Influenza A/H1N1? Preveniamola con l’erborista

A Milano consigli e suggerimenti con Arle (Associazione regionale lombarda erboristi) e Fei (Federazione erboristi) in Unione del Commercio lunedì 5 ottobre


Prevenire l’influenza A/H1N1? Andiamo dall’erborista. Ecco alcuni consigli pratici: uso di spray protettivi che mantengano il pH acido nel naso e nella bocca evitando così l’entrata e la proliferazione del virus dell’influenza; seguire un'alimentazione equilibrata e ricca di vitamine; usare l’aglio (antibiotico naturale per eccellenza); prendere pappa reale (ottima per rinforzare il corpo, principalmente contro le normali influenze stagionali) e - per stimolare la reattività del sistema immunitario- echinacea, iperico e infusi a base di menta, sambuco e millefoglie.
Sono alcune brevi anticipazioni di un appuntamento – di aggiornamento per tutti gli operatori del benessere (e aperto a chi fosse interessato) – che verrà promosso, lunedì 5 ottobre all’Unione del Commercio di Milano (corso Venezia 47/49 - dalle 9 alle ore12), da Arle (Associazione regionale lombarda erboristi) e Fei (Federazione erboristi italiani) con la conferenza “L’epidemia influenzale. Quale ruolo per l’erborista davanti ad una pandemia influenzale?” con Antonio Bianchi, medico fitoterapeuta.
“Oltre alle indicazioni, già emanate dalle autorità (Regione Lombardia e Ministero della Salute) di mantenere una sorveglianza attenta e continua per contrastare la malattia, ma senza allarmismi, crediamo vi debba essere un’informazione puntuale su come, in modo naturale, si possa fare una corretta prevenzione. E le erboristerie mettono a disposizione il loro know how, la loro competenza e la loro esperienza” afferma Francesco Novetti, presidente di Arle.
Ma gli erboristi non si fermano all’influenza A. In cantiere, con il nuovo anno, ulteriori incontri che verteranno su “Le malattie respiratorie e i fitoterapici tra integratori alimentari e nuovi dispositivi medici” e “Le lesioni di cute e mucose: fitoterapia e nuove tecnologie di somministrazione topica” (date da definire).
Per informazioni: Arle 0255185446 arle@unione.milano.it

Milano, 16 settembre 2009

 

SOSPESO ECOPPAS DAL 3 AL 21 AGOSTO

Da lunedì 3 fino a venerdì 21 agosto Ecopass sarà sospeso e sarà quindi consentito l'accesso libero all'interno della ZTL Cerchia dei Bastioni (area Ecopass). Lo ha deciso oggi la Giunta comunale per venire incontro alle esigenze dei milanesi che resteranno in città ad agosto.

Nello stesso periodo, infatti, ATM applicherà un orario ridotto rispetto a quello estivo, con una diminuzione delle corse di superficie del 14 per cento e del 17 per cento di quelle della metropolitana. Dai rilievi sui flussi del traffico elaborati dall'Agenzia Milanese Mobilità Ambiente e Territorio, è emerso che durante le settimane centrali di agosto il numero dei veicoli in ingresso nell'area Ecopass diminuisce in media del 48 per cento, con riduzioni giornaliere variabili tra il 35 e il 64 per cento rispetto alla media di un giorno feriale del resto dell'anno.

Milano, 31 luglio 2009

 

POETI E SCRITTORI IN LOMBARDIA: 50&PIU’ FENACOM PER LA CULTURA


L’associazione Fenacom 50&Più Fenacom Milano, bandisce la Prima edizione del Premio “Poeti e Scrittori in Lombardia – 50&Più Fenacom per la Cultura”, suddiviso in due sezioni, una dedicata alla poesia, l’altra alla prosa. Il Premio è riservato a coloro che abbiano compiuto 50 anni di età e risiedano sul territorio della Regione Lombardia. Gli elaborati dovranno pervenire entro il 10 dicembre 2009 (farà fede la data del timbro postale) al seguente indirizzo: “Poeti e Scrittori in Lombardia", Ufficio Stampa dell’Unione del Commercio - Segreteria del Premio, Corso Venezia 47/49 20121 Milano. L’adesione al premio è gratuita. (leggi il bando)

 

Milano, luglio 2009

 

Ieri la XIV Commissione della Camera ha approvato
un emendamento che ripristinerebbe la possibilità di vendita
agli operatori su aree pubbliche autorizzati

Vendita di bevande alcoliche. Giacomo Errico:

“niente sanzioni per gli ambulanti in regola. Colpiamo per davvero gli abusivi”


Un emendamento al ddl sulla legge comunitaria che, fermo restando l’impianto sanzionatorio generale, estende agli operatori su aree pubbliche autorizzati la possibilità di vendere le bevande alcoliche: lo ha approvato ieri la XIV Commissione della Camera dei Deputati. “E’ il primo risultato del nostro immediato intervento per porre rimedio al divieto indiscriminato che solo a Milano rischia di colpire centinaia di operatori su aree pubbliche in regola” afferma Giacomo Errico, presidente di Apeca, l’Associazione ambulanti dell’Unione del Commercio e presidente nazionale di Fiva Confcommercio. Quando il percorso legislativo sarà completato si ritornerà in pratica alla situazione precedente. “E’ chiaro – afferma Errico – che il problema si presenta in questa fase transitoria ed ai Comuni diciamo semplicemente di non applicare sanzioni agli ambulanti regolari che vogliono continuare a fare il loro mestiere tenendo oltretutto conto del fatto che lo stesso articolo della legge comunitaria non abroga espressamente norme che tuttora consentono agli operatori abilitati di vendere alcolici.
Colpire la vendita abusiva di alcolici, soprattutto nelle ore notturne, è un conto. Colpiamoli per davvero gli abusivi. Eccedere, invece, in un assurdo proibizionismo è tutta un’altra cosa”.


Milano, 29 luglio 2009

 

 

Viaggi, in agenzia si risparmia
MILANESI IN VIAGGIO IN CRESCITA LA VACANZA FAI DA TE
Estate 2009, 45 milioni in meno spesi in agenzia viaggi
30 mila i vecchi clienti che ora si organizzano da soli
Mare e città d’arte le mete preferite


Per 230 mila milanesi iniziano le vacanze organizzate con un viaggio prenotato in agenzia. Ma cresce chi risparmia e rispetto allo scorso anno i milanesi preferiscono il fai da te, in calo le prenotazioni, -12%, 30 mila i vecchi clienti che quest’anno non si presentano in agenzia. E chi prenota taglia comunque le spese. Per un risparmio complessivo dei milanesi in agenzia pari a circa 45 milioni. Le mete più gettonate? Più di uno su due sceglie il mare (59%), uno su tre le città d’arte (34,5%). Oltre un terzo resterà in Italia. All’estero vanno bene, oltre le capitali europee, il mar Mediterraneo (in egual misura: Tunisia, Spagna, Grecia e Croazia) e il mar Rosso. Emerge da un’indagine della Camera di commercio su circa trenta agenzie viaggi milanesi nel periodo maggio – luglio 2009. “Questo è il primo weekend di massicce partenze. Il maggior ricorso al ‘fai da te’ nell’organizzare un viaggio non è detto che costituisca un risparmio. Anzi: meno giorni di vacanza e minore qualità, questo è il rischio che si corre – rileva Luigi Maderna, presidente di Fiavet Lombardia, l’Associazione delle agenzie di viaggio aderente all’Unione del Commercio di Milano –. Rivolgendosi alle agenzie si hanno oltretutto le garanzie e le coperture assicurative indispensabili per vivere con tranquillità il proprio viaggio e soggiorno”.In caso di liti sulla vacanza “andata male”: c’è il servizio di conciliazione. È un servizio della Camera Arbitrale di Milano, azienda speciale della Camera di commercio di Milano, rivolto alle imprese e ai consumatori. Uno strumento utile anche al turista ed al tour operator per definire le incomprensioni derivanti da una vacanza che ha dato qualche problema. Lo scopo è quello di risolvere, in modo amichevole e attraverso un accordo che soddisfi le parti, le controversie fra operatori turistici (tour operator e agenzie di viaggi) e consumatori. Il servizio di conciliazione è anche online: RisolviOnline è il servizio di conciliazione online della Camera Arbitrale di Milano che permette di risolvere le controversie comodamente da casa: è sufficiente un pc e una connessione internet, RisolviOnline è gratuito sino al 30 settembre 2009. Info: Tel. 02/8055588, fax 02/8515.4577, e-mail:servizio.conciliazione@mi.camcom.it.


1. Quale delle seguenti mete scelgono prevalentemente i suoi clienti? (Risposta singola)
Italia: 11 (37.9%)
Capitali europee : 8 (27.6%)
Spagna : 1 (3.4%)
Grecia : 1 (3.4%)
Tunisia: 1 (3.4%)
Mar Rosso : 6 (20.7%)
Croazia : 1 (3.4%)

2. Che tipo di meta scelgono prevalentemente? (Risposta singola)
Montagna: 1 (3.4%)
Mare: 17 (58.6%)
Città d’arte: 10 (34.5%)
Campagna: 1 (3.4%)
Non so/non risponde: 0 (0%)

3.Vacanze estive (luglio - agosto): a causa della crisi ci saranno meno persone che partono? (Risposta singola)
No, ce ne saranno di più: 2 (6.9%)
No, come lo scorso anno: 6 (20.7%)
Si, da 0 a 5% in meno: 1 (3.4%)
Si, da 5 a 10% in meno: 2 (6.9%)
Si, da 10 a 30% in meno: 9 (31%)
Si, da 30 a 50% in meno: 5 (17.2%)
Non so/non risponde: 4 (13.8%)

4. Quanto spenderanno in meno rispetto all’anno scorso a causa della crisi? (Risposta singola)
Da 0 a 5% in meno: 2 (6.9%)
Da 5 a 10% in meno: 4 (13.8%)
Da 10 a 30% in meno: 10 (34.5%)
Da 30 a 50% in meno: 3 (10.3%)
+0% Come lo scorso anno: 7 (24.1%)
La spesa non diminuisce, ma aumenta.: 0 (0%)
Non so/non risponde: 3 (10.3%)


Milano, 24 luglio 2009

 

 


Ordinanza antialcol per i minori di 16 anni: dichiarazione di Lino Stoppani, presidente di Epam, l’Associazione pubblici esercizi dell’Unione del Commercio


“Accogliamo con senso di responsabilità e facciamo nostro l’invito del Sindaco di Milano Letizia Moratti di fare sistema nella campagna di sensibilizzazione che precede l’applicazione dell’ordinanza antialcol per i minori di 16 anni. Per un problema così grave il divieto da solo non può bastare. Occorre – e il Comune, ne diamo atto, si sta ben muovendo in questo senso – un’efficace azione informativa e preventiva. La nostra collaborazione al grande impegno del Sindaco Moratti e dell’Amministrazione comunale assolutamente non mancherà. In senso generale, come operatori abbiamo anche l’esigenza che ad un problema vero - da affrontare - si risponda con un approccio sereno che dissolva il clima di diffidenza intorno ad un patrimonio di lavoro e di cultura qual è quello rappresentato dall’enogastronomia”.


Milano, 20 luglio 2009

 

La mostra mercato dal 20 al 25 giugno nello spazio Diadora di via Tortona:

proventi destinati ai commercianti che hanno avuto il negozio distrutto dal terremoto

 

Da Ascomodamilano pieno appoggio

a “Shopping for l'Aquila”

Pieno appoggio di Ascomodamilano, l'Associazione dei dettaglianti moda dell'Unione del Commercio, all'iniziativa promossa dall'Associazione Onlus L'Aquila Vola (in collaborazione con la Confcommercio aquilana e il contributo di White) con la mostra mercato “Shopping for l'Aquila” in programma a Milano dal 20 al 25 giugno allo spazio Diadora di via Tortona 27 per raccogliere fondi, con la vendita di capi provenienti dal meglio della moda italiana e internazionale, da destinare agli operatori commerciali dell'Aquila i cui negozi sono stati distrutti dal sisma del 6 aprile.

La moda è anche solidarietà – afferma Renato Borghi , presidente di Ascomodamilano e Federazione Moda Italia, che in qualità di vicepresidente delegato di Confcommercio sta seguendo le iniziative a favore delle imprese danneggiate dal terremoto – e l'obiettivo dell'iniziativa è dai noi pienamente condiviso ”.

Sono tanti i problemi che gli operatori commerciali dell'Aquilano devono affrontare: “ come distribuzione moda – rileva Borghi abbiamo chiesto alle associazioni che rappresentano il sistema produttivo del comparto interventi altrettanto concreti di solidarietà di filiera per gli operatori colpiti dal sisma: come il diritto di reso dell'invenduto per i prodotti delle collezioni primavera/estate e il congelamento dei pagamenti per almeno un anno ”.

 

Milano, 18 giugno 2009

 

 

Dichiarazione del presidente dell’Unione del Commercio Carlo Sangalli
25 aprile nel segno della solidarietà per i terremotati dell’Abruzzo


Il presidente dell’Unione del Commercio Carlo Sangalli giudica positivamente la proposta formulata oggi in una lettera aperta dai Sindacati (Filcams Cgil, Fisascat Cisl ed Uiltucs Uil) di compiere un gesto di solidarietà devolvendo una parte degli incassi di sabato 25 aprile - giorno nel quale a Milano vi è la facoltà di apertura degli esercizi commerciali - alle popolazioni abruzzesi colpite dal terremoto. “Abbiamo un grande rispetto della ricorrenza del 25 aprile e ne condividiamo i valori, come la libertà e la partecipazione, che sono alla base della nostra democrazia – afferma Sangalli – Siamo anche convinti che l’apertura dei negozi con la concomitanza, molto importante per la città, degli eventi del Salone del Mobile non debba costituire un motivo di divisione, semmai proprio un segno di forte partecipazione e solidarietà”. “Solidarietà che ci ha portato a un grande impegno a livello nazionale nei confronti dell’Abruzzo colpito dal sisma – conclude Sangalli – e che deve vedere coinvolte con iniziative concrete anche Milano e le sue imprese”.

Confcommercio, attraverso la Fondazione Giuseppe Orlando - i riferimenti (di seguito riportati) sono pubblicati nell’home page del sito internet dell’Unione del commercio www.unionemilano.it - ha aperto una sottoscrizione a sostegno delle famiglie e delle imprese colpite dal sisma.
Per i versamenti: Fondazione Giuseppe Orlando, Codice Iban IT 17Y 08327 03247 000000048619 c/o Banca di Credito Cooperativo di Roma, Ag. 132, Piazza G.G. Belli 2, Roma.


Milano, 23 aprile 2009

 

 

Il presidente Carlo Sangalli all’assemblea generale dell’Unione del Commercio:

fiducia nella ripresa con meno distanza fra istituzioni e imprese

Milano: il terziario tiene testa alla crisi ma le imprese non vanno ostacolate


Per mantenere il contributo al Prodotto interno lordo (54%) e i livelli di occupazione (che sono stabili), il mondo del commercio ha bisogno di un sistema aeroportuale efficiente, zero burocrazia, accesso al credito. Mobilità commerciale: no a una città di dazi

Stati generali per l’innovazione nei servizi: la proposta del presidente Sangalli.

Formigoni concorda


Un patto per rilanciare la fiducia e la crescita economica di Milano. Lo chiede l’Unione del Commercio in occasione dell’odierna assemblea generale aperta al confronto con i massimi rappresentanti delle istituzioni locali. Unione del Commercio che, attraverso il sistema associativo da essa rappresentato, esprime con il terziario il 70% delle imprese con un contributo al Prodotto interno lordo, nell’area di Milano, pari al 54% (a fronte di un 29% dell’industria). “Si va oltre la crisi economica – afferma il presidente Unione Carlo Sangalli - se siamo in grado di ricreare un clima di fiducia tra istituzioni, mercato e cittadini. Come? Eliminando le distanze con le istituzioni e gli ostacoli per le imprese”.
Il momento non è certo fra i più facili: da un’indagine Unione del Commercio-Confcommercio lombarda condotta presso un campione di quasi 900 aziende associate è emerso come siano cresciute nei pagamenti le criticità nel rapporto con clienti e i fornitori: il 66% ha avuto più difficoltà a pagare i fornitori e l’82% ha rilevato altrettanta difficoltà da parte dei propri clienti. E il 50% delle imprese ha avuto difficoltà di accesso al credito bancario mentre il 70% delle aziende interessate da vendite straordinarie ha dichiarato di aver aumentato i ricavi con vendite di fine stagione, promozione, sconti ecc. E da un’indagine della Camera di Commercio presso un campione di operatori commerciali (dettaglio, alberghi e ristoranti) si è rilevato come più del 55% degli imprenditori stia accusando gli effetti del rallentamento economico.
“Non possiamo non citare tra le cause della crisi – rileva Sangalli - la riduzione dell’83% dei voli Alitalia su Malpensa, che ha penalizzato gli arrivi internazionali e intercontinentali e dunque l’indotto del commercio e dell’accoglienza e ricettività”. I negozi mono e multimarca delle vie commerciali milanesi hanno ad esempio avuto come conseguenza diretta un calo del 6% negli ultimi 8 mesi di acquisti da parte degli stranieri. E nei primi mesi del 2009 gli alberghi hanno perso circa il 30% dei clienti. “Ci siamo battuti e ci batteremo con decisione – afferma Sangalli – perché Malpensa rimetta le ali che le spettano. Cosa sarebbe dell’Expo se nel 2015 non avessimo un sistema aeroportuale adeguato? Come potremmo ricevere ed alimentare i flussi di visitatori che ci aspettiamo? Chiediamo perciò con forza al Governo di accettare l’invito di venire a Milano per dare una svolta decisiva al futuro di Malpensa ed allo sviluppo del nostro sistema aeroportuale”. Ma vi è anche fiducia in una futura ripresa, della quale si intravedono i primi segnali anche se la guardia deve restare alta. Un segno di responsabilità è la sostanziale tenuta dell’occupazione (-0,5% su oltre 320.000 lavoratori) con la messa in atto di interventi a sostegno del reddito dei lavoratori delle aziende in crisi. E’ stato perciò sottoscritta, come Confcommercio Lombardia, un’intesa con le organizzazioni sindacali dei lavoratori per integrare, attraverso gli Enti bilaterali, forme di ammortizzatori sociali per le imprese con meno di nove dipendenti. Segnale positivo è il percorso avviato sui Distretti urbani del commercio: solo per Milano oltre 10 milioni di euro. I Distretti sono costruiti con una logica di partenariato e l’iniziativa avviata da un bando della Regione è stata colta con intelligenza da molti comuni: con Milano, Monza, Buccinasco, Rho, Giussano, Carate Brianza e Verano Brianza.
Ulteriore segnale positivo il ruolo decisivo che, nei finanziamenti, potrà essere svolto dai consorzi fidi (a Milano con la garanzia di Fidicomet dell’Unione del Commercio vengono erogati 47 milioni di euro di finanziamenti) i quali saranno in grado di elevare al 70% la garanzia sul prestito richiesto dalle aziende, facilitando così l’accesso al credito. “E il sistema bancario – afferma Sangalli – deve credere nelle imprese, in particolare quelle medio-piccole che sono il tessuto della nostra economia”. Anche l’intervento regionale a favore delle imprese danneggiate dai lavori pubblici nei capoluoghi di provincia va nella direzione giusta. “L’apertura dei cantieri in una città è segno di vitalità e progresso – rileva Sangalli – ma comporta anche prolungati disagi soprattutto per le imprese commerciali delle zone interessate ai lavori. Grazie alla collaborazione con Regione Lombardia e, a Milano, con il Comune saranno messi a disposizione delle imprese commerciali circa 5 milioni di euro, 3 dei quali destinati a Milano”.
Le imprese stanno mantenendo fermi i prezzi al consumo. Secondo i dati del Comune di Milano, nell’arco degli ultimi 12 mesi l’inflazione è scesa dal 3,1 % del 2008 allo 0,7% del 2009.
Un punto critico resta ancora la mobilità: si annunciano divieti di circolazione delle merci nelle ore diurne, ma è assente un sistema di piattaforme logistiche a livello urbano ed è grave l’insufficienza delle aree di carico e scarico. All’assessore di Palazzo Marino Edoardo Croci l’Unione del Commercio ha ribadito la necessità di “regolamentare” e non di “vietare” la circolazione ai mezzi commerciali che rappresentano la vita delle attività commerciali, turistiche e di servizio della città. Così come per ridurre le distanze fra istituzioni e imprese basta applicare il buon senso evitando ulteriori allargamenti – non programmati e condivisi - dell’area Ecopass che già crea una barriere psicologica, per molti, all’entrata in Milano. “Crediamo in una città fruibile ed ospitale, inclusiva ed attraente – afferma Sangalli - non in un luogo che vive di divieti”. Eliminare le distanze significa infine modificare rapidamente norme ottusamente burocratiche che hanno portato a storture come la cosiddetta “delirium tax”.
“Raccogliere le esigenze e i problemi che nascono dal basso per comunicarle e rappresentarle alle istituzioni è valore unico ed irripetibile – conclude Sangalli - In tal senso apprezziamo e incoraggiamo il dialogo ed il confronto con l’Amministrazione Comunale, la Provincia e la Regione, per diffondere una fiducia operosa tra i cittadini. La fiducia - come l’ottimismo – è contagiosa. La fiducia moltiplica fiducia. Le istituzioni diano un credito di fiducia alle nostre imprese, al terziario di Milano e della Lombardia. Le imprese non vanno ostacolate: così ce la faremo”.

Scarica qui il testo integrale del comunicato

 

Milano, 20 aprile 2009


 

ALI DI LUCE

domenica 25 gennaio ore 23



Domenica 25 gennaio va in onda su Telenova (e su canale 892 di SKY) alle ore 23 (con replica alle 23.50 di lunedì) “Ali di Luce”, una nuova trasmissione condotta da Cesare Cadeo e che vede il coinvolgimento, con l’Unione del Commercio di Milano, dei protagonisti del mondo imprenditoriale del terziario. Dieci puntate per capire e confrontarsi sui principali temi d’attualità di Milano e sull’attuale momento economico. Un’opportunità di riflessione, ma anche di proposta, sulla nostra società, e un momento per buoni consigli sui libri, sui viaggi, sui motori, sulla musica.  Domenica 25 gennaio si affronta il tema della mobilità e di Ecopass: ospiti in studio Simonpaolo Buongiardino (amministratore dell’Unione del Commercio e presidente di Assomobilità/Federmotorizzazione) ed Elio Fiorucci.

 

Milano, 23 gennaio 2009

 

Saldi invernali a Milano
Il secondo weekend conferma la buona partenza: + 2%
Renato Borghi (vicepresidente Unione del Commercio e presidente Ascomodamilano
e Federazione Moda Italia): mercato in ripresa dopo lo stop per la neve.

Per i consumatori molte opportunità disponibili


Saldi invernali a Milano: più 2% rispetto al 2008 anche nel secondo fine settimana a conferma del buon avvio del primo weekend del 3-4 gennaio. E’ quanto emerge dalle rilevazioni di Ascomodamilano, l’Associazione dell’Unione del Commercio che riunisce gli operatori del tessile abbigliamento, calzature, pelletteria. “E’ stato superato il brusco stop registrato nei giorni della maxi nevicata e che ha influito sull’andamento complessivo della prima settimana dei saldi – rileva Renato Borghi, vicepresidente dell’Unione del Commercio e presidente di Ascomodamilano e Federazione Moda Italia – Il miglioramento nella situazione della mobilità e il permanere di una ricca offerta per questi saldi con le tante opportunità disponibili per i consumatori, hanno consentito la ripresa”. Lo scontrino medio si attesta poco oltre i 150 euro. Fra i prodotti più richiesti nel corso della settimana quelli di maglieria e si confermano piumini, giubbotti, giacconi, pantaloni, le calzature (scarpe e stivali), cinture e borse.
Riguardo alla clientela, è cominciata a tornare nei negozi quella più abituale rispetto al cliente occasionale di passaggio nettamente prevalente nel primo weekend dei saldi.


