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Influenza
A/H1N1? Preveniamola con l’erborista
A Milano consigli e suggerimenti con Arle (Associazione regionale
lombarda erboristi) e Fei (Federazione erboristi) in Unione del
Commercio lunedì 5 ottobre
Prevenire l’influenza A/H1N1? Andiamo dall’erborista.
Ecco alcuni consigli pratici: uso di spray protettivi che mantengano
il pH acido nel naso e nella bocca evitando così l’entrata
e la proliferazione del virus dell’influenza; seguire un'alimentazione
equilibrata e ricca di vitamine; usare l’aglio (antibiotico
naturale per eccellenza); prendere pappa reale (ottima per rinforzare
il corpo, principalmente contro le normali influenze stagionali)
e - per stimolare la reattività del sistema immunitario-
echinacea, iperico e infusi a base di menta, sambuco e millefoglie.
Sono alcune brevi anticipazioni di un appuntamento – di aggiornamento
per tutti gli operatori del benessere (e aperto a chi fosse interessato)
– che verrà promosso, lunedì 5 ottobre all’Unione
del Commercio di Milano (corso Venezia 47/49 - dalle 9 alle ore12),
da Arle (Associazione regionale lombarda erboristi) e Fei (Federazione
erboristi italiani) con la conferenza “L’epidemia influenzale.
Quale ruolo per l’erborista davanti ad una pandemia influenzale?”
con Antonio Bianchi, medico fitoterapeuta.
“Oltre alle indicazioni, già emanate dalle autorità
(Regione Lombardia e Ministero della Salute) di mantenere una sorveglianza
attenta e continua per contrastare la malattia, ma senza allarmismi,
crediamo vi debba essere un’informazione puntuale su come,
in modo naturale, si possa fare una corretta prevenzione. E le erboristerie
mettono a disposizione il loro know how, la loro competenza e la
loro esperienza” afferma Francesco Novetti, presidente di
Arle.
Ma gli erboristi non si fermano all’influenza A. In cantiere,
con il nuovo anno, ulteriori incontri che verteranno su “Le
malattie respiratorie e i fitoterapici tra integratori alimentari
e nuovi dispositivi medici” e “Le lesioni di cute e
mucose: fitoterapia e nuove tecnologie di somministrazione topica”
(date da definire).
Per informazioni: Arle 0255185446 arle@unione.milano.it
Milano,
16 settembre 2009
SOSPESO
ECOPPAS DAL 3 AL 21 AGOSTO
Da lunedì 3 fino
a venerdì 21 agosto Ecopass sarà sospeso e sarà
quindi consentito l'accesso libero all'interno della ZTL Cerchia
dei Bastioni (area Ecopass). Lo ha deciso oggi la Giunta comunale
per venire incontro alle esigenze dei milanesi che resteranno in
città ad agosto.
Nello stesso periodo,
infatti, ATM applicherà un orario ridotto rispetto a quello
estivo, con una diminuzione delle corse di superficie del 14 per
cento e del 17 per cento di quelle della metropolitana. Dai rilievi
sui flussi del traffico elaborati dall'Agenzia Milanese Mobilità
Ambiente e Territorio, è emerso che durante le settimane
centrali di agosto il numero dei veicoli in ingresso nell'area Ecopass
diminuisce in media del 48 per cento, con riduzioni giornaliere
variabili tra il 35 e il 64 per cento rispetto alla media di un
giorno feriale del resto dell'anno.
Milano,
31 luglio 2009
POETI
E SCRITTORI IN LOMBARDIA: 50&PIU’ FENACOM PER LA CULTURA
L’associazione Fenacom 50&Più Fenacom Milano, bandisce
la Prima edizione del Premio “Poeti e Scrittori in Lombardia
– 50&Più Fenacom per la Cultura”, suddiviso
in due sezioni, una dedicata alla poesia, l’altra alla prosa.
Il Premio è riservato a coloro che abbiano compiuto 50 anni
di età e risiedano sul territorio della Regione Lombardia.
