruppo Gestori impianti stradali di carburanti dell’Ascom di Bergamo. Il consiglio direttivo ha nominato presidente Giuseppe Milazzo, 37 anni, già vicepresidente del gruppo dal 2005. Milazzo succede a Gianni Quattri, presidente dal 2001 e ora dimissionario in quanto a fine dicembre, dopo 37 anni di attività, passerà al figlio la gestione dell’area di servizio (stazione Agip di via Mugazzone a Bergamo). Giuseppe Milazzo è titolare di tre impianti Agip: uno sulla statale per Dalmine e due sulla tangenziale Zanica Seriate. La carica di vicepresidente del gruppo è passata a Pierangelo Cassotti di Verdello. Il Consiglio del Gruppo, che rimarrà in carica fino al 2009, è per il momento composto dai seguenti consiglieri: Angelo Amissini (Albino), Luigi Bettoli (Rogno), Giorgio Coffetti (Osio Sopra), Renato Mora (Dalmine), Gianni Quattri (Bergamo), Ernesto Tironi (Mozzo), Renato Vaerini (Calusco d’Adda), Gianluigi Valenti (Costa Volpino) e Pierlorenzo Zatti (San Paolo d’Argon). L’intenzione del nuovo presidente è quella di rafforzare il proprio staff inserendo nel consiglio direttivo del Gruppo nuove nomine in un’ottica di maggiore rappresentatività della categoria e reintroducendo i comitati di colore, con un esponente di ogni bandiera per avere un quadro più ampio delle problematiche del settore e mettere a punto iniziative mirate. Il mandato di Milazzo si apre con alcune scottanti questioni sul tavolo: il recente accordo tra Eni e Auchan e gli impegni assunti dalle compagnie verso l’Autorità garante della concorrenza ed il mercato che puntano ad una maggiore gestione diretta degli impianti, praticando prezzi più bassi rispetto ai quali possono accedere i gestori tradizionali. «Stiamo raccogliendo dichiarazioni di grande apprensione da parte dell’intera categoria, che nella nostra provincia conta 246 gestori, in un momento nel quale il Governo e l’Antitrust stanno promuovendo un modello di distribuzione del quale non siamo certi che i consumatori beneficeranno, ma che sicuramente toglierà il posto di lavoro a centinaia di persone in provincia– commenta Giuseppe Milazzo – A breve lettera scriveremo alla Figisc nazionale per chiedere interventi precisi che possano arginare il problema».

Bergamo, 18 luglio 2007

 

Primo fine settimana di saldi: +5% rispetto al 2006
Pedrali: inizio buono, ma non sufficiente

a colmare il calo di vendite el mese di maggio


Il primo fine settimana di saldi ha fatto registrare per i commercianti bergamaschi il 5 % in più delle vendite rispetto al 2006. «Un inizio abbastanza buono, ma non sufficiente – commenta Diego Pedrali presidente del Gruppo abbigliamento dell’Ascom di Bergamo e consigliere della Federazione Moda Italia (la Federazione nazionale dei commercianti di moda al dettaglio e all’ingrosso aderente a Confcommercio) – «Ho partecipato domenica 8 e lunedì 9 luglio all’assemblea nazionale della Federazione e al convegno “Come cambiano i consumi ed i consumatori” svoltisi a Bari e lì ho avuto modo di sapere, anche dagli altri consiglieri, che l’andamento delle vendite è simile in tutte le province. La brusca recessione degli acquisti avvenuta nel mese di maggio, che ha toccato anche punte del 15-20%, non ci ha permesso di vendere capi importanti, come abiti, giubbini, giacconi. Capi che giacciano invenduti. La preoccupazione ora è che il recupero non possa avvenire. Si può solo sperare in un modesto pareggio fra costi e ricavi, anche perché abbiamo degli studi di settore che ci soffiano sul collo, malgrado la nostra Federazione abbia un peso molto importante all’interno dell’economia nazionale. Il periodo dei saldi dovrebbe essere invece una grande occasione per i consumatori: perché nei loro negozi di fiducia possono fare i migliori acquisti. Nel periodo dei saldi le vie del centro città e quelle dei paesi si trasformano in un grande outlet, naturale, che propone prodotti di qualità a prezzi scontati, dove non viene trascurata, grazie all’alta professionalità di chi vi lavora, l’attenzione al cliente e dove l’acquisto si trasforma in un “piacere ludico”. Magari anche a Bergamo riuscissimo ad avere quell’affluenza di turisti stranieri giunta a Milano in questi giorni proprio per i saldi». Secondo le previsioni dell’Ufficio Studi di Confcommercio i saldi estivi 2007 si dovrebbero sostanzialmente confermare in linea con i dati dell’anno precedente, avranno un valore di oltre 3 miliardi di euro, incideranno per il 35% sul fatturato annuo. Sempre secondo Confcommercio in media ogni famiglia potrebbe spendere poco più di 260 euro (104 euro a persona). «Questi dati – afferma Pedrali - possono essere confermati anche per Bergamo. C’è da parte delle famiglie una maggior propensione agli acquisti in questo periodo. Stando ai dati, infatti, negli ultimi 4 anni la spesa nel periodo saldi è cresciuta per il nostro comparto: se nel 2003 su 100 euro se ne spendevano 23 nel periodo dei saldi, ora se ne spendono 36. Quindi, credo, che dato il momento di crisi, l’acquisto in questo periodo possa riscuotere la fiducia dei consumatori, sperando che non debba diventare una necessità sia per i consumatori che per i commercianti, ma solo un momento di piacere». Ma puntualizza: «E’ necessario che i commercianti rispettino le regole, sia durante il periodo dei saldi, sia prima, perché l’atteggiamento furbo e disinvolto di chi li anticipa, offrendo sconti ai propri clienti prima della data ufficiale, penalizza tutto il settore, danneggia loro stessi oltre che i colleghi corretti, in quanto i margini di guadagno, in questo tipo di vendite, sono esigui. Quindi, la soluzione potrebbe essere quella di eliminare i saldi e lasciare la piena libertà ad ogni commerciante di ricaricare la merce, con la considerazione che la parte venduta scontata non ci sarà più. Mentre la richiesta fattami all’unisono dai miei associati di intervenire a livello nazionale regionale per posticipare il periodo dei saldi, così come risulta dal sondaggio che l’Associazione ha promosso nel nei mesi scorsi, non risolverebbe nulla».


Bergamo, 11 luglio 2007

 

Imprese & Territorio incontra Ance Bergamo


Imprese & Territorio incontra le Associazioni di categoria. Il primo appuntamento è stato lunedì scorso, 28 maggio, con i vertici di Ance Bergamo, l’associazione nazionale costruttori edili. Reciproca soddisfazione per l’incontro, svoltosi nella sede dell’Ance, che ha permesso ad Imprese & Territorio di conoscere meglio il settore dell’edilizia, che costituisce il cuore dell’economia orobica. Bergamo, infatti, è tra le province a più alta densità di imprese edili. Ad Ance Bergamo sono state presentate le linee strategiche di sviluppo della nuova aggregazione politico sindacale. A rappresentare Imprese & Territorio erano presenti il presidente Italo Calegari (presidente dell’Associazione Artigiani), Franco Gatti (presidente di Coldiretti), Mario Venturi (presidente di Confcooperative) e i direttori delle nove associazioni aderenti al nuovo Comitato Unitario; per l’Ance erano presenti il Consiglio di Presidenza con il presidente Paolo Ferretti, i vicepresidenti Antonio Colleoni e Giovanni Colosio, il presidente dei Giovani Imprenditori, Marco Mazzoleni, il direttore Luigi Villa e il vicedirettore Aldo Locatelli.
Durante l’incontro sono stati messi in luce i problemi che accomunano le piccole e medie imprese bergamasche a partire dalle problematiche del credito e del mercato del lavoro (con tutte le declinazioni che il tema comporta compresa quella della sicurezza nei cantieri), due tematiche sulle quali Imprese & Territorio sta strutturando i primi atti di politica associativa e sui quali sta raccogliendo consensi positivi sia da parte delle istituzioni che delle associazioni. Ance Bergamo ha evidenziato la necessità di promuovere un dialogo fra tutti i soggetti protagonisti dello sviluppo territoriale per trovare concrete soluzioni ai problemi che le imprese devono quotidianamente affrontare.
Su questi e su altri temi proseguirà il confronto tra il nuovo soggetto politico sindacale e l’Associazione dei costruttori edili.


Bergamo, 30 maggio 2007


“Vetrine in rosa”: 1° classificato Abbigliamento Taschini


Abbigliamento Taschini di via XX settembre si è aggiudicato il primo premio del concorso “Vetrine in rosa”, promosso da Ascom Bergamo e Fogalco in collaborazione con Promoeventi Sport e l’Associazione Bergamo Vive. Al secondo posto, si è classificata la vetrina della Latteria Pezzotta di via Moroni. Le due insegne si sono imposte su altri 33 negozi partecipanti al concorso. Ai vincitori sono stati donati dall’Associazione commercianti e da Fogalco due buoni omaggio validi per una bicicletta da ritirare da Cicli Mora a Dalmine e una medaglia commemorativa del Giro d’Italia offerta dal Comitato di tappa. La valutazione è stata espressa in merito a tre criteri, la creatività e l’originalità dell’allestimento, l’attinenza al Giro o al ciclismo e la predominanza del colore rosa, con un’attenzione speciale per il richiamo complessivo della vetrina. La consegna dei premi è avvenuta oggi, lunedì 28 maggio, in Ascom alla presenza del presidente dell’Ascom, Paolo Malvestiti, del presidente di Fogalco, Cesare Dolci, e del presidente di Promoeventi Sport, Giovanni Bettineschi.

Bergamo, 28 maggio 2007

 

Vetrine in rosa: 33 i negozi che vi hanno aderito


Sono 33 i negozi del centro città che hanno aderito a “Vetrine in rosa”, l’iniziativa promossa da Ascom e Fogalco, in collaborazione con Promoeventi sport e l’associazione Bergamo Vive per accogliere sabato 26 maggio l’arrivo in città – in piazza Matteotti - della 14esima tappa del Giro d’Italia, la Cantù–Bergamo. Nelle 33 vetrine, che saranno allestite a partire da sabato 19 maggio, predominerà il colore rosa , grazie al materiale fornito dai promotori dell’iniziativa (palloncini, nastri, locandine) e alla creatività degli allestitori.
Ad aderire alla manifestazione sono state le principali attività del centro, negozi di abbigliamento, gioiellerie, ma anche, ristoranti, pasticcerie e alimentari. Le due vetrine in rosa più belle e originali verranno premiate il giorno dell’arrivo del Giro sul podio da un’apposita giuria composta da rappresentanti dell’Ascom e del Comitato Tappa Promoeventi Sport e da personalità del mondo dello sport bergamasco. Al vincitore assoluto verranno donate una medaglia commemorativa ufficiale del Giro d’Italia offerta dal Comitato di tappa e una bicicletta offerta da Fogalco e al secondo classificato una bicicletta messa in palio da Ascom.

Le vetrine aderenti

1. Riva Gioielli via Silvio Spaventa
2. Marella via XX Settembre
3. Uomo re via XX Settembre
4. Taschini via XX Settembre
5. Alla Città di Babilonia via Sant’Orsola
6. Santorsola via Sant’Orsola
7. Kanaka via Sant’Orsola
8. La Perla Portici del Sentierone
9. Stelio Uomo Portici del Sentierone
10. Tabacchi Cremaschi Portici del Sentierone
11. Osteria Tre Gobbi via Broseta
12. Panificio Pezzotta via Moroni
13. Latteria Pezzotta via Moroni,
14. Fausti Uomo Piazza della Libertà
15. L’Angolo dei sapori via Zambonate
16. Gambirasio via Tasso
17. Pasticceria Salvi via Tasso
18. Ars Antiquaria via Borfuro
19. La Bottega del Buongustaio via Borfuro
20. Ranghetti via Camozzi
21. Calzemania via Masone
22. Ortofrutta Bresciani via Masone
23. Gualdi Image via Previtali
24. Resmini Fiori via Previtali
25. Laura Natali via Zelasco
26. Max&Co viale Papa Giovanni XXIII
27. Francesca by Sottini viale Papa Giovanni XXIII
28. Carom Piazza Matteotti
29. Nessi Porta Nuova
30. Libreria Rossi via Paglia
31. Petronio via Locatelli
32. Rivendita n. 73 Largo Belotti
33. Via Vai via Ghislanzoni.