Saldi Chiari
Ricordiamo che con i saldi invernali proseguono i “Saldi Chiari”, l’iniziativa promossa da Unione del Commercio con Ascomodamilano e le associazioni dei consumatori.
Un numero verde – 800406810 – è a disposizione, dal lunedì al venerdì (9-17) per operatori commerciali e consumatori.
Carte di credito. Durante i saldi l'operatore commerciale non può rifiutare il pagamento con carta di credito.
Cambi merce. Il dettagliante si impegna a sostituire, se possibile, o a rimborsare i capi acquistati che presentano gravi vizi occulti così come previsto dal Codice Civile ed in particolare dalle norme di recepimento della Direttiva 1999/44/CE. Nel caso di non corrispondenza della taglia, il capo verrà sostituito con prodotti disponibili all'atto della richiesta di sostituzione. Qualora non fosse possibile la sostituzione per mancanza di capi o per mancato gradimento da parte del cliente, l'operatore rilascerà un buono acquisto di pari importo del prezzo pagato relativo ai capi da sostituire. Buono che il cliente dovrà spendere entro i successivi 120 giorni dall'emissione dello scontrino fiscale (che dev’essere presentato).
Prova prodotti. Il cliente ha diritto di provare i capi per verificarne la corrispondenza della taglia e il gradimento del prodotto. Sono esclusi dalla facoltà della prova i prodotti che rientrano nella categoria della biancheria intima e quei prodotti che, per consuetudine, non vengono normalmente provati.
Uniformità dei prezzi. Le catene di negozi che effettuano saldi si impegnano a porre in vendita gli stessi prodotti agli stessi prezzi. In caso di variazione del prezzo, la variazione viene praticata contemporaneamente in tutti i punti vendita della catena.
Riparazioni. Se il costo per l'adattamento o la riparazione dei capi acquistati è a carico del cliente, l'operatore commerciale deve darne preventiva informazione al cliente stesso e deve inoltre esporre, in modo ben visibile, un cartello informativo sul quale si dichiara espressamente che le riparazioni sono a carico del cliente.


Milano, 13 gennaio 2009

 


“Con gli occhi di un bambino”

prosegue l’attività di formazione e di perfezionamento per le educatrici di asili nido di Assonidi

Cosa succede nella mente di un bambino quando guarda il viso della mamma, o quando osserva una semplice chiazza di sole sul muro o le sbarre del suo lettino? Cosa prova quando ha fame o è triste? Quando è sazio? E quando gioca? Come vive la separazione dalla mamma? Nell’ambito dell’attività di formazione e di perfezionamento a favore dei propri associati, ASSONIDI - Associazione scuole d’infanzia e asili nido privati (in collaborazione con la Scuola superiore CTSP) propone un nuovo corso intitolato “Con gli occhi di un bambino - L’azione dalla parte del bambino” ed ispirato al libro di Daniel N. Stern “Diario di un bambino” concepito proprio per rispondere alle domande che tutti ci poniamo sulla vita soggettiva dei bambini. Il corso, che sarà condotto dalla docente Marta Montorfano, si articolerà in 6 incontri di 4 ore ciascuno (ore 14.30-18.30) che avranno svolgimento in sala Sommaruga dell’Unione del Commercio in base al seguente programma e al seguente calendario:
lunedì 19 gennaio - 1° INCONTRO - Il mondo delle sensazioni - Primo capitolo “Joey a sei settimane” - Esperienza corporea - Discussione e teorizzazione
lunedì 26 gennaio - 2° INCONTRO - Il mondo delle relazioni sociali immediate - Secondo capitolo “Joey a quattro mesi e mezzo” - Esperienza corporea - Discussione e teorizzazione
lunedì 2 febbraio - 3° INCONTRO - Il mondo dei paesaggi mentali. Terzo capitolo “Joey a dodici mesi” - Esperienza corporea - Discussione e teorizzazione
lunedì 9 febbraio - 4° INCONTRO - Il mondo delle parole. Quarto capitolo “Joey a venti mesi” - Esperienza corporea - Discussione e teorizzazione
lunedì 16 febbraio - 5° INCONTRO - Il mondo delle storie. Quinto capitolo “Joey a quattro anni” - Esperienza corporea - Discussione e teorizzazione
lunedì 23 febbraio - 6° INCONTRO - Il rapporto tra i vari mondi del bambino e la nascita dell’esperienza. Esperienza corporea Esperienze delle educatrici e discussione. Teorizzazione partendo dalle esperienze individuali portate dalle educatrici.
Il corso è gratuito ma riservato alle educatrici dei nidi e scuole d’infanzia associati ad ASSONIDI, la frequenza è obbligatoria ai fini del rilascio dell’attestato di partecipazione, le iscrizioni si ricevono presso la segreteria fino
ad esaurimento dei 20 posti disponibili.


Milano, 7 gennaio 2009

 

Progetto Sicurezza Unione - dal 26 gennaio corso gratuito anticrimine


“Che cosa fare in quei drammatici secondi quando un rapinatore ti punta la pistola addosso? Il saper affrontare con calma e lucidità, senza reazioni controproducenti, questa, ma anche altre situazioni difficili è estremamente importante per gli operatori commerciali molti dei quali, per il tipo di attività, sono a quotidiano rischio sicurezza”: così Luca Squeri, responsabile per Unione di Milano sui temi per la sicurezza e presidente della Commissione consiliare Confcommercio per le politiche della sicurezza, introduce quella filosofia di prevenzione che sta alla base del Progetto Sicurezza che l’Unione di Milano realizza con Promo.Ter e la Camera di Commercio milanese. “Progetto - spiega Squeri - che rappresenta l’ideale continuità con quella Serata della Sicurezza che abbiamo promosso in Unione con il capo della Squadra Mobile di Milano Francesco Messina” e che si rivolge a tutte le imprese commerciali di Milano e provincia con un’attenzione particolare a quelle categorie maggiormente esposte al rischio criminalità (come, ad esempio, gli orafi, i gestori carburanti, i tabaccai, gli edicolanti). Un Progetto che vuole aiutare appunto a prevenire e ad affrontare al meglio i vari rischi che quotidianamente gli operatori commerciali corrono: a “negozio aperto” (rapine, aggressioni, furti con destrezza, ingresso nell’esercizio commerciale di persone indesiderate) o a “negozio chiuso” (intrusioni, furti, danneggiamenti)".

Area conoscitiva. Prevede la realizzazione di un’indagine su un campione di imprese di Milano e provincia con l’obiettivo di avere indicazioni sul grado di sicurezza nel quale le imprese operano.

Area informativa. Con uno dei prossimi numeri di UnioneInforma verrà distribuito un vademecum di sicurezza per le imprese del commercio. Sarà uno strumento che raccoglierà accorgimenti e precauzioni da adottare per evitare il più possibile di rimanere vittime di atti criminosi e tentativi di truffa. Vademecum che darà anche consigli utili sul comportamento da tenere in caso di rapina e altri eventi criminosi.

Area formativa. E’ la parte del Progetto che prende avvio con un corso gratuito anticrimine che si svolgerà da fine gennaio al Capac-Politecnico del Commercio di Milano.


IL CORSO



Prenderanno avvio il 26 gennaio 2009 le prime due edizioni (delle quattro previste) del corso gratuito di formazione, indirizzato ai titolari ed ai dipendenti degli esercizi commerciali di Milano e provincia, per meglio prevenire ed affrontare la criminalità. Il corso – che fa parte del Progetto Sicurezza che l’Unione (con Promo.Ter) realizza con la Camera di Commercio di Milano - si svolgerà presso la sede del Capac-Politecnico del Commercio – a Milano in viale Murillo 17 – secondo questo calendario: due edizioni il 26 gennaio, il 2, 9 e 16 febbraio (dalle 9.30 alle 12.30 per il corso A prima edizione e dalle 14 alle 17 per il corso B seconda edizione) e le altre due edizioni il 23 febbraio, il 2, 9 e 16 marzo (dalle 9.30 alle 12.30 per il corso C terza edizione e dalle 14 alle 17 per il corso D quarta edizione). In considerazione delle numerose manifestazioni di interesse pervenute da imprese ubicate sul territorio provinciale, si sta valutando la possibilità di tenere la quarta edizione presso il comune di Gorgonzola. Il corso di formazione sulla sicurezza anticrimine si articola in quattro incontri (uno alla settimana) ciascuno della durata di tre ore. Il primo incontro affronta questi temi: i sistemi di sicurezza, le tecnologie applicabili alle diverse attività, la percezione della sicurezza, le situazioni di emergenza. Nel secondo incontro si compie un’analisi del fenomeno criminale e si approfondiscono i comportamenti da tenere in caso di emergenza. Nel terzo incontro si spiega come ci protegge lo Stato e, nel caso di estorsioni/tangenti e usura, a chi e come bisogna chiedere aiuto. Il quarto incontro del corso è dedicato infine alle nuove tecnologie ed alle problematiche della privacy, all’uso delle armi e la legittima difesa e all’autodifesa.

Chi fosse interessato ad iscriversi al corso, può scaricare qui la scheda che va restituita e compilata (con l’indicazione della data scelta) alla segreteria del Capac-Politecnico del Commercio (fax 0240305228, all’attenzione di Lucia Ippolito) entro e non oltre venerdì 9 gennaio 2009 per le iscrizioni relative alle prima e alla seconda edizione del corso, entro venerdì 30 gennaio per le iscrizioni alla terza e quarta edizione. La Direzione Formazione dell’Unione è a disposizione per eventuali approfondimenti (tel. 02 7750.677).

La presenza regolare al corso consentirà il rilascio ad ogni iscritto di un apposito attestato di partecipazione.

Milano, 24 dicembre 2008

 

 

"La Tavola delle festività all’insegna della convenienza

con l’Offerta risparmio Natale 2008


L’iniziativa - promossa dall’Assessorato Attività Produttive del Comune di Milano e da Assofood dell’Unione del Commercio Milano in collaborazione con Comeric, la Commissionaria dei mercati comunali coperti milanesi - prevede la vendita a prezzi scontati di oltre 50 prodotti alimentari nei mercati comunali coperti e superspacci alimentari milanesi, con diversi generi (dal salmone, alle carni, al pesce, fino alle tradizionali lenticchie) adatti per Natale e Capodanno. Dal 12 dicembre al 3 gennaio, nei mercati coperti e superspacci si può fare la spesa con un risparmio medio di quasi il 26% con punte di sconti, sui singoli prodotti, vicine al 40%. “L’Offerta risparmio dà al consumatore un ottimo rapporto tra qualità e prezzo su prodotti di marca. I prodotti proposti – spiega Iliano Maldini, presidente di Assofood Milano dell’Unione del commercio – vanno incontro in modo concreto alle reali esigenze delle famiglie milanesi e danno soluzioni per imbandire un pranzo di Natale conveniente”.

Di seguito la l’elenco dei marcati comunali e la tabella con i prodotti scontati
I mercati e superspacci dell’Offerta risparmio di Natale

Mercati rionali coperti

CA' GRANDA - VIA MONCALIERI 15

PREALPI - PIAZZA PREALPI 1

FERRARA - PIAZZA FERRARA 3

QT8 - VIALE ISERNIA 5

FUSINA - PIAZZA FUSINA 1

QUARTO OGGIARO - VIA TRAVERSI 19

GORLA - VIALE MONZA 144

ROMBON - VIA ROMBON 34

GRATOSOGLIO  SUD - VIA LELIO BASSO 8

SELINUNTE - PIAZZA SELINUNTE 3

LORENTEGGIO - VIA LORENTEGGIO 177

S. AMBROGIO - VIA S. PAOLINO 18

MONTEGANI - VIA MONTEGANI 33

TICINESE - PIAZZA XXIV MAGGIO 1

MONZA - VIALE MONZA 54

UMBRIA - VIALE UMBRIA 60

MORSENCHIO - L.GO GUERRIERI GONZAGA 1

WAGNER - PIAZZA WAGNER 4

PONTE  LAMBRO - VIA PAREA 13

ZARA - PIAZZALE LAGOSTA 7

Superspacci alimentari

BAGGIO - VIA FORZE ARMATE 361

MILLE - VIA C. MENOTTI 2/A

I PRODOTTI POSTI IN VENDITA
PESO
PREZZO OFFERTA
PREZZO
PIENO
RISPARMIO %

BURRO PAESANO “GALBUSERA”

gr. 250

1,10

1,70

35,29%

TALEGGIO GALBUSERA DOP ORO VALSASSINA

al  kg.

6,50

8,50

23,53%

FORMAGGIO IL MASO GALBUSERA

al kg.

7,20

9,50

24,21%

LATTE INTERO UHT CENTRALE DEL LATTE DI MILANO

ml. 1.000

1,00

1,50

33,33%

LATTE INTERO UHT CENTRALE DEL LATTE DI MILANO

ml. 500

0,55

0,80

31,25%

LATTE SCREMATO EPS UHT CENTRALE DEL LATTE DI MILANO

ml. 1000

                  0,95

1,40

32,14%

LATTE SCREMATO EPS UHT CENTRALE DEL LATTE DI MILANO

ml. 500

0,50

0,80

37,50%

PANNA UHT CUCINA CENTRALE DEL LATTE DI MILANO

ml. 200

0,85

1,20

29,17%

BESCIAMELLA GRANAROLO

gr. 500

1,50

2,00

25,00%

MASCARPONE GRANAROLO

gr. 250

1,95

2,45

                     20,41%

CREME CACAO e/o VANIGLIA CENTRALE DEL LATTE DI MILANO

gr. 525

1,30

1,90

31,58%

CAFFE' MOKA KENIA confezione lattina litografata

gr. 250

5,25

6,00

12,50%

PROSCIUTTO COTTO DELICATO COSCIA NAZIONALE FUMAGALLI

al kg.

19,00

25,00

24,00%

PROSCIUTTO COTTO CUOR DI SAPORE VISMARA

al kg.

12,50

17,00

26,47%

MORTADELLA STELLA IGP NEGRONI p.s.

al kg.

9,80

12,00

18,33%

PROSCIUTTO CRUDO PARMA CORRADI

al kg.

19,00

27,00

29,63%

PROSCIUTTO CRUDO NAZIONALE DOLCE STELLA 81

al kg.

13,90

17,50

20,57%

SALOME AFFUMICATO SCOZZESE ASTUCCIATO BUSTA FETTA LUNGA

gr. 300

11,00

13,50

18,52%

ROASTBEEF CARNE FRESCA BOVINO ADULTO SENZA OSSO

al kg.

13,50

16,90

20,12%

POLPA SCELTA FRESCA PER BISTECCHE BOVINO ADULTO

al kg.

7,80

12,00

35,00%

POLPA BOVINO ADULTO FRESCA PER BRASATO-BOLLITO-SPEZZATINO

al kg.

5,90

8,00

26,25%

VINO MALVASIA SECCO FRIZZANTE DOC IL GRAPPOLO TAPPO FUNGO 11°

lt. 0,750

2,65

3,50

24,29%

VINO ORTRUGO SECCO FRIZZANTE DOC IL GRAPPOLO TAPPO FUNGO 11°

lt. 0,750

2,65

3,50

24,29%

VINO GUTTURNIO FRIZZ. DOC IL GRAPPOLO TAPPO RASO 12°

lt. 0,750

2,65

3,50

24,29%

VINO MALVASIA DOLCE DOC SPUM. VENUS – CANT. VALTIDONE TAPPO FUNGO 7°

lt. 0,750

4,30

5,80

25,86%

VINO ORTRUGO BRUT DOC SPUMANTE- CANT. VALTIDONE TAPPO FUNGO 11°

lt. 0,750

4,30

5,80

25,86%

LIMONCINO DILMOOR 30°

cl. 70

4,90

5,90

16,95%

GRAPPA DEL CARDINALE DILMOOR 38°

cl. 70

5,60

6,70

16,42%

WHISKY DELUXE DILMOOR 40°

cl. 70

7,20

8,50

15,29%

OLIO EXTRAVERGINE D'OLIVA DUE  ANGELI BOTTIGLIA

lt. 1

3,60

4,50

20,00%

PASSATA DI POMODORO CORDORO BOTTIGLIA

gr. 700

0,60

0,75

20,00%

TONNO STAR IN OLIO D'OLIVA CONF. BIS

gr. 160x2

2,70

3,30

18,18%

ANTIPASTO OLIO DI S. DI GIRASOLE PONTI VASETTO

gr. 290

2,40

3,20

25,00%

PATATINE NOVELLE SURGELATE LA VALLE DEGLI ORTI

gr. 750

2,45

3,69

33,60%

CUORI DI MERLUZZO SURGELATI ITTICI NATURALI MARE FRESCO

gr. 400

5,53

8,30

33,37%

TARTUFI AL CACAO e/o PANNA MULTIPACK ANTICA GELATERIA DEL CORSO

gr. 160X2

2,80

4,20

33,33%

ANATRA CONGELATA PROVENIENZA UNGHERIA

al kg.

4,90

6,90

28,99%

STINCO DI SUINO CONGELATO PROVENIENZA NAZIONALE

al kg.

2,50

3,50

28,57%

LEPRE CONGELATA PROVENIENZA ARGENTINA

al kg.

6,90

8,90

22,47%

SALSICCIA DI POLLO E TACCHINO PROVENIENZA NAZIONALE

al kg.

5,90

8,90

33,71%

POSTERIORI DI POLLO PROVENIENZA NAZIONALE

al kg.

                  2,90

3,50

17,14%

BRANZINO PORZIONE ALLEVAMENTO GRECIA

al kg.

9,90

14,00

29,29%

PERSICO AFRICANO PROVENIENZA TANZANIA (prodotto fresco pescato in acqua dolce)

al kg. 

10,90

15,00

27,33%

POLPA EQUINA PER BISTECCHE

al kg.

8,00

10,00

20,00%

CACCIATORI EQUINO equino/suino

al kg.

12,00

15,50

22,58%

PASTA RIPIENA SFOGLI GREZZA GUSTI ASSORTITI RANA

gr. 250

2,25

3,20

                     29,69%

PASTA ALL'UOVO PER LASAGNE SFOGLIAGREZZA RANA

gr. 250

1,48

2,10

29,52%

RISO SUPERFINO ARBORIO RISERIA TARANTOLA DELLA BRUCIATA

kg. 1

1,49

2,00

25,50%

LENTICCHIE GIGANTI RISERIA TARANTOLA DELLA BRUCIATA

kg  0,5

1,15

1,90

39,47%

TAVOLETTA CIOCCOLATO GRESSONEY – gusti assortiti ICAM

gr. 100

0,84

1,10

23,64%

BUSTA GIANDUIOTTI O PRALINE AL CAFFE' ICAM

gr. 200

3,50

4,50

22,22%

ASTUCCIO DRAGEES NOCCIOLA O MANDORLA

gr. 150

3,00

                       4,20

28,57%

PERCENTUALE MEDIA DI RISPARMIO

25,77%

 

Milano, 11 dicembre 2008

 

“PRIMA” DELLA SCALA
Rose bianche per il “Don Carlo” di Giuseppe Verdi

Dai fioristi (volontari) dell’Associazione milanese
addobbo del palco reale con 2.000 rose
avalanche accompagnate da rami di ginestra bianca

E omaggio di una rosa bianca per le signore all’uscita dal teatro


“Un addobbo in equilibrio con l’impostazione scenografica del ‘Don Carlo’ di Giuseppe Verdi” così Anna Lucia Carbognin, Presidente dell’Associazione Dettaglianti Fiori e Piante della Provincia di Milano aderente all’Unione del Commercio spiega l’addobbo floreale, che anche quest’anno, come tradizione, vede impegnati, con un’opera volontaria, i fioristi con la sponsorizzazione di Interflora Italia spa. Addobbo che riguarda - con 2.000 rose bianche avalanche, accompagnate da rami di ginestra bianca e dal verde (foglie di chamerus, aspidistra e verde asparagus plumoso) - il palco reale, i foyers e gli spazi interni.
Alle signore, all’uscita dal teatro, sarà donata una rosa bianca, offerta dall’Unione del Commercio di Milano. Dal 1985 i fioristi milanesi - salvo brevi interruzioni - hanno in varie forme sempre curato l’allestimento floreale del Teatro alla Scala. “E’ un lavoro per noi sempre impegnativo, ma molto gratificante – conclude Anna Lucia Carbognin - quale segno di riconoscenza nei confronti di uno dei simboli dell’eccellenza di Milano”.


Milano, 5 dicembre 2008




Iniziativa promossa da Il Garibaldi-Asopec, l’Associazione commercianti
di corso Garibaldi - dall’8 dicembre progetto speciale luci di Natale DOMUS PICTA

L’IN…CANTO DELLA VISIONE


Luci di Natale 2008: con l’’Associazione dei Commercianti Il Garibaldi - Asopec un progetto speciale “patrocinato - spiega Antonella Troncone, presidente di Il Garibaldi Asopec - dal Comune di Milano, Assessorato Arredo, decoro urbano e verde. Ambientato nel suggestivo quartiere che anima corso Garibaldi, il progetto L’IN…CANTO DELLA VISIONE DOMUS PICTA – prosegue Antonella Troncone - prevede un suggestivo disegno di luci e immagini a tutto campo proiettati sulla facciata della Basilica di San Simpliciano”. La serie di dipinti sacri con la centralità espressiva della Natalità della Madre, commentate da una colonna sonora, traccia un racconto poetico e invita lo spettatore ad una piacevole riflessione in uno spazio della quotidianità fruito così in una nuova dimensione.Immagini legate tra di loro da un filo, un approfondimento che vede sviluppare particolari sfuggenti e dare risalto alle emozioni. E l’interazione umana con la sublimità dell’arte.Tra i dipinti a soggetto sacro selezionati troviamo alcuni tra i maggiori pittori lombardi : Vincenzo Foppa, Bernardino Luini, Cesare da Sesto e altri artisti della scuola del 17° secolo. Il Bergognone, il cui affresco celebre è all’interno della Basilica di San Simpliciano, introduce la selezione delle opere.La colonna sonora vede come protagonista brani musicali tradizionali rivalutati in una chiave esecutiva classica ma particolare sono eseguiti da Jan Garbarek , sassofonista e compositore norvegese, Vladimir Godar compositore slovacco, Ezio Bosso contrabbassista, autore e direttore d’orchestra.
“Ringrazio l’assessore Maurizio Cadeo e i suoi collaboratori, in particolare Marco Amato, che hanno – afferma Antonella Troncone – reso possibile l’ambientazione di questo sogno sul Corso Garibaldi, cuore della città storica e li invito all’inaugurazione che avverrà il 7 Dicembre alle h 17”.