Gli elaborati dovranno pervenire entro il 10 dicembre 2009 (farà
fede la data del timbro postale) al seguente indirizzo: “Poeti
e Scrittori in Lombardia", Ufficio Stampa dell’Unione
del Commercio - Segreteria del Premio, Corso Venezia 47/49 20121
Milano. L’adesione al premio è gratuita. (leggi
il bando)
Milano,
luglio 2009
Ieri la
XIV Commissione della Camera ha approvato
un emendamento che ripristinerebbe la possibilità di vendita
agli operatori su aree pubbliche autorizzati
Vendita di bevande alcoliche. Giacomo Errico:
“niente
sanzioni per gli ambulanti in regola. Colpiamo per davvero gli abusivi”
Un emendamento al ddl sulla legge comunitaria che, fermo restando
l’impianto sanzionatorio generale, estende agli operatori
su aree pubbliche autorizzati la possibilità di vendere le
bevande alcoliche: lo ha approvato ieri la XIV Commissione della
Camera dei Deputati. “E’ il primo risultato del nostro
immediato intervento per porre rimedio al divieto indiscriminato
che solo a Milano rischia di colpire centinaia di operatori su aree
pubbliche in regola” afferma Giacomo Errico, presidente di
Apeca, l’Associazione ambulanti dell’Unione del Commercio
e presidente nazionale di Fiva Confcommercio. Quando il percorso
legislativo sarà completato si ritornerà in pratica
alla situazione precedente. “E’ chiaro – afferma
Errico – che il problema si presenta in questa fase transitoria
ed ai Comuni diciamo semplicemente di non applicare sanzioni agli
ambulanti regolari che vogliono continuare a fare il loro mestiere
tenendo oltretutto conto del fatto che lo stesso articolo della
legge comunitaria non abroga espressamente norme che tuttora consentono
agli operatori abilitati di vendere alcolici.
Colpire la vendita abusiva di alcolici, soprattutto nelle ore notturne,
è un conto. Colpiamoli per davvero gli abusivi. Eccedere,
invece, in un assurdo proibizionismo è tutta un’altra
cosa”.
Milano, 29 luglio 2009
Viaggi,
in agenzia si risparmia
MILANESI IN VIAGGIO IN CRESCITA LA VACANZA FAI DA TE
Estate 2009, 45 milioni in meno spesi in agenzia viaggi
30 mila i vecchi clienti che ora si organizzano da soli
Mare e città d’arte le mete preferite
Per 230 mila milanesi iniziano le vacanze organizzate con un viaggio
prenotato in agenzia. Ma cresce chi risparmia e rispetto allo scorso
anno i milanesi preferiscono il fai da te, in calo le prenotazioni,
-12%, 30 mila i vecchi clienti che quest’anno non si presentano
in agenzia. E chi prenota taglia comunque le spese. Per un risparmio
complessivo dei milanesi in agenzia pari a circa 45 milioni. Le
mete più gettonate? Più di uno su due sceglie il mare
(59%), uno su tre le città d’arte (34,5%). Oltre un
terzo resterà in Italia. All’estero vanno bene, oltre
le capitali europee, il mar Mediterraneo (in egual misura: Tunisia,
Spagna, Grecia e Croazia) e il mar Rosso. Emerge da un’indagine
della Camera di commercio su circa trenta agenzie viaggi milanesi
nel periodo maggio – luglio 2009. “Questo è il
primo weekend di massicce partenze. Il maggior ricorso al ‘fai
da te’ nell’organizzare un viaggio non è detto
che costituisca un risparmio. Anzi: meno giorni di vacanza e minore
qualità, questo è il rischio che si corre –
rileva Luigi Maderna, presidente di Fiavet Lombardia, l’Associazione
delle agenzie di viaggio aderente all’Unione del Commercio
di Milano –. Rivolgendosi alle agenzie si hanno oltretutto
le garanzie e le coperture assicurative indispensabili per vivere
con tranquillità il proprio viaggio e soggiorno”.In
caso di liti sulla vacanza “andata male”: c’è
il servizio di conciliazione. È un servizio della Camera
Arbitrale di Milano, azienda speciale della Camera di commercio
di Milano, rivolto alle imprese e ai consumatori. Uno strumento
utile anche al turista ed al tour operator per definire le incomprensioni
derivanti da una vacanza che ha dato qualche problema. Lo scopo
è quello di risolvere, in modo amichevole e attraverso un
accordo che soddisfi le parti, le controversie fra operatori turistici
(tour operator e agenzie di viaggi) e consumatori. Il servizio di
conciliazione è anche online: RisolviOnline è il servizio
di conciliazione online della Camera Arbitrale di Milano che permette
di risolvere le controversie comodamente da casa: è sufficiente
un pc e una connessione internet, RisolviOnline è gratuito
sino al 30 settembre 2009. Info: Tel. 02/8055588, fax 02/8515.4577,
e-mail:servizio.conciliazione@mi.camcom.it.