Bergamo, 17 maggio 2007

 

Assemblea annuale dell’Ascom,
lunedì 21 maggio alle ore 15 al Polo fieristico


Si svolgerà lunedì 21 maggio alle ore 15 nella Sala Caravaggio del Polo Fieristico di Bergamo la 62° Assemblea dell’Ascom. All’ordine del giorno la relazione del presidente e l’esame e l’approvazione del bilancio d’esercizio 2006. Il presidente Paolo Malvestiti, durante la sua relazione, porterà l’attenzione degli associati sull’importanza che il terziario sta assumendo all’interno dell’economia bergamasca, che in termini di occupazione secondo i recenti dati Istat sul 2006, ha superato l’industria; sul valore per le piccole e piccolissime imprese orobiche di “Imprese & Territorio”, il nuovo soggetto politico associativo trasversale a tutti i settori dell’economia bergamasca che raggruppa nove organizzazioni imprenditoriali (Associazione Artigiani, Ascom, Apindustria, Coldiretti, Confcooperative, Confesercenti, CNA, FAI e LIA); sull’importanza del credito e delle cooperativa di garanzia, Fogalco, come reale e concreto strumento di supporto per l’accesso al credito delle micro, delle piccole e delle medie imprese del terziario. A tal proposito Malvestiti lancerà un decalogo per aiutare gli imprenditori a gestire al meglio i rapporti con gli istituti bancari, anche in vista dell’entrata in vigore degli accordi di Basilea 2, prevista per il primo gennaio 2008. Durante l’assemblea Malvestiti farà anche un affondo sul Programma Triennale per lo Sviluppo del settore commerciale 2006 - 2008 in corso di elaborazione e definizione da parte della Regione Lombardia. Su questo argomento è previsto l’intervento dell’architetto urbanista Claudio Scillieri, che illustrerà quali ricadute avrà sul territorio bergamasco la programmazione regionale. L’assemblea si chiuderà con la premiazione di quattro dipendenti e con gli interventi di tre imprenditori sull’importanza del terziario nell’economia orobica: Riccardo Martinelli, vicepresidente Ascom, Alessandro Riva, referente dei negozi storici bergamaschi e Giorgio Beltrami, vicepresidente Gruppo Pubblici Esercizi e delegato Ascom per la zona di Lovere.


Bergamo, 16 maggio 2007

 

In edicola il Listino dei prezzi degli immobili di Bergamo 2007


Il mercato immobiliare bergamasco sotto la luce dei riflettori. È in edicola da domani la 13ª edizione del “Listino dei prezzi degli immobili di Bergamo e provincia”, la guida al mercato immobiliare curata dall’Ascom con il patrocinio di Regione Lombardia, Provincia, Comune, Camera di Commercio, Università degli Studi di Bergamo e Adiconsum. La pubblicazione, stampata in 8mila copie, è un vademecum per gli operatori e i privati alle prese con l’acquisto, la vendita o l’affitto di una casa, un negozio, un ufficio, un capannone o un box. Alla sua stesura hanno partecipato i mediatori bergamaschi della Fimaa, l’Ascom e Adiconsum Cisl. «Il Listino – spiega il presidente dell’Ascom Paolo Malvestiti - è frutto di un lungo lavoro di raccolta dati e di confronto di prezzi eseguiti in ogni zona della città e in tutti i comuni della provincia. Nella lunga e importante attività di rilevazione sono stati coinvolti molti degli oltre 260 mediatori Fimaa e più di trenta collaboratori che hanno permesso di raggiungere stime e valori attendibili e di perfezionare i coefficienti per la valutazione degli immobili». Lo scenario rilevato dal Listino mostra un mercato immobiliare stabile, con tutti i valori in crescita, anche se in misura minore che negli anni passati: quotazioni, volume degli investimenti e fatturato complessivo. «La realtà immobiliare – afferma il direttore dell’Ascom Luigi Trigona – è un settore in crescita e in forte salute che da anni sta dando fiato al nostro sistema economico consentendogli di resistere in un momento di difficoltà; un settore strettamente collegato alle attività economiche che rappresentiamo». «Il volume d’affari registrato nel 2006 – informa il presidente della Fimaa Luciano Patelli - è rappresentato per il 70% dal settore residenziale e le variazioni semestrali dei prezzi di abitazioni, uffici, negozi e capannoni industriali registrano i dati più contenuti da otto anni a questa parte (tra l’1,5% e il 2%), con tempi di vendita più lunghi e redditività in diminuzione».
Anche le previsioni per i prossimi mesi sono all’insegna di una sostanziale stabilità. «Se la città è in attesa della realizzazione di grandi progetti e di recuperi eccellenti – rileva il presidente dei mediatori immobiliari bergamaschi - sarà la provincia, in alcune sue aree, a esprimere vivacità e a dare nuova linfa al mercato con nuovi insediamenti residenziali e turistici».

Veniamo ai dati nel dettaglio.


Per gli immobili industriali, commerciali e gli uffici si registra una crescita dei prezzi che si aggira intorno al 4-5%, con i canoni di affitto dei negozi che aumentano del 6%, a causa della debolezza del commercio e dell’elevato turnover delle attività che produce la rinegoziazione dei canoni a prezzi più alti prima delle naturali scadenze dei contratti. «La domanda - spiega Massimo Lameri, della Fimaa, coordinatore dell’area industriale del Listino – si concentra sui negozi di pregio commerciale localizzati nelle aree primarie del centro storico e nei centri commerciali e sulle ubicazioni con alta visibilità poste sulle arterie principali. Ma anche le ubicazioni secondarie - semicentro e periferia – trovano un buon mercato per effetto della richiesta di attività etniche e di servizi dei cittadini extracomunitari».
Nel mercato residenziale cresce la domanda di abitazioni in provincia, spinta dai nuovi insediamenti, mentre il mercato cittadino è stabile. Il fatturato del comparto si aggira intorno ai 2.290 milioni di euro con 1,9 milioni di metri scambiati e una crescita rispetto al 2005 dell’11%. Più dell’80% del volume d’affari è stato realizzato in provincia dove il fatturato è cresciuto del 15% (dati Centredil Ance Lombardia). I prezzi delle abitazioni sono in leggero rialzo (+1,7% per la città e +3% per la provincia). A concentrare gli incrementi più elevati sono gli immobili nuovi e gli stabili da ristrutturare per i quali c’è una domanda vivace e gli immobili di prestigio di Città Alta e del centralissimo di pregio residenziale che registrano una crescita del 2%. Per il semicentrale, invece, i prezzi sono stabili con variazioni al di sotto del tasso di inflazione (+0,8%). «Il mercato del residenziale – dice Marino Moretti della Fimaa, coordinatore dell’area residenziale del Listino - è alimentato soprattutto dalle richieste di superfici più ampie e di bilocali per giovani coppie e dalla domanda dei cittadini extracomunitari. Mentre la domanda a scopo di investimento si è fatta più guardinga e comunque più selettiva» (Fanno eccezione i box per i quali la domanda di investimento è aumentata).
In cima alla hit dei prezzi si collocano le solite via San Giacomo in città Alta dove si pagano 5.450 euro al mq, Viale Vittorio Emanuele (4.500 euro), i Colli di Bergamo (4.100), via Statuto (3.550), via San Tomaso (3.400) via XX settembre (3.400) e via Finardi (2.850); e in provincia le aree centrali di Treviglio (3.000 euro al mq), Sarnico (2.900), Clusone (2.800), Lovere (2.500), Ranica, Torre Boldone, Alzano Lombardo, Ponteranica, Mozzo, Treviolo (2.400), Castione e Predore (2.300). Prezzi molto elevati anche per le locazioni che danno redditività superiori ai valori medi lombardi con un distinguo: in città l’offerta accentuata di immobili da locare ha fatto scendere i canoni di affitto del 4,3-6,8% con canoni massimi di 700 euro al mq per un bilocale arredato in città alta, di 670 nel centralissimo di pregio e di 520 nel centrale residenziale; mentre in provincia i prezzi di locazione sono leggermente cresciuti. Elevate infine anche le quotazioni dei box che vedono un aumento dei prezzi di compravendita intorno al 3% (+ 3,8% in città e +2,6% in provincia) e dei canoni di affitto del 4,2% (+4,8% in città e + 3,8% in provincia). Con prezzi massimi nelle aree più prestigiose di Città Alta (70.000 a box), nel centralissimo di pregio (55.000 euro), nelle aree minori di Città Alta (50.000), in zona Accademia Carrara (34.000) e in località Conca d’oro (33.000); e nei centri di Treviglio e Clusone dove un box costa rispettivamente 28 e 27.000 euro; Sarnico (22mila), Ponte San Pietro (21mila), Treviolo Torre Boldone, San Pellegrino, Predore Mozzo e Lovere (19mila).

Novità: si aggiungono i canoni di locazione dei principali centri della provincia e l’approfondimento dei valori relativi a San Pellegrino, Trescore e Sarnico

Anche quest’anno il Listino dei prezzi degli immobili di Bergamo e provincia si presenta diviso in quattro aree tematiche, contrassegnate da colori diversi per permettere una consultazione più immediata: la prima parte – indicata in verde - è dedicata agli interventi istituzionali e agli approfondimenti con informazioni sulle novità della legge finanziaria per la casa sull’apertura di bar e ristoranti; la seconda – contrassegnata in arancione – si riferisce alle quotazioni della città; la terza, in blu, alle quotazioni in provincia; e la quarta – di colore marrone – riporta l’elenco dei mediatori abilitati della bergamasca.
Oltre ai valori degli immobili, il Listino contiene i prezzi di compravendita delle principali attività commerciali – il cosiddetto “Listino delle attività commerciali” – che è un utile strumento di valutazione dei negozi e dei pubblici esercizi.
I prezzi degli immobili sono indicati in relazione all’ubicazione (per zone in città e per aree centrali o periferiche in provincia) e all’età (“nuovi o completamente ristrutturati”, “recenti”, “semirecenti” e “da ristrutturare”). I valori sono quelli rilevati nel mercato per il reale venduto e oscillano tra un prezzo massimo e uno minimo in funzione della posizione e delle variabili che determinano il pregio di un immobile: lo stato di conservazione, l’esposizione, la qualità delle finiture, e altri dettagli del genere. Coefficienti di differenziazione da applicare al prezzo medio di partenza sulla base delle caratteristiche dell’immobile aiutano a determinare il valore più possibile corrispondente alla realtà del mercato. Mentre mappe e cartine cromatiche permettono di visualizzare le aree geografiche di interesse in città e nei principali centri della provincia.
La nuova edizione presenta due grandi novità: la pubblicazione dei canoni di locazione dei principali centri della provincia, in aggiunta a quelli della città; e l’approfondimento dei valori relativi a San Pellegrino, Trescore e Sarnico che hanno da quest’anno una sezione dedicata in considerazione allo sviluppo immobiliare che stanno registrando.

Il listino si può acquistare al costo di 18 euro in edicola o alla Edicom di via Madonna della Neve a Bergamo. Per informazioni e prenotazioni, tel. Ascom 035 4120304 – Edicom tel. 035 3591011.

Bergamo, 16 maggio 2007

XIII edizione del "Listino dei prezzi degli immobili "

Mercoledì 16 maggio 2007 alle ore 11, nella Sala Presidenza dell’Ascom in via Borgo Palazzo 137 (terzo piano) si terrà la presentazione della XIII edizione del “Listino dei prezzi degli immobili di Bergamo e provincia”, la guida al mercato immobiliare curata dall’Ascom ed edita dalla Rassegna. Alla redazione della guida hanno contribuito tutte le organizzazioni coinvolte nel mercato immobiliare: i mediatori bergamaschi Fimaa di Bergamo, protagonisti assoluti, gli imprenditori Ascom e i consumatori rappresentati dall’Adiconsum Cisl. Nel corso della presentazione saranno illustrati anche i dati relativi alle compravendite realizzate in città e provincia nel corso del 2006.All’incontro con la stampa saranno presenti: Paolo Malvestiti, presidente Ascom Bergamo; Luigi Trigona, direttore Ascom Bergamo; Luciano Patelli, presidente FIMAA Bergamo (Federazione Italiana Mediatori Agenti d’Affari) e coordinatore dell’area commerciale Listino immobili; Marino Moretti, coordinatore area residenziale Listino Immobili; Massimo Lameri, coordinatore area industriale Listino Immobili e Eddy Locati, segretario Adiconsum.