Milano, 5 dicembre 2008


Dal presidente Giacomo Errico un convinto plauso
ad Amministrazione comunale e Forze dell’Ordine

Oh Bej! Oh Bej!
Apeca (Unione commercio):
bene la fermezza contro gli abusivi

Alla collettività, solo di mancati incassi amministrativi,
quattro giornate di fiera costano oltre 250.000 euro


Pieno appoggio di Apeca, l’Associazione degli ambulanti dell’Unione del commercio di Milano, all’azione molto incisiva che Polizia e Vigili Urbani stanno compiendo contro l’invasione di abusivi per gli Oh Bej! Oh Bej!. “Ringrazio il vicesindaco Riccardo De Corato, l’assessore al Commercio Giovanni Terzi, il comandante dei Vigili Emiliano Bezzon, il prefetto Gian Valerio Lombardi e il questore Vincenzo Indolfi” dichiara Giacomo Errico, presidente di Apeca e responsabile Unione, su incarico del presidente Carlo Sangalli, delle iniziative contro abusivismo e contraffazione. Errico è anche componente effettivo, per conto di Confcommercio Lombardia, nel Comitato regionale antiabusivismo. “L’attenzione forte, con presidio e sgomberi, alla vera e propria emergenza abusivi che puntualmente si verifica con gli Oh Bej! Oh Bej! – prosegue Errico – è un segnale importante. Bisogna prendere spunto dalla collaborazione fra le istituzioni di questi giorni per dare finalmente continuità ad un’azione contro l’abusivismo che solo attraverso un impegno congiunto interforze può trovare concreta efficacia”.
Diamo il pieno appoggio – prosegue Errico - alle attività messe in campo in modo di sinergico da Comune e Forze dell’Ordine per impedire che anche quest’anno la festa del nostro Santo patrono si trasformi, come ha detto felicemente il vicesindaco, nella fiera del patrono dell’abusivismo, con centinaia di irregolari provenienti da mezza Europa pronti a bloccare Milano. E le avvisaglie ci sono drammaticamente tutte. Vogliamo perciò anche noi, come ha affermato De Corato, che inizi una nuova stagione. Da parte nostra, quindi, completa solidarietà e collaborazione perché questi Oh Bej! Oh Bej! 2008 rappresentino un segnale di svolta”.

Oh bej! Oh Bej! Quanto “costa” l’abusivo

Gli abusivi agli Oh bej! Oh bej! sono il doppio degli ambulanti regolari. “E’ bene sapere, al di là di degrado, sporcizia, problemi di traffico, quanto questo costa ai milanesi solo di mancati incassi amministrativi durante i quattro giorni della manifestazione. I conti – spiega Errico - sono presto fatti: l’ambulante in regola paga mediamente, per i quattro giorni degli Oh Bej! Oh bej!, almeno 320 euro fra plateatico, energia elettrica, gazebo, domanda di partecipazione. Quindi per l’ente pubblico – e quindi la collettività, noi contribuenti – i mancati introiti sono superiori ai 250 mila euro in considerazione del numero di abusivi previsti. Senza naturalmente contare il danno economico e sociale che l’abusivismo genera oltre ai costi destinati a ricadere sempre sulla collettività come l’impiego significativo delle forze dell’ordine”.


Milano, 4 dicembre 2008

 

Provincia di Milano e Unione del Commercio firmano un protocollo
d’intesa per lo sviluppo del sistema turistico


Il presidente della Provincia di Milano, Filippo Penati, e il presidente dell’Unione del Commercio, Carlo Sangalli, hanno firmato un protocollo d’intesa in cui le due istituzioni si impegnano a lavorare in sinergia per la valorizzazione e lo sviluppo dell’offerta turistica dell’area metropolitana milanese. Questo accordo rientra nella volontà della Provincia di Milano di collaborare con gli altri soggetti del territorio per svolgere appieno il suo ruolo in un settore come quello del turismo, che diventerà protagonista della vita e dell’economia milanese da qui al 2015, anno in cui si terrà l’Expo, e anche dopo. In questo contesto l’amministrazione provinciale ha già istituito il Sistema Turistico metropolitano in cui è prevista l’adesione di tutte le realtà pubbliche e private che lavorano alla promozione del territorio (comuni, parchi, associazioni, proloco, ecc.) al fine di ottenere il riconoscimento e il finanziamento dei progetti da parte di Regione Lombardia. Provincia di Milano e Unione del Commercio hanno voluto sottoscrivere questo documento nella consapevolezza che è necessaria una sempre più proficua collaborazione, in un settore così strategico per l’area metropolitana milanese.
“Questo protocollo – afferma il presidente della Provincia di Milano Filippo Penati - è importante per lo sviluppo del sistema turistico nel suo complesso. E’ una sfida per noi e per tutti gli operatori che in questi anni dovranno lavorare alacremente per garantire una piena accoglienza sul nostro territorio, nel 2015, anno in cui ospiteremo l’Esposizione Universale, per la quale sono previsti circa 29 milioni di visitatori da tutto il mondo durante i 6 mesi dell’evento.
Il Sistema turistico Abbiatense Magentino – prosegue Filippo Penati – il primo del territorio provinciale con il riconoscimento ufficiale e che ha già ottenuto finanziamenti dalla Regione Lombardia per il progetto integrato ‘Sviluppo Sud Ovest di Milano, è motivo d’orgoglio e ci stimola a far sì che l’intera rete degli operatori del turismo insieme all’amministrazione possano contribuire a far conoscere le bellezze del nostro territorio”.


Milano, 14 novembre 2008


Promosso dagli Enti Bilaterali EBiTer Milano ed EBT PE (pubblici esercizi) con l’Asl Città di Milano, viene illustrato in una conferenza stampa:
“Quest’accordo – dichiara il presidente dell’Unione del Commercio Carlo Sangalli - è di particolare rilevanza perché costituisce un altro passo concreto nel cammino intrapreso verso Expo 2015. Ma è anche l’applicazione di quel ‘gioco di squadra’ fra pubblico e privato, istituzioni e imprese, che è stato alla base del successo che ci ha permesso di ottenere l’assegnazione dell’Esposizione Universale. L’attrattività del nostro territorio, nel quadro dello sviluppo del turismo, è un passaggio chiave per cogliere la grande opportunità dell’Expo. Il sistema associativo Unione, con la sua rappresentatività ed esperienza nel comparto del turismo, costituisce un elemento determinante per fare rete e raggiungere questo importante obiettivo”.
martedì 11 novembre - ore 11.30
Palazzo Bovara-Circolo del Commercio
corso Venezia 51 (sala Aquile)

il Progetto pilota per la sicurezza alimentare a Milano
con verifica nei punti vendita e formazione - attraverso tutor madrelingua - di imprenditori e lavoratori arabi, cinesi, ispano-americani del commercio e della ristorazione.
Nella fase di sperimentazione - che ha già preso avvio e che proseguirà fino a tutto marzo 2009 – la formazione agli operatori stranieri in materia di igiene e sicurezza alimentare è gratuita.
Per il Progetto gli enti promotori EBiTer Milano ed EBT PE si avvalgono di partner tecnici per la formazione e lo svolgimento dei corsi: Capac-Politecnico del Commercio (l’ente di formazione professionale che fa riferimento all’Unione del commercio di Milano) e la società Giubilesi & Associati.
Con i tutor in madrelingua e i dirigenti degli Enti Bilaterali – il presidente EBiTer Milano Giovanni Gazzo, il vicepresidente Umberto Bellini (Giunta Unione commercio di Milano) e il presidente EBT PE Alfredo Zini – partecipano alla conferenza stampa, con il direttore generale Maria Cristina Cantù, i responsabili di dipartimento dell’Asl Città di Milano Piero Frazzi ed Edgardo Valerio; il comandante dei Nas Milano Paolo Belgi e il comandante della Polizia Annonaria milanese Sonia Bergo.
E’ prevista, inoltre, la partecipazione di Lino Stoppani, presidente milanese (Epam) e nazionale (Fipe) dei pubblici esercizi e dell’assessore del Comune di Milano al Lavoro ed alle Politiche dell’occupazione, Andrea Mascaretti.


Milano, 7 novembre 2008

 

Iniziativa promossa dall’Associazione commercianti di corso Garibaldi

31 OTTOBRE HALLOWEEN NIGHT:IN CORSO GARIBALDI UNA NOTTE DA PAURA
Dolcetto – scherzetto, pipistrelli, streghe, Jack-o'-lantern, racconti horror e una caccia al tesoro per la festa più macabra ed amata dell’anno



L’appuntamento con la paura è per venerdì 31 ottobre, nel tratto nord di corso Garibaldi – da via Moscova a via Pontaccio. L’evento, organizzato dall’ Associazione commercianti del corso – Il Garibaldi-Asopec– aderente all’Unione del Commercio di Milano, prende il via nel pomeriggio.
A partire dalle ore 16,30 i più piccoli potranno fare merenda con il vampiro, mangiucchiare i gommosi distribuiti gratuitamente dall’orsetto Haribo, ascoltare i racconti horror narrati da dracula e scheletrino (panchine al civico n.59 – 79) e rifarsi il trucco.
Alle 17.30 (panchine situate di fronte al civico n.79), parte la caccia al tesoro; una bicicletta il primo premio messo in palio dai negozianti, per la squadra che troverà l’oggetto magico; il tutto in una sola ora di tempo. Per concludere in bellezza - nei negozi che espongono il volantino – “Trick or Treat?” “Dolcetto o scherzetto”: cioccolatini, caramelle, biscotti o scherzetti per tutti coloro che, mascherati, partecipano alla grande festa
A partire dalle 22 festa notturna per gli adulti sempre lungo il tratto del corso da largo La Foppa a via Pontaccio che per l’occasione saranno addobbate a festa con torce, candele, scope, pipistrelli e zucche. Sfileranno, a ritmo di musica del gruppo teatrale Italento, fauni trampolieri, streghe, mostri e personaggi horror. Ci sarà una postazione per trucchi teatrali…e ragnatele di zucchero filato. “Inoltre, grazie alla partecipazione di Heineken famosa per le sue notti a tema horror – spiega il presidente di Il Garibaldi-Asopec Antonella Troncone - le sue bellissime streghe lungo il corso distribuiranno dolcezze e regali”.
Le figure più mostruose potranno partecipare al concorso in maschera “Coppia Halloween”: il travestimento che meglio rappresenta lo spirito della festa sarà premiato con un viaggio per una capitale europea (offerto da Asopec – regolamento nei negozi - iscrizioni c/o New York Society Store Garibaldi 64 a partire dalle ore 21).
Per l’occasione i negozi resteranno aperti fino a mezzanotte, con vetrine in tema con le maschere di Halloween. I pubblici esercizi della zona proporranno menù “da urlo”.


Milano, 29 ottobre 2008

 

Forti potenzialità in prospettiva con l’accordo
tra IADI Imin Holding e Promo.Ter dell’Unione del Commercio di Milano

MILANO: UN SMS PER EXPO 2015

48478: dalla stazione carburante, all’hotel, al ristorante, al cinema, al meteo.
In tempo reale le informazioni su tutti i servizi di pubblica utilità
e in tutte le lingue del mondo


48478: un numero di sms, con i costi del proprio gestore di telefonia mobile, per sapere in 15 secondi qual è il distributore carburante più vicino a dove ci troviamo, oppure il ristorante, l’hotel o indirizzi utili per lo shopping. E’ quanto con il tempo potrà consentire – già ora vi è una mappatura significativa delle stazioni carburante, si sta gradatamente accrescendo quella di alberghi e ristoranti ed a breve saranno disponibili anche servizi di pubblica utilità come pronto soccorso, farmacie, cinema e teatri – l’accordo tra IADI Srl, società di IMIN Holding (Integrated Mobile Information Network) - azienda che ricerca, produce e amministra sistemi e brevetti basati sulla tecnologia applicata alla telefonia mobile - e Promo.ter, l’Ente dell’Unione del Commercio di Milano per la promozione e lo sviluppo del commercio, del turismo, dei servizi e delle professioni. Con l’intesa IMIN Holding mette a disposizione di tutte le imprese associate al sistema dell’Unione del Commercio di Milano – attraverso Promo.Ter - il sistema IADI® (Immediate Advisor Data Information). Il servizio attraverso il numero di sms 48478 è disponibile non solo in lingua italiana, ma anche in tutte le altre lingue, ideogrammi compresi. Anche un turista straniero in Italia, infatti, - rileva Iadi - potrà richiedere informazioni e ricevere la risposta, sempre in 15 secondi, e al costo di un SMS, nella sua lingua di origine.
Servizio che – è bene sottolineare – non riguarda non solo l’area di Milano, ma l’intero territorio italiano e che potrà costituire, nell’intento dei promotori dell’accordo, uno strumento utile per visitatori e turisti anche in prospettiva di Expo 2015.
“E’ un accordo, quello con Iadi Imin Holding – rileva Dario Bossi, presidente Ascofoto e componente di Giunta dell’Unione del commercio – che può dare l’opportunità alle imprese di utilizzare uno strumento agile per farsi conoscere”. Luca Squeri, presidente di Figisc (la Federazione dei gestori carburante) e componente di Giunta dell’Unione del Commercio sottolinea l’esperienza con Iadi Imin Holding già ormai ben avviata: “attraverso l’sms è possibile dare un servizio sempre più efficace all’automobilista” mentre il segretario generale dell’Unione del Commercio di Milano Gianroberto Costa rileva come “la diffusione di questo sistema innovativo, con anche la possibile personalizzazione, da parte dell’imprenditore, delle informazioni per l’utente finale, consenta in prospettiva di accrescere la visibilità delle nostre imprese associate”.
Alessandro Rosso, vicepresidente del Consorzio Turismo Expo 2015 (al quale possono aderire gli imprenditori e operatori interessati a promuovere al meglio, in tutti i settori, l’accoglienza dei turisti per l’Esposizione universale) afferma come “in prospettiva di Expo con la previsione di milioni di visitatori non può che essere d’aiuto uno strumento che si contraddistingue per la sua immediatezza e, sempre più con l’applicazione di quest’accordo e la diffusione del servizio, praticità d’uso ed anche, nella sintesi, completezza d’informazioni”.



Milano, 23 ottobre 2008

 

Concluso il I° Meeting Nazionale di Assotemporary



Si è svolto a Milano, presso la sede di Unione del Commercio, il 1° Meeting nazionale di Assotemporary, l’Associazione dei Temporary Shop, Showroom ed Event space nata nel giugno scorso. Oltre 40 operatori, provenienti da diverse città come Milano, Verona, Parma e Torino hanno seguito la presentazione dell’Associazione e delle nuove formule commerciali, che rappresentano le grandi novità nel retail, come i pop up e i temporary shop.
Dopo l’introduzione del Presidente Giulio di Sabato, ci sono stati gli interventi di Paolo Comini e di Roberto Mari che hanno portato il contributo della loro esperienza sul campo, rispettivamente nell’ambito del Temporary Shop e del Temporary Showroom.
Ha concluso Massimo Costa, responsabile dell’Associazione, illustrando i servizi che Assotemporary è in grado da subito di offrire ai propri associati: consulenza legale specializzata, visibilità a livello nazionale e internazionale e, soprattutto, consulenza tecnica gratuita, vale a dire la possibilità di avere un quadro preciso di tutti gli elementi fondamentali per avviare un Temporary Shop.


Milano, 22 ottobre 2008

 

Dal 23 al 26 ottobre “Casa Italia”: oltre 5.000 assaggi al Metro Expo di Bucarest
Pizza e pasta in Romania con gli allievi cuochi del milanese Capac


Da giovedì 23 a domenica 26 ottobre, a Bucarest, pizza e pasta protagonisti nella “Casa Italia” – in occasione di Metro Expo – grazie agli allievi cuochi del Capac Politecnico del Commercio di Milano (l’istituzione di formazione professionale che fa riferimento all’Unione del commercio).
In uno spazio di 500 metri quadrati nella capitale romena sono previsti oltre 5.000 assaggi delle varie ricette della tradizione delle regioni italiane. L’iniziativa, con i ristoratori Matteo Scibilia e Massimo Francavilla (e resa possibile grazie al supporto di Massimo Losi, già dirigente per gli eventi di Metro Italia), vede la collaborazione di Epam, l’Associazione dei pubblici esercizi dell’Unione del commercio. Gli allievi cuochi del Capac-Politecnico del commercio sono presenti con il docente chef Francesco Suraci.

Milano, 21 ottobre 2008

 

Giovedì 23 ottobre conferenza stampa al Circolo del Commercio di Milano
(Palazzo Bovara, corso Venezia 51)
Edilizia economica e popolare:
rivendere la casa, ma a prezzi di mercato


Le nuove regole, già adottate dall’Assemblea CIMEP e in fase di adozione da parte dei comuni consorziati, proposte e spiegate la mattina del 23 all’Unione del commercio di Milano in un convegno promosso da CIMEP (Consorzio intercomunale milanese per l’edilizia popolare), FIMAA Milano, Consiglio Notarile di Milano ed OSMI – Borsa Immobiliare (Azienda speciale Camera di commercio) vengono illustrate in una conferenza stampa:giovedì 23 ottobre alle ore 13 - al Circolo del Commercio - (Palazzo Bovara – sala Colonne), Corso Venezia 51 - Milano
Nuove regole che vanno incontro a molti cittadini per poter rivendere, su parametri in linea con il mercato, le unità immobiliari realizzate in piani di edilizia economica e popolare.
A questo tema è dedicato, la mattina del 23 ottobre, il convegno: “Edilizia economica e popolare: nuove regole di rivendita” in programma all’Unione del commercio di Milano (corso Venezia 49, sala Orlando – dalle ore 9).
L’iniziativa è promossa da CIMEP (Consorzio intercomunale milanese per l’edilizia popolare), FIMAA Milano, il Collegio degli agenti d’affari in mediazione (aderente all’Unione del Commercio), Consiglio Notarile di Milano ed OSMI (Organizzazione Servizi per il Mercato Immobiliare: Azienda speciale della Camera di Commercio di Milano).
Alla conferenza stampa intervengono: Franco Cazzaniga, presidente CIMEP; Domenico De Stefano, presidente del Consiglio Notarile di Milano; Domenico Storchi, vicepresidente vicario FIMAA Milano e Stefano Stanzani, responsabile scientifico FIMAA Milano; Antonio Pastore, presidente OSMI – Borsa Immobiliare.
E’ inoltre previsto l’intervento di Carlo Maria Masseroli, assessore Sviluppo del territorio del Comune di Milano.

Milano, 21 ottobre 2008

 

Con Apeca-Unione commercio e Comune di Milano da domani,

venerdì 17 ottobre, tornano i mercatini tipici in piazza Duca d’Aosta
(domenica 19 anche fiori e antiquariato)

Arriva a Milano “Art & Ciocc – Il tour dei cioccolatieri”
17,18,19 ottobre - davanti alla Stazione Centrale
un weekend “lungo” al gusto di cioccolato


Domani – con Apeca-Unione del commercio e Comune di Milano – torna per l’intera giornata ad animarsi l’area antistante alla Stazione Centrale con “Art & Ciocc – Il tour dei cioccolatieri”. In piazza Duca d’Aosta ci sarà una vera e propria “festa” del cioccolato con i gazebo dei maestri cioccolatieri. Stand del cioccolato che saranno presenti anche sabato 18 e domenica 19 ottobre (domenica ritorneranno anche i mercatini tipici di fiori e antiquariato nell’ambito di “Piazza in gioco” l’iniziativa pensata per riqualificare la zona della Stazione Centrale).
“Il contributo del commercio agli sforzi intrapresi dall’Amministrazione comunale milanese è essenziale per rendere sempre più fruibile ai milanesi, ma anche a turisti e viaggiatori – afferma Giacomo Errico presidente di Apeca (l’associazione dell’ambulantato aderente all’Unione del commercio) - uno spazio che altrimenti tornerebbe ad essere consegnato al degrado”. I maestri cioccolatieri provengono da ogni parte d’Italia e moltissime sono le specialità proposte: dagli stampi di cioccolato d’ogni tipo (per i più piccoli con le sembianze degli animali della fattoria) agli gnocchi di cacao; dal liquore al cioccolato servito in bicchierini di cialda croccante alle praline e agli “spiedini”; dai cappelletti al cioccolato bianco ripieni di cacao, ai confetti. Ci saranno anche cioccolatini ripieni, tavolette di tutti i tipi, cremini, e il cioccolato di Modica (particolare perché il cacao non subisce il processo di concaggio tipico del cioccolato e conserva, quindi, ben visibili i granelli di zucchero). Dopo Milano, le prossime tappe del “Tour dei cioccolatieri” saranno Aosta e, il 7/8/9 novembre, Bollate.

Milano, 16 ottobre 2008

 

OFFERTA RISPARMIO AUTUNNO 2008: DA DOMANI FINO AL 25 OTTOBRE

VENDITE A PREZZI SPECIALI NEI MERCATI COMUNALI COPERTI

E SUPERSPACCI ALIMENTARI MILANESI

“Per combattere il ‘caroalimentare’, prezzi dimezzati per la spesa dei milanesi,

grazie all’Offerta risparmio autunno 2008”.


L’iniziativa - promossa dall’Assessorato Attività produttive del Comune di Milano e da Assofood dell’Unione del Commercio Milano in collaborazione con Comeric, la Commissionaria dei mercati comunali coperti milanesi - prevede una vendita a prezzi speciali di generi di prima necessità nei mercati comunali coperti e superspacci alimentari milanesi, e si colloca nella logica di un’azione calmieratrice dei prezzi. Dal 10 ottobre al 25 ottobre, infatti, su oltre 50 prodotti di marca sono previsti sconti importanti, con un risparmio finale per il cittadino che può arrivare ad oltre il 35% ed una percentuale media di risparmio del 27% con un ottimo rapporto qualità-prezzo sui prodotti proposti.
“Questa iniziativa è un valido strumento per contrastare gli effetti del carovita – spiega l’assessore ad interim Attività Produttive del Comune di Milano Giovanni Terzi - L’Offerta risparmio autunno infatti tiene conto, per quanto possibile, dei gusti e delle preferenze tradizionali dei consumatori milanesi, cui vengono fornite utili indicazioni per una corretta valutazione della convenienza dei prezzi. Questo grazie anche alla collaborazione, mai mancata, degli stessi operatori commerciali di Assofood Unione Commercio, in una logica generale che vede il Comune di Milano impegnato a calmierare i prezzi dei generi di largo consumo. Generi che maggiormente incidono sulle economie delle famiglie con redditi più bassi” Tanti prodotti alimentari come burro, latte, riso, carne, prosciutti, formaggi, pesce, olio, passata di pomodoro, vini, gelati insieme a prodotti non alimentari di largo consumo, come i detersivi per la casa, sono compresi nell’Offerta d’autunno 2008.
“Sono prodotti – spiega Iliano Maldini, presidente di Assofood Milano – che, in questo momento di difficoltà dei consumi, vanno incontro concretamente alle reali esigenze delle famiglie milanesi L’Offerta risparmio dà al consumatore un ottimo rapporto tra qualità e prezzo su prodotti di marca. I mercati comunali dimostrano una volta in più la loro funzione anche sociale: di presidio sul territorio e di alleanza con le fasce più deboli dei consumatori”.