1. Quale delle seguenti mete scelgono prevalentemente i suoi clienti?
(Risposta singola)
Italia: 11 (37.9%)
Capitali europee : 8 (27.6%)
Spagna : 1 (3.4%)
Grecia : 1 (3.4%)
Tunisia: 1 (3.4%)
Mar Rosso : 6 (20.7%)
Croazia : 1 (3.4%)
2. Che tipo di meta scelgono prevalentemente? (Risposta singola)
Montagna: 1 (3.4%)
Mare: 17 (58.6%)
Città d’arte: 10 (34.5%)
Campagna: 1 (3.4%)
Non so/non risponde: 0 (0%)
3.Vacanze estive (luglio - agosto): a causa della crisi ci saranno
meno persone che partono? (Risposta singola)
No, ce ne saranno di più: 2 (6.9%)
No, come lo scorso anno: 6 (20.7%)
Si, da 0 a 5% in meno: 1 (3.4%)
Si, da 5 a 10% in meno: 2 (6.9%)
Si, da 10 a 30% in meno: 9 (31%)
Si, da 30 a 50% in meno: 5 (17.2%)
Non so/non risponde: 4 (13.8%)
4. Quanto spenderanno in meno rispetto all’anno scorso a causa
della crisi? (Risposta singola)
Da 0 a 5% in meno: 2 (6.9%)
Da 5 a 10% in meno: 4 (13.8%)
Da 10 a 30% in meno: 10 (34.5%)
Da 30 a 50% in meno: 3 (10.3%)
+0% Come lo scorso anno: 7 (24.1%)
La spesa non diminuisce, ma aumenta.: 0 (0%)
Non so/non risponde: 3 (10.3%)
Milano, 24 luglio 2009
Ordinanza antialcol per i minori di 16 anni: dichiarazione
di Lino Stoppani, presidente di Epam, l’Associazione pubblici
esercizi dell’Unione del Commercio
“Accogliamo con senso di responsabilità e facciamo
nostro l’invito del Sindaco di Milano Letizia Moratti di fare
sistema nella campagna di sensibilizzazione che precede l’applicazione
dell’ordinanza antialcol per i minori di 16 anni. Per un problema
così grave il divieto da solo non può bastare. Occorre
– e il Comune, ne diamo atto, si sta ben muovendo in questo
senso – un’efficace azione informativa e preventiva.
La nostra collaborazione al grande impegno del Sindaco Moratti e
dell’Amministrazione comunale assolutamente non mancherà.
In senso generale, come operatori abbiamo anche l’esigenza
che ad un problema vero - da affrontare - si risponda con un approccio
sereno che dissolva il clima di diffidenza intorno ad un patrimonio
di lavoro e di cultura qual è quello rappresentato dall’enogastronomia”.
Milano, 20 luglio 2009
La
mostra mercato dal 20 al 25 giugno nello spazio Diadora di via Tortona:
proventi
destinati ai commercianti che hanno avuto il negozio distrutto dal
terremoto
Da
Ascomodamilano pieno appoggio
a
“Shopping for l'Aquila”
Pieno appoggio di Ascomodamilano,
l'Associazione dei dettaglianti moda dell'Unione del Commercio,
all'iniziativa promossa dall'Associazione Onlus L'Aquila Vola (in
collaborazione con la Confcommercio aquilana e il contributo di
White) con la mostra mercato “Shopping for l'Aquila” in programma
a Milano dal 20 al 25 giugno allo spazio Diadora di via Tortona
27 per raccogliere fondi, con la vendita di capi provenienti dal
meglio della moda italiana e internazionale, da destinare agli operatori
commerciali dell'Aquila i cui negozi sono stati distrutti dal sisma
del 6 aprile.