Bergamo, 14 maggio 2007

EDUCATIONAL TOUR: A FINE GIUGNO LA PRIMA MISSIONE IN INGHILTERRA

 

La Segreteria Tecnica dell'Accordo di Programma tra Regione e Sistema Camerale ha approvato il Progetto Educational Tour nell'ambito dell'Asse 3 "Promozione del Territorio e ambiente", che coinvolge cinque Camere di Commercio lombarde ( Bergamo, Cremona, Lecco, Lodi e Milano ) ed ha come capofila la CCIAA di Bergamo. Il Progetto prevede quattro passaggi operativi: 1. identificazione delle esperienze europee da considerare e sviluppo del programma operativo; 2. Predisposizione e realizzazione di un Workshop di lavoro; 3. Realizzazione di un Site Tour ; 4. Predisposizione di una documentazione di sintesi delle esperienze considerate nell'Educational Tour. Per quanto riguarda il primo passaggio, sono state individuate significative esperienze in due Stati: Inghilterra e Spagna; di conseguenza sono state fissate le seguenti date per i Site Tour : 28 / 29 giugno 2007 per la prima missione in Inghilterra (con partenza prevista nel tardo pomeriggio del 27 giugno ); 20/ 21 settembre 2007 per la seconda missione in Spagna (con partenza prevista nel tardo pomeriggio del 19 settembre ). E' previsto un workshop presumibilmente nella giornata dell' 8 giugno per i partecipanti ad entrambi i tour (Inghilterra e Spagna) al mattino , e per i partecipanti al primo tour in Inghilterra anche al pomeriggio , con l'obiettivo di presentare il contesto generale, fornire un quadro di riferimento delle specifiche esperienze urbane di valorizzazione commerciale, oggetto di visita e di approfondimento; raccogliere elementi di maggior interesse per i partecipanti.

Milano, 7 maggio 2007

 

Domenica 6 maggio, negozi aperti in città


Si ricorda che domenica 6 maggio i negozi a Bergamo rimarranno aperti. Lo prevede il calendario fissato dal Comune in base al Dlgs 114/98 che dà la possibilità di stabilire una deroga all’obbligo di chiusura delle domeniche. L’apertura domenicale dei negozi in città per i prossimi mesi è stata stabilita a metà aprile dall’Assessore al commercio del Comune di Bergamo, Ebe Sorti Ravasio, e dalle associazioni dei consumatori e di categoria, tra le quali Bergamo Vive l’Associazione dei commercianti del Centro città.
Il calendario stabilisce per maggio domenica 6, per luglio domenica 8, per settembre domenica 16, per ottobre il 14 e per novembre domenica 4 e 25.
Per giugno si sta valutando la possibilità di anticipare o posticipare l’apertura prevista per domenica 3, visto che il sabato 2 è già un giorno festivo. Le altre aperture saranno quelle usuali legate alle festività natalizie.

Bergamo, 3 maggio 2007

 

“Vetrine in rosa” per il Giro d’Italia


Si vestono di rosa le vetrine del centro di Bergamo per accogliere sabato 26 maggio l’arrivo in città – in piazza Matteotti - della 14esima tappa del Giro d’Italia, la Cantù–Bergamo. “Vetrine in rosa” è un’iniziativa promossa da Ascom e Fogalco, in collaborazione con Promoeventi sport e l’Associazione Bergamo Vive e rappresenta il tradizionale appuntamento con il quale i commercianti della sede di tappa, come avvenne tre anni fa a Castione della Presolana, partecipano alla grande festa di cittadini e sportivi. L’impegno richiesto ai commercianti delle vie del centro è di addobbare le proprie vetrine con la predominanza del colore rosa, utilizzando anche il mini kit di allestimento composto dalla locandina ufficiale, dall’adesivo dell’iniziativa, da palloncini, da nastri e altro materiale esclusivamente di colore rosa forniti dai promotori dell’iniziativa. L’allestimento dovrà avvenire entro il 19 maggio 2007 e dovrà essere mantenuto fino al 26 maggio 2007. L’iniziativa è completamente gratuita. Le due vetrine più belle saranno premiate da una apposita giuria composta da rappresentanti dell’Ascom, del Comitato Tappa Promoeventi Sport e da personalità del mondo dello sport bergamasco. Il vincitore assoluto riceverà una medaglia commemorativa ufficiale del Giro d’Italia offerta dal Comitato di Tappa e una bicicletta offerta da Fogalco e al secondo classificato verrà donata una bicicletta messa in palio da Ascom. La consegna dei premi è prevista sul podio il giorno dell’arrivo del Giro. Per partecipare all’iniziativa è necessario compilare il modulo di adesione scaricabile dai siti www.ascombg.it, www.promoeventisport.it oppure in distribuzione all’ufficio soci dell’Ascom (primo piano) in via Borgo Palazzo 137 e inviarlo via fax al numero 035.4120149 entro l’11 maggio prossimo. I commercianti aderenti possono anche acquistare un carnet di biglietti della lotteria ufficiale del Giro (25 biglietti da 2 euro con in palio ricchissimi premi), da vendere o da omaggiare ai propri clienti. Per maggiori informazioni sull’iniziativa, Ufficio soci Ascom tel. 035.4120304.

Bergamo, 2 maggio 2007

 

29° Assemblea annuale della Cooperativa di Garanzia Fogalco
Venerdì 27 aprile

Si svolge venerdì 27 aprile 2007 alle ore 10 nella sala Alabastro del Centro Congressi di Bergamo (viale Papa Giovanni XXIII, 106) l’assemblea annuale ordinaria e straordinaria della Fogalco, la Cooperativa di garanzia dell’Ascom. All’ordine del giorno la relazione del presidente Cesare Dolci, il bilancio 2006, il rapporto del collegio sindacale e l’adozione del regolamento interno. Per quanto riguarda la parte straordinaria interverrà il notaio Armando Santus. Nella sua relazione il presidente Dolci metterà in evidenza il delicato passaggio, soprattutto di mentalità, che dovrà avvenire nelle piccole e medie imprese del commercio, del turismo e dei servizi in vista dell’entrata in vigore di Basilea 2, prevista per i settori del terziario per il primo gennaio del 2008. Secondo Dolci con Basilea 2 e con la necessità da parte delle banche di assegnare a ciascun soggetto imprenditoriale un “rating” da aggiornare periodicamente, è necessario che Fogalco accompagni gli imprenditori nei cambiamenti e permetta loro un confronto continuo con il sistema bancario.

Bergamo, 24 aprile 2007.

 

Bosio confermato presidente della delegazione Ascom di Clusone


Alessandro Bosio è stato riconfermato presidente del Consiglio direttivo della Delegazione Ascom di Clusone. L’elezione è avvenuta ieri nella sede delle delegazione - in via San Vincenzo De’ Paoli - durante l’assemblea dei commercianti del capoluogo dell’Alta Valle Seriana. Come consiglieri del nuovo direttivo sono stati eletti: Giuseppe Petrogalli, Giacoma Balduzzi, Riccardo Nodari e Giovanni Balduzzi. Tra gli obiettivi del presidente Bosio c’è la volontà sia di stringere ancora di più i rapporti con la pubblica amministrazione sia di sensibilizzare i commercianti sul valore dell’associazionismo, anche rispetto ad un tema importante come quello del credito. A questo proposito a breve il direttivo dell’Ascom di Clusone convocherà un’assemblea pubblica per gli operatori del commercio con a tema il credito, durante la quale verrà presentato lo Sportello del Credito della Fogalco, la Cooperativa di garanzia dell’ Ascom. Durante l’assemblea si è posta l’attenzione anche sulle ultime novità legislative che hanno toccato il settore del commercio e dei pubblici esercizi e su alcuni aspetti critici che riguardano il settore proprio nel comune di Clusone. All’assemblea erano presenti, oltre agli imprenditori, il responsabile di delegazione Luciano Cernuschi, il responsabile delle categorie di Ascom, Oscar Fusini, il funzionario Ascom, Francesco Cortinovis, e il segretario della Fogalco, Antonio Arrigoni.


Bergamo, 20 aprile 2007



Primo incontro istituzionale per Imprese & Territorio

questa mattina a colloquio con il sindaco Bruni


Hanno preso il via questa mattina gli incontri tra le istituzioni bergamasche e Imprese & Territorio, il Comitato Unitario delle Associazioni d’impresa che raggruppa nove organizzazioni imprenditoriali: Associazione Artigiani, Ascom, Apindustria, Coldiretti, Confcooperative, Confesercenti, CNA, FAI e LIA. Il primo appuntamento è stato, questa mattina, con il sindaco del Comune di Bergamo, Roberto Bruni, e il vicesindaco e assessore al commercio e alle attività produttive, Ebe Sorti Ravasio.
Per Imprese & Territorio erano presenti il presidente Italo Calegari (presidente dell’Associazione Artigiani), Paolo Agnelli (presidente Apindustria), Franco Gatti (presidente Coldiretti) e Paolo Malvestiti (presidente Ascom), accompagnati dai rispettivi direttori (Enrico Zucchi, Edoardo Ranzini, Massimo Albano e Luigi Trigona) e dal direttore di Confesercenti, Giacomo Salvi. Il presidente Calegari introducendo il suo intervento ha messo in evidenza i motivi che hanno spinto le nove associazioni a costituire il nuovo soggetto politico-associativo, che si pone il compito di interpretare in modo unitario gli interessi delle numerosissime pmi che operano nella provincia, a partire dai temi legati al territorio. In provincia di Bergamo operano circa 90.000 imprese, il 95% delle quali di piccola dimensione, con una media di addetti pari a 4,5 unità (2,5 se si considerano esclusivamente i settori dell’artigianato e del commercio).
Partendo dal Comune di Bergamo i processi di concertazione e i colloqui avranno per oggetto in particolare due temi:
• il bilancio e la conseguente politica fiscale e delle tariffe;
• il piano di governo del territorio, che significa anche un interesse verso la società Porta Sud, il Polo Fieristico e alcune problematiche che riguardano l’organizzazione dell’assessorato al commercio e alle attività produttive.
Il sindaco Bruni, assicurando che rientra nella politica della propria amministrazione valorizzare la concertazione, ha esposto il proprio compiacimento per la nascita del nuovo soggetto, che assicura un’interlocuzione unitaria su temi comuni, sempre comunque nel rispetto dell’autonomia delle singole associazioni.
Il calendario di appuntamenti di Imprese & Territorio continua nelle prossime settimane con l’incontro con il Prefetto Cono Federico (il 7 maggio), il segretario della CGIL Maurizio Laini (l’8 maggio), il presidente della Provincia di Bergamo Valerio Bettoni (il 10 maggio) e il segretario della Cisl Luigi Petteni (il 15 maggio).
A tema nei prossimi appuntamenti il lavoro e le politiche attive dell’occupazione e il valore del credito, due argomenti sui quali Imprese & Territorio sta già lavorando.


Bergamo, 19 aprile 2007

Assemblea elettiva Fiva Domenica 22 aprile


Si svolgerà domenica 22 aprile alle ore 9.30 nella Sala Mosaico del Palazzo delle Contrattazioni a Bergamo (ex Borsa Merci- Via Petrarca 3) l’assemblea degli ambulanti aderenti a Fiva - Ascom. All’ordine del giorno il rinnovo del consiglio direttivo, con l’elezione del presidente, e un dibattito sulle prospettive e le problematiche del settore. Tra gli argomenti da trattare l’annoso problema dello Stadio e della convivenza delle partite di calcio con gli orari di svolgimento del mercato; la possibilità di una nuova riqualificazione del mercato della Malpensata di Bergamo, un’esigenza avvertita da tempo dagli ambulanti che lamentano l’inadeguatezza dell’area, l’insufficienza di parcheggi e problemi di viabilità; e la questione “autocarri Euro Zero” in vista dell’entrata in vigore il 1 ottobre del provvedimento. Durante l’assemblea verranno consegnati quattro “attestati di fedeltà” agli associati più longevi, che hanno maturato oltre 30 anni di vita associativa: Ferdinando Nembrini di Almenno San Salvatore, socio dal 1971; Giuseppe Belotti di Albano Sant’Alessandro, Gianmaria Biffi di Sotto il Monte e Fiorenzo Gronchi di Nembro, soci dal 1972; e 18 “attestati di riconoscenza” ai soci da oltre 30 anni- padri e figli - che si sono distinti per aver dato continuità all’attività: Bernardo e Ivano Carrara di Albino, Virgilio e Giampietro Del Prato di Bergamo e Azzano San Paolo, Flaminio e Stefania Lecchi di Grumello, Egidio e Franco Manzoni di Taleggio, Giuseppe e Diego Pesenti di Filago, Augusto e Lorenzo Ratti di Martinengo, Rino e Livio Monari di Bergamo, Bruno e Nadia Fumagalli e Candido e Omar Tassetti di Ponteranica. Un riconoscimento speciale verrà consegnato a Giuseppe Damielli (85 anni) decano del commercio su aree pubbliche
All’Assemblea è previsto l’intervento di Carlo Saffiotti, Presidente della Commissione Attività Produttive Regione Lombardia, il vicesindaco di Bergamo, Ebe Sorti Ravasio, il dirigente nazionale della Fiva Giacomo Errico, il segretario nazionale Armando Zelli, e il presidente e il direttore dell’Ascom di Bergamo Paolo Malvestiti e Luigi Trigona.
Il consiglio direttivo uscente è guidato da Mario Vagoncini ed è composto da Mauro Dolci, Attilio Butti, Emilio Crotti, Luigi Daminelli, Angelo Garofano, Stefano Ginami, Flaminio Lecchi, Maria Cristina Longhi, Roger Nembrini, Pierino Dante Pirola, Delisa Fiorenza Sanzani e Lorenzo Tomasoni. Il settore degli ambulanti nella bergamasca conta oltre 2.000 operatori, 1.335 del settore non alimentare e 680 del settore alimentare.