Milano 9 ottobre 2008

 

Pubblicazione in 1.500 copie - liberamente riproducibile - dell’Associazione (aderente all’Unione del commercio) che riunisce le imprese specializzate in servizi alle aziende:

assicurativi e finanziari, organizzazione convegni e fiere, comunicazione, consulenza aziendale, ricerche di mercato, servizi multimediali
Come migliorare il clima aziendale?
Lo spiega Asseprim con il “Galateo”


.Una “carta costituzionale” bon ton per imprenditori e lavoratori? Ci prova a Milano Asseprim, l’Associazione (aderente all’Unione del commercio) che riunisce oltre 600 imprese specializzate in servizi alle aziende: assicurativi e finanziari, organizzazione convegni e fiere, comunicazione, consulenza aziendale, ricerche di mercato, servizi multimediali. Ci prova con un “Galateo dell’azienda” - sottotitolo: “Guida alla valorizzazione del capitale umano” ovvero “Consigli di buon comportamento per migliorare il clima lavorativo - pubblicazione realizzata e presentata oggi a Milano al Circolo del Commercio in una modalità non tradizionale: attraverso una performance di Andrea Brambilla, conosciuto dal grande pubblico come Zuzzurro.
Il “Galateo dell’azienda” è il frutto del lavoro di un gruppo di esperti: Gruppo etica Asseprim. Ma perché un “Galateo” con le indicazioni comportamentali sui rapporti fra azienda e collaboratori quando già ci sono strumenti come leggi, contratti, statuti e codici deontologici? “Asseprim – spiega il presidente Umberto Bellini – è un’associazione di imprenditori alla quale aderiscono imprese che, nel loro complesso, annoverano decine di migliaia di dipendenti. Questo ci ha dato la convinzione che si dovesse porre una doverosa attenzione ai rapporti fra le parti approfondendo proprio l’atteggiamento etico dell’imprenditore che è per noi, innanzitutto, un modo di essere e di agire concretamente nella quotidianità. Quei piccoli gesti quotidiani che traducono in pratica i grandi principi teorici. Ed è anche – da qui il nome ‘Galateo’ – una questione di stile, perché noi crediamo che le buone maniere influenzino positivamente l’accettazione delle regole”. Il “Galateo dell’azienda” affronta in modo rapido e leggibile – ogni punto è introdotto da un breve decalogo seguito da domanda e risposta di pratica comportamentale – quattro grandi filoni: i principi etici nei quali si riconoscono le imprese associate (Asseprim ha già un proprio codice deontologico riconosciuto dalla Camera di commercio); i rapporti delle imprese con il proprio personale; i rapporti dei collaboratori con l’impresa e fra di loro; i rapporti del personale con i terzi. “In diverse realtà aziendali – aggiunge Enrico Taglione, responsabile del Gruppo etica di Asseprim – sempre più spesso fra impresa e dipendenti si consolida un costruttivo atteggiamento di ‘partnership’ che ha un effetto molto positivo sul clima dell’azienda. I comportamenti di imprese e lavoratori sono influenzati dalla reciproca aspirazione di mantenere una ‘buona reputazione’ dell’impresa sul mercato. Il lavoro svolto dal Gruppo etica ha rimosso tante sovrastrutture per riaffermare la forza di regole semplici, della buona educazione e del buon senso”. Regole di bon ton esemplificate ed illustrate nel “Galateo” anche con una serie di illustrazioni di Gaia Malberti. Il “Galateo dell’azienda” è stato stampato in 1.500 copie: Asseprim lo rende liberamente utilizzabile e riproducibile. Per informazioni: Asseprim 027750426

 

Milano, 8 ottobre 2008

 

SEMPRE PIÙ DONNE NELL’IMPRESA DI FARE IMPRESA
Assegnati oggi dal Gruppo terziario Donna dell’Unione del commercio di Milano
i riconoscimenti alle rappresentanti dell’imprenditoria femminile delle quattro regioni “motore d’Europa”: Baden-Württemberg, Catalogna, Rhône Alpes e Lombardia


Carlo Sangalli, presidente di Confcommercio e dell’Unione del Commercio di Milano è intervenuto oggi alla terza edizione del premio europeo “DONNA TERZIARIO”, evento promosso dal Gruppo Terziario Donna dell’Unione del commercio di Milano con la collaborazione della Camera di commercio milanese e il patrocinio di Regione Lombardia, Provincia di Milano e del Comune di Milano. Sono intervenuti l’assessore Giovani, sport, turismo e sicurezza della Regione Lombardia Pier Gianni Prosperini; il vicepresidente della Provincia di Milano, Alberto Mattioli e l’assessore a Famiglia, scuola e politiche sociali del Comune di Milano Mariolina Moioli. Nel suo intervento Sangalli ha tenuto a sottolineare il valore del gruppo Terziario Donna gruppo che “costituisce per il nostro sistema un patrimonio prezioso in termini di competenza, di dinamismo, di spirito d’iniziativa. Qualità che sono alla base delle motivazioni dei premi assegnati oggi. Premi che riconoscono l’affermazione individuale delle imprenditrici, esempio di ‘buone pratiche’ e punto di riferimento per l’economia del territorio. Il terziario, che vale più del 40% del Pil nazionale, e l’apporto delle donne rappresentano elementi fondamentali per la nostra imprenditoria”.
Per il presidente del Gruppo Terziario Donna dell’Unione del commercio Maria Antonia Rossini il premio ha particolare valore perché “rende manifesta la capacità tutta femminile di fare impresa in modo forte e propositivo, pur sapendo talvolta restare nelle retrovie in modo silenzioso, ma determinato”.
La terza edizione del premio biennale “Donna Terziario” è stata promossa e organizzata dal Gruppo Terziario Donna dell’Unione del Commercio di Milano - in collaborazione con Promo.Ter Unione e Camera di commercio milanese, il patrocinio di Regione Lombardia, Provincia e Comune di Milano. Sponsor della manifestazione sono Emva, Ente Mutuo, Fidicomet e Pompea spa.

Le premiate

Premi alle imprenditrici delle quattro Regioni “motore” d'Europa
RHÔNE ALPES - FRANCIA: NICOLE BONNAT
Insignita già dei titoli di “Cavaliere dell’Ordine Nazionale del Merito” e di “Signora del Commercio” per aver contribuito in modo determinante alla promozione della cultura e del gusto francese grazie al cioccolato, Nicole Bonnat si distingue per aver saputo valorizzare ed esaltare la qualità della già rinomata casa di cioccolato del marito (Raymond Bonnat), grazie alla specializzazione completata in Svizzera ed in Inghilterra al termine dei suoi studi di scuola alberghiera. Grazie alla sua capacità organizzativa (dote tipicamente femminile) ed innovativa, è riuscita a far sì che l’azienda di famiglia conti oggi più di 30 dipendenti, oltre che a creare leccornie nate dalla sapiente unione di ingredienti nuovi elaborati seguendo una lavorazione tradizionale. “Inviata speciale” del gusto francese esporta oggi i suoi prodotti in una dozzina di Paesi tra cui l’Europa, gli Stati Uniti, il Giappone e persino la Nuova Zelanda.
A Lei in particolare il merito di aver saputo conciliare il rispetto della tradizione e dell’eccellenza con lo spirito d’impresa e l’innovazione.

CATALOGNA - SPAGNA: BOHERA FARRE ROSER
Maggiore di cinque fratelli, Bohera Farre Roser si è sempre distinta per la sua capacità di ascolto e di organizzazione grazie alla quale è riuscita a coniugare impegni in ambito lavorativo, sociale e famigiare,. Lavora insieme al marito con cui nel 1980 avvia una fiorente società di importazione e distribuzione di prodotti per imballaggio. A partire dal 1998, intraprendono – sempre insieme - un’attività di compravendita e arredamento di immobili. E’ fortemente impegnata nel sociale partecipando attivamente alle iniziative finalizzate alla formazione e al reinserimento dei bambini abbandonati.

BADEN WÜRTTEMBERG - GERMANIA: SILVIA MÄNNLE
Abita e lavora a Durbach, grazioso centro vinicolo nel Baden Württenberg che annovera come primo cittadino un sindaco italiano.
Per molti anni si è occupata di organizzazione e di produzione nel settore radio televisivo tedesco, si è distinta anche in campo giornalistico e si è occupata dell’organizzazione di mostre artistiche e festival di musiche popolari.
Nel 2001 entra nell’azienda agricola della sua famiglia, e ne è ora comproprietaria. L’azienda agricola Männle appartiene alla sua famiglia fin dal 1785 e si è sempre distinta per la produzione di vini di alta qualità, che hanno valso alla casa 460 medaglie d’oro.
Parallelamente alla produzione vinicola, per la quale i Männle sono 12° tra i cento migliori produttori tedeschi di vino di alta qualità, la sua famiglia aprì nel 1964 il primo agriturismo. Questa attività venne ampliata nel 1974 con la costruzione di 4 case per agriturismo classificate “4 stelle”. I soggiorni presso la casa vinicola Männle vengono arricchiti con corsi di degustazione e conoscenza dei vini.

LOMBARDIA - ITALIA: LUCIA CORNALBA NOVAZZI
Sposata e madre di tre figli, inizia la sua attività insieme alla madre con la gestione dell'Albergo Ristorante a Lodivecchio. Dopo aver lavorato come responsabile commerciale presso l'Albergo Radisson di Lodi, nel 1998, insieme al marito ed ai figli, intraprende una nuova avventura imprenditoriale aprendo un negozio specializzato in articoli per il giardinaggio, mangimi per animali, fitofarmaci e arredo giardino. La bontà dell'idea imprenditoriale, che ha saputo coprire una parte di mercato ancora libera, è dimostrata dal fatto che oggi il negozio vanta una vasta clientela di privati, comuni, ditte, società sportive (è concessionario esclusivo di marchi prestigiosi, quali Honda power equipment, Stihl, Wolf Garten, Mignini). Attiva e propositiva anche nella vita associativa, Lucia Cornalba Novazzi, insieme alla sua famiglia, contribuisce - da sempre - economicamente a sostenere alcune associazioni sportive, culturali e religiose ed invia aiuti anche nello Zambia dove Don Antonio Novazzi è stato missionario per 12 anni.

Menzione speciale "Premio Gruppo Terziario Donna"
DANIELA BONZANINI (Cologno Monzese)
FEDERICA VILLA (Milano)

Riconoscimenti alle rappresentanti dell'imprenditoria milanese
ANTONIA BASLINI (Treviglio)/ASSICC – COMMERCIO CHIMICO
CLARA BRIANZA GALASSO (Milano)/CASALINGHI
GISELLA CERIELLO (Monza -MI)/ASSOSECCO/PULITINTOLAVANDERIE
BRUNA COLLEONI (Milano)/ASSOFOOD – DETTAGLIO ALIMENTARE
ERICA CORTI (Milano)/ASSEPRIM – SERVIZI ALLE IMPRESE
LUCIANA MOTTA (Milano)/MERCI VARIE - ONORANZE FUNEBRI
MARIA PODAVINI (Vimercate - MI)/AIOL - ORTOPEDICI

A Milano: quasi 70 mila imprenditrici, +9,1% in 5 anni (in testa il settore immobiliare)
Un’impresa su cinque in provincia di Milano oggi è rosa: sono infatti quasi 70.000 le imprese femminili attive al primo semestre 2008, il 41,5% del totale lombardo (oltre 167 mila imprese) e il 5,6% del totale italiano (quasi 1,3 milioni). Rispetto al 2003, le imprese femminili crescono del 9,1%, dato superiore alla crescita in Lombardia (+6,2%) e in Italia (+4,4%).
Rispetto alla totalità delle imprese, le donne milanesi sono specializzate soprattutto nei servizi pubblici, sociali e personali (44%), nella sanità (37%) e nell’istruzione (31,9%). A livello assoluto, sono invece prevalenti tra le attività femminili quelle immobiliari, noleggio e ricerca (20.266 imprese, il 56,6% del corrispettivo totale lombardo), il commercio all’ingrosso e al dettaglio di beni (19.578 imprese, il 42,1% lombardo) e le attività manifatturiere (8.604 imprese, il 39,3% del totale lombardo).
Emerge da un’elaborazione Camera di commercio di Milano su dati del registro delle imprese al primo semestre 2008 e 2003.

Carlo Sangalli: “con il federalismo istituzioni più vicine ma la pressione fiscale non va aumentata” Imprenditori e semplificazione dei procedimenti amministrativi: collaboriamo nel promuovere le “agenzie per le imprese”

Una politica economico-fiscale che provenga “dal basso”, che sia più attenta alle esigenze delle imprese valorizzando la vocazione territoriale. E’ questo l’auspicio formulato da Carlo Sangalli, presidente dell’Unione del Commercio di Milano in occasione dell’incontro, oggi a Palazzo Castiglioni (sede dell’Unione), assieme a tutti i rappresentanti del terziario e del commercio, con il ministro per gli Affari regionali e autonomie locali Linda Lanzillotta. L’Unione del Commercio è la prima associazione imprenditoriale milanese presso la quale il ministro Lanzillotta si reca. Il peso del terziario nell’economia milanese e lombarda è rilevante: a Milano le imprese del terziario sono il 62% del totale, in Lombardia il 55%. Il tessuto economico milanese e lombardo - 800.000 le imprese operative in Lombardia, 338.000 (il 42%) nell’area di Milano – è composto soprattutto di piccole aziende (il 95% delle imprese lombarde ha meno di 10 dipendenti). Un’imprenditoria che - nonostante l’andamento non ottimale dei consumi interni – non smette di investire (in particolare nella ristrutturazione e nell’ampliamento dei locali) e tende sempre più a innovarsi: il 49% possiede un proprio sito internet. E le imprese lombarde pagano un quarto delle imposte corrisposte dalle imprese italiane: il 24% dell’Irap e dell’Iva dovuta dalle società di persone (rispettivamente circa 625 milioni di euro e quasi 2 miliardi e mezzo di euro) e quasi il 22% di Irpef netta e il 21% di Iva dovuta dalle persone fisiche titolari di partita di Iva (rispettivamente circa 3 miliardi e 790 milioni di euro e 2 miliardi e 778 milioni di euro) sono versati dagli imprenditori lombardi (elaborazione Unione del Commercio su dati Confcommercio). Grande attenzione di Sangalli al federalismo e agli interventi di carattere fiscale. “La sussidiarietà fra pubblico e privato può concretamente aprire nuove strade. Penso, in particolare, al terreno dei rapporti tra le imprese e le pubbliche amministrazioni: proprio le associazioni di categoria possono promuovere delle ‘agenzie per le imprese’, a cui affidare, ad esempio, alcune parti degli stessi procedimenti amministrativi. Anche il processo di riordino degli Enti locali – al quale sta lavorando il ministro Lanzillotta – può essere un’occasione per affermare questa impostazione. Così come un’occasione è il disegno di legge in materia di semplificazioni, che verrà discusso in un prossimo Consiglio dei ministri”. Sul fisco Sangalli rileva che vi è, poi, “l’altra faccia del federalismo: che è quella del federalismo fiscale. E’ una questione tanto urgente, quanto complessa. Ma il nodo va sciolto. A partire da alcuni principi, a nostro avviso, fondamentali: la razionalizzazione degli attuali tributi locali, con un maggiore coordinamento delle imposte degli enti locali, tenendo ben presente che se il federalismo rende più vicine le istituzioni ai cittadini, la pressione fiscale complessiva non va aumentata, ma semmai diminuita. Il federalismo fiscale, se ben governato, può essere un’occasione per rafforzare la responsabilità di soggetti istituzionali e pubbliche amministrazioni rispetto ai processi di controllo, razionalizzazione e riduzione della spesa pubblica complessiva. Con tutta la consapevolezza del fatto che qualità e quantità della spesa pubblica sono davvero variabili critiche fondamentali per rilanciare crescita e sviluppo nel Paese”.

Milano, 18 settembre 2006

Milano più sicura con i negozi illuminati:

intervenire su tariffe elettriche e tassa insegne

E’ un momento delicato quello che Milano sta attraversando in tema di sicurezza. Il ruolo del commercio - in particolare del negozio di vicinato come presidio di sicurezza – diventa strategico. Un ruolo che per primo e con forza ha proposto e ribadito costantemente il presidente dell’Unione del Commercio Carlo Sangalli. “Le sottolineature ora espresse dall’Amministrazione comunale, dalle luci dei negozi fino a tardi alla necessità di contrastare la desertificazione serale della città, non possono che rafforzare la nostra convinzione – afferma Luca Squeri, componente di Giunta Unione e presidente della Commissione per le politiche di sicurezza di Confcommercio – Il negozio costituisce un’oasi di sicurezza oltre che di presidio sociale. Le insegne e le vetrine illuminate rendono certamente più fruibile una strada e facilitano il lavoro di controllo delle forze di sicurezza. In particolar modo nelle vie periferiche, dove la luce spesso è insufficiente, sono proprio i negozi illuminati a svolgere un’efficace azione di deterrenza”. “Guardiamo perciò con grande attenzione – aggiunge Giorgio Montingelli, consigliere delegato Unione al territorio - alle misure allo studio da parte del Comune. Molte vetrine sono già illuminate, ma è chiaro che agire sulla leva fiscale, a partire dagli sgravi sulla tassa delle insegne, e rendere più conveniente la tariffazione elettrica nelle ore serali costituirebbero un importante contributo per rafforzare ulteriormente l’illuminazione notturna delle vetrine”. Va anche incentivata la presenza di negozi (con canoni agevolati) nei pressi delle fermate dell'autobus e delle metropolitane. “Una più efficace sicurezza – rileva Squeri - si ottiene con un mix integrato di interventi. Innanzitutto un maggiore coordinamento con le forze dell’ordine con le quali va costruito e articolato un contatto operativo costante”. Poi un riassetto degli orari della città che consenta ai cittadini di usufruire dei servizi – pensiamo ai trasporti - come in pieno giorno. L’eventuale prolungamento degli orari di apertura, oneroso per le piccole imprese, va invece collegato a iniziative di animazione dei quartieri. Le norme sugli orari sono già ora improntate ad una grandissima flessibilità e costituiscono un punto d’equilibrio fra piccola e grande distribuzione.

Milano, 29 agosto 2006



Lino Stoppani rieletto presidente di Epam

Epam riunisce 4.500 imprese associate fra bar, ristoranti, pizzerie, discoteche/locali da ballo, locali serali, gelaterie, pasticcerie, ma anche catering, banqueting, ristorazione collettiva - aderente all'Unione CTSP di Milano - Alfredo Zini vicepresidente vicario. Vicepresidenti Giuseppe Gissi (Milano città) e Franco Raveglia (provincia). Completano la Giunta esecutiva Rudy Citterio, Carlo Freni e Maurizio Seveso.

Liberalizzazioni di bar e ristoranti: no a una completa deregulation che andrebbe solo a discapito della qualità dell’offerta. Forte sottolineatura del ruolo di presidio sociale dei pubblici esercizi milanesi (anche con un rafforzato impegno – negli spazi occupati all’aperto - agli aspetti di decoro urbano e immagine coordinata), necessità di snellire i tempi burocratici con l’amministrazione locale, l’impatto sui pubblici esercizi di Milano (con i suoi 25.000 addetti) che avranno le trattative, aperte in questi giorni, per il rinnovo del contratto nazionale del turismo. E ancora grande attenzione allo standard igienico-sanitario dei locali e all’aggiornamento
professionale. Sono i temi programmatici che vedranno impegnato Lino Stoppani rieletto presidente di Epam, l’Associazione milanese dei pubblici esercizi dell’Unione del Commercio. Stoppani (consigliere d’amministrazione di Peck spa) è inoltre presidente nazionale di Fipe, la Federazione italiana pubblici esercizi. Epam (che ad autunno programmerà iniziative per i suoi 60 anni), a Milano rappresenta oltre il 70% della categoria (4.500 su 6.000 pubblici esercizi): bar, ristoranti, pizzerie, discoteche/locali da ballo, locali serali, gelaterie, pasticcerie, ma anche catering, banqueting, ristorazione collettiva. Il Consiglio direttivo di Epam ha eletto vicepresidente vicario Alfredo Zini (titolare del ristorante Al Tronco) e vicepresidenti Giuseppe Gissi (per Milano città. Gissi è titolare di Brios, società che gestisce pubblici esercizi a Milano e provincia, in particolare "El Beverin", storica azienda del quartiere Brera a Milano) e
Franco Raveglia (per la provincia. Raveglia, responsabile dei pubblici esercizi dell'Unione commercianti monzese, è titolare di un’azienda nel settore della ristorazione all'interno dell'Autodromo di Monza). Completano la Giunta esecutiva Epam Rudy Citterio, imprenditore nel settore dell’intrattenimento, responsabile del settore discoteche/locali da ballo (consigliere nazionale Fipe e Silb, Sindacato italiano locali da ballo); Carlo Freni (dell’omonima pasticceria milanese, responsabile del settore pasticcerie) e Maurizio Seveso (che ha un’attività di pubblico esercizio nel settore della caffetteria-torrefazione a Legnano). Presidente dei probiviri di Epam è Giancarlo Panzera (bar Panzera in piazza Duca d’Aosta).

Milano, 20 luglio 2006

L'UNIONE A SOSTEGNO DEL PIANO ANTI CALDO DEL COMUNE DI MILANO

NUMERO VERDE 800.777.888

Sarà possibile rivolgersi al numero verde 800.777.888 per poter accedere ai tanti servizi messi a disposizione dal Comune di Milano - anche grazie alla collaborazione delle Associazioni di categoria aderenti all'Unione del commercio - nell'ambito dell'iniziativa “Piano anticaldo - Estate Amica” che offre, agli anziani che restano in città, ai bambini e alle persone considerate “fragili”:
• Consegna pasti a casa
• Assistenza domiciliare
• Telesoccorso
• Trasporto anziani
• Podologo
• Informazioni per ricerca badanti
• Informazioni Varie
• Contributi economici
• Consulenza medica e visite mediche
• Soggiorni climatici
• Ricoveri di sollievo
• Ricoveri R.S.A./Aziende ospedaliere
• Assistenza domiciliare integrata per infermiere-iniezioni
• Prestazioni infermieristiche
• Abbonamenti gratuiti piscine
• Accompagnamenti per commissioni
• Buoni spesa gratuiti
• Cinema e pizza
• Consegna quotidiani
• Gelati
• Igiene ambientale
• Igiene personale
• Parrucchiere
• Preparazione pasti
• Visite guidate ai musei
• Spesa

L'Unione invita gli operatori commerciali che resteranno aperti nel mese di agosto ad esporre la locandina appositamente predisposta dal Comune di Milano e i volantini che in questi giorni saranno distribuiti in alcune zone della città.

INTERVENTI ASSISTENZIALI segue pdf >
INTERVENTO DI TIPO RICREATIVO segue pdf >
ANAGRAFE DELLA FRAGILITA' segue pdf >
SERVIZIO REFERENTI DI ZONA segue pdf >
“DIARIO DI BORDO” PER UNA MAPPA DEI BISOGNI IN TEMPO REALE segue pdf >
Link utili
ASL Azienda Sanitaria Locale
Servizi Sociali Il sito dei Servizi Sociali del Comune di Milano
Che aria tira Informazioni meteo e qualità dell'aria

Milano, 17 luglio 2006

DETTAGLIANTI FIORI E PIANTE DELLA PROVINCIA DI MILANO:
RINNOVATI GLI ORGANI ELETTIVI PER IL TRIENNIO 2006/2009


L'associazione Dettaglianti fiori e piante della provincia di Milano ha rinnovato gli organi ellettivi per il triennio 2006/2009. Presidente onorario è il Cav. Uff. MARCHESETTI Agostino; Presidente CARBOGNIN Anna Lucia, Vice Presidnenti il Cav. CORBELLA Ernesto e TODESCHINI Ivana. I consiglieri sono BRUNELLO Lorenzo, LUPICA Gaetano, MENGOTTI Luca, ROSSI Roberto, STUCCHI Ugo, MONETA Ambrogina, POZZI Luca, VASSILLI Federico e TOZZI Lisa. Probiviri sono MANFREDI Silvana, GROPPI Dario e ROMA Oronzo.