“ La moda è anche
solidarietà – afferma Renato Borghi ,
presidente di Ascomodamilano e Federazione Moda Italia, che in qualità
di vicepresidente delegato di Confcommercio sta seguendo le iniziative
a favore delle imprese danneggiate dal terremoto – e l'obiettivo
dell'iniziativa è dai noi pienamente condiviso ”.
Sono tanti i problemi che
gli operatori commerciali dell'Aquilano devono affrontare: “ come
distribuzione moda – rileva Borghi – abbiamo
chiesto alle associazioni che rappresentano il sistema produttivo
del comparto interventi altrettanto concreti di solidarietà
di filiera per gli operatori colpiti dal sisma: come il diritto
di reso dell'invenduto per i prodotti delle collezioni primavera/estate
e il congelamento dei pagamenti per almeno un anno ”.
Milano,
18 giugno 2009
Dichiarazione
del presidente dell’Unione del Commercio Carlo Sangalli
25 aprile nel segno della solidarietà per i terremotati dell’Abruzzo
Il presidente dell’Unione del Commercio Carlo Sangalli giudica
positivamente la proposta formulata oggi in una lettera aperta dai
Sindacati (Filcams Cgil, Fisascat Cisl ed Uiltucs Uil) di compiere
un gesto di solidarietà devolvendo una parte degli incassi
di sabato 25 aprile - giorno nel quale a Milano vi è la facoltà
di apertura degli esercizi commerciali - alle popolazioni abruzzesi
colpite dal terremoto. “Abbiamo un grande rispetto della ricorrenza
del 25 aprile e ne condividiamo i valori, come la libertà
e la partecipazione, che sono alla base della nostra democrazia
– afferma Sangalli – Siamo anche convinti che l’apertura
dei negozi con la concomitanza, molto importante per la città,
degli eventi del Salone del Mobile non debba costituire un motivo
di divisione, semmai proprio un segno di forte partecipazione e
solidarietà”. “Solidarietà che ci ha portato
a un grande impegno a livello nazionale nei confronti dell’Abruzzo
colpito dal sisma – conclude Sangalli – e che deve vedere
coinvolte con iniziative concrete anche Milano e le sue imprese”.
Confcommercio, attraverso la Fondazione Giuseppe Orlando - i riferimenti
(di seguito riportati) sono pubblicati nell’home page del
sito internet dell’Unione del commercio www.unionemilano.it
- ha aperto una sottoscrizione a sostegno delle famiglie e delle
imprese colpite dal sisma.
Per i versamenti: Fondazione Giuseppe Orlando, Codice Iban IT 17Y
08327 03247 000000048619 c/o Banca di Credito Cooperativo di Roma,
Ag. 132, Piazza G.G. Belli 2, Roma.
Milano, 23 aprile 2009
Il
presidente Carlo Sangalli all’assemblea generale dell’Unione
del Commercio:
fiducia
nella ripresa con meno distanza fra istituzioni e imprese
Milano: il terziario tiene testa alla crisi ma le imprese non vanno
ostacolate
Per mantenere il contributo al Prodotto interno lordo (54%) e i
livelli di occupazione (che sono stabili), il mondo del commercio
ha bisogno di un sistema aeroportuale efficiente, zero burocrazia,
accesso al credito. Mobilità commerciale: no a una città
di dazi
Stati generali per l’innovazione nei servizi: la proposta
del presidente Sangalli.
Formigoni concorda
Un patto per rilanciare la fiducia e la crescita economica di Milano.
Lo chiede l’Unione del Commercio in occasione dell’odierna
assemblea generale aperta al confronto con i massimi rappresentanti
delle istituzioni locali. Unione del Commercio che, attraverso il
sistema associativo da essa rappresentato, esprime con il terziario
il 70% delle imprese con un contributo al Prodotto interno lordo,
nell’area di Milano, pari al 54% (a fronte di un 29% dell’industria).
“Si va oltre la crisi economica – afferma il presidente
Unione Carlo Sangalli - se siamo in grado di ricreare un clima di
fiducia tra istituzioni, mercato e cittadini. Come? Eliminando le
distanze con le istituzioni e gli ostacoli per le imprese”.