Bergamo, 19 aprile 2007


Si apre il 16 aprile il bando per la conservazione

e lo sviluppo delle botteghe e dei negozi storici lombardi.
20 le attività bergamasche interessate.
In Ascom uno sportello per la consulenza
alla predisposizione delle domande


Da lunedì 16 aprile i negozi che hanno ottenuto il riconoscimento di negozio storico di rilevanza locale e di rilevanza regionale potranno richiedere finanziamenti a Regione Lombardia e Camera di Commercio, secondo il bando per la conservazione e lo sviluppo delle botteghe e dei negozi storici lombardi, che si colloca tra le azioni previste dall’Asse 3 “Promozione del territorio e ambiente” dell’Accordo di Programma tra Regione e Sistema camerale lombardo. Il bando offre contributi economici ai negozi storici per la realizzazione di interventi di mantenimento conservativo, adeguamento strutturale, ammodernamento tecnologico e per costi di gestione. Per la prima volta tra le spese ammissibili risulta anche il canone d’affitto dei locali sede dell’attività. Gli altri interventi riguardano il restauro e la manutenzione straordinaria (insegne, decori, arredi, vetrine, attrezzature, macchinari ecc.); la realizzazioni di opere murarie e assimilate per il rinnovo dei locali (in un ottica di conservazione dei materiali originali e dell’architettura dei luoghi) e i rifacimenti/realizzazioni/adeguamenti di impianti ed opere connesse; le spese per l’abbattimento delle barriere architettoniche; l’acquisto di beni strumentali, strettamente pertinenti alla specifica attività esercitata nell’unità locale; l’ acquisto o il rinnovo di attrezzature e impianti per la sicurezza dei locali in cui sono esercitate le attività d’impresa; l’acquisto di strumentazione informatica necessaria all’adeguamento tecnologico dell’attività (entro il limite massimo di spesa di 7.000 euro); le attività formative connesse all’utilizzo della strumentazione informatica acquistata; la progettazione ed l’assistenza tecnica; l’attività di pubblicità, promozione e comunicazione.
I fondi complessivamente posti a bando ammontano a 1.450.000 euro. Per la provincia di Bergamo la quota stanziata è di 250.000 euro. I contributi potranno coprire fino al 50% delle, spese relative agli interventi ammissibili con un valore minimo di 7.500 euro e un valore massimo di 30.000 euro per domanda. Le domande dovranno essere presentate alla Camera di Commercio di Bergamo a partire dal 16 aprile fino al 15 maggio prossimo. I contributi verranno assegnati in ordine cronologico e erogati dalla stessa Camera di Commercio a interventi realizzati. Gli interventi finanziati dovranno essere conclusi entro un anno dalla date di pubblicazione della graduatoria. Saranno ammessi ai contributi anche interventi già avviati a partire dal 1 gennaio 2007. Il bando nella nostra provincia interessa 20 attività. L’Ascom, già nel passato protagonista nella predisposizione delle domande per il riconoscimento di negozio storico, offre anche in questo caso alle aziende interessate la consulenza per la predisposizione delle domande tendenti ad ottenere il contributo (Ufficio consulenza tel. 035 4120201).Il bando è scaricabile dal sito dell’Ascom all’indirizzo www.ascombg.it. Ricordiamo, inoltre, che la Regione ha già dato il via alle domande per i nuovi riconoscimenti di negozio storico e attività storica per il 2007. Le attività commerciali, artigianali e i pubblici esercizi che vogliono ottenere il riconoscimento possono presentare domanda al proprio Comune o all’Associazione commercianti di Bergamo. La domanda dovrà contenere una relazione illustrativa, l’individuazione dell’esercizio commerciale proposto come storico, una cartografia del territorio comunale con l’individuazione del negozio e delle sue pertinenze, una scheda documentaria e una raccolta della documentazione storica dell’esercizio. Le richieste verranno valutate entro il 30 settembre dalla Giunta regionale per l’assegnazione del riconoscimento e la predisposizione dell’elenco dei negozi storici di rilievo regionale.

I NEGOZI STORICI DI RILIEVO REGIONALE E LOCALE DELLA PROVINCIA DI BERGAMO

Bergamo città:
Abbigliamento Sacerdote (1946) Rilievo regionale
Pasticceria Cavour (1850) Rilievo regionale

Ottica Gentili (1863) Rilievo locale
Gastronomia Mangili (1921) Rilievo locale
Agenzia Viaggi Loranti (1923) Rilievo locale
Recalcati Davide e Figlio (1923) Rilievo locale
Argenti Gioielli Antichi Riva (1928) Rilievo locale
Barbiere Fiorenzo(1936) Rilievo locale
Ristorante Mimmo (1940) Rilievo locale
Trattoria d’Ambrosio (1943) Rilievo locale
Formaggi Chiari (1946) Rilievo locale
Pasticceria Caffetteria Salvi (1946) Rilievo locale
Brighenti Ortopedico (1949) Rilievo locale
Calzoflex (1954) Rilievo locale

Provincia:
Antica Osteria dei Camelì ( Ambivere- 1856) Rilievo locale
Ristorante Antico Drago (Oltre il Colle- 1870) Rilievo locale
Caffè dei Fiola (Ambivere- 1887) Rilievo locale
Caffetteria degli artisti (San Pellegrino- 1900) Rilievo locale
Merceria Carminati Lucia (Romano –1924) Rilievo locale
Trattoria Visconti (Ambivere-1931) Rilievo locale


Bergamo, 11 aprile 2007

Domenica il tradizionale incontro di Pasqua della Pia Unione San Lucio



La Pia Unione San Lucio ha fissato per domenica prossima, primo aprile, il tradizionale incontro per festeggiare la Pasqua. Il programma prevede alle 18.30 la S. Messa nella chiesa di San Bernardino in via Pignolo a Bergamo, celebrata dall’assistente spirituale dell’associazione monsignor Tarcisio Ferrari, alle 19.30 la cena al ristorante “Boschini 96” in via Tasso 96 e alle 21, sempre nella prestigiosa cornice della chiesa di San Bernardino, il concerto di musica classica realizzato da Bergamo Classica. Sarà eseguito “The London Trios” di Franz Joseph Haydn con Ombretta Maffeis e Marcello Giolo al flauto e Oscar Locatelli al fagotto. All’appuntamento sono invitati i commercianti alimentari e non alimentari di Bergamo e provincia e le loro famiglie per condividere un momento di religiosità, cultura e aggregazione. Il costo della serata è di 25 euro, le prenotazioni si ricevono fino a venerdì 30 marzo al numero 035/4120200 (segreteria della Pia Unione San Lucio).

Bergamo, 28 marzo 2007

 

Allan Bay il 26 marzo all’Accademia del Gusto di Osio Sotto



Allan Bay, il noto giornalista enogastronomico, lunedì 26 marzo sarà ospite dell’Accademia del Gusto di Osio Sotto per un seminario di ricette, curiosità ed esperienze di cucina. L’incontro è organizzato da Ascom Formazione nell’ambito della rassegna “Incontri d’autore” che vede alcuni tra i protagonisti della cucina italiana raccontare la propria personale filosofia in tavola. Il seminario è rivolto a tutti gli chef e si tiene dalle ore 10 alle ore 16 alla Accademia del Gusto di Osio Sotto, piazzetta don Gandossi 1.
Allan Bay è professore incaricato di cucina all’università di Pavia e autore di apprezzati libri di cucina tra cui Cuoco me, Le ricette degli altri, Cuochi si diventa. Inoltre tiene rubriche di cucina sul Corriere della Sera, “Diario della settimana” e “Viaggi e sapori”.
Per informazioni e iscrizioni telefonare agli uffici di Ascom Formazione ai numeri 035.412080/183 – email: formazione@ascombg.it (www.ascomformazione.it).


Bergamo, 19 marzo 2007


Imprese & Territorio muove i primi passi .
Già la prossima settimana i primi incontri con l’Assessorato al lavoro
della Provincia di Bergamo. Plauso per il programma PARI della Provincia di Bergamo.


Entrano nel vivo le azioni di Imprese & Territorio, il Comitato Unitario delle Associazioni d’impresa che si è presentato ufficialmente la scorsa settimana e che raggruppa nove organizzazioni imprenditoriali bergamasche: Associazione Artigiani, Ascom, Apindustria, Coldiretti, Confcooperative, Confesercenti, CNA, FAI e LIA.
Imprese & Territorio muoverà i suoi primi passi a partire dal tema del lavoro, incontrando l’assessore al Lavoro e alla Formazione della Provincia di Bergamo, Giuliano Capetti.
“Partiamo proprio dal tema del lavoro perché ci pare la prima urgenza da affrontare – afferma Luigi Trigona, portavoce di Imprese & Territorio - Il Mercato del lavoro rappresenta un ambito nel quale è necessario muoversi con un alto grado di apertura mentale e di coraggio. Oggi non ci si può fermare ai soliti aiuti formativi per il lavoratore in mobilità, servono azioni di sostegno preventivo rivolte a quelle attività d’impresa che abbisognano di essere accompagnate, con politiche attive, lungo il percorso complesso del rapporto con il mercato del lavoro. A questo proposito ci sembra ottima l’iniziativa rilanciata ieri, martedì 13 marzo, con una conferenza stampa, dall’Assessore al lavoro della Provincia di Bergamo, Giuliano Capetti, che prevede il reinserimento dei lavoratori svantaggiati”. Imprese & Territorio condivide il Programma PARI che intende favorire l'incremento dell'occupabilità e garantire migliori opportunità di reinserimento a beneficio dei lavoratori svantaggiati. “Le nostre nove organizzazioni sono pronte a coinvolgersi con la Provincia per aderire al Programma Pari – dichiara Trigona - Offriamo all’assessore la nostra collaborazione fattiva e costruttiva, anche su altri temi”. Imprese & Territorio già nei prossimi giorni incontrerà l’assessore Capetti per definire le possibili linee di intervento delle categorie imprenditoriali nel Programma Pari e per impostare un tavolo di lavoro sulle politiche attive del lavoro, sull’apprendistato e sui rapporti con le organizzazioni sindacali.

Bergamo, 14 marzo 2007

 

Abbraccia la vita! … per ogni bimbo un Natale di gioia

Martedì 13 marzo p.v. si terrà la conclusione dell’iniziativa “Abbraccia la vita! … per ogni bimbo un Natale di gioia”, alle ore 17.30 presso la Sala Traini (messa a disposizione dal Credito Bergamasco) in via S. Francesco d’Assisi, Bergamo (nei pressi dell’Autobanca).
Durante l’incontro verranno consegnati i contributi, frutto della raccolta dello scorso Natale ai tre progetti: • BOLIVIA: alberi per la vita; • INDONESIA: medicine per la vita; • MALI: comunità per la vita. In questa occasione verranno ringraziati tutti coloro che con generosità e convinzione hanno messo a disposizione forze, competenze e professionalità per promuovere un’iniziativa che insieme alla raccolta di fondi diventasse occasione di informazione e formazione rispetto alle situazioni di povertà indicate dai progetti.