Milano, 4 luglio 2006

ASSOFOOD: CARICHE SOCIALI PER IL QUADRIENNIO 2006/2010

Compongono il Consiglio Direttivo:

Gr. Uff. Iliano Maldini, Presidente; Iemmallo Alessandro, Vice Presidente Vicario; Albertini Marco; Baroni Paolo; Battimelli Maria Carmela; Bonardi Piero; Borin Dino; Brancati Nicola; Casati Sergio; Colleoni Bruna; Currenti Luigi; De Vecchi Sergio; Dell'Angelo Stefano; Gaboardi Giansandro; Giordano Alfredo Riccardo; Lorenza Roberto; Meloni Chiara; Moro Adriano; Pedol Domenico; Pedol Gaudenzio; Picello Redento; Pogliani Danilo; Radrizzani Gianfausto; Sacchi Luciano; Salvini Piergiulio; Scagnelli Luigi; Scotton Fabiano; Solci Pietro; Stringaro Giuseppe; Valentini Angelo e Zoppi Giuseppe.

Cooptati: Gipponi Gianpaolo, Grampa Giovanna Maria; Maggi Luca e Monfrini Sergio Pietro.

Il Collegio dei Probiviri:

i membri effettivi Gatti Valentino (Presidente), Berno Franco e Bruscolini Guglielmo;

i membri supplenti, Berti Mirando e Pessina Umberto.

La Giunta Esecutiva:

Gr. Uff. Iliano Maldini, Presidente; Iemmallo Alessandro, Vice Presidente Vicario; Albertini Marco;Borin Dino;Giordano Alfredo Riccardo; Lorenza Roberto;Pedol Gaudenzio; Pogliani Danilo; Radrizzani Gianfausto;Scotton Fabiano e Zoppi Giuseppe.

Milano, 4 luglio 2006

FNAARC: ADALBERTO CORSI CONFERMATO PRESIDENTE PER ACCLAMAZIONE


Adalberto Corsi è stato confermato per acclamazione presidente della Associazione agenti e rappresentanti di commercio FNAARC di Milano per il quadriennio 2006-2010. Il Consiglio direttivo dell’Associazione ha inoltre confermato all’unanimità i vicepresidenti Giovanni Boni (vicario), Gabrio Cereda e Maria Simonetta Maffizzoli. Del nuovo Consiglio direttivo, eletto nel corso dell’assemblea elettiva di lunedì 26 giugno, fanno parte, oltre al presidente e ai vicepresidenti, i consiglieri Roberto Casadio, Alessandro Casotto, Dino Carminati, Alfredo Crema, Giulio Di Sabato, Giorgio Federzoni, Nicola Fortuna, Antonio Franceschi, Carlo Marzari, Freda Predeval, Maria Pia Rossini, Germano Ruscitto, Giuseppe Russo e Darwin Villa. Il Collegio dei revisori, eletto anch’esso il 26 giugno per il periodo 2006-2010 è composto da Luigi Cervesato, Maurizio Governa ed Ernesto Prini.

Milano, 27 giugno 2006

GUIDA “MILANO APERTA D’AGOSTO”:
I COMMERCIANTI HANNO TEMPO FINO AL 7 LUGLIO
PER SEGNALARE AL COMUNE I TURNI DI APERTURA



I commercianti e gli artigiani milanesi hanno tempo fino al 7 luglio per rispedire le cartoline inviate nelle scorse settimane dal Comune con l’obiettivo di conoscere i turni di apertura degli esercizi commerciali nel mese di agosto e compilare la consueta guida per i cittadini “Milano aperta d’agosto”. Lo rendono noto gli assessori Edoardo Croci (delega Tempi della città) e Tiziana Maiolo (Attività Produttive), che hanno deciso di prorogare la scadenza per il ricevimento delle segnalazioni, inizialmente prevista per il 23 giugno.
Oltre alla cartolina tradizionale, i titolari degli esercizi milanesi possono comunicare il proprio periodo di apertura sulla pagina www.comune.milano.it/milano_aperta/ del sito del Comune di Milano, sempre entro il 7 luglio.
La guida “Milano aperta d’agosto, pubblicata in 160 mila copie e distribuita gratuitamente dal prossimo 27 luglio (consultabile anche on line sul sito internet del Comune), fornisce ogni anno ai cittadini un’utile mappa dei negozi aperti in ogni zona (circa 7500 in tutta la città), suddivisi per categorie (90 tipologie diverse). La guida contiene infine informazioni sui servizi disponibili e le principali occasioni culturali, di svago e ricreative offerte dalla città (circa un migliaio).


Milano, 30 giugno 2006

PARTE L’ISOLA DI TUTTI
Commercianti e associazioni fissano un codice di autoregolamentazione
Fino al 10 settembre transito vietato ai non residenti dalle ore 20 alle 2 di notte



Dopo l’incontro del Sindaco Letizia Moratti con i rappresentanti di commercianti, associazioni, cittadini, Amsa, Polizia municipale e Questura, parte l’isola pedonale serale sui Navigli. Sarà l’isola di tutti, compatibile con le esigenze di chi rimane a Milano durante l’estate, ma anche con il diritto dei residenti al riposo notturno e alla pulizia, grazie al codice di autoregolamentazione adottato da commercianti e associazioni. Da mercoledì 28 giugno a domenica 10 settembre, la zona dei Navigli sarà chiusa al traffico dei non residenti dalle ore 20 alle 2 del mattino. La pedonalizzazione dell’area consentirà lo svolgimento all’esterno dei locali della manifestazione culturale, turistica e aggregativa “Estate Navigli 2006”, promossa da tre associazioni: associazione Navigli Domani, associazione culturale La Chiusa, associazione culturale Naviglio Pavese.

Ecco che cosa prevede la delibera frutto del lavoro congiunto tra il Sindaco e tre assessori: Edoardo Croci (Mobilità, Trasporti e Ambiente), Tiziana Maiolo (Attività produttive), Maurizio Cadeo (Arredo, Decoro urbano e Verde).

Il codice di comportamento
.

Per garantire i diritti dei residenti, commercianti e associazioni si sono autoregolamentati. Si impegneranno, cioè, ad osservare un decalogo di comportamento che riguarda, tra l’altro, gli orari, l’occupazione del suolo pubblico, lo sgombero di sedie e tavolini, il rumore. Queste le regole adottate:

1. Fine del servizio di somministrazione di cibi e bevande alle 2
2. Smontaggio di tavoli e sedie senza rumori molesti entro le 2.15
3. Stoccaggio delle bottiglie di vetro nei locali, anziché nelle parti comuni degli stabili (i vuoti dovranno essere gettati nelle ore diurne)
4. Divieto di vendere birra in bottiglia dopo la mezzanotte e somministrazione in bicchieri di plastica o di carta per l’asporto
5. Chiusura “soft” delle saracinesche senza provocare disturbo
6. Impegno a non diffondere musica all'esterno dei locali dopo la
mezzanotte (all’interno dei locali il volume della musica non dovrà comunque arrecare disturbo ai residenti)
7. Impegno a non occupare marciapiedi e carreggiata prima delle 20
8. Istituzione di un "servizio cortesia", che sia anche di dissuasione per i clienti troppo vivaci. Dopo le 2, il servizio inviterà allo sgombero della zona

Il presidio dell’isola pedonale sarà affidato a una decina di agenti della Polizia municipale, che organizzeranno gli sbarramenti stradali dalle ore 20 alle 2. Rimossi gli sbarramenti, la centrale operativa della Polizia municipale garantirà la presenza di alcune pattuglie per verificare l’effettiva cessazione di tutte le attività e assicurare, così, il riposo dei residenti. Oltre al rispetto degli orari e delle modalità di svolgimento della manifestazione, l’eventuale fenomeno del commercio ambulante abusivo sarà contrastato dalla presenza stabile della Polizia annonaria.

Nelle vie dell’isola pedonale (Alzaia Naviglio Grande, Alzaia Naviglio Pavese, Ripa di Porta Ticinese, Scoglio di Quarto, via Bettinelli, via Ascanio Sforza e via Lagrange), l’Amsa provvederà agli interventi di pulizia e lavaggio alle 2.30 del mattino, dal lunedì alla domenica.

Le vie chiuse al traffico. Ecco l’elenco delle strade pedonalizzate:
Alzaia Naviglio Grande (tratto tra via Corsico e via Casale)
via Casale
via Corsico
Ripa di Porta Ticinese (tra via Paoli e viale Gorizia)
Alzaia Naviglio Pavese (tra via Magolfa e via Borsi e tra le vie Borsi e Darwin)
via Emilio Gola (tra Alzaia Naviglio Pavese e via Pichi)
via Pavia
via Ascanio Sforza (tra via Pavia e via Conchetta)
via Ascanio Sforza (tra via Scoglio di Quarto e via Pavia)
via Scoglio di Quarto
via Lagrange
largo Manusardi
via Bettinelli

Dal divieto di transito sono esclusi i veicoli dei residenti, dei domiciliati e di coloro che dispongono in zona di un posto auto in proprietà, purché in possesso di apposito contrassegno rilasciato dalla Polizia municipale di zona Ticinese (viale Tibaldi 41- tel. 02/77270503) dalle 8.30 alle 18.30. Chi è già in possesso del permesso Ztl Navigli (sottoambito 19) non necessita di un nuovo contrassegno.

Milano, 27 giugno 2006

Dalla collaborazione tra CCIAA di Milano, Unione CTSP di Milano e Fipe è nata MiWine,

l' esposizione professionale di Fiera Milano, specializzata nel settore del vino e dei distillati.

A cadenza biennale, si propone come una vetrina altamente qualificata del panorama enologico italiano ed estero. La seconda edizione avrà luogo presso il nuovo quartiere espositivo 'fieramilano' da lunedì 12 a mercoledì 14 giugno 2006. Un appuntamento imprescindibile per produttori e distributori nazionali ed internazionali, volto a confrontare esperienze, a consolidare relazioni d'affari, a garantire l’aggiornamento sulle tendenze e sulle novità del settore. E' un evento a carattere permanente, non riducibile al mero momento espositivo milanese. La manifestazioen si propone come strumento per accedere ad un circuito promozionale internazionale che permetta alle aziende italiane espositrici di presentarsi in appuntamenti unici nel mondo (clicca qui).

Milano, 8 giugno 2006

Gianroberto Costa è il nuovo Segretario Generale

dell’Unione Commercianti di Milano

Già Segretario Generale dell'Unione Regionale Lombarda del Commercio del Turismo dei Servizi Costa ricopre l’incarico di Consigliere presso la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Milano e di membro del Consiglio di alcune aziende speciali dell’Ente camerale. Giornalista pubblicista è inoltre Direttore Responsabile delle pubblicazioni dell’Unione del Commercio di Milano.
Nato a Legnano il primo agosto del 1951, coniugato, con una figlia, laureato in Giurisprudenza presso l'Università degli Studi di Milano, Gianroberto Costa è Segretario Generale dell'Unione Regionale Lombarda del Commercio del Turismo dei Servizi e dell'Unione del Commercio del Turismo dei Servizi e delle Professioni della Provincia di Milano.
Consigliere della Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Milano (nominato nel 2000 e riconfermato nel 2002), Gianroberto Costa è anche membro del Consiglio di Formaper e Cisgem, aziende speciali dell'Ente camerale milanese e, in rappresentanza della Camera di Commercio, Consigliere di Amministrazione dell'Azienda di Promozione Turistica del Milanese (Apt).
Consigliere di Amministrazione dell'Istituto per la Scienza dell'Amministrazione Pubblica - ISAP.

Vicepresidente dell'Associazione MeglioMilano, Costa è Consigliere della Fondazione Museo Teatrale alla Scala nonché Presidente del Consiglio di Amministrazione del Teatro del Buratto.
Fa parte dal 1996 dell'Ordine Equestre del Santo Sepolcro, nell'ambito del quale ha ricoperto l'incarico di Delegato di Milano, quello di Preside della Lombardia ed in seguito quello di Luogotenente dell'Italia Settentrionale.
Commendatore dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana, ha ricevuto l'Ambrogino dal Comune di Milano e la Stella al Merito del Lavoro.
Giornalista pubblicista, Gianroberto Costa è Direttore Responsabile delle pubblicazioni dell'Unione del Commercio del Turismo dei Servizi e delle Professioni della Provincia di Milano: il mensile “UnioneInforma” (tiratura 45.000 copie) e il mensile di carattere tecnico “l'Informatore”. E' membro del Comitato di direzione della rivista della Camera di Commercio di Milano “Impresa & Stato”.

Milano, 5 giugno 2006

L’Unione del Commercio al nuovo sindaco di Milano: interpretare l’economia diffusa

Rafforzare la vocazione dell’economia diffusa come garanzia di una crescita equilibrata di Milano valorizzando le attività imprenditoriali del commercio e del terziario. E’ questo l’auspicio dell’Unione del Commercio di Milano certa che il nuovo sindaco Letizia Moratti saprà interpretare quest’anima dinamica e moderna dell’imprenditorialità milanese che da sempre mette insieme creazione di ricchezza e nuova occupazione con una dimensione sociale di presidio nei quartieri della città.

Milano, 30 maggio 2006

“IL TERZIARIO PER MILANO”

"Il Terziario per Milano - spunti, idee e riflessioni dal mondo del Commercio, del Turismo e dei Servizi" è il contributo che l'Unione CTSP di Milano mette a disposizione di chi si candida alla guida della città. "L'Unione - ha spiegato il Presidente Sangalli- si rivolge direttamente ai cittadini ed alle forze politiche per indicare, attraverso proprie analisi e proposte, possibili percorsi per la crescita della città. Il desiderio è che Milano continui ad essere quel laboratorio di idee, progetti e realtà che anticipa e condiziona, non solo a livello locale, ma nazionale".

Per scaricare il documento integrale (clicca qui).

Milano, 16 maggio 2006

La Camera di Commercio di Milano stanzia 80.000 euro per le PMI


Il fine dell’iniziativa è quello di promuovere una maggiore attenzione agli aspetti legati alla sicurezza ed alla qualità dei prodotti posti in commercio favorendo il ricorso ai servizi di Organismi notificati e Laboratori specializzati con accreditamento Sinal. (Il SINAL accredita i Laboratori per qualsiasi tipo di prova sui cui risultati i consulenti possono basare il proprio lavoro ed e’ stato costituito il 26 aprile 1988 per iniziativa di UNI, (Ente Nazionale Italiano di Unificazione) e CEI (Comitato Elettrotecnico Italiano) e sotto il patrocinio del Ministero dell’Industria del Commercio e dell’Artigianato (oggi Ministero delle Attività Produttive), del CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche), dell’ENEA (Ente per le Nuove tecnologie, l’Energia e l’Ambiente), delle Camere di Commercio, Industria, Agricoltura e Artigianato).
L'iniziativa è rivolta alle piccole/medie imprese di roduzione/assemblaggio/commercializzazione della provincia di Milano che intendono accedere ai differenti servizi degli Organismi notificati e laboratori specializzati con accreditamento Sinal per verificare la sicurezza e/o qualità dei prodotti commercializzati nei settori elettrico, elettronico, tessile, delle calzature, dei giocattoli, dei dispositivi di protezione individuale di prima categoria e dei materiali destinati a venire a contatto con gli alimenti. Il contributo viene erogato mediante Voucher da spendere presso Organismi notificati o laboratori della Lombardia accreditati Sinal. L'importo del voucher potrà raggiungere un massimo di 3.000,00 euro, quale contributo pari al 50% delle spese ammesse. Il voucher verrà assegnato in ordine cronologico di presentazione delle domande fino ad esaurimento del fondo stanziato. Termini di presentazione della domanda: dal 20 marzo al 16 giugno 2006.

Milano,  5 aprile 2006

Fipe (Federazione italiana pubblici esercizi): Lino Stoppani eletto presidente

Lino Enrico Stoppani (presidente di Epam, l’associazione milanese dei pubblici esercizi aderente all’Unione del Commercio CTSP di Milano) è stato eletto oggi a Roma presidente di Fipe, la Federazione Italiana Pubblici Esercizi, la maggiore organizzazione di categoria della Confcommercio che rappresenta oltre 200.000 imprese di ristorazione e intrattenimento. Al centro della strategia del neopresidente Fipe Stoppani viene posto un impegno sindacale, affinché la categoria possa offrire il miglior servizio a tutela del cliente.
«Sono un uomo d’impresa – ha proseguito Stoppani – che conosce e vive i problemi dell’azienda, e sa che possono essere risolti soltanto andando incontro alle esigenze dei consumatori e sapendo interpretare i cambiamenti rapidi del mercato. Adeguarsi alla domanda della clientela deve diventare il punto centrale su cui far ruotare le problematiche in continuo mutamento dei pubblici esercizi”.
I temi su cui Stoppani intende impostare il suo lavoro sono quelli della crisi economica,
concorrenza sleale/abusivismo, contratto/costo del lavoro, buoni pasto, fiscalità e tariffe,
proliferazione delle licenze. Ma anche sulle novità relative agli aspetti igienico-sanitario, di impatto acustico o di orari di apertura.

Lino Enrico Stoppani è nato a Bagnolo Mella (Brescia) il 22 settembre 1952. Sposato, senza figli, Stoppani è laureato in Economia e commercio (laurea conseguita presso l’Università Cattolica di Milano).


Incarichi professionali
La famiglia Stoppani è proprietaria dei negozi “Peck”.
Consigliere di amministrazione della Peck S.p.A. (dipendenti: 160; fatturato 2005: circa 25 milioni di euro).

Dal 25 luglio 1996 è membro del Consiglio di amministrazione della Banca Popolare di
Sondrio.

Dal novembre 2000 è membro del Consiglio generale Fondazione Fiera di Milano


Incarichi associativi
Dal 22 giugno 1998 è presidente di Epam l’Associazione milanese dei pubblici esercizi aderente all’ Unione del Commercio.
Dal 1998 Lino Stoppani è componente del Consiglio direttivo dell’Unione del Commercio di
Milano.
Dal 1998 membro di Giunta della Fipe
Dal 2000 presidente del Comitato regionale Lombardia dei pubblici esercizi.
Da luglio 2005 è inoltre presidente dell’Ente Bilaterale Turismo Pubblici Esercizi di Milano.

Milano, 5 aprile 2006

Domani tra gli eventi della “Festa di Primavera”,

le iniziative dell’Associazione commercianti “Andiamo in XXII Marzo”

e di Ascorvetto (con il supporto dell’Unione del Commercio)


Corso XXII Marzo: rievocazione storica delle Cinque Giornate
Corso Lodi: mercatino di prodotti agricoli-artigianali e serata danzante


Un'altra “Notte bianca” milanese in occasione della Festa di Primavera: fra le varie iniziative di domani è in programma, promossa dall’Associazione commercianti “Andiamo in XXII Marzo” con il supporto organizzativo Unione del Commercio, la rievocazione storica delle Cinque Giornate di Milano con le comparse divise fra soldati austriaci di Radetzky e patrioti milanesi. La “battaglia” con le prime scaramucce comincia alle 16 in piazza Santa Maria del Suffragio. La rievocazione dello scontro avviene alle 17.30 in largo Marinai d’Italia. Nell’accampamento austriaco di largo Marinai d’Italia, verso le 19 viene offerto un aperitivo a tutti i presenti. Gran finale la sera (20.30) con il ballo tra soldati estensi e dame austriache. Già dal mattino, in piazza Santa Maria del Suffragio, si può trovare un mercatino di prodotti d’artigianato; lungo corso XXII Marzo viene invece allestita una mostra di quadri. In corso Lodi e via Sacconi, invece, dalle 8 alle 22 Ascorvetto (l’Associazione dei commercianti di piazzale Corvetto e corso Lodi) promuove, in collaborazione con il Consiglio di Zona 4 e il supporto organizzativo dell’Unione del Commercio, un mercatino con la vendita di prodotti agricoli (in collaborazione con Coldiretti) e artigianali. Nel pomeriggio (dalle 16) esibizione della banda musicale di Lecco e la sera (dalle 20) festa sul parterre di corso Lodi con il ballo liscio.

Milano, 24 marzo 2006.

L'AMORE DEI COMMERCIANTI PER MILANO

Ecco il testo del discorso pronunciato dal presidente Carlo Sangalli a conclusione della grande fiaccolata organizzata dall’Unione del Commercio di Milano giovedì 16 marzo contro ogni tipo di violenza.

C’È UNA CITTÀ che lavora tutti i giorni,
e accorcia le distanze.


C’È UNA CITTÀ che pensa e che fa,
per far crescere occupazione e benessere.


C’È UNA CITTÀ che affida al mercato
le proprie aspirazioni e confida nelle sue regole
per non lasciare indietro i più deboli e ingenui.


C’È UNA CITTÀ fatta di gente operosa
del commercio e delle imprese
che non si lascia intimidire.


C’È UNA CITTÀ che insieme al fare impresa
assicura i presidi sociali nei quartieri.


C’È UNA CITTÀ che sceglie l’impegno,
che è generosa, che è moderna, che è aperta.


C’È UNA CITTÀ che investe
nella solidarietà e nella legalità.


C’È UNA CITTÀ che non si stanca
di disegnare il campo di gioco della democrazia.


C’È UNA CITTÀ che sui grandi temi civili
costruisce le alleanze
senza bandiere e senza ideologie.


C’È UNA CITTÀ che è qui presente
e tutta insieme sceglie di sfilare
contro la cultura della violenza e della distruzione.


C’È UNA CITTÀ che è qui presente
e che tutta insieme sceglie di sfilare
per chi costruisce la città e per chi la difende.


C’È UNA CITTÀ che crede nel Paese
e che ringrazia per la testimonianza di questa sera
i tanti protagonisti della vita sociale, politica e istituzionale del Paese.

C’È UNA CITTÀ che insieme al Paese
non si arrende e che rilancia.


QUESTA È MILANO. Questa è la nostra città.

Anche l'Unione Regionale Lombarda CTS ha partecipato alla fiaccolata

Milano, 16 marzo 2006

Solidarietà alle Forze dell’ordine e dura condanna del presidente

dell’Unione del Commercio dopo i fatti di oggi in corso Buenos Aires

Carlo Sangalli: fronte comune al vandalismo organizzato

e alla ‘cultura’ della violenza
E l’Unione del Commercio organizza una fiaccolata


Dura e senza appello la condanna di Carlo Sangalli, presidente dell’Unione del Commercio di Milano, dopo gli incidenti in corso Buenos Aires provocati in occasione della manifestazione, non autorizzata, dei centri sociali indetta in risposta a quella della Fiamma Tricolore, in programma
per il pomeriggio da Porta Venezia a San Babila.
“La gravissima e gratuita violenza che si è scatenata oggi in corso Buenos Aires non ha giustificazioni. Siamo di fronte a fatti di vero e proprio vandalismo organizzato che non possono trovare né spiegazioni sociologiche né tanto meno motivazioni politiche. I responsabili vanno individuati ed isolati”. “Sono gravi i danni che gli operatori commerciali hanno subito – prosegue
Sangalli – e non è purtroppo la prima volta che il quotidiano lavoro di tanta gente onesta viene distrutto, ma ciò che in quest’occasione ci preme soprattutto sottolineare è come tutti dobbiamo respingere questo clima inaccettabile che mina la convivenza civile, che oggi ha sconvolto il cuore commerciale di Milano, proprio all’ora di punta quando le famiglie vivono la città. Bisogna dire no a questa ‘cultura’ della distruzione che colpisce tutti. Occorre far fronte comune – forze
politiche e sociali – per difendere i valori dello Stato di diritto, le ragioni profonde della democrazia che mette al bando gli estremismi violenti”. “Il nostro pensiero e il nostro ringraziamento – sottolinea Sangalli - vanno in particolare alle Forze dell’ordine, duramente impegnate anche in questa occasione per la sicurezza della città”.
Per Sangalli, di fronte a queste manifestazioni di violenza, occorre impostare anche strumenti di sostegno per i cittadini e gli imprenditori : “bisogna creare, abbiamo già avuto occasione in passato di proporlo, un fondo a partecipazione pubblica e privata per reperire e gestire le risorse finanziarie necessarie agli interventi di ripristino dopo i danni”. L’Unione del Commercio, del Turismo, dei Servizi e delle Professioni di Milano ha poi deciso di organizzare nei primi giorni della prossima settimana una fiaccolata lungo corso Buenos Aires per dire no alla violenza.