Il momento non è certo fra i più facili: da un’indagine
Unione del Commercio-Confcommercio lombarda condotta presso un campione
di quasi 900 aziende associate è emerso come siano cresciute
nei pagamenti le criticità nel rapporto con clienti e i fornitori:
il 66% ha avuto più difficoltà a pagare i fornitori
e l’82% ha rilevato altrettanta difficoltà da parte
dei propri clienti. E il 50% delle imprese ha avuto difficoltà
di accesso al credito bancario mentre il 70% delle aziende interessate
da vendite straordinarie ha dichiarato di aver aumentato i ricavi
con vendite di fine stagione, promozione, sconti ecc. E da un’indagine
della Camera di Commercio presso un campione di operatori commerciali
(dettaglio, alberghi e ristoranti) si è rilevato come più
del 55% degli imprenditori stia accusando gli effetti del rallentamento
economico.
“Non possiamo non citare tra le cause della crisi –
rileva Sangalli - la riduzione dell’83% dei voli Alitalia
su Malpensa, che ha penalizzato gli arrivi internazionali e intercontinentali
e dunque l’indotto del commercio e dell’accoglienza
e ricettività”. I negozi mono e multimarca delle vie
commerciali milanesi hanno ad esempio avuto come conseguenza diretta
un calo del 6% negli ultimi 8 mesi di acquisti da parte degli stranieri.
E nei primi mesi del 2009 gli alberghi hanno perso circa il 30%
dei clienti. “Ci siamo battuti e ci batteremo con decisione
– afferma Sangalli – perché Malpensa rimetta
le ali che le spettano. Cosa sarebbe dell’Expo se nel 2015
non avessimo un sistema aeroportuale adeguato? Come potremmo ricevere
ed alimentare i flussi di visitatori che ci aspettiamo? Chiediamo
perciò con forza al Governo di accettare l’invito di
venire a Milano per dare una svolta decisiva al futuro di Malpensa
ed allo sviluppo del nostro sistema aeroportuale”. Ma vi è
anche fiducia in una futura ripresa, della quale si intravedono
i primi segnali anche se la guardia deve restare alta. Un segno
di responsabilità è la sostanziale tenuta dell’occupazione
(-0,5% su oltre 320.000 lavoratori) con la messa in atto di interventi
a sostegno del reddito dei lavoratori delle aziende in crisi. E’
stato perciò sottoscritta, come Confcommercio Lombardia,
un’intesa con le organizzazioni sindacali dei lavoratori per
integrare, attraverso gli Enti bilaterali, forme di ammortizzatori
sociali per le imprese con meno di nove dipendenti. Segnale positivo
è il percorso avviato sui Distretti urbani del commercio:
solo per Milano oltre 10 milioni di euro. I Distretti sono costruiti
con una logica di partenariato e l’iniziativa avviata da un
bando della Regione è stata colta con intelligenza da molti
comuni: con Milano, Monza, Buccinasco, Rho, Giussano, Carate Brianza
e Verano Brianza.
Ulteriore segnale positivo il ruolo decisivo che, nei finanziamenti,
potrà essere svolto dai consorzi fidi (a Milano con la garanzia
di Fidicomet dell’Unione del Commercio vengono erogati 47
milioni di euro di finanziamenti) i quali saranno in grado di elevare
al 70% la garanzia sul prestito richiesto dalle aziende, facilitando
così l’accesso al credito. “E il sistema bancario
– afferma Sangalli – deve credere nelle imprese, in
particolare quelle medio-piccole che sono il tessuto della nostra
economia”. Anche l’intervento regionale a favore delle
imprese danneggiate dai lavori pubblici nei capoluoghi di provincia
va nella direzione giusta. “L’apertura dei cantieri
in una città è segno di vitalità e progresso
– rileva Sangalli – ma comporta anche prolungati disagi
soprattutto per le imprese commerciali delle zone interessate ai
lavori. Grazie alla collaborazione con Regione Lombardia e, a Milano,
con il Comune saranno messi a disposizione delle imprese commerciali
circa 5 milioni di euro, 3 dei quali destinati a Milano”.