Bergamo, 5 marzo 2007

 

Assistenza integrativa e previdenza complementare, le novità e le opportunità per i lavoratori nel settore del commercio e del turismo.

L’8 marzo un convegno in Fiera.


Gli Enti Bilaterali del commercio e del turismo promuovono per la mattinata di giovedì 8 marzo un convegno dal titolo “2007, l’anno della svolta. Il ruolo degli enti bilaterali a sostegno delle imprese e dei lavoratori”. L’appuntamento è nella Sala Caravaggio della Fiera di Bergamo a partire dalle ore 9,30. L’invito è rivolto a tutti gli imprenditori e ai lavoratori del commercio e del turismo, ai consulenti del lavoro e ai commercialisti.
Il convegno si propone di affrontare, con un taglio pratico e operativo, gli aspetti legati all’assistenza sanitaria integrativa e alla previdenza pubblica e complementare, anche in vista del conferimento del trattamento di fine rapporto. L’urgenza e l’importanza dei temi trattati sono legati non solo all’entrata in vigore dell’intesa sul TFR e alla manovra finanziaria 2007 ma anche, e soprattutto, alle novità introdotte dal Contratto nazionale del lavoro del terziario e del turismo, che prevede dal 1 aprile 2007 l’iscrizione obbligatoria per le aziende ad un fondo di assistenza sanitaria integrativa per i dipendenti delle aziende del commercio, turismo e servizi. A livello nazionale le Associazioni di categoria (Confcommercio, Fipe, Fiavet, Federalberghi e Faita) e i sindacati (Ficalms Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil) hanno dato vita a due fondi: EST dedicato ai lavoratori del commercio, pubblici esercizi e agenzie di viaggio e FAST per chi è impegnato nel settore del turismo.
Dal 1 aprile, quindi, tutti i lavoratori a cui si applica il CCNL del terziario e del turismo hanno diritto alle prestazioni di assistenza sanitaria integrativa, che vanno dal rimborso integrale dei ticket pagati al servizio sanitario nazionale fino alle diverse prestazioni erogate da strutture sanitarie convenzionate e non convenzionate secondo modalità prestabilite. Durante il convegno verrà posta l’attenzione sul fondo di previdenza, che attinge anche dal TRF, con un approfondimento su FONTE, il Fondo di previdenza completare di categoria per i dipendenti delle aziende del commercio, del turismo e dei servizi. A questo proposito saranno illustrate le modalità di adesione al Fondo, definite dai Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro che ne prevedono l’adesione, il regime delle spese ed infine le modalità di gestione finanziaria attraverso i gestori autorizzati.
«Il convegno promosso dagli Enti Bilaterali è un’occasione importante per i lavoratori del commercio e del turismo della nostra provincia – afferma Maurizio Regazzoni, presidente dell’Ente Bilaterale Commercio-Turismo della provincia di Bergamo costituitosi tra Ascom e sindacati (Ficalms Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil) – Le novità introdotte dai Contratti nazionali del lavoro di categoria evidenziano un’attenzione nei confronti dei lavoratori dipendenti che possono chiedere il rimborso delle prestazioni sanitarie, limitando nel contempo l’impatto dei relativi oneri sul costo del lavoro grazie anche al regime agevolato previsto per i fondi di assistenza sanitaria. L’importante, in questo momento, è che i lavoratori sappiano dell’opportunità prevista dai contratti. Per questo, il convegno è rivolto anche ai consulenti del lavoro e ai commercialisti, che hanno il compito di diffondere e far applicare in modo corretto quanto previsto dalla normativa contrattuale».
Il convegno, promosso dagli Enti Bilaterali, avrà come protagonisti Maurizio Regazzoni, presidente dell’Ente Bilaterale Commercio-Turismo Bergamo, Alessandro Vecchietti, responsabile Area legislazione d’impresa e settore previdenza di Confcommercio e consigliere d’Amministrazione del Fondo Fonte, Giovanni Pirulli, presidente del Comitato Gestione del Fondo Turismo, Mario Manzoni, vicepresidente dell’Ente Bilaterale Commercio-Turismo Bergamo, Massimo Nozzi, direttore Fondo Est, Giovanni Gazzo, presidente dell’Ente Bilaterale del terziario di Milano e consigliere d’Amministrazione del Fondo Fonte. Per ulteriori informazioni è attiva la segreteria organizzativa al numero di telefono 035 4120140/116.

l'invito

Bergamo, 2 marzo 2007

 

Unacma: Incontro regionale a Bergamo
dal primo marzo il certificato d’identità per le macchine

Un certificato d’identità che accompagna tutte le macchina agricole vendute, sul quale saranno riportati tutti i tagliandi e le riparazioni effettuate; per dare garanzia della correttezza e sicurezza della manutenzione e valore al prodotto nel momento in cui dovesse essere rivenduto. È la novità al via dal primo marzo in tutti i negozi di macchine agricole, trattori e attrezzature per il giardinaggio aderenti all’Upag-Ascom di Bergamo, l’Unione professionisti Agri Garden che raggruppa i rivenditori di macchine agricole orobici. L’iniziativa è stata presentata nel corso della riunione regionale del settore, promossa a Bergamo nei giorni scorsi da Unacma, l’Unione nazionale commercianti macchine agricole aderente a Confcommercio, nell’ambito di una serie di incontri organizzati nelle principali città italiane per confrontarsi con la base associativa sulle problematiche e le politiche per il settore. All’incontro hanno partecipato il presidente nazionale Guglielmo Carlini, il consigliere regionale Luigi Galuppi, il presidente dell’Upag-Ascom Bergamo Simone Scagnelli e cinquanta operatori provenienti da tutta la Lombardia. In occasione del meeting lombardo il presidente dell’associazione orobica Scagnelli ha colto l’occasione per chiedere alla confederazione nazionale indicazioni e linee guida rispetto a diverse questioni ritenute prioritarie: la riparazione e la garanzia delle macchine, i rapporti tra rivenditori e ditte costruttrici, la modulistica dei contratti.
Le istanze dell’associazione bergamasca e della platea sono state recepite dal presidente nazionale che ha illustrato le strategie sindacali in atto e i nuovi servizi per le imprese associate. «È stato un incontro positivo – ha commentato al termine della riunione Simone Scagnelli – il presidente nazionale ha dato la sua disponibilità a considerare e se possibile portare avanti le nostre richieste». «Come associazione provinciale – ha continuato Scagnelli – abbiamo raggiunto in poco tempo risultati importanti e credo si aprano spazi per raggiungere altri grandi obiettivi come l’apertura di un confronto e di un dialogo con Assogreen, l’associazione degli specialisti di attrezzature per il giardinaggio». Un’azione di avvicinamento questa approvata dal vertice nazionale, per la quale il gruppo orobico ha ricevuto mandato formale. Intanto dall’Upag-Ascom arriva un’altra iniziativa: oltre al certificato di identità delle macchine agricole, ormai imminente, è allo studio un accordo con le cooperative di credito Agrifidi per consentire agli operatori di ridurre i costi di interesse sui finanziamenti agli acquirenti di macchine e servizi per interventi di messa a norma.


Bergamo, 28 febbraio 2007

 

Inaugurazione della sede di Albino
Saldo positivo tra aperture e chiusure in media Val Seriana nel 2006 (+5)



Si inaugurano domani, martedì 27 febbraio alle ore 14.30, i nuovi uffici della sede Ascom di Albino, che da via Mazzini, dove era presente da oltre vent’anni, si è recentemente trasferita in via Aldo Moro 2/19. Alla cerimonia saranno presenti il presidente dell’Ascom, Paolo Malvestiti, il direttore, Luigi Trigona, i funzionari e i collaboratori che operano nella sede di Albino, a partire dalla responsabile di delegazione, Stefania Gritti, il sindaco di Albino, Piergiacomo Rizzi, il presidente della Comunità Montana della Media Valle Seriana, Bernardo Mignani e il parroco don Gianni Cossali, che benedirà la struttura. Oltre a loro sono stati invitati gli operatori del commercio, del turismo e dei servizi della zona.
Sulla delegazione di Albino gravitano le imprese commerciali dei paesi di Nembro, Casnigo, Cene, Colzate, Fiorano, Gandino, Gazzaniga, Leffe, Oneta, Peia, Selvino, Pradalunga e Vertova per un totale di 1739 attività così suddivise: 17% commercio alimentare, 43% commercio non alimentare, 16% bar, ristoranti e alberghi, 24% servizi. A questo si aggiunge che il territorio si suddivide in tre diverse macroare: l’area di Selvino e Aviatico a forte vocazione turistica; l’area della Valle Gandino a tradizione industriale e la zona del fondo valle con Nembro, Albino e Gazzaniga a vocazione commerciale. «L’andamento del terziario in Media Valle Seriana è buono. Nello scorso anno c’è stato un discreto incremento del settore della ristorazione e della ricettività, un leggero aumento dei servizi, mentre per quanto riguarda il commercio è stabile il non alimentare e in leggera flessione l’alimentare – commenta Paolo Malvestiti così i dati relativi all’andamento del terziario nel 2006 nella Media Valle Seriana". Dai dati rielaborato dall’Ascom su fonti camerali risulta che nel 2006 nei comuni della Media Valle Seriana hanno aperto 84 nuove attività mentre 79 sono state le cessazioni, per un saldo positivo di + 5.

Bergamo, 23 febbraio 2007

 

A marzo ritorna lo sciopero dei buoni pasto


Anche la Fipe di Bergamo condivide l’idea di un nuovo “NO TICKET DAY” annunciato ieri dal vertice della Federazione nazionale per ribellarsi contro la recente sentenza del Tar del Lazio emessa su ricorso di una società emettitrice, la Repas Launch Coupon.
Con la sentenza, il tribunale amministrativo del Lazio ha annullato parte del Decreto Governativo del 18 novembre 2005, ponendo prospettive della massima incertezza e di danno grave per i maggiori costi degli esercenti, i cui crediti non saranno più garantiti dal capitale sociale delle società emettitrici che potrà essere di soli 10.000 euro.
La Fipe, oltre allo sciopero, ha annunciato anche altre azioni: il ricorso al Consiglio di Stato con richiesta di sospensiva della sentenza del Tar; la rescissione dei contratti con le aziende emettitrici che pongono condizioni capestro (tra queste rientra sicuramente la Repas Launch Coupon ma altre seguiranno a breve); la richiesta di sospensiva dell’imminente gara Consip per i buoni pasto della Pubblica Amministrazione.
La sentenza riapre anche le porte alle aste on line, che sono il sistema per costringere gli emettitori a fare sconti elevati ai datori di lavoro sulle spalle dei lavoratori e a spese gli esercenti tramite le commissioni; elimina l’obbligo di stipulare le convenzioni solo per scritto e con accettazione espressa, aprendo le porte ai pirati del buono per riprendere il costume di mutare a proprio piacimento le condizioni contrattuali; annulla la disciplina sui termini di pagamento, ristabilendo di fatto la cattiva consuetudine di una riscossione con un ritardo di otto mesi senza considerare l’inflazione o la perdita degli interessi sull’ammontare complessivo. L’articolo 9 del Decreto Governativo, invece, stabilendo termini e modi di pagamento, assicurava l’equilibrio nei conti delle imprese di emissione, che potevano ricevere ed effettuare pagamenti pressoché in contemporanea
«La situazione che si sta creando è davvero inaccettabile, soprattutto in un momento in cui si ricerca la trasparenza massima all’interno delle filiere – afferma Pier Luigi Cucchi, presidente del Gruppo Caffè Bar dell’Ascom di Bergamo e consigliere nazionale della Fipe, la Federazione Italiana dei Pubblici Esercizi che fa capo a Confcommercio – Con una sola sentenza sono state vanificate tutte le azioni intraprese a fatica dalla Federazione per la salvaguardia delle nostre attività. E’ necessario intervenire e far sentire la nostra voce, per questo è quanto mai opportuno aderire alla protesta promossa a livello nazionale. Invito tutti i nostri associati ad essere pronti a non accettare per una giornata i buoni pasto. Certo sarà un giorno di disagio, per noi e per i nostri clienti, ma ne va del nostro lavoro». «Il problema coinvolge pesantemente anche i dettaglianti alimentari – incalza Renato Rodigari, presidente del gruppo dettaglianti alimentari dell’Ascom e consigliere nazionale di Fida, la Federazione Italiana Dettaglianti Alimentari di Confcommercio – Accettando i buoni pasto noi svolgiamo un servizio ai nostri clienti, ma paghiamo anche le promozioni che le ditte emettitrici fanno ai loro acquirenti. A questo si aggiungono una serie di scorrettezze che le aziende hanno nei nostri confronti: pagamenti non puntuali, attenzione quasi maniacale per le date di scadenza dei buoni pasto e richiesta di commissioni altissime per baristi o dettaglianti alimentari che intraprendono la nuova attività. Per questo, anch’io chiedo alla mia categoria di essere compatta nell’aderire alla giornata di sciopero». Il “NO TICKET DAY” dovrebbe svolgersi nelle prime settimane di marzo.