Milano, 11 marzo 2006

Convegno di Asseprim
FINANZIARIA: NON E’ LA SOLITA STANGATA

Le nuove opportunità derivanti dalla programmazione fiscale e dall’introduzione di nuove regole sulla rivalutazione dei beni d’impresa. Cautela sui nuovi metodi di accertamenti bancari. Tutto quello che bisogna sapere per sfruttare al massimo i benefici della manovra per il 2006 varata a fine anno dal Governo Di Christian D’Antonio.

La Finanziaria 2006 non sarà ricordata come una svolta epocale ma, dato il contesto economico non esaltante, può presentare degli aspetti positivi per gli imprenditori. Questo in sintesi il giudizio degli esperti convocati da Asseprim, Associazione Servizi Professionali per le Imprese, in un convegno che ha analizzato le più importanti innovazioni della manovra fiscale. Ad aprire la conferenza è stato il presidente Asseprim, dott. Umberto Bellini, che si è compiaciuto della designazione a presidente di Confcommercio di Carlo Sangalli, una personalità ell’imprenditoria milanese “che darà nuova immagine a un settore che da solo costituisce il 70% del Pil nazionale”. Il rallentamento del ciclo produttivo dal secondo trimestre del 2005, dovuto all’esorbitante prezzo del petrolio, ha indotto il legislatore ad approvare una manovra che dai 20 miliardi di euro previsti, si prefigge di recuperarne 27,6. “Si tratta di un solo articolo con 612 commi – ha detto nel suo intervento il dott. Commercialista Stefano Lecchi – quindi siamo ancora lontani dal principio di chiarezza, ma la Finanziaria di pone l’obiettivo della razionalizzazione della pressione fiscale, la lotta all’evasione e l’intervento a sostegno della ricerca”. La programmazione fiscale proposta per il triennio 2006-2008 si intende rivolta a tutti i soggetti titolari di reddito d’impresa e di lavoro autonomo che non superino la soglia che un tempo veniva chiamata ‘dei dieci miliardi di lire’. L’amministrazione finanziaria predisporrà una proposta di reddito minimo previsto per il triennio in questione, presumibilmente dopo le elezioni politiche. Il termine per accettare la proposta è il 16 ottobre prossimo ma per il primo acconto di giugno il contribuente dovrà far riferimento al metodo storico, mentre i nuovi parametri si intendono in vigore per il secondo acconto che viene versato a novembre. Importante novità: a differenza del preventivo biennale che ha preceduto la Finanziaria, con questa proposta permangono tutti gli obblighi di accertamento degli introiti. Per il commercio, ad esempio, ritorna l’obbligatorietà degli scontrini. Sgravi fiscali sono previsti ai soggetti che supereranno il reddito minimo stabilito, mentre accertamenti verranno effettuati per chi non rispetta la soglia concordata. Per i redditi di impresa è poi in arrivo una sorta di condono: si potrà regolarizzare la posizione del biennio 2003-2004 pagando 1500 euro (per le persone) o 3000 (per le società capitali). Connessa a questa iniziativa è la modifica del dpr del 1973 che regola l’accertamento bancario. Aumentano i soggetti a cui le autorità possono chiedere informazioni circa i capitali aziendali (ad esempio, non solo più banche ma anche società finanziarie) e fin dal prossimo mese saranno possibili verifiche più disinvolte sui movimenti.
Le nuove disposizioni in materia di rivalutazione dei beni d’impresa sono sicuramente un passaggio cruciale per i soggetti a cui è diretta la manovra fiscale. Noberto Villa, esperto tributarista di Italia Oggi, parla di “occasione per chi vuole rivalutare un bene ascrivendolo nel bilancio e porre fine al disallineamento che esiste tra norma civilistica e fiscale”. Si deve trattare di un bene non modificato, venduto o alienato tra il 31 dicembre 2004 e la stessa data del 2005. Pagando un’imposta sostitutiva del 6% o 12% ci si vedrà poi riconosciuto anche un valore fiscale dello stesso bene ma solo a partire dal 2008. “I vantaggi – ha detto Villa – andranno a favorire i bilanci che appariranno migliorati, ma l’imposta, che è sicuramente diminuita rispetto al passato, stavolta si verserà senza rate”. Più controverso risulta il dibattito sulla rivalutazione delle aree edificabili. La Finanziaria non fa luce sulle condizioni applicative della norma (cosa si intende per aree edificabili o non edificate) ma concede una tassazione vantaggiosa (19% contro il vecchio 33%) a chi si impegna a rivalutare l’area ed edificarla entro un quinquennio. Una circostanza che non favorisce la vendita dell’area (bisognerebbe controllare che l’acquirente rispetti i limiti temporali di edificabilità) e che sostanzialmente riguarderà solo chi vorrà riqualificare un proprio terreno.

(fonte :Calendario – Milano 14 febbraio 2006)


AICE: in arrivo delegazione commerciale dall’Ecuador


Al Circolo del Commercio seminario e incontri d’affari con gli operatori milanesi e lombardi
- L’Associazione italiana commercio estero - AICE e l’Ente per la promozione degli investimenti e delle esportazioni dell’Ecuador - CORPEI, in collaborazione con il Consolato generale dell’Ecuador di Milano, stanno organizzando, nell’ambito della visita di una delegazione ufficiale equadoregna a Milano, un seminario di presentazione delle opportunità commerciali e di investimento offerte dall’Ecuador, che si terrà nella mattinata di lunedì 6 febbraio in sala Castiglioni del Circolo del Commercio (corso Venezia 51). I lavori verranno aperti
alle ore 10.00 dagli interventi del presidente AICE Claudio Rotti e del ministro degli Affari Esteri dell’Ecuador Francisco Carrion Mena: seguiranno le relazioni di Alvaro Maldonado, addetto commerciale dell’Ecuador a Milano (I recenti sviluppi dell’economia ecuadoriana) e di Ricardo Estrada, presidente CORPEI (Le opportunità commerciali e di investimento offerte dall’Ecuador). Nel pomeriggio della stessa giornata e nella successiva mattinata di martedì 7 febbraio gli operatori milanesi e lombardi potranno incontrarsi con le aziende ecuadoriane facenti parte della delegazione e che operano nei settori: prodotti ittici (gamberi, tonno e tilapia),
frutta fresca, fiori e rose, cacao, caffè, tessuti, coperte, artigianato, dolciumi, cioccolato e snack, legno e mobili. Si tratta di un’opportunità unica per le aziende italiane interessate a importare prodotti oppure ad esportare tecnologia, di entrare in contatto diretto con le più importanti realtà imprenditoriali dell’Ecuador. L’Ecuador, infatti, è un Paese ancora poco conosciuto dalle imprese italiane. Forse in pochi sanno che l’Italia è il principale partner commerciale europeo dell’Ecuador, precedendo addirittura la Spagna. Nel 2004 il saldo
commerciale è stato a favore dell’Ecuador per 264,4 milioni di dollari USA. L’Ecuador è il principale fornitore di banane dell’Italia con circa il 42% del totale importato, il primo fornitore di palmito e il terzo fornitore di tonno, dopo Spagna e Colombia. Altri prodotti ecuadoriani tradizionalmente importati dall’Italia sono i gamberi, i fiori (in particolare le rose) e il cacao. Spesso, però, tali prodotti non vengono importati direttamente, ma sono oggetto di triangolazioni e raggiungono l’Italia attraverso paesi come Olanda e Belgio.

Milano, 27 gennaio 2006

ASSEPRIM APPROFONDISCE LA MANOVRA FISCALE 2006


Asseprim (l’Associazione Servizi Professionali per le Imprese aderente all’Unione di Milano CTSP) organizza per gli associati a Milano, martedì 14 febbraio, un seminario dedicato alla Finanziaria 2006 incentrato sulle principali novità in ambito fiscale per le persone fisiche e per le imprese che potrebbero determinare ripensamenti sulle scelte di pianificazione fiscale attuate nel passato. Leggi il programma per i dettagli.

Milano, 25 gennaio 2006

"Il corretto utilizzo degli INCOTERMS 2000

nei contratti di compravendita internazionale"
seminario di aggiornamento per gli operatori del commercio con l’estero

A seguito delle molte richieste pervenute dagli associati, l'Associazione italiana commercio estero - AICE, in collaborazione con la Direzione settore commercio estero dell'Unione ctsp di Milano, sta organizzando il seminario "Il corretto utilizzo degli INCOTERMS 2000 nei contratti di compravendita internazionale", che si terrà martedì 24 gennaio - ore 14.00 / 17.30- presso la sala Commercio dell'Unione ctsp di Milano. Gli INCOTERMS, regole ufficiali della CCI (Camera di Commercio internazionale) per l'interpretazione dei termini commerciali di consegna delle
merci, facilitano lo svolgimento degli scambi internazionali. Tali clausole, applicabili ai contratti di compravendita internazionale, stabiliscono, per ciascun termine, le obbligazioni del venditore e del compratore relative a: consegna delle merci; passaggio dei rischi e delle spese; carico e scarico delle merci; onere del contratto di trasporto; adempimento delle formalità doganali di esportazione e importazione; altre obbligazioni minori. L'uso inappropriato di un termine può comportare pesanti conseguenze negative per le aziende. Il seminario si pone l'obiettivo di illustrare il contenuto delle singole clausole, anche per individuare quella più idonea in relazione alle finalità che l'operatore intende conseguire e alla compatibilità con i mezzi di trasporto
prescelti e con le forme di pagamento.

Milano, 16 gennaio 2006

CONCORSO MILANO PRODUTTIVA 2006

Giunto quest'anno alla diciassettesima edizione, il concorso si rivolge a:
- imprese, distintesi per correttezza commerciale e impegno imprenditoriale, aventi sede legale e/o unità operativa nella provincia di Milano e un'attività ininterrotta di almeno 20 anni non cessata da oltre due anni alla data del 31/12/2005;
- personale dipendente, distintosi per diligenza e dedizione al lavoro, che presta o ha prestato servizio ininterrotto per almeno 25 anni (15 per i dirigenti) presso la stessa impresa, ramo di impresa o Associazione di rappresentanza degli interessi economici, avente sede legale e/o unità operativa nella provincia, senza distinzione di settore d'attività, sesso o cittadinanza. Il possesso del requisito dell'anzianità è richiesto alla data del 31/12/2005; l'eventuale cessazione del rapporto di lavoro non deve essere precedente il 31/12/2003. Ciascuna impresa può presentare sino ad un massimo di 44 domande di assegnazione del premio.
I riconoscimenti previsti sono 440, equamente ripartiti tra le due tipologie di destinatari. I premi consistono in una medaglia in oro del conio camerale e in un diploma personalizzato e saranno conferiti nel corso di una cerimonia pubblica che si svolgerà al Teatro alla Scala di Milano domenica 18 giugno 2006. Per la partecipazione al concorso è necessario presentare domanda su apposito modulo, debitamente compilato e sottoscritto esclusivamente dal titolare dell'azienda o dal socio legale rappresentante, o amministratore (o dal responsabile dell'Ufficio del Personale aziendale, nel caso di dipendenti), unitamente alla documentazione richiesta all'art. 3 del bando. Le domande di partecipazione dovranno pervenire alla Camera di Commercio di Milano - Protocollo Generale - Via San Vittore al Teatro 14, o presso le Sedi decentrate camerali, entro le ore 12 di giovedì 23 febbraio 2006.

Clicca qui per il bando e il modulo di iscrizione.

Milano, 11 gennaio 2006

DATA RETENTION - PRIVACY - CRIMINALITÀ


Assintel organizza a Milano, lunedì 16 gennaio, ore 9, il convegno “Data retention - Privacy - Criminalità” sulla conservazione dei dati di traffico, tra riservatezza dell’individuo e repressione della criminalità. All’incontro, che si terrà nella Sala Orlando di Palazzo Castiglioni , interverrà, tra gli altri, Alfredo Mantovano, Sottosegretario del Ministero degli Interni, Dipartimento Pubblica Sicurezza. Leggi il programma.

Milano, 10 gennaio 2005


Parte giovedì 5 gennaio la corsa ai saldi


La Giunta Regionale della Lombardia ha deliberato l'avvio anticipato dei saldi invernali a giovedì 5 gennaio 2006. Il provvedimento regionale appena varato accoglie favorevolmente la richiesta di anticipazione avanzata dalla nostra Unione in conseguenza del blocco totale del traffico veicolare che interesserà le zone critiche della Lombardia dalle ore 8.00 alle ore 20.00 di sabato 7 gennaio p.v.. La facoltà di concedere la deroga all’obbligo di chiusura degli esercizi di vendita al dettaglio nelle giornate festive a ridosso dell’inizio dei saldi (in origine ipotizzate per venerdì 6 gennaio e/o domenica 8 gennaio 2006) è, per competenza, demandata ai singoli Comuni. A tale riguardo, il Comune di Milano, con apposito atto, ha autorizzato l’apertura facoltativa delle attività commerciali in sede fissa ubicate su tutto il territorio comunale per la giornata di domenica 8 gennaio 2006. I saldi avranno, come prevede la normativa, la durata massima di 60 giorni e termineranno quindi con la giornata del 5 marzo 2006.

Milano, 30 dicembre 2005

Comunicazioni per la Lombardia una dispensa che svela tutti i trucchi per riconoscere la frode ed adeguare gli standard informatici di sicurezza
Sistemi elettronici di pagamento:
commercio più sicuro, consumatori anche
Milano: in un anno più che raddoppiate (128%)
le denunce per clonazioni di carte di credito


“Skimming”: è il processo con il quale i dati contenuti nella banda magnetica di una carta di credito originale sono copiati nella carta di credito falsa senza che il legittimo proprietario ne venga a conoscenza. Nella sola città di Milano, dal 2004 ad oggi, sono cresciute del 128% le denunce effettuate dai titolari di carte di credito clonate: dalle 700 denunce dello scorso anno alle 1.600 di quest’anno non ancora ultimato (dati Polizia Postale). Carte di credito clonate a
Milano, ma che per la maggior parte vengono usate all’estero per effettuare acquisti.
Quest’anno, sempre a Milano, in 51 esercizi commerciali sono stati modificati o
rubati i pos (127 in Lombardia). A livello nazionale il danno economico derivante dalle frodi dei sistemi elettronici di pagamento viene stimato, per il solo 2005, in almeno 4 milioni di euro. L’espansione della moneta elettronica (rispettivamente oltre 27 milioni e quasi 26 milioni le carte di credito e di debito in circolazione nel Nostro Paese – dato 2004 della Banca
d’Italia), se da una parte ha segnato un grande passo in avanti nella gestione delle
transazioni economiche, ha però reso sempre più importante la questione della
sicurezza dei pagamenti. Ora gli operatori commerciali hanno a disposizione uno strumento in più per sapere cos’è lo skimming e imparare tutti i trucchi per individuare le carte di credito false (e quindi prevenire le frodi nei sistemi di pagamento elettronico) e implementare sistemi
di sicurezza che tutelino il pagamento del consumatore: con la collaborazione e il
supporto tecnico della Polizia Postale e delle Comunicazioni per la Lombardia (la Polizia Postale è l’organo istituzionale demandato al controllo ed alla prevenzione delle frodi informatiche), Unione del Commercio di Milano e Federdistribuzione hanno realizzato una dispensa che contiene tutti i consigli pratici - corredati di illustrazioni esplicative - per poter riconoscere le carte di credito false ed attuare adeguati standard di sicurezza informatica e buone pratiche di gestione e controllo. Dispensa che è stata presentata in un incontro al Circolo del Commercio dal vicepresidente vicario dell’Unione del Commercio Adalberto Corsi, dal direttore generale di Federdistribuzione Massimo Viviani assieme a Domenico Vulpiani, direttore del Servizio centrale della Polizia Postale; Giovanni Pepé, primo dirigente del Compartimento per la Lombardia della Polizia Postale e Costante Persiani, segretario generale dell’Unione del Commercio. Duplice lo scopo dell’iniziativa, hanno spiegato Corsi e Viviani: fornire agli operatori uno strumento utile per migliorare i sistemi di sicurezza già oggi presenti presso le imprese del commercio e tutelare i consumatori anch’essi vittime delle frodi. “E’ di prioritaria importanza il costante aggiornamento e controllo degli strumenti in dotazione, apportando tutti quegli accorgimenti necessari a limitare sempre più il fenomeno delle clonazioni, delle truffe via etere e degli attacchi dei sistemi informatici – afferma il vicepresidente vicario Unione Adalberto Corsi – e voglio sottolineare l’importanza della collaborazione con Federdistribuzione su questa
specifica iniziativa. Il problema è infatti fortemente sentito da tutti gli operatori commerciali, ma altrettanto lo è dai consumatori, dal sistema bancario, dalle aziende che emettono carte di credito. E, ovviamente, lo è dalle forze di Polizia che sono tenute a contrastarlo”.
“L’iniziativa – rileva il direttore generale di Federdistribuzione Massimo Viviani - rappresenta infatti l’avvio di una collaborazione costante che tutto il mondo del commercio intende instaurare con la Polizia Postale, allo scopo di creare un flusso informativo che consenta di monitorare i fenomeni, di prevenire le frodi, di contrastare la criminalità organizzata e di tutelare i cittadini/consumatori dai rischi connessi all’utilizzo delle carte di pagamento elettronico”. “Penso sia molto utile – aggiunge Corsi - far emergere il problema proprio in questi giorni che precedono le festività natalizie dove, per gli acquisti, cresce in modo considerevole l’uso delle carte di credito”.
“Di notevole importanza – rimarca Viviani - sono le indicazioni relative alle misure di sicurezza informatica per le imprese della grande distribuzione organizzata, settore da cui passa un elevatissimo numero di transazioni elettroniche e che già garantisce elevati standard di sicurezza. Si tratta di indicazioni che perseguono una gestione efficiente e sicura delle transazioni elettroniche attraverso il rispetto di specifiche regole tecniche, già adottate anche a livello internazionale”.
Proprio a partire da questi giorni la dispensa realizzata da Unione del Commercio, Federdistribuzione e Polizia Postale viene distribuita su tutto il territorio di Milano e
provincia attraverso il mensile dell’Unione del Commercio “UnioneInforma”.

Milano, 16 dicembre 2005.

L'Associazione Dettaglianti Mercati Rionali Coperti e Superspacci Alimentari - in collaborazione con il Comune di Milano - organizza dal 15 dicembre 2005 al 7 gennaio 2006
l'Offerta Natale 2005

Nei 24 mercati comunali coperti e superspacci alimentari di Milano è in corso, fino al 7 gennaio 2006, l’offerta-risparmio "Natale 2005". Un'iniziativa che consente di acquistare a prezzi particolarmente convenienti prodotti alimentari di qualità per organizzare i tradizionali cenoni di Natale e Capodanno: pasta, carne, pesce, formaggi, salumi, il classico zampone e le beneaugurali lenticchie di mezzanotte. E ancora: dolci, vini e spumante, per brindare in compagnia a un felice 2006. Sconti interessanti sono applicati anche su alcuni prodotti per la casa e l’igiene personale, come detersivi e dentifrici. Quest’opportunità d'acquisto contribuisce a promuovere l’immagine e la funzione dei 24 mercati comunali e dei superspacci di Milano. Inoltre, si basa su un ottimo rapporto qualità-prezzo e tiene conto, nella gamma dei prodotti venduti, dei gusti e delle preferenze dei consumatori milanesi. Promozioni simili in passato hanno sempre avuto successo, grazie anche alla collaborazione dei commercianti e ai controlli puntuali esercitati dal servizio di Polizia annonaria e commerciale del Comune.
Nel periodo sarà possibile reperire cinque prodotti in offerta 3 x 2 (33% il risparmio); in totale saranno sessanta quelli posti in vendita a condizioni di estremo vantaggio (con risparmi fino al 42% ), e una percentuale media di risparmio del 29% . Tali condizioni si sono potute ottenere grazie all'attività di CO.ME.RI.C., il gruppo d'acquisto dei mercati comunali coperti, che da anni intrattiene rapporti e stipula accordi con le migliori aziende del settore alimentare.

L'elenco dei prodotti.

Milano, 15 dicembre 2005

L'UNIONE IN ASSEMBLEA - MARTEDI' 29 NOVEMBRE 2005

Si è riunita martedì pomeriggio l'Assemblea ordinaria dell'Unione del Commercio, del Turismo e dei Servizi e delle Professioni della Provincia di Milano. Leggi la relazione del Presidente Carlo Sangalli (clicca qui).

Milano, 30 novembre 2005

Parte la nuova campagna istituzionale - pensata per un’impresa più vicina alla società -
con un messaggio di fiducia agli imprenditori del commercio e terziario
“Impresa ama Unione” Unione ama Milano
L’Unione del Commercio ci mette il cuore


Carlo Sangalli: “un segnale di ottimismo e legame stretto con il territorio” Intanto crescono le imprese del commercio (+0,4%) e del turismo (+3,4%). E i milanesi riscoprono i piccoli negozi (56% della spesa delle famiglie).
“Impresa ama Unione” Unione ama Milano. Nasce all’insegna di un rapporto più stretto con l’impresa - e dell’impresa con il consumatore e il territorio – la campagna di comunicazione istituzionale che l’Unione del Commercio sta per lanciare.
“Sebbene il momento sia certamente non facile per le nostre imprese, con i consumi
bloccati, – afferma il presidente dell’Unione del Commercio Carlo Sangalli – le attività del
terziario continuano a crescere e a creare occupazione. E’ un segnale concreto di
ottimismo che come Unione sosteniamo e incoraggiamo stando vicino tutti i giorni alle
aziende del commercio, del turismo, dei servizi e delle professioni. La nostra realtà
economica è oggi sempre più importante per la competitività del territorio, ma anche per
la qualità della vita. Siamo consapevoli di questa responsabilità aggiuntiva nel coniugare
lo sviluppo con l’attenzione ai consumatori e al territorio. E intendiamo farlo anche
attraverso un’immagine coordinata completamente nuova e positiva”.
La campagna istituzionale “I love U” (“love” rappresentato dal cuore) è la scelta che l’Unione del Commercio ha compiuto (con il supporto dell’agenzia “ecomunicare”) rivisitando una simbologia già sperimentata per sottolineare proprio il rapporto più stretto che dev’esserci fra
l’imprenditore del terziario e l’Unione con il suo sistema associativo.
La nuova campagna – che prevede anche il restyling del logo Unione – raggiungerà gli
imprenditori e i consumatori con molteplici strumenti: folder informativi, riviste, manifesti,
locandine e anche attraverso i tram di alcune fra le principali linee milanesi (in accordo
con Atm).
Crescono le imprese del commercio
La campagna istituzionale dell’Unione del Commercio giunge in un momento, pur difficile,
di ripresa del numero delle imprese milanesi del commercio: il saldo di settembre 2005 al
registro delle imprese, raffrontato allo stesso mese del 2004, segna infatti un + 0,4%
dovuto in particolare alla vitalità della provincia, dove la crescita è dello 0,8%. Le imprese
del commercio a Milano e provincia sono oltre 89.000. Erano 88.600 nel 2004. Ancora
migliore la situazione del turismo dove l’incremento è del 3,4%. Anche nel turismo eccelle
la provincia con un + 3,7%. Sono 13.855 gli alberghi e ristoranti: erano 13.400 nel 2004.
La “rivincita” del commercio di vicinato
I ntanto, l’analisi dei consumi a Milano fa emergere la “rivincita” dei piccoli negozi. Il 56%
dei casi nei negozi più piccoli di vicinato, nel 18,5% nelle medie superfici e nel 17,5%
nelle grandi strutture. Nel commercio non alimentare a Milano continua prevalere il
piccolo negozio. A partire dagli “altri prodotti non alimentari” (77,8% del mercato), i
multimediali (62,44%), la cosmesi (62,37%), l’abbigliamento (50,3%).
Unione Commercio Turismo Servizi Professioni: la scheda
Oltre 50 mila imprese associate (per più di 200.000 addetti); 122 associazioni di categoria
e 19 associazioni territoriali in rappresentanza di tutti i settori del terziario (commercio al
dettaglio, ingrosso, commercio con l'estero, turismo, servizi, professioni) e 50 associazioni
di via in Milano città, l'Unione Commercio Turismo Servizi e Professioni - Milano è la più
importante associazione nel sistema Confcommercio e l’organizzazione di imprese più
grande d’Europa.