Le imprese stanno mantenendo fermi i prezzi al consumo. Secondo
i dati del Comune di Milano, nell’arco degli ultimi 12 mesi
l’inflazione è scesa dal 3,1 % del 2008 allo 0,7% del
2009.
Un punto critico resta ancora la mobilità: si annunciano
divieti di circolazione delle merci nelle ore diurne, ma è
assente un sistema di piattaforme logistiche a livello urbano ed
è grave l’insufficienza delle aree di carico e scarico.
All’assessore di Palazzo Marino Edoardo Croci l’Unione
del Commercio ha ribadito la necessità di “regolamentare”
e non di “vietare” la circolazione ai mezzi commerciali
che rappresentano la vita delle attività commerciali, turistiche
e di servizio della città. Così come per ridurre le
distanze fra istituzioni e imprese basta applicare il buon senso
evitando ulteriori allargamenti – non programmati e condivisi
- dell’area Ecopass che già crea una barriere psicologica,
per molti, all’entrata in Milano. “Crediamo in una città
fruibile ed ospitale, inclusiva ed attraente – afferma Sangalli
- non in un luogo che vive di divieti”. Eliminare le distanze
significa infine modificare rapidamente norme ottusamente burocratiche
che hanno portato a storture come la cosiddetta “delirium
tax”.
“Raccogliere le esigenze e i problemi che nascono dal basso
per comunicarle e rappresentarle alle istituzioni è valore
unico ed irripetibile – conclude Sangalli - In tal senso apprezziamo
e incoraggiamo il dialogo ed il confronto con l’Amministrazione
Comunale, la Provincia e la Regione, per diffondere una fiducia
operosa tra i cittadini. La fiducia - come l’ottimismo –
è contagiosa. La fiducia moltiplica fiducia. Le istituzioni
diano un credito di fiducia alle nostre imprese, al terziario di
Milano e della Lombardia. Le imprese non vanno ostacolate: così
ce la faremo”.
Scarica
qui il testo integrale del comunicato
Milano,
20 aprile 2009
ALI
DI LUCE
domenica
25 gennaio ore 23
Domenica 25 gennaio va in onda su Telenova (e su canale 892 di SKY)
alle ore 23 (con replica alle 23.50 di lunedì) “Ali
di Luce”, una nuova trasmissione condotta da Cesare Cadeo
e che vede il coinvolgimento, con l’Unione del Commercio di
Milano, dei protagonisti del mondo imprenditoriale del terziario.
Dieci puntate per capire e confrontarsi sui principali temi d’attualità
di Milano e sull’attuale momento economico. Un’opportunità
di riflessione, ma anche di proposta, sulla nostra società,
e un momento per buoni consigli sui libri, sui viaggi, sui motori,
sulla musica. Domenica 25 gennaio si affronta il tema della
mobilità e di Ecopass: ospiti in studio Simonpaolo Buongiardino
(amministratore dell’Unione del Commercio e presidente di
Assomobilità/Federmotorizzazione) ed Elio Fiorucci.
Milano,
23 gennaio 2009
Saldi
invernali a Milano
Il secondo weekend conferma la buona partenza: + 2%
Renato Borghi (vicepresidente Unione del Commercio e presidente
Ascomodamilano
e Federazione Moda Italia): mercato in ripresa dopo lo stop per
la neve.
Per i consumatori
molte opportunità disponibili
Saldi invernali a Milano: più 2% rispetto al 2008 anche nel
secondo fine settimana a conferma del buon avvio del primo weekend
del 3-4 gennaio. E’ quanto emerge dalle rilevazioni di Ascomodamilano,
l’Associazione dell’Unione del Commercio che riunisce
gli operatori del tessile abbigliamento, calzature, pelletteria.
“E’ stato superato il brusco stop registrato nei giorni
della maxi nevicata e che ha influito sull’andamento complessivo
della prima settimana dei saldi – rileva Renato Borghi, vicepresidente
dell’Unione del Commercio e presidente di Ascomodamilano e
Federazione Moda Italia – Il miglioramento nella situazione
della mobilità e il permanere di una ricca offerta per questi
saldi con le tante opportunità disponibili per i consumatori,
hanno consentito la ripresa”. Lo scontrino medio si attesta
poco oltre i 150 euro. Fra i prodotti più richiesti nel corso
della settimana quelli di maglieria e si confermano piumini, giubbotti,
giacconi, pantaloni, le calzature (scarpe e stivali), cinture e
borse.