Bergamo, 15 febbraio 2007

 

Raccolta di firme per la sopravvivenza dei piccoli macelli.
L’appoggio del presidente dell’Ascom



Più di 800 firme sono state raccolte dai titolari dei piccoli macelli situati nelle zone montane del nostra Provincia e indirizzate ai presidenti delle Comunità Montane (Valle Brembana, Val di Scalve, Valle Imagna, Alta Val Seriana, Media Val Seriana, Val Cavallina e Monte Brozone e Basso Sebino) a sostegno della loro sopravvivenza e contro un provvedimento della Regione Lombardia che di fatto ne sancisce, se non opportunamente modificato, la loro morte imprenditoriale. La chiusura di fatto dei piccoli macelli entro il 31/12/2007 data l’impossibilità del loro adeguamento, sia per motivi economici, ma soprattutto per la carenza di spazio, avrà delle ripercussioni negative sulle loro famiglie e aggraverà ulteriormente i problemi socio economici che le località di montagna già hanno, minando in tal modo quell’equilibrio al minimo faticosamente raggiunto fra tutti gli operatori (agricoltori, pastori, artigiani e commercianti).
La raccolta di firme è stata accompagnata da una specifica richiesta di intervento per la tutela e la salvaguardia di queste micro-imprese indispensabili e insostituibili per una economia di montagna. Anche l’Associazione Commercianti di Bergamo è stata coinvolta direttamente nella campagna di sensibilizzazione.
Fra i 150 macelli bergamaschi “a capacità limitata” – un buon numero dei quali operano in aree montane - c’è una forte preoccupazione per la scadenza del 31 dicembre 2007, ultimo giorno per l’adeguamento, pena la chiusura forzata. I titolari dei piccoli macelli montani sono convinti che l’adozione rigida dei requisiti fissati dal Regolamento dell’Unione Europea 853/2004, recepiti dalla Regione Lombardia, per la messa a norma dei macelli, “Bollo CEE”, avrà effetti negativi anche sui numerosi piccoli allevamenti posti in zone svantaggiate, che svolgono un ruolo fondamentale per il mantenimento dell’ecosistema del territorio.Per questo chiedono ai presidenti delle Comunità Montana di sollecitare la Commissione Sanitaria della Regione Lombardia “perché dia mandato ai veterinari provinciali, pur nel rispetto dello spirito della normativa comunitaria, di verificare l’introduzione delle modifiche richieste, perché siano compatibili con la struttura esistente e con l’ambiente socio economico circostante in modo che venga mantenuto il servizio di macellazione per lo spaccio annesso e per le macellazioni dei privati”.
«Riteniamo giusta e sostenibile la richiesta dei titolari dei piccoli macelli- afferma Paolo Malvestiti, presidente dell’Ascom di Bergamo – con un po’ di buon senso e di buona volontà è possibile introdurre delle modifiche suggerite e concordate con i veterinari, che meglio di tutti conoscono il problema, in modo che si possa garantire una maggior tutela del consumatore, senza costringere però decine di operatori economici a dover chiudere delle aziende che sono produttive e creano lavoro. Credo che nessuno voglia tornare alle” macellazioni clandestine” del passato. I tempi tecnici per una soluzione positiva ci sono, dato che la scadenza è stata prorogata per la fine di dicembre, così pure c’è il tempo per studiare una soluzione per finanziamenti mirati da concedere ai titolari dei macelli per i lavori che saranno necessari».


Bergamo, 9 febbraio 2007


I corsi dell’Accademia del Gusto:

pesce, decorazioni in frutta e verdura e centrifugati


L’Accademia del Gusto di Osio Sotto, la scuola di cucina dell’Ascom, propone tre corsi. Il primo è rivolto a chef e appassionati di cucina che vogliono approfondire le proprie conoscenze sul pesce: si intitola “Il pesce servito crudo” ed è proposto martedì 20 febbraio dalle 15 alle 18; si tratta di un minilaboratorio di tre ore curato dallo chef Federico Coria, che insegna i segreti, le tecniche e le nuove tendenze in fatto di sushi, sashimi, carpacci e altri piatti senza cottura. Gli altri due sono rivolti a barman e operatori del food & beverage: “Tecniche di intaglio di frutta e verdura. Secondo livello”, è in agenda da lunedì 5 a venerdì 9 marzo dalle 9 alle 15; permette di apprendere le tecniche avanzate per realizzare decorazioni a base di frutta e verdura per bevande, piatti, banco bar e banchetti; e “Fiori da mangiare, fiori da bere”, è in programma sempre dal 5 al 9 marzo ma dalle 19 alle 23 e insegna l’arte di miscelare frutta, verdura, yogurt e gelato e le preparazioni più innovative del beverage: dai centrifugati ai frullati. Entrambi i corsi sono curati dal bartender Momo Harzallah.
I corsi si tengono all’Accademia del Gusto di Osio Sotto, piazzetta don Gandossi 1. Per informazioni e iscrizioni telefonare ad Ascom Formazione ai numeri 4185706/707 o scrivere a formazione@ascombg.it (www.ascomformazione.it).


Bergamo, 7 Febbraio 2007


Alta l’adesione dei benzinai bergamaschi
allo sciopero indetto dalla categoria


Più dell’ 80% dei benzinai bergamaschi ha aderito allo sciopero indetto dalle tre categorie Faib-Aisa, Fegica-Cisl e Figisc-Anisa contro i provvedimenti di liberalizzazione del settore. A Bergamo su 290 benzinai (48 in città) circa 230 terranno chiusi i loro impianti fino alle ore 7.00 di venerdì 9 febbraio sulla viabilità stradale e fino alle ore 22.00 di giovedì 8 sulla viabilità autostradale.
«Se questo sciopero non dovesse bastare al governo saremo costretti ad aderire ad altre forme di protesta» afferma Gianni Quattri, presidente dei benzinai aderenti a Figisc-Ascom. E spiega: «Il provvedimento messo a punto dal ministro dello Sviluppo, Pierluigi Bersani, tende ad amplificare le condizioni di favore su cui già ora può contare la Grande distribuzione organizzata. Dove ha aperto i suoi punti vendita la Gdo rivende la benzina che acquista dalle compagnie petrolifere con oltre 150 euro ogni mille litri di sconto rispetto al prezzo raccomandato; ai gestori ne sono riservati solo 35». «Certo, non ci divertiamo a creare disagi, ma non possiamo accettare che le decisioni del Governo finiscano per penalizzare noi e i cittadini che in futuro potrebbero essere costretti a percorrere molti chilometri per potersi rifornire di carburante, proprio come accade in Francia».
La protesta dei benzinai potrebbe andare di pari passo con quella annunciata dagli autotrasportatori. Nei prossimi giorni, a livello nazionale, i rappresentanti dei benzinai dovrebbero incontrarsi con le associazioni dell’autotrasporto per valutare l’opportunità di iniziative comuni.


Bergamo, 7 febbraio 2007

Nasce lo Sportello Formimpresa Ascom
Tra i servizi anche l’assistenza per la richiesta di finanziamenti e agevolazioni



Si chiama Sportello Formimpresa ed un nuovo progetto che ha l’obiettivo di aiutare a dare vita e forma a nuove idee imprenditoriali. Il nuovo servizio, rivolto ad aspiranti e neo imprenditori, nasce dalla collaborazione tra Bergamo Formazione e le Associazioni di categoria e ha il sostegno economico della Camera di Commercio. Sportello Formimpresa, attivo in Ascom a partire da gennaio, fornisce una serie di servizi mirati per chi avvia un’attività e, attraverso la Cooperativa di Garanzia Fogalco, aiuta il neo imprenditore nel reperire le necessarie risorse finanziarie. Lo Sportello Formimpresa Ascom, che si presenta quindi come un intervento concreto di assistenza diretta all’imprenditorialità, nasce con lo scopo di assistere la creazione d’impresa con attenzione alle problematiche dello start up.
«Il nuovo Sportello si articola in due differenti sezioni: la prima offre informazioni, consulenza e assistenza per intraprendere l’avvio di una nuova attività. La seconda, grazie all’intervento della nostra cooperativa di Garanzia, aiuta il neo imprenditore nella ricerca delle risorse finanziarie indispensabili – spiega Paolo Malvestiti, presidente dell’Ascom di Bergamo - Lo Sportello nasce da un’esigenza concreta e dall’osservazione di quanto sta succedendo nel mondo del commercio, caratterizzato, soprattutto in alcune zone, da un alto turnover di attività. E proprio su questo ci siamo fermati a riflettere e abbiamo pensato che forse è giunto il momento, anche per la nostra Associazione, di creare un supporto per chi ha intenzione di aprire un’attività, proprio perché fin dall’inizio non si trovi impreparato di fronte al districato labirinto burocratico». E continua: « Ma oggi non serve solo snellire l’apparato burocratico, sono necessari interventi di aiuto e di sostegno, anche finanziari, per coloro che decidono di intraprendere la strada del lavoro autonomo, oltre che rafforzare percorsi di orientamento e accompagnamento delle nuove imprese». E termina: «Con lo Sportello offriremo anche con un confronto diretto con chi lavora già da anni nel settore. Per questo il nuovo Sportello coinvolgerà imprenditori in attività, di provata professionalità, per l’organizzazione di seminari di orientamento e di colloqui formativi personalizzati. Infatti, il rischio, la creatività, la fiducia, il gusto del bello e dell’utile, la capacità di apprendimento non si imparano a scuola, ma nel confronto con altri. E noi, come associazione, siamo chiamati a valorizzare queste dimensioni, creando un supporto per le aziende che contempli tutte le tappe che il neo imprenditore deve compiere, compresa la parte che riguarda il sistema creditizio e finanziario».
Nello specifico, lo Sportello eroga servizi di orientamento, informazione e consulenza; assiste gli imprenditori in materia finanziaria e creditizia; offre assistenza in materia di contabilità e amministrazione del personale. Inoltre, programma attività di tutoring e coaching con confronti, testimonianze, dibattiti e affiancamento di imprenditori “navigati” e appartenenti ai diversi gruppi merceologici. E, in collaborazione con l’area formazione dell’Ascom, organizza corsi e seminari. Ma la novità assoluta è l’assistenza per la richiesta di finanziamenti e agevolazioni, grazie al supporto operativo della Fogalco, la Cooperativa di garanzia dell’Ascom, il cui compito - in questo caso - è quello di valutare l’idea imprenditoriale e il relativo merito creditizio, assistere e accompagnare il neo imprenditore nella ricerca delle risorse finanziarie (come i finanziamenti garantiti, l’affidamento di conto, le agevolazioni finanziarie tramite enti pubblici) e ampliare la garanzia fidejussoria, coinvolgendo il sistema bancario.
L’aspetto innovativo è rappresentato dall’invio alla banca di una “lettera di impegno fidejussorio” relativamente alla bontà dell’operazione, che riguarda il progetto imprenditoriale e il merito creditizio.
Lo Sportello Formimpresa Ascom si trova nella sede dell’Ascom di Bergamo in via Borgo Palazzo 137 ( primo piano tel. 035 4120304).

Bergamo, 6 febbraio 2007

Torna la Caccia in cucina: 47 i ristoranti

Dal 5 all’11 febbraio in otto ristoranti della città e in 39 della provincia sarà possibile degustare piatti di cacciagione, dalla singola portata al menù a tema. I 47 ristoranti bergamaschi partecipano alla quarta edizione della rassegna gastronomia “Caccia in cucina”, la manifestazione che esalta i sapori della selvaggina promossa e realizzata dalle associazioni venatorie lombarde in coordinamento con le organizzazioni agricole.
L’iniziativa - che gode del patrocinio della Regione Lombardia e delle amministrazioni provinciali e che in Bergamasca è stata supportata dall’Ascom – coinvolge anche le province di Milano, Brescia, Como e, da quest’anno, Pavia.
Il numero dei ristoratori che aderisco all’iniziativa è di anno in anno aumento, dai 27 del 2004, si è passati a 41 nel 2005, ai 43 dell’anno scorso fino agli attuali 47.
«Il motivo del successo – afferma Pino Capozzi, presidente del gruppo Ristoratori dell’Ascom di Bergamo – sta di certo nel fatto che il territorio bergamasco è particolarmente vocato a questo tipo di cucina, che discende da una lunga tradizione e esperienza. La manifestazione ha, quindi, il merito di riunire, integrare e valorizzare le proposte che già singolarmente i ristoratori offrono in tema di cacciagione. E’ anche l’occasione per i bergamaschi di scoprire o riscoprire piatti e ricette storiche».