Milano, 23 novembre 2005

GLI APPUNTAMENTI CULTURALI DELL'UNIONE:

A CHE COSA SERVE IL SINDACATO? NE PARLIAMO CON PIETRO ICHINO

L'unione di Milano CTSP, con il patrocinio dell'Unione Regionale Lombarda CTS, organizza a Milano, mercoledì 30 novembre, ore 18, Palazzo Castiglioni - Sala Commercio ( Corso Venezia 47/49) la presentazione del libro "A che cosa serve il Sindacato? Le follie di un sistema bloccato e la scommessa contro il declino" di Pietro Ichino (ed. Mondadori). Introduce i lavori Maria Antonia Rossini Pigozzi, Consigliere di Presidenza Unione CTSP, interviene Pietro Ichino, modera Maurizio Bernasconi, Consigliere del Ministro del Lavoro.

Clicca qui per l'invito.

Milano, 18 novembre 2005

I COMMERCIANTI ACCENDONO LE LUCI PER LE FESTE DI NATALE

La Giunta comunale di Milano ha approvato, nella seduta dello scorso 21 ottobre, la deliberazione relativa all’installazione delle luminarie per le prossime festività natalizie, stabilendo che l’accensione sia limitata al periodo compreso tra il 12 novembre 2005 e il 6 gennaio 2006. Le domande di installazione, che dovranno pervenire entro venerdì 18 novembre prossimo, dovranno essere indirizzate al Settore Trasporti e Mobilità - Ufficio TCA - via Beccaria 19, con la documentazione, già prodotta negli scorsi anni, che si richiama per comodità: - progetto e relazione tecnica, in triplice copia, a firma di un perito abilitato iscritto all’albo; - "dichiarazione di conformità" (art. 9 legge n. 46/90) firmata dall’installatore; - impegnativa degli installatori a non usufruire dei ganci, pali e funi portanti di servizi pubblici e a rimuovere, alla fine della manifestazione, ogni componente delle luminarie (funi o cavi portanti).

Si precisa che è in funzione il Protocollo generale presso il Settore Trasporti e Mobilità - 2° piano, con orario dalle 9 alle 12 e dalle 14 alle 15.30, pertanto si invita, al fine di velocizzare l’iter burocratico, a presentare le domande direttamente al suddetto Ufficio. Inoltre, si avverte che il rilascio delle concessioni per l’installazione di luminarie qualificate "grande impianto" e di quelle che pur essendo "piccolo impianto" abbiano qualche componente (es. filo di sostegno) sovrastante la platea stradale, è condizionato alla preventiva costituzione di un deposito cauzionale provvisorio finalizzato all’eventuale mancata rimozione. Il suddetto deposito cauzionale viene quantificato come segue: 140€ per ogni intervento richiesto quale diritto d’uscita; 80€ per ogni luminaria da rimuovere. Tuttavia per gli importi complessivi superiori a 5.000€, si stabilisce una riduzione del 50% sull’importo eccedente. Si è ritenuto, comunque, di fissare un limite massimo non superiore a 40.000€. Tutti gli importi di cui sopra sono da considerarsi IVA inclusa. Si rammenta che è vietato l’ancoraggio alle condutture aeree dei servizi tecnici (ENEL, AEM, TELECOM, ATM). Per l’eventuale ancoraggio ad alberature, verrà richiesta autorizzazione volta per volta al Settore Parchi e Giardini previa costituzione di deposito cauzionale provvisorio infruttifero, di idoneo ammontare, a garanzia di eventuali danni causati. Il rilascio delle autorizzazioni relative ai "piccoli impianti", segue la consueta procedura: le relative richieste possono essere presentate anche da un unico esercente, ma per un numero limitato di attività commerciali, al Comando di zona del Corpo di polizia municipale. Le luminarie dovranno essere rimosse, contestualmente ai cavi e ai tiranti di sostegno, entro il 20 gennaio 2006.

Milano, 11 novembre 2005

“In Figura, Storie e Mito”

personale degli olii 1995-2005 di Matteo Castelli


Nel quadro delle iniziative culturali ed artistiche promosse dalla Commissione Cultura  dell’Unione, si terrà venerdì 18 novembre alle ore 19 in sala Colonne del Circolo del Commercio (Palazzo Bovara, corso Venezia, 51 - Milano) l’inaugurazione della personale, intitolata “In Figura, Storie e Mito”, che segna l’esordio come pittore di Matteo Castelli. Interverrà all’inaugurazione -aperta al pubblico- il presidente dell’Unione, Carlo Sangalli. Al professor Stefano Crespi sarà invece affidata la presentazione critica di queste “opere prime” di Castelli, una serie di olii su tela -questa la tecnica da lui finora esperita- che rappresentano
il frutto della sua personale indagine sulla natura umana. La mostra, visitabile gratuitamente, rimarrà poi aperta tre giorni nei seguenti orari: venerdì 18 novembre, ore 15/19; sabato 19 novembre, ore 10/19 e lunedì 21 novembre, ore 10/15.

Milano, 04 novembre 2005

TOWN CENTER MANAGEMENT

Nicoli Cristiani - Borghi -Predolin

Mercoledì 26 ottobre sono stati presentati a Milano, presso la sede della Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale – via dei Cavalieri S. Sepolcro 3, i risultati di uno studio commissionato dalla nostra Organizzazione alla Fondazione IULM per l’avvio di un progetto pilota dedicato al quartiere di Brera, finalizzato alla ricerca di un modello innovativo di gestione urbana e commerciale, il cosiddetto “Town Center Management”. L’incontro è stato un’occasione per avviare un dibattito con gli abitanti del quartiere, le istituzioni pubbliche, private e religiose sulla necessità di adottare una visione strategica per una valorizzazione di zone urbane a forte vocazione commerciale.

Documenti scaricabili:

- Il programma (437 KB)

- La Rassegna Stampa (974 KB)


- Il progetto completo (16,9 MB). File riservato agli utenti iscritti al sito Unionelombardia. Se non possiedi un account contattaci con una e-mail a: info@unionelombardia.it (clicca qui).


Milano, 27 ottobre 2005


SI RIUNISCONO IN ASSEMBLEA I SOCI DELLA FIGISC

Luca Squeri, Presidente della FIGISC- Federazione Italiana Gestori Impianti Stradali Carburanti- ha convocato per lunedì 24 ottobre, Milano, l’Assemblea dei Soci, C/o la Sede Sociale, c.so Venezia 49, Sala Orlando. Si discuterà sul seguente Ordine del Giorno: 1. L’attacco degli ipermercati; 2. Bonus fiscale; 3. Fideiussione assicurativa che sostituisce quella bancaria; 4. Rinnovo accordi compagnie petrolifere; 5. Fondo di solidarietà per le vittime della criminalità; 6. Consegna materiale operazione verità; 7. Varie ed eventuali. Ai lavori participerà anche il Segretario Nazionale, Sig. Fabrizio Parrotta.

Milano, 7 ottobre 2005

COLUMBUS DAY: A NEW YORK CON EPAM

LA RISTORAZIONE MILANESE NEL SEGNO DEL PANETTONE

Ristorazione milanese e panettone “sugli scudi” a New York l’11 ottobre nella cena di gala promossa dalle istituzioni milanesi per il Columbus Day - con 300 invitati fra cui il sindaco di New York Michael Bloomberg - al Cipriani Rainbow Room del Rockefeller Center.
“Lo chef Giancarlo Morelli coordinerà i cuochi americani per la realizzazione del
menu – spiega Alfredo Zini, presidente dei ristoratori di Epam (l’associazione
milanese dei pubblici esercizi dell’Unione del Commercio) – e si occuperà
personalmente dei dolci: charlotte al panettone con zabaione di mascarpone e
gelato al tiramisu”. La scelta del panettone non è casuale: “da tempo lavoriamo – afferma Zini, presente a New York in rappresentanza di Epam – per la promozione e
valorizzazione dell’autentico panettone artigianale della tradizione meneghina. Il
panettone è uno dei simboli del ‘made in Milan’”.

Milano, 5 ottobre 2005

BANDO DI CONCORSO "LUCI DI NATALE A MILANO"

La Camera di Commercio di Milano bandisce un concorso per la realizzazione di progetti scenografici innovativi volti ad illuminare Milano durante le festività natalizie. Il progetto è rivolto alle Associazioni di Via del Commercio operanti a Milano che intendono realizzare insegne luminose nel prossimo periodo natalizio, in un'ottica di miglioramento dell'immagine della città e del suo arredo urbano. Le domande, che dovranno distinguersi per creatività ed innovazione, potranno essere presentate entro le ore 12 di venerdì 14 ottobre 2005. Scarica il bando di concorso e la domanda di partecipazione.

Milano, 27 settembre 2005


Domenica festa dei nonni: tra pizza gratis, sconti e gadget
PEZZI DA 90…

Anziani e impresa a Milano e provincia:

oltre 5000 gli ultrasettantenni e più di mille “nonne”

Domenica 2 ottobre, festa dei nonni. Tra loro anche imprenditori ultrasettantenni, anzi
ottantenni, anzi novantenni. Ancora in attività a Milano e provincia: sono in tutto 5.187. Circa uno su quattro è donna (23,2%, 1.202 in valore assoluto). Il più anziano a Milano ha 92 anni: Martignetti Giuseppe ancora oggi sforna i suoi panettoni artigianali assieme alla moglie in via delle Primule 1. In provincia, a Cornate d'Adda, è la signora Scotti Rachele 93 anni compiuti a maggio, ancora titolare nel negozio di confezioni "Gian Maria” di Scotti Rachele in attività da oltre quarant'anni. Emerge da un'indagine condotta dalla Camera di commercio di Milano al II trimestre 2005. E domenica, grazie ad un’iniziativa di Epam dell’Unione del Commercio, in alcuni locali: se la famiglia va in pizzeria è gratis per il nonno pizza margherita, bibita e caffè. Sconti dal benzinaio: fino al 20%, sui prodotti accessori. Gadget e simpatia per i nonni accompagnati dai nipoti in vari negozi: dal macellaio che regalerà una bottiglia di vino doc alla borsa personalizzata in libreria, dall’omaggio floreale per le nonne del fioraio all’orologio da tavolo regalato dall’arredatore, alla camiceria che personalizzerà con le iniziali del nonno la
camicia acquistata. "La festa e' una bella occasione proprio per riunire la famiglia ed apprezzare il sempre più indispensabile ruolo sociale svolto dai nonni - sottolinea Carlo Sangalli, presidente della Camera di commercio di Milano -. Una ricchezza grazie alla loro esperienza, alla dedizione alla famiglia e ai nipoti. Grazie al loro aiuto, il buon
esempio, il rispetto. Un ruolo sociale che mostrano anche con la capacità di continuare a portare avanti un’impresa radicata, in molti casi l’attività di una vita, e di trasmetterla ai più giovani: molte volte la famiglia è coinvolta e il risultato positivo arriva dalle diverse generazioni che operano insieme”.

Domenica pizza gratis per i nonni. Domenica 2 ottobre con la famiglia in pizzeria? Il nonno non paga: pizza margherita, bibita e caffè. L'iniziativa, promossa da Epam, l'associazione milanese dei pubblici esercizi aderente all'Unione del Commercio, coinvolge diversi fra gli esercizi che hanno aderito al "Patto per la pizza". Ecco i locali
che offrono quest'opportunità. A Milano: Al Basilico Fresco (viale Abruzzi 21); Al Galeone (via San Miniato 4); Anthony (via Pacini 67); Be Bop (viale Col di Lana 4); Da Hakim (via Vallazze 74); Meeting (via Sanzio 1); Nuovo Cerro Ardente (viale Montenero 16); Pit Stop (via Correggio 6); Pizza 40 (via Panfilo Castaldi 40); Pizza a Pezzi (via Alserio 1 e viale Fulvio Testi 186); Pizzeria 50 (viale Ungheria 50); Pizzeria Alla Fontana (via Thaon
de Revel 28); Pizzeria Danilo (corso Lodi 19); Pizzeria Grog (via Pecchio 5); Pizzeria Marino (via Castelvetro 6); Portaromana (corso di Porta Romana 83); Ristorante Pizzeria Dogana (via Dogana 3); Ristorante Pizzeria Vivà (via Martini 8); Woodstock (via Pestalozzi 1); Osteria Pizzeria La Pulcianella (via Rosolino Pilo 6). In provincia
di Milano: Credevo Peggio (via Volta 44, Cornate d'Adda); Il Palio (via Gramsci 75, Settimo Milanese); La Piazzetta dell'Olmo (piazza Chiesa Vecchia 7/9, Cornaredo); Le Betulle (via Delle Betulle 11, Cesano Boscone); Metropol (via Sempione 137, Pero); Ristorante Trigili Rosina (via Gorizia 10, Settala). Nell’Abbiatense una trentina di ristoranti dal 2 al 9 ottobre offre uno sconto del 20% per gruppi familiari che portano a cena il nonno. Dal benzinaio: sconto del 20% sui prodotti accessori. Dal benzinaio sconto fino al 20% sui prodotti accessori. Nelle stazioni di servizio (sono 3.000 i distributori carburante in Lombardia), Sabato 1 e domenica 2 ottobre il nonno potrà usufruire di uno sconto fino al 20% su tutti i prodotti accessori (tergicristalli, bombolette per gonfiare le gomme, deodoranti per l'auto ecc.). L'iniziativa, d'intesa con la Regione Lombardia, è promossa da Figisc, il sindacato gestori carburanti dell'Unione del Commercio, unitamente alle altre associazioni di rappresentanza dei benzinai. Negozi: sconti, gadget e simpatia. C'è il macellaio (viale Famagosta 2, a Milano) che al nonno accompagnato dal nipote regalerà una bottiglia di vino doc. C'è il fiorista (piazza Italia 7, San Pietro all'Olmo) che, assieme allo sconto, farà un omaggio floreale alle nonne. C'è la libreria (via Breno 1, a Milano) che al nonno in compagnia del nipote donerà una borsa personalizzata. Oppure c'è la camiceria maglieria (piazza del Duomo 21, a Milano) che al nonno accompagnato dal nipote personalizzerà con le iniziali la camicia acquistata. E c'è l'arredatore (largo
Treves 2, a Milano) che ai nonni coi nipoti regalerà un orologio da muro. Sono alcuni esempi dei gesti d'attenzione e simpatia che il commercio milanese rivolge ai nonni in occasione della loro festa. A Milano gli sconti nei negozi per la Festa dei Nonni variano dal 5 al 20%. L’impresa non ha età. Di imprenditori ultrasettantenni Milano città ne conta 2.576: 1.949 uomini e 627 donne. Se consideriamo l’intera provincia i numeri salgono: su un totale di 5.187 imprenditori ultrasettantenni attivi, 3.985 sono uomini e 1.202 donne. Presenti ancora in quasi tutti i settori e soprattutto nel commercio in genere. Forti anche nell'artigianato. Il "fai da te" dopo il percorso di avviamento al lavoro o addirittura dopo le elementari è prevalso nell'avviamento della propria impresa. Ma già allora c'è stato chi ha potuto studiare per indirizzarsi proprio in una determinata attività (farmacista, geometra, triennio commerciale, …). La passione per l'attività scelta è ciò che più
li accomuna e intendono proseguire finché ce la faranno. La più parte passerà la propria impresa ai figli o famigliari che già collaborano imparando nel frattempo i trucchi del mestiere.

Imprenditori ultrasettantenni - I settori più attivi.

A Milano e provincia il 40,9% degli imprenditori ultrasettantenni attivi esercita nel settore commercio, il 16,5% nel settore attività manifatturiere, il 12,9% nell'agricoltura, caccia e silvicoltura, il 6,8% nel settore attività immobiliari, noleggio, informatica, ricerca e altre attività professionali e imprenditoriali, il 5,6% nelle costruzioni, il 5,5% nei trasporti, magazzinaggio e comunicazioni, il 5% nel settore alberghi e ristoranti, il 4,8% nel settore altri servizi pubblici, sociali e personali e lo 0,3% nell'istruzione. 2576 imprenditori ultrasettantenni il più anziano a Milano. Nella lunga lista degli imprenditori ultrasettantenni che esercitano ancora attivamente nelle loro imprese a Milano, capolista è il 92enne: Martignetti Giuseppe che ancora oggi sforna i suoi panettoni artigianali (ed anche una “famosa” pastiera) assieme alla moglie in via delle Primule 1.86 anni; Lampigliano Nicola, geometra, nel '45 avvia un negozio di materiale elettrico in Piazza Tricolore 2: il sig. Nicola serve i suoi affezionati clienti di zona e il figlio, che già collabora con lui, intende portare avanti la stessa attività nel futuro. Marchesi Giuseppe
(86 anni) con laurea in legge, poliglotta, decide di portare avanti l'attività del padre come intermediario del commercio di prodotti alimentari e dolciari. Oggi gestisce ancora personalmente la ditta e i figli sono impegnati con lui. La Pegna Luigi (85 anni), laurea in legge e diploma di pianoforte, nel '51 fonda la sua impresa di organizzazione concertistica a livello internazionale.
… e in provincia. In provincia, a Cornate d'Adda, è la signora Scotti Rachele 93 anni compiuti a maggio, ancora titolare nel negozio di confezioni "Gian Maria” di Scotti Rachele in attività da oltre quarant'anni. E così di seguito: ad Albiate Proserpio Elena (88 anni) “gestisce” il suo bar coadiuvata dalla nuora; ad Abbiategrasso Rolla Piero (87 anni) dà una mano nel suo negozio di abbigliamento e sartoria. Aveva iniziato l'attività nel dopoguerra imparando il mestiere un po' dal nonno che era sarto e un po' "sotto
militare" prendendo lezioni da un sarto di Napoli. A Mediglia Brugnatelli Filippo (87 anni), farmacista laureato nel '42, anno in cui "apre bottega". Conduce la sua farmacia recandosi ogni giorno in auto da Pavia dove abita. Due 85enni ancora in attività: Donati Margherita, da autodidatta avvia da sola nel 1966 il suo negozio di merceria a Sovico: la figlia oggi l'aiuta e in futuro porterà avanti l'attività della madre. Pezza Maria, anch'ella nel '63 apre da sola un bar nel centro di Varedo. L’84enne Bardini Maria Adele, merciaia, ha l’attività a Segrate.

 Milano, 27 settembre 2005

L'UNIONE E LO SCIOPERO DELLA SPESA

Il problema dei prezzi esiste, ma non è giusto colpevolizzare solo i commercianti


“Lo sciopero della spesa è un segnale che non vogliamo sottovalutare. Il problema dei costi esiste, ed esiste per i consumatori come esiste per i commercianti. E’ un tema complesso che riguarda prima di tutto le spese “fisse”, dalle tariffe agli affitti. E se l’obiettivo è focalizzare questo problema comune, allora siamo pronti a discutere. Ma se il fine è punire una categoria non accettiamo questa strumentalizzazione.
Non è giusto colpevolizzare solo i commercianti” - dichiara Adalberto Corsi, vice presidente vicario dell’Unione del Commercio di Milano.
“Noi siamo d’accordo nel rafforzare la collaborazione tra consumatori e commercianti, per difendere il potere di acquisto delle famiglie, siamo i primi a non voler rompere il rapporto di fiducia con le famiglie che è alla base del commercio. Tutti i nostri associati hanno svolto e stanno svolgendo importanti azioni di contenimento dei prezzi. E ripeto, i commercianti sono l’anello finale della catena del prezzo e scontano tutti i costi che sono “a monte”. Il cartellino è – come tutti sanno – solo l’ultimo anello di un problema più complesso legato a un insieme di fattori quali: gli affitti, i servizi finanziari ed assicurativi, i trasporti, le polizze, le tariffe, tanto per citarne alcuni”.

Milano, 13 settembre 2005

Milano: fino a 20.000 euro al commerciante di corso Garibaldi
per superare “l’emergenza” cantiere


Il presidente Carlo Sangalli: “Un primo intervento concreto. Corso Garibaldi simbolo dei disagi che a Milano molti commercianti e residenti subiscono per la presenza di cantieri. Da parte delle istituzioni vi deve essere maggiore attenzione a questi problemi”.
Un finanziamento in tempi rapidi fino a 20.000 euro per commerciante (ma anche
di più in casi particolari) a un tasso di interesse inferiore al 3% (il 2,985%) per far fronte alle più urgenti necessità di liquidità aziendale. A Milano un aiuto concreto e immediato ai commercianti di corso Garibaldi e delle vie limitrofe, fortemente penalizzati dai cantieri per i lavori di riqualificazione urbana, arriva dall’Unione del Commercio che, con la propria cooperativa di garanzia Fidicomet, ha stipulato un accordo con il Banco di Sicilia (Gruppo Capitalia) per la costituzione di uno speciale plafond a sostegno degli esercizi commerciali della zona. I 140 commercianti dell’area di corso Garibaldi sono “sotto pressione” ormai da lungo tempo: l’apertura dei cantieri è successiva alla chiusura del corso al traffico veicolare. L’Unione del Commercio ha sempre sostenuto le istanze e le preoccupazioni espresse da Asopec, l’Associazione di via che riunisce i commercianti del corso. “Il nostro intervento, grazie all’impegno di Fidicomet e alla collaborazione del Banco di Sicilia, sta a dimostrare come sia forte la nostra volontà di rilanciare e valorizzare i centri commerciali ‘a cielo aperto’ come sono i quartieri della nostra città. Milano non può perdere la vitalità di corso Garibaldi. Era quindi indispensabile – afferma il presidente Carlo Sangalli – arginare, almeno parzialmente, l’incertezza in cui tanti operatori sono venuti a trovarsi. Guardiamo agli effetti di quest’intervento finanziario con ottimismo: può infatti essere utile anche stimolare nuove opportunità e occasioni di miglioramento. Un primo intervento concreto: corso Garibaldi è infatti il simbolo dei disagi che a Milano molti commercianti e residenti, pensiamo a via Piero della Francesca, subiscono per la presenza di cantieri. Da parte delle istituzioni vi deve essere maggiore attenzione a questi problemi”.
“Un finanziamento molto conveniente sia per le condizioni di restituzione, assolutamente competitive, sia per le procedure di attivazione, particolarmente snelle – sottolinea Dino Abbascià, presidente di Fidicomet – confidiamo in un interesse forte da parte degli operatori”.