Riguardo alla clientela, è cominciata a tornare nei negozi
quella più abituale rispetto al cliente occasionale di passaggio
nettamente prevalente nel primo weekend dei saldi.
Saldi Chiari
Ricordiamo che con i saldi invernali proseguono i “Saldi Chiari”,
l’iniziativa promossa da Unione del Commercio con Ascomodamilano
e le associazioni dei consumatori.
Un numero verde – 800406810 – è a disposizione,
dal lunedì al venerdì (9-17) per operatori commerciali
e consumatori.
Carte di credito. Durante i saldi l'operatore commerciale non può
rifiutare il pagamento con carta di credito.
Cambi merce. Il dettagliante si impegna a sostituire, se possibile,
o a rimborsare i capi acquistati che presentano gravi vizi occulti
così come previsto dal Codice Civile ed in particolare dalle
norme di recepimento della Direttiva 1999/44/CE. Nel caso di non
corrispondenza della taglia, il capo verrà sostituito con
prodotti disponibili all'atto della richiesta di sostituzione. Qualora
non fosse possibile la sostituzione per mancanza di capi o per mancato
gradimento da parte del cliente, l'operatore rilascerà un
buono acquisto di pari importo del prezzo pagato relativo ai capi
da sostituire. Buono che il cliente dovrà spendere entro
i successivi 120 giorni dall'emissione dello scontrino fiscale (che
dev’essere presentato).
Prova prodotti. Il cliente ha diritto di provare i capi per verificarne
la corrispondenza della taglia e il gradimento del prodotto. Sono
esclusi dalla facoltà della prova i prodotti che rientrano
nella categoria della biancheria intima e quei prodotti che, per
consuetudine, non vengono normalmente provati.
Uniformità dei prezzi. Le catene di negozi che effettuano
saldi si impegnano a porre in vendita gli stessi prodotti agli stessi
prezzi. In caso di variazione del prezzo, la variazione viene praticata
contemporaneamente in tutti i punti vendita della catena.
Riparazioni. Se il costo per l'adattamento o la riparazione dei
capi acquistati è a carico del cliente, l'operatore commerciale
deve darne preventiva informazione al cliente stesso e deve inoltre
esporre, in modo ben visibile, un cartello informativo sul quale
si dichiara espressamente che le riparazioni sono a carico del cliente.
Milano, 13 gennaio 2009
“Con gli occhi di un bambino”
prosegue
l’attività di formazione e di perfezionamento per le
educatrici di asili nido di Assonidi
Cosa succede nella mente
di un bambino quando guarda il viso della mamma, o quando osserva
una semplice chiazza di sole sul muro o le sbarre del suo lettino?
Cosa prova quando ha fame o è triste? Quando è sazio?
E quando gioca? Come vive la separazione dalla mamma? Nell’ambito
dell’attività di formazione e di perfezionamento a
favore dei propri associati, ASSONIDI - Associazione scuole d’infanzia
e asili nido privati (in collaborazione con la Scuola superiore
CTSP) propone un nuovo corso intitolato “Con gli occhi di
un bambino - L’azione dalla parte del bambino” ed ispirato
al libro di Daniel N. Stern “Diario di un bambino” concepito
proprio per rispondere alle domande che tutti ci poniamo sulla vita
soggettiva dei bambini. Il corso, che sarà condotto dalla
docente Marta Montorfano, si articolerà in 6 incontri di
4 ore ciascuno (ore 14.30-18.30) che avranno svolgimento in sala
Sommaruga dell’Unione del Commercio in base al seguente programma
e al seguente calendario:
lunedì 19 gennaio - 1° INCONTRO - Il mondo delle sensazioni
- Primo capitolo “Joey a sei settimane” - Esperienza
corporea - Discussione e teorizzazione
lunedì 26 gennaio - 2° INCONTRO - Il mondo delle relazioni
sociali immediate - Secondo capitolo “Joey a quattro mesi
e mezzo” - Esperienza corporea - Discussione e teorizzazione
lunedì 2 febbraio - 3° INCONTRO - Il mondo dei paesaggi
mentali. Terzo capitolo “Joey a dodici mesi” - Esperienza
corporea - Discussione e teorizzazione
lunedì 9 febbraio - 4° INCONTRO - Il mondo delle parole.