Bergamo, 2 febbraio 2007



Assemblea straordinaria benzinai
lunedì 5 febbraio


I benzinai bergamaschi aderenti a Figisc – Ascom hanno indetto per lunedì 5 febbraio alle ore 21,30 nella sede dell’Ascom di via Borgo Palazzo 137 (Sala Villa) un’assemblea straordinaria. All’ordine del giorno l’azione di mobilitazione generale della categoria in programma per il 7 e l’8 febbraio prossimi.
La protesta nasce contro il disegno legge approvato lo scorso 25 gennaio dal Consiglio dei Ministri che contiene norme che interessano anche il settore della distribuzione carburanti, per il quale – dopo gli interventi normativi del 1998 ad opera dello stesso ministro Bersani – si prevede una totale e drastica “liberalizzazione”. Tra i contenuti della proposta c’è la rimozione delle distanze minime tra impianti che produrrà l’aumento senza limiti di nuovi impianti nei centri commerciali ed innescherà una nuova guerra dei prezzi, con riduzione dei margini operativi dei gestori e l’ulteriore instabilità dei rapporti contrattuali con le Compagnie petrolifere.
«La risposta della categoria non può che essere straordinaria ed adeguata ai rischi che il provvedimento può produrre e cioè di compromettere duramente ogni possibile nostro futuro - afferma Gianni Quattri, presidente del gruppo benzinai Figisc-Ascom Bergamo – Per questo abbiamo indetto una assemblea straordinaria alla quale invitiamo tutti i benzinai bergamaschi, soci e non soci. Speriamo che la partecipazione sia alt, perché visto il momento di estrema gravità e l’argomento all’ordine del giorno nessuno si può chiamare fuori dal problema».
Durante l’assemblea verrà distribuito ai gestori materiale informativo da consegnare ai propri clienti il giorno predente lo sciopero.



Bergamo, 1 febbraio 2007

I corsi di febbraio dell'Accademia del Gusto


Incontri d'autore - Aimo e Nadia


Per il ciclo “Incontri d’autore” lunedì 12 febbraio l’Accademia del Gusto di Osio Sotto ospita gli chef Aimo e Nadia, patron de “Il luogo di Aimo e Nadia a Milano”, tra i protagonisti della grande cucina nazionale di territorio. Il seminario, della durata di sei ore, è organizzato da Ascom formazione ed è rivolto agli operatori del settore. Si tiene dalle 10 alle 16 alla sede dell’Accademia piazzetta Don Gandossi. Nel corso del seminario i due grandi chef illustreranno la filosofia della loro cucina e le antiche ricette del territorio che hanno reso la loro cucina famosa in tutto il mondo. Per informazioni e prenotazioni si può contattare la segreteria ai numeri 035 4185706/707 o scrivere all’indirizzo mail: formazione@ascombg.it.


I segreti della pizza


Con la docenza di Tiziano Casillo, il 6, 8, 13 e 15 febbraio si tiene “Pizze e focacce: tutti i segreti”, un laboratorio teorico e pratico di 14 ore per imparare a realizzare pizze e focacce in teglia a regola d’arte. Con consigli sui metodi di impasto e ricette per i condimenti e le farciture (dalle 19.30 alle 22.30/23.30).


Barman & C.


Per imparare l’arte del food & beverage dal 12 al 23 febbraio dalle 14 alle 18 c’è il corso base “Barman”, 40 ore di lezione teorico-pratica per apprendere tutti i segreti del mestiere: dall’uso dello shaker e del mixing glass, alle tecniche di miscelazione e preparazione di cocktail, sino alle ricette più conosciute di digestivi, long drink, frozen e aperitivi internazionali.

In cucina


Per chi vuole apprendere le tecniche della ristorazione sono in calendario due corsi:
“Imparare a cucinare” - tutti i lunedì dal 5 febbraio al 2 aprile dalle 20.30 alle 23 – un laboratorio di 27 ore articolato in 9 incontri tenuti dallo chef Roberto Pirelli che consentono di apprendere le basi della cucina professionale; e “Vorrei fare il cuoco”, un corso di 28 lezioni (112 ore in aula e 40 ore di stage + altre 112 ore di stage facoltativo), in agenda dal 5 febbraio al 2 aprile dalle 9 alle 13, curato dagli chef dell’Accademia.
Mentre per gli chef e gli appassionati di cucina le proposte sono: “Sviluppare un menù di carne”, in calendario il 13 e 20 febbraio dalle 20 alle 23; “Sviluppare un menù di pesce” (27 febbraio e 6 marzo dalle 20 alle 22.30); “Il pesce servito crudo” (20 febbraio ore 15-18), tutti con la firma di Federico Coria; “Menù a tema: protagonista il caffè” (29 febbraio ore 15-18) curato da Ivano Rottoli; “L’allestimento di buffet di prestigio” diretto da Francesco Gotti (19 febbraio ore 15-19); e “Aggiorna la tua carta: i prodotti primaverili” con la regia d Roberto Pirelli (5 febbraio ore 15-18).


L'arte pasticcera

Per i principianti dell’arte pasticcera, tutti i martedì e i giovedì dal 22 febbraio al 26 aprile ore 9-13, è in calendario “Vorrei fare il pasticcere”, un corso di 56 ore condotto da Giovanni Pina per imparare tutti i segreti e le tecniche dell’arte pasticciera: dalla conoscenza delle materie prime, all’uso dei macchinari e delle attrezzature; dalle tecniche di bilanciamento alla realizzazione di impasti, creme, glassature, praline, brioche, torte, mousse, semifreddi, dolcetti, prodotti salati e altro ancora. Per i professionisti, invece, il15, 22 febbraio e l’1 marzo, sempre con la regia del maestro Pina, si tiene il laboratorio “Le torte da forno con la pasta frolla”, un ricco repertorio di torte da forno, anche di nuova concezione, tutte a base di pasta frolla. Dalle ricette classiche ed intramontabili come la crostata alla frutta fino a proposte nuove e innovative. Con preziose nozioni sull’impasto e la formazione dei fondi e la formazione dei contenitori. Il partecipante realizza direttamente le preparazioni (ore 15-18).


L'angolo del sommelier


Un viaggio degustativo tra i vini che hanno conquistato i piani nobili di tutte le guide e che hanno saputo giocare sempre e comunque un ruolo da protagonisti sul mercato vinicolo. In calendario l’8 febbraio dalle 20.30 alle 22.30 con la guida di Luca Castelletti, il laboratorio “Il taglio Bordolese” si propone come un interessante seminario di approfondimento per enologi e appassionati.

Tutti i corsi si tengono all'Accademia del Gusto di osio Sotto, piazzetta Don Gandossi 1.
Per info e iscrizioni: Ascom formazione CAT: via Borgo Palazzo 137 Bergamo - tel 035.4120180 / 4185706/707 - e-mail: formazione@ascombg.it - int: www.ascomformazione.it

Bergamo, 24 gennaio 2007

 

Ascom: al via la campagna di tesseramento 2007


Si è aperta nei giorni scorsi la campagna di tesseramento dell’Ascom-Confcommercio, associazione commercianti di Bergamo, per l’anno 2007. Le nuove tessere possono essere ritirate alla sede di Bergamo in via Borgo Palazzo 137 (primo piano – ufficio soci) oppure alle delegazioni periferiche di zona: Albino, Calusco d’Adda, Clusone, Osio Sotto, Romano di Lombardia, Sarnico, Trescore Balneario, Treviglio e Zogno. Numerosi sono i vantaggi e le facilitazioni riservati ai soci Ascom-Confcommercio per l’anno in corso. L’adesione all’associazione dà diritto a beneficiare, tra le altre, di convenzioni assicurative con la compagnia Reale mutua assicurazione; di telefonia, con Eutelia, Telecom, Tim, Tre e Vodafone Omnitel; con compagnie quali Air One, Alitalia, Avis, Maggiore, Tirrenia, Leasys, Virgin per il settore dei trasporti e dei viaggi; con Centax per la garanzia assegni; e con enti e aziende quali Siae e Poste Italiane. Per informazioni sulle agevolazioni ci si può rivolgere all’ufficio soci al numero 035 4120304.


Bergamo, 19 gennaio 2007

 

Negozi, le aperture domenicali in città


Oltre alle deroghe già concesse per il 6 e il 7 gennaio, il Comune di Bergamo ha stabilito - sentite le associazioni di categoria, le associazioni dei consumatori, i rappresentanti sindacali e i rappresentati dei Comuni limitrofi - altre quattro date in cui è concessa l’apertura festiva dei negozi. Si tratta delle domeniche 11 febbraio, 11 marzo, 1° aprile e 6 maggio 2007. L’attuale legislazione prevede la possibilità di deroga all’obbligo di chiusura per otto domeniche all’anno oltre che per tutte le domeniche e festività di dicembre. L’Amministrazione ha fissato, per il momento, il calendario per i primi sei mesi dell’anno, in attesa di conoscere le decisioni della Regione in merito alla programmazione “domeniche ecologiche”, precisando, comunque, che nel caso che una chiusura al traffico della città per motivi ecologici coincida con una delle domeniche già fissate, l’apertura dei negozi sarà posticipata alla domenica successiva. È data, inoltre, la possibilità alle associazioni di via e di quartiere, nel caso organizzino manifestazioni mirate, di richiedere la sostituzione di una delle festività comunicando in anticipo la data a cui intendono rinunciare. La stessa facoltà è data alla grande distribuzione con le medesime modalità.


Bergamo, 11 gennaio 2007

 

Upag-Ascom Bergamo: un trattore per sostenere un progetto Celim in Bolivia
raccolti 14mila euro


Nell’ambito della campagna di Natale "Abbraccia la vita! ...per ogni bimbo un Natale di gioia” organizzata da Ascom Bergamo, Centro Missionario diocesano e Pro Jesus, l’Upag-Ascom Bergamo, l’Unione Professionisti Agri Garden che raggruppa i rivenditori di macchine agricole orobici, ha dato vita a una raccolta benefica tra i suoi associati per sostenere un progetto di educazione ambientale in Bolivia promosso dal Celim di Bergamo. Lo sforzo dell’Associazione ha permesso di raccogliere 14mila euro. La cifra è stata utilizzata per acquistare un trattore. Il trattore - in tutto e per tutto bergamasco (tra i diversi marchi è stata data preferenza al marchio Same perché orobico) è esposto in questi giorni di festa nel centro di Bergamo - sul Sentierone - accanto alla tradizionale capanna di Natale per sensibilizzare adulti e bambini al progetto del Celim che mira a migliorare le condizioni di vita delle popolazioni della comunità di Arbieto attraverso il recupero delle terre coltivabili e l’educazione ambientale dei bambini e dei ragazzi. Terminate le feste il trattore verrà donato al Celim per essere inviato in Bolivia.
All’iniziativa benefica hanno partecipato ventuno aziende: Agri Assistence (Ponteranica), Allevi Gian Paolo (Misano Gera d’Adda), Autocarobbio&Garden (Carobbio degli Angeli), C.A.E.B Commerciale (Villa d’Almè), Carminati Giuseppe (Trescore Balneario), Cividini Fratelli (Dalmine), Cividini Macchine Agricole (Osio Sotto), Emporio Agricolo (Bergamo), Gatti Illuminato (Covo), Gicar (Clusone), Il giardinaggio di Previtali (Zanica), Moretti Gianfranco (Comun Nuovo), Pecis Egidio (Zanica), Placosio Marco (Calcinate), Punto S. (Pontida), Ravizza (Calcinate), Rozzoni Agri (Brignano Gera D’Adda), Società Int. Agricola (Calcio), Stefanelli Antonio (Brusaporto), Tadolti Trattori (Treviglio), Tironi Lino (Almenno San Bartolomeo). «Siamo molto soddisfatti per il risultato ottenuto e per la grande partecipazione degli operatori» ha affermato il presidente dell’Upag-Ascom di Bergamo Simone Scagnelli.. L’iniziativa ha avuto il plauso dell’Unacma l’Unione nazionale commercianti macchine agricole aderente a Confcommercio: «È la prima iniziativa di questo tipo a livello nazionale – ha detto il presidente Guglielmo Carlini – ed è ottima sotto diversi aspetti. Non solo perché va in aiuto di chi ha bisogno, ma anche perché offre un’occasione di aggregazione per la categoria». «L’importante è che l’iniziativa non si fermi qui – ha auspicato Carlini – e che questa campagna sia un esempio per smuovere iniziative simili nelle altre province e regioni e a livello nazionale».