“L’intervento promosso dall’Unione del Commercio con Fidicomet è un segnale di grande attenzione nei confronti del piccolo commercio della nostra zona colpito due volte: i disagi per il cantiere si assommano, infatti, a una situazione generale non favorevole” dichiara la presidente di Asopec Giovanna Bucco.


Milano, 25 luglio 2005

ESTATE 2005:I MILANESI CONTINUANO A VIAGGIARE
IL TERRORISMO NON FERMA IL TURISMO


Un’indagine dell’Unione del Commercio tra le agenzie di viaggio aderenti a Fiavet Lombardia evidenzia che l’estate 2005 dei milanesi è caratterizzata dalla vacanza “mordi e fuggi”, ma anche che il 12% dei milanesi investe più soldi nei viaggi.

I recenti avvenimenti terroristici di Londra e della Turchia non sembrano intimorire i milanesi che, da un’ indagine dell’Unione del Commercio tra le agenzie di viaggio aderenti a Fiavet Lombardia, non hanno annullato le prenotazioni sia verso la Gran Bretagna che verso la Turchia. Solo un timoroso 2% ha disdetto il proprio viaggio con meta Londra.
In questo periodo le agenzie turistiche sono in piena attività. Nonostante il potere d'acquisto diminuito, e qualche timore per la situazione internazionale, i milanesi non rinunciano alla voglia di viaggiare e scoprire le bellezze sia italiane ma, soprattutto, estere, complici i prezzi più competitivi e le agevolazioni nei confronti dei bambini.
Le mete più ambite del turismo organizzato quest'anno sono: il bacino del Mediterraneo con il 47% delle prenotazioni, la Grecia (40%), la Spagna (27%) e la Tunisia (14%). Mete scelte anche dei giovanissimi per i quali la vacanza deve soprattutto essere divertente e poco costosa (79%). Fra le località di casa nostra, al primo posto la Sardegna (56%), seguita dalle altre isole (isola d’Elba, Ponza….) e la Sicilia (21%). La costiere Romagnola è scelta nel 5% dei casi complici l’offerta relativa a ospitalità, cibo e divertimento. Le destinazioni divengono sempre più esotiche ma il tipo di vacanza rimane, per l’86% “classica”. Appena il 23% preferisce il viaggio itinerante.
I milanesi, che nel 50% dei casi hanno già in mente la meta del proprio viaggio, non disdegnano una lettura attenta delle promozioni e dei pacchetti turistici e un suggerimento dal proprio operatore dal quale poi si fanno guidare nella scelta (70%).
L’indagine ha fotografato un 2005 caratterizzato da vacanze sempre più “mordi e fuggi”, con una diminuzione del numero di pernottamenti fuori casa: il 60% delle vacanze prenotate non dura più di 7 giorni, contro il 47% di quanti decidono di prolungare fino a due settimane. Quasi il 50% dei milanesi ha, rispetto lo scorso anno, diminuito la durata del proprio soggiorno, concentrando le proprie ferie nel mese d’agosto (49%). Luglio risulta, con il 19% delle prenotazioni, sempre più scelto grazie ai prezzi appetibili, seguito da giugno (7%), mentre per i più fortunati la vacanza si fa sempre, non appena possibile (5%). E sono proprio i prezzi la variabile che maggiormente incide nel momento della decisione della meta.
Si viaggia soprattutto fra i 30 e i 40 anni (63%): il 60% parte in coppia e il 58% con i bambini, con un budget di 1.500 euro a testa per una settimana. Il 23% cerca di non superare i 1.000 euro, cifra che rappresenta la spesa massima per il target dei giovani. Solo il 21% dei viaggiatori è disposto a spendere anche 2.000 euro. Alla domanda relativa al budget destinato alle vacanze, gli agenti di viaggio hanno risposto che risulta inferiore a quello dello scorso anno nel 49% dei casi, ma, nota curiosa, il 12% dei milanesi è disposto a spendere di più.
Riguardo al tipo d’alloggio, la parte del leone la fanno gli alberghi (74%), seguiti dai villaggi (37%) e dalle case in affitto (12%). Solo il 2%, in particolare i giovani, si organizza con la tenda puntando a Grecia (19%), Spagna (14%) e Baleari (12%).
Anche l’Inghilterra rimane meta di vacanze-studio per i milanesi che continuano a partire alla volta del Regno Unito, non modificando i propri progetti dopo gli attentati terroristici del 7 e 21 luglio.
Infine la tipologia di pagamento: l’assegno per il 65%, i contanti per il 30% e la carta di credito per il 21%. In aumento la richiesta di finanziamenti e pagamenti rateali, rispettivamente il 14% e il 12% dei vacanzieri sceglie queste opzioni di saldo presso le agenzie turistiche.
L’indagine ha comunque affermato l’importante ruolo delle agenzie di viaggio che, con le loro proposte e la varietà dei servizi offerti, restano una garanzia di qualità per i clienti che, per organizzare il proprio viaggio, nella maggior parte dei casi scelgono di affidarsi alla gestione di professionisti.

Milano, 22 Luglio 2005

L’invito di Carlo Sangalli, presidente dell’Unione del Commercio
Giovedì 14 luglio alle 12 due minuti di raccoglimento

in ricordo delle vittime di Londra

Due minuti di sospensione del lavoro e di silenzio per ricordare le vittime dei tragici attentati di Londra: è l’invito che Carlo Sangalli, presidente dell’Unione del Commercio di Milano, rivolge alle imprese associate per domani, giovedì 14 luglio alle ore 12, nel momento di raccoglimento che verrà osservato in tutti gli uffici pubblici.
Gli operatori commerciali manifesteranno la loro partecipazione anche abbassando le saracinesche o spegnendo le insegne e le luci dei negozi.
“Così intendiamo ribadire la nostra vicinanza e partecipazione al gravissimo lutto che ha colpito il popolo inglese al quale ci uniscono profondi legami culturali e sociali – afferma Carlo Sangalli - E’ comunque importante, in un momento così difficile - e Milano in questo può insegnare molto - non abbandonare il dialogo e l’integrazione fra diverse culture. Tutti abbiamo un nemico comune da combattere: il terrorismo”.

Milano, 13 luglio 2005

Torna l'operazione “Saldi Chiari”

E' l'ora dei saldi estivi. Quest'anno a Milano e in Lombardia iniziano sabato 2 luglio. E con i saldi torna l'operazione “Saldi Chiari” promossa da Unione del Commercio con Ascomodamilano, d'intesa con le associazioni dei consumatori. A “Saldi Chiari” aderiscono oltre 1.000 imprese di Milano e provincia. “Soprattutto durante i saldi diventa importante ed evidente l'alleanza tra consumatore e negoziante - ha dichiarato Carlo Sangalli, presidente dell'Unione del Commercio - I saldi sono un fenomeno sociale, un' occasione di ripresa dei consumi”.
“Con ‘Saldi Chiari' - ­ spiega Renato Borghi, vicepresidente Unione e presidente di Ascomodamilano - l'acquisto in saldo è trasparente perché regolato da un codice di comportamento, predisposto d'intesa con le associazioni dei consumatori. Un codice che garantisce sia il consumatore sia il commerciante”. E un numero verde è a disposizione di consumatori e operatori commerciali: 800406810, dal lunedì al venerdì (orario 9-17).

Il decalogo "Saldi Chiari" in sintesi

Carte di credito. Durante i saldi l'operatore commerciale non può rifiutare il pagamento con carta di credito.

Cambi merce. Il dettagliante si impegna a sostituire, se possibile, o a rimborsare i capi acquistati che presentano gravi vizi occulti così come previsto dal Codice Civile ed in particolare dalle norme di recepimento della Direttiva 1999/44/CE. Nel caso di non corrispondenza della taglia, il capo verrà sostituito con prodotti disponibili all'atto della richiesta di sostituzione. Qualora non fosse possibile la sostituzione per mancanza di capi o per mancato gradimento da parte del cliente, l'operatore rilascerà un buono acquisto di pari importo del prezzo pagato relativo ai capi da sostituire. Buono che il cliente dovrà spendere entro i successivi 120 giorni dall'emissione dello scontrino fiscale (che dev'essere presentato).

Prova prodotti. Il cliente ha diritto di provare i capi per verificarne la corrispondenza della taglia e il gradimento del prodotto. Sono esclusi dalla facoltà della prova i prodotti che rientrano nella categoria della biancheria intima e quei prodotti che, per consuetudine, non vengono normalmente provati.

Uniformità dei prezzi. Le catene di negozi che effettuano saldi si impegnano a porre in vendita gli stessi prodotti agli stessi prezzi. In caso di variazione del prezzo, la variazione viene praticata contemporaneamente in tutti i punti vendita della catena.

Riparazioni. Se il costo per l'adattamento o la riparazione dei capi acquistati è a carico del cliente, l'operatore commerciale deve darne preventiva informazione al cliente stesso e deve inoltre esporre, in modo ben visibile, un cartello informativo sul quale si dichiara espressamente che le riparazioni sono a carico del cliente.

Contenzioso. Eventuali contenziosi fra consumatori e imprese che aderiscono a "Saldi Chiari" saranno esaminati e giudicati dallo sportello di conciliazione istituito dalla Camera di commercio di Milano.

Milano, 1 luglio 2005

Milano: le “aperture” sui buoni pasto bloccano lo sciopero

Significative novità consentono di interrompere già domani, venerdì 1 luglio, la protesta (con due giorni di anticipo rispetto al previsto). Lino Stoppani (presidente Epam) e Iliano Maldini (presidente Assofood): “ora ci sono più condizioni per il dialogo. Milano ha il dovere di far prevalere il senso di responsabilità nei confronti dei consumatori”. Pubblici esercizi: l’adesione alla protesta ha confermato il dato del primo giorno, attestandosi ad oltre il 50% Milano, 30 giugno 2005. Si chiude con due giorni d’anticipo lo sciopero dei buoni pasto a Milano. Epam e Assofood (le associazioni dei pubblici esercizi e del dettaglio alimentare dell’Unione del Commercio) hanno deciso di interrompere la protesta già da domani, venerdì 1 luglio.
“Sono emerse aperture significative – spiegano il presidente di Epam Lino Stoppani e il presidente di Assofood Iliano Maldini – a partire dalle dichiarazioni di Giorgio Roilo, segretario generale della Camera del Lavoro che ha proposto un tavolo di confronto che coinvolga tutti i soggetti interessati: dai sindacati, alle nostre imprese, alle aziende emettitrici dei ticket. Un ‘tavolo’ che verrà promosso nell’ambito dell’Osservatorio prezzi del Comune e della Camera di commercio”.
“Altrettanto significativo – proseguono Stoppani e Maldini – è l’annuncio del ministro dei Rapporti con il Parlamento Carlo Giovanardi dell’introduzione di un emendamento ad hoc nel ddl competitività, all’esame ora della Camera, per correggere la normativa che regolamenta il circuito dei buoni pasto”.
“Di fronte a queste novità – rilevano i presidenti di Epam e Assofood – Milano, dove sono 250.000 i lavoratori che usufruiscono dei buoni pasto e, fra città e provincia, più di 10.000 le imprese dei pubblici esercizi e del dettaglio alimentare, ha il dovere di far prevalere il senso di responsabilità nei confronti dei consumatori. Ora ci sono più condizioni per avviare quanto prima un dialogo e trovare le giuste soluzioni
economiche al problema dei buoni pasto”.
La protesta avviata lunedì 27 giugno ha sostanzialmente mantenuto – rilevano Epam e Assofood – la percentuale di adesione della prima giornata, in particolare per quanto riguarda i pubblici esercizi: “dalle nostre rilevazioni si conferma come oltre il 50% dei pubblici esercenti, associati e non - dichiara Bruno Marsico, consigliere Epam che ha coordinato gli aspetti organizzativi della protesta - non abbia accettato i buoni pasto. Maggiore è la percentuale prendendo in considerazione solo gli associati”.
“Uno sciopero certamente difficile – rilevano Lino Stoppani e Iliano Maldini – ma occorreva sensibilizzare le aziende emettitrici di ticket. Aziende che devono dimostrare con i fatti la loro disponibilità a voler cambiare una situazione non più sostenibile per gli operatori commerciali. Come è indispensabile, e questo risultato sembra essere stato raggiunto, coinvolgere le organizzazioni sindacali che tutelano gli interessi dei dipendenti utilizzatori dei buoni pasto, facendo loro capire il danno che gli stessi lavoratori
stanno subendo da questa situazione. Il ticket, lo ribadiamo, è una conquista sindacale e il suo valore non può essere ricontrattato dalle aziende che li richiedono”.

Milano, 30 giugno 2005

Incontro sulla sicurezza con il Vicequestore di Milano, Vittorio Rizzi


Presso la sede dell’Unione di Milano CTSP, Lunedì 21 giugno, si è tenuto un incontro dedicato al tema della sicurezza. Presieduto dal presidente Bottari, i lavori del convegno -aperto a tutti i soci- hanno visto gli interventi di Buccellati (orafi), Montingelli (associazioni di via) e Squeri (distributori carburanti) che hanno chiesto al vicequestore Rizzi consigli sugli atteggiamenti da assumere in caso di rapina e quali siano le migliori forme di prevenzione. Puntuale e decisa la risposta: evitare sempre l’uso delle armi; assecondare i malviventi; imprimersi nella mente dei particolari; installare impianti di videosorveglianza funzionanti e preferibilmente digitali; usare materiale liscio e lucido in prossimità dei luoghi in cui si tengono valori e contanti , e comunque mai grandi somme

Milano, 24 giugno 2005

 

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IL "DIGITAL DIVIDE" NELLA MICRO

E PICCOLA IMPRESA MILANESE

Milano, 4 luglio 2005

Palazzo Castiglioni Sala Orlando - C.so Venezia, 49

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Gli atti del'evento saranno disponibili all'indirizzo:
http://www.assintel.it
Per utreriori informazioni è possibile contattare ASSINTEL:
Tel. 02-7750.231 - 235 - Fax 02-7750.413 - 435 - e-mail info@assintel.it
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La velocità e l'intensità della diffusione delle tecnologie digitali e di rete assumono un ruolo primario per la competitività delle imprese.
Per le aziende vuol dire innovare i processi di ricerca, di produzione, di distribuzione e di approvvigionamento, così come i modelli commerciali e di gestione. Significa ripensare il modello stesso di impresa: innovazione di prodotto, di tecnologia, di organizzazione e di processo.
Per una serie di fattori strutturali, macroeconomici e tecnologici il nostro Paese sconta un forte ritardo in questo campo, non solo nei confronti degli USA ma anche nei confronti dei referenti europei, con la conseguenza di un freno alla competitività del sistema produttivo. La cosiddetta ignoranza informatica comporta una perdita di circa 115 milioni di giornate lavorative all'anno, con un costo di 15,6 miliardi di euro.
Nonostante il forte impegno delle istituzioni pubbliche centrali e locali per recuperare questo gap, appare evidente la necessità di proseguire sulla strada della diffusione della conoscenza delle tecnologie digitali ed informatiche per colmare il divario esistente, soprattutto relativamente alle micro e piccole imprese (classificazione UE: da 1 a 9 addetti le prime, da 10 a 50 addetti le seconde), per le quali il digital divide con le imprese di maggiori dimensioni si va estendendo.
L'indagine, la prima in Italia del genere, è stata effettuata su 1000 micro e piccole imprese del settore Terziario di Milano e Provincia (1-50 addetti) e porta alla luce le caratteristiche e la portata del divario digitale in Milano e Provincia.

Programma dei lavori
10.00 Registrazione dei partecipanti
10.30 Apertura dei lavori e presentazione del Progetto
Giorgio Rapari - Presidente, Assintel
10.45 Il Digital Divide nella Micro e Piccola Impresa Milanese: i risultati della ricerca
Valeria Severini - Amministratore Delegato, Freedata
11.15 Interventi di:

Adriano De Maio - Sottosegretario alla Presidenza - Regione Lombardia

Alberto Mattioli - Vice Presidente - Provincia di Milano

Bruno Simini - Assessore all'Educazione e Infanzia - Comune di Milano

Maria Cristina Iovinella - Referente Provinciale per la formazione e per le politiche giovanili - CSA, Ufficio Scolastico per la Lombardia, MIUR

12.30 Carlo Sangalli - Presidente CCIAA Milano e Presidente Unione CTSP
13.00 Dibattito e chiusura dei lavori
13.15 Buffet

Milano, 24 giugno 2005

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Renato Borghi rieletto presidente di Federazione Moda Italia

Moda: la distribuzione indipendente ha il 52 per cento del mercato italiano

Concorrenza cinese: il commercio chiede la tracciabilità obbligatoria dei prodotti tessili attraverso le etichette: "per una maggiore chiarezza nei confronti dei consumatori"


Renato Borghi è stato rieletto (con oltre 10.500 voti congressuali) presidente di Federazione Moda Italia, la Federazione nazionale, aderente a Confcommercio,
dei commercianti del comparto abbigliamento, moda, pelletterie, accessori: 30.000 punti
vendita in Italia (30 miliardi di euro il fatturato nell'abbigliamento). L'assemblea di Federazione Moda Italia si è svolta oggi a Genova. Borghi, 55 anni, è vicepresidente dell'Unione del Commercio CTSP di Milano e vicepresidente dell'Unione Regionale Lombarda del Commercio, del Turismo e dei Servizi.
Renato Borghi ha sottolineato la vitalità della distribuzione indipendente del comparto moda: il 52 per cento del mercato contro il 33 per cento delle catene e della grande distribuzione e l'11 per cento dell'ambulantato. "Veniamo - ha ricordato Borghi - da un ciclo non positivo dell'andamento dei consumi, in particolare per il tessile abbigliamento, che dura ormai quattro anni: statisticamente, per il rinnovo ciclico del guardaroba, il 2005-2006 - è il nostro auspicio - potrebbe segnare un'inversione di tendenza". Riguardo all'"emergenza" cinese Borghi ha chiesto che si arrivi presto alla tracciabilita' obbligatoria dei prodotti tessili "con un'etichettatura che consenta anche una scelta di chiarezza nei confronti dei consumatori: questo anche a difesa dell'industria tessile italiana che attraversa un momento molto difficile e che merita il nostro sostegno".
Su formazione continua e innovazione tecnologica deve produrre il suo sforzo la distribuzione italiana del comparto della moda: "formazione continua dei nostri operatori - rimarca Borghi - per migliorare le tecniche di visual merchandising e informatizzazione del punto vendita così da poter essere in rete con i produttori per dare risposte più rapide al mercato".
"Federazione Moda Italia - ha rilevato infine Borghi - si dovrà maggiormente strutturare attraverso coordinamenti regionali per interloquire in modo diretto con chi legifera in materia di commercio: le Regioni"


Genova, 6 giugno 2005.

Milano Live: mancano poco più di due settimane
Negozi, locali ed esercizi si preparano
alla lunga notte bianca di sabato 18 giugno

L’Unione, in adesione all’iniziativa organizzata da Comune e Camera di Commercio,
si sta attivando con le proprie categorie Sabato 18 giugno torna a Milano la Notte Bianca che la scorsa prima edizione ha visto la partecipazione di oltre 600mila persone con più di 200 eventi sparsi in tutta la città. “Milano Live - La città che vive”, organizzata
dall’Assessorato Moda Turismo Eventi del Comune di Milano e da Camera di Commercio- fa il bis con una notte ancora più lunga: dalle 3 del pomeriggio fino alle 6 del mattino, con oltre 400 appuntamenti contro i 200 della prima edizione. L’Unione aderisce all’iniziativa e sta mobilitando le proprie categorie perché i negozianti e gli esercenti di tutta la città, del centro come della periferia, abbiano in tale occasione a tenere aperti i loro negozi e i
loro esercizi per le ore della notte che riterranno opportuno, contribuendo alla riuscita della manifestazione. A tale fine è stata inserita anche nel sito internet Unione la
locandina (qui a lato riprodotta in scala ridotta) predisposta dall’Assessorato, da esporre fin d’ora in vetrina con l’indicazione dell’orario serale che verrà effettuato perché il
pubblico abbia a riconoscere gli esercizi commerciali che resteranno aperti nell’occasione. Per maggiori informazioni sull'iniziativa consultare il sito www.milanolive.org

Milano, 1 giugno 2005

Asili nido privati, il boom di Milano

Aperture triplicate in cinque anni

E' nata Assonidi , l'associazione (aderente all'Unione del Commercio)

che con i progetti di un vademecum di orientamento

per i genitori e di “bollino blu” punta a valorizzare un rapporto di qualità con l'utenza

Gli asili nido privati, negli ultimi 5 anni, hanno conosciuto un vero e proprio boom: a Milano città sono triplicati (da 50 a 150). Ma avviare un'impresa con i requisiti strutturali ed educativi idonei comporta investimenti iniziali onerosi: almeno 120.000 euro. Nella provincia di Milano sono operative 290 aziende per più di 1.200 addetti. A Milano sono   4.000 i bambini ospitati negli asili nido privati (diventano circa 11.000 con gli asili nido pubblici). E i costi? A Milano conviene di più portare il bambino piccolo all'asilo nido o piuttosto lasciarlo con la bambinaia? Il confronto dei costi è decisamente a favore dell'asilo nido: 7-8 ore al giorno in un asilo nido ben strutturato costano in media dai 550 ai 600 euro al mese (comprensivi dei pasti). La classica “tata”, invece, almeno un migliaio di euro. E' quanto emerge da un'indagine dell'Unione del Commercio.

Per dare un riferimento di qualità all'utenza, le imprese più consolidate del settore hanno costituito una nuova associazione: Assonidi (aderente all'Unione del Commercio di Milano). Presidente nazionale di Assonidi è Donatella De Gaetano, presidente provinciale è Giuseppe Bilancioni.

  “Assonidi punta decisamente ad evidenziare la qualità imprenditoriale dell'offerta. Noi – afferma Donatella De Gaetano - riteniamo che gli utenti debbano essere ben informati sui requisiti strutturali e di qualità educativa che un asilo nido deve fornire: per questo, come prime iniziative, prepareremo un vademecum di orientamento per i genitori e stiamo pensando a un progetto di marchio di qualità: un ‘bollino blu' per gli asili nido”.

Assonidi rileva l'importanza della convenzione con il Comune di Milano in virtù della quale i singoli nidi convenzionati mettono a disposizione circa 400 posti abbattendo così la lista d'attesa pubblica.

In un asilo nido privato sono presenti in media dai 30 ai 35 bambini (età fino a 3 anni). Le aziende del settore sono singole o organizzate in franchising. Il fatturato medio annuo complessivo del settore è stimato in oltre 50 milioni di euro.

Ogni struttura ha le sue specificità: tra le particolarità nell'approccio educativo anche la musica e l'inglese. “E' la presenza di un piano pedagogico educativo proprio di ogni struttura – sottolinea Donatella De Gaetano – la vera garanzia di qualità per gli utenti: un piano dove vi sia la centralità del bambino, il rispetto dei suoi tempi di crescita, l'interazione con la famiglia. Altrettanto importanti sono la continuità, per il bambino, della presenza dell'educatore; gli spazi idonei per le attività e il relax del bambino e la stretta osservanza delle norme igieniche con un rapporto costante, ad esempio, con il pediatra”.

Per poter operare con i bambini, gli educatori – il rapporto è di uno ogni otto bambini - devono essere in possesso dei diplomi rilasciati dalle scuole specializzate o della nuova laurea in Scienza dell'educazione. Gli operatori addetti alla cucina sono formati sulla base delle Linee guida per la ristorazione scolastica della Regione Lombardia.

Milano, 26 maggio 2005