Bergamo, 27 dicembre 2006

 

Masec Bergamo, area test per l’Ente Mutuo regionale


La Masec, la centenaria Mutua assistenza volontaria dei commercianti bergamaschi aderenti ad Ascom, lancia nuove coperture assicurative relative ai grandi rischi sanitari, agli interventi chirurgici e agli infortuni. In vista della costituzione ormai annunciata da più tempo e in fase di perfezionamento dell’Ente Mutuo Regionale, l’Ascom di Bergamo è pronta a testare alcuni nuovi servizi che andranno a completare il pacchetto assicurativo che oggi Masec offre ai commercianti e che – per il momento - copre la degenza nel caso di ricovero (Masec Sicurezza) e il rimborso di visite e esami ( Masec Tranquillità).
A partire da gennaio, infatti, prenderanno il via Masec Tutela e Masec Certezza, dopo l’approvazione da parte del consiglio direttivo della Mutua assistenza avvenuto lo scorso 18 dicembre.
La formula Tutela offre una copertura delle spese di cura sostenute durante ricoveri, interventi chirurgici e interventi ambulatoriali. Il pacchetto integra e completa i servizi tradizionali di Masec Sicurezza e Tranquillità dando la possibilità di accedere privatamente alle cliniche e sostenendo tutte le spese connesse alla cure. I massimali stabiliti prevedono la copertura fino a 50mila euro per persona assicurata e per intervento.
La formula Certezza dà copertura agli infortuni che possono verificarsi in ambito professionale e non: l’assicurazione copre i rischi di morte, invalidità permanente e, in una delle due combinazioni previste, anche l’inabilità temporanea all’esercizio della professione. I massimali previsti sono di 50mila euro in caso di morte, di 100mila euro in caso di invalidità permanente e di 25 euro al giorno con un massimale di 30 giorni in caso di inabilità temporanea.
Per entrambi i pacchetti la durata della copertura assicurativa è annuale.
Per informazioni Segreteria Masec: Ascom via Borgo Palazzo 137 Bergamo , tel. 035 4120304/303.

Bergamo, 20 dicembre 2006.


Consegnati 5.000 euro a don Fausto Resmini



Santa Lucia arriva anche in Ascom e consegna 5000 euro all’Associazione “In strada” di don Fausto Resmini. Ieri pomeriggio, lunedì 11 dicembre, il direttore dell’Ascom, Luigi Trigona, insieme a Renato Rodigari, Franco Meloncelli e Livio Bresciani, rispettivamente presidenti dei gruppi gastronomi-salumieri, macellai e fruttivendoli, ha consegnato a don Fausto Resmini poco più di 5.000 euro, il ricavato della manifestazione “Passeggiar Gustando” che si è svolta a metà ottobre sul Sentierone.
La manifestazione, promossa per la prima a volta a Bergamo da Ascom, aveva come obiettivo quello di promuovere le attività del commercio di vicinato e con esse il loro ruolo di servizio all’interno dei centri urbani, la professionalità dei negozianti, la loro esperienza nello scegliere e valorizzare i prodotti.
Passeggiar Gustando, nata con il patrocinio del Comune di Bergamo, è stata realizzata anche grazie al contributo di alcune delle più importanti aziende alimentari bergamasche: l’Azienda Agricola Mioorto srl di Carobbio degli Angeli, Cooperativa dei Colli di Bergamo, Cà del Botto di Ardesio (selezione Luca Chiesa), Co.Be., Associazione Produttori Bovini da carne Bergamo, Galbani, Rasmo Salumificio di Gerosa, Zanetti Spa di Lallio, Villa Domizia di Torre de’ Roveri e la ditta Giuseppe Capurro.


Bergamo, 12 dicembre 2006

 


Bergamo. Locali serali, chiusura alle tre


Niente chiusura alle 2 di mattina per i locali serali di Bergamo: si potrà tenere aperto fino alle 3. Il provvedimento approvato nei giorni scorsi dalla Giunta comunale che prevedeva la chiusura anticipata alle 2 per i locali e i pub che non fanno intrattenimento sarà infatti stralciato. Il provvedimento era arrivato qualche giorno fa insieme a una serie di indicazioni per il rilascio delle autorizzazioni al trasferimento di locali serali, cogliendo del tutto di sorpresa i gestori. Solo un mese fa, infatti, tra i gestori e il Comune era stato stretto un accordo di autoregolamentazione fondato sul principio che l’apertura dei locali serali contribuisce a rendere la città più viva, ad aumentare il turismo e a rendere le vie più sicure durante la notte. Di qui la protesta dell’Ascom e dei titolari dei locali serali. Protesta che ha portato l’Amministrazione a rivedere la sua posizione e a incontrare i gestori. Dall’incontro, tenutosi lunedì a Palazzo Frizzoni, è emersa la decisione del Comune di fare marcia indietro rispetto al provvedimento e di promuovere tavoli di concertazione con le associazioni di categoria nelle prossime settimane. «Si è trattato di errore in buona fede che può capitare quando si lavora – ha detto il sindaco Bruni rispetto alla mancata convocazione delle associazioni sul provvedimento -. La politica dell’Amministrazione è a favore della liberalizzazione, con la possibilità di tenere aperti gli esercizi commerciali fino a mezzanotte e con lo stesso regolamento che introduce nuovi e più liberi criteri per il rilascio delle licenze ai locali». Mentre riguardo al provvedimento il primo cittadino ha precisato che «la legge non è del Comune ma della Regione» (la Legge 30/2003 che stabilisce, tra l’altro, che l’orario di apertura e di chiusura dei pubblici esercizi di somministrazione di bevande e alimenti è compreso tra le 5 e le 2 del giorno successivo”) e annunciato che «un’ordinanza sindacale disporrà la fascia oraria tra le ore 7 e le 3, dando un’interpretazione allargata al concetto di intrattenimento». Soddisfatta della posizione presa dal sindaco a favore della collaborazione l’Ascom «anche se resta da chiarire – ha detto il direttore Luigi Trigona - la mancata riunione della Commissione pubblici esercizi». «L’ordinanza – ha commentato Roberto Ghidotti dell’Ascom - avrebbe provocato conseguenze di non poco conto per i nostri operatori dei pubblici esercizi». «Si trattava di un provvedimento non congruo rispetto alle recenti collaborazioni che la categoria ha instaurato con l'amministrazione, da Artway al Codice di comportamento sui locali serali – ha evidenziato Gigi Parma, segretario provinciale del Coordinamento nazionale locali serali Ascom: -. Ora speriamo che gli incontri possano portare a soluzioni valide per tutti e, soprattutto, che si mantengano rapporti di dialogo e di confronto con l’Amministrazione».

Bergamo, 29 novembre 2006



Fiva e Anva a favore della solidarietà.
Consegnati oggi 3.500 euro a favore

degli Ospedali Riuniti di Bergamo e dell’Istituto Villaggio Gabrieli

Ammontano a 3.500 euro i proventi della raccolta benefica promossa in occasione della seconda edizione della rassegna fieristica “Autunno in festa” realizzata sul Sentierone a Bergamo il 4 e 5 novembre scorsi dalla Comap, la cooperativa costituita dalle associazioni provinciali dei venditori su area pubblica Fiva-Ascom e Anva-Confesercenti. Il ricavato è stato consegnato oggi in via Borgo Palazzo in favore del Coordinamento dell’attività Prelievo e Trapianto d’organi degli Ospedali Riuniti di Bergamo, a cui vanno 2mila euro, e dell’Istituto Villaggio Gabrieli di via Carnovali, a cui sono destinati 1.500 euro. A ricevere le donazioni, la Madre Superiora Suor Manuela Spinelli, responsabile di Casa Felicina Villaggio Gabrieli di via Carnovali e il dottor Mariangelo Cossolini, coordinatore Provinciale al Prelievo e Trapianto d’Organi degli Ospedali Riuniti. Il devoluto servirà per sostenere le attività in cui i due Enti, l’Istituto Villaggio e l’Ospedale, operano.
Le donazioni sono state raccolte nel corso della manifestazione sul Sentierone attraverso la distribuzione di caldarroste e il contributo degli operatori partecipanti grazie alla preziosa collaborazione del Ducato di Piazza Pontida.
La raccolta benefica rientra nelle iniziative che le due associazioni degli ambulanti bergamaschi promuovono periodicamente nel campo della solidarietà, a partire dall’ultima Fiera di Primavera, tenutasi sempre sul Sentierone, in occasione della quale erano stati raccolti 2mila euro a favore del progetto “Lezioni di vita” degli Ospedali Riuniti. «Anche per la Fiera d’Autunno – spiega Mauro Dolci, presidente della Comap – abbiamo voluto riproporre un gesto di solidarietà, aiutando la causa di Casa Felicina del Villaggio Gabrieli che offre accoglienza alle ragazzine sole e in difficoltà e rinnovando il nostro appoggio al progetto “Lezioni di vita” degli Ospedali Riuniti, un’iniziativa che dal 2004 ad oggi ha parlato di prevenzione, sicurezza sulla strada, donazione e trapianto d’organi a circa 2mila ragazzi delle scuole superiori di Bergamo». «In realtà – spiega Dolci - gli ambulanti bergamaschi non sono nuovi a iniziative benefiche, possiamo dire che è un po’ parte del nostro carattere fare qualcosa, quando è possibile, per progetti di interesse sociale. In questa occasione abbiamo voluto rendere pubblico il nostro impegno per dare un significato in più alla nostra presenza nel centro di Bergamo con la Festa di Autunno».

Bergamo, 28 novembre 2006

L’Ascom apre uno sportello per la consulenza ai Comuni


L’Ascom ha predisposto un nuovo servizio di consulenza rivolto in modo specifico alle Pubbliche Amministrazioni. Lo sportello informa e aggiorna sui bandi, le leggi e le normative regionali, nazionali e comunitarie in materia di commercio, segue e accompagna la programmazione inerente il commercio e i pubblici esercizi sul territorio e supporta la predisposizione delle eventuali domande di ammissione a bandi e richieste di finanziamento. «In occasione degli incontri con le Amministrazioni locali per la predisposizione dei Pics- i Piani Integrati per la competitività di Sistema- culminati con la presentazione di 30 progetti di altrettanti comuni, è nata l’idea di creare un servizio di consulenza rivolto in modo specifico ai Comuni – spiega Roberto Ghidotti, funzionario Ascom e referente del nuovo sportello - Infatti ci siamo accorti che i Comuni sentono il bisogno di avere un punto di riferimento per quanto riguarda gli aggiornamenti sulle disposizioni regionali, nazionali o comunitarie: bandi, leggi e normativi Sono questi temi importanti in quanto solitamente implicano contributi, finanziamenti e agevolazioni per la realizzazione di progetti urbanistici. Di qui la scelta di creare questo nuovo servizio».
Lo sportello è attivo tutti giorni ed ha sede in Ascom. Per ulteriori informazioni è possibile contattare gli uffici consulenza dell’Associazione e in particolare Roberto Ghidotti (tel. 035 41120201).


Bergamo, 28 novembre 2006

 

“A tavola con auguri”
il 27 novembre la cena dei ristoratori Ascom



E’ in programma per lunedì 27 novembre “A tavola con gli auguri”, il tradizionale appuntamento promosso dai ristoratori bergamaschi aderenti ad Ascom. La cena, per lo scambio degli auguri in vista delle festività natalizie, si terrà al ristorante Gourmet di Città alta (via San Vigilio 1) con inizio alle ore 20.
L’appuntamento, fortemente voluto dal presidente Pino Capozzi, è l’occasione per un affettuoso incontro tra colleghi all’insegna della buona tavola (con cinque ristoranti coinvolti nella realizzazione del ricco menù