Quarto capitolo “Joey a venti mesi” - Esperienza corporea
- Discussione e teorizzazione
lunedì 16 febbraio - 5° INCONTRO - Il mondo delle storie.
Quinto capitolo “Joey a quattro anni” - Esperienza corporea
- Discussione e teorizzazione
lunedì 23 febbraio - 6° INCONTRO - Il rapporto tra i
vari mondi del bambino e la nascita dell’esperienza. Esperienza
corporea Esperienze delle educatrici e discussione. Teorizzazione
partendo dalle esperienze individuali portate dalle educatrici.
Il corso è gratuito ma riservato alle educatrici dei nidi
e scuole d’infanzia associati ad ASSONIDI, la frequenza è
obbligatoria ai fini del rilascio dell’attestato di partecipazione,
le iscrizioni si ricevono presso la segreteria fino
ad esaurimento dei 20 posti disponibili.
Milano, 7 gennaio 2009
Progetto
Sicurezza Unione - dal 26 gennaio corso gratuito anticrimine
“Che cosa fare in quei drammatici secondi quando un rapinatore
ti punta la pistola addosso? Il saper affrontare con calma e lucidità,
senza reazioni controproducenti, questa, ma anche altre situazioni
difficili è estremamente importante per gli operatori commerciali
molti dei quali, per il tipo di attività, sono a quotidiano
rischio sicurezza”: così Luca Squeri, responsabile
per Unione di Milano sui temi per la sicurezza e presidente della
Commissione consiliare Confcommercio per le politiche della sicurezza,
introduce quella filosofia di prevenzione che sta alla base del
Progetto Sicurezza che l’Unione di Milano realizza con Promo.Ter
e la Camera di Commercio milanese. “Progetto - spiega Squeri
- che rappresenta l’ideale continuità con quella Serata
della Sicurezza che abbiamo promosso in Unione con il capo della
Squadra Mobile di Milano Francesco Messina” e che si rivolge
a tutte le imprese commerciali di Milano e provincia con un’attenzione
particolare a quelle categorie maggiormente esposte al rischio criminalità
(come, ad esempio, gli orafi, i gestori carburanti, i tabaccai,
gli edicolanti). Un Progetto che vuole aiutare appunto a prevenire
e ad affrontare al meglio i vari rischi che quotidianamente gli
operatori commerciali corrono: a “negozio aperto” (rapine,
aggressioni, furti con destrezza, ingresso nell’esercizio
commerciale di persone indesiderate) o a “negozio chiuso”
(intrusioni, furti, danneggiamenti)".
Area conoscitiva. Prevede la realizzazione di un’indagine
su un campione di imprese di Milano e provincia con l’obiettivo
di avere indicazioni sul grado di sicurezza nel quale le imprese
operano.
Area informativa. Con uno dei prossimi numeri di UnioneInforma verrà
distribuito un vademecum di sicurezza per le imprese del commercio.
Sarà uno strumento che raccoglierà accorgimenti e
precauzioni da adottare per evitare il più possibile di rimanere
vittime di atti criminosi e tentativi di truffa. Vademecum che darà
anche consigli utili sul comportamento da tenere in caso di rapina
e altri eventi criminosi.
Area formativa. E’ la parte del Progetto che prende avvio
con un corso gratuito anticrimine che si svolgerà da fine
gennaio al Capac-Politecnico del Commercio di Milano.
IL CORSO
Prenderanno avvio il 26 gennaio 2009 le prime due edizioni (delle
quattro previste) del corso gratuito di formazione, indirizzato
ai titolari ed ai dipendenti degli esercizi commerciali di Milano
e provincia, per meglio prevenire ed affrontare la criminalità.
Il corso – che fa parte del Progetto Sicurezza che l’Unione
(con Promo.Ter) realizza con la Camera di Commercio di Milano -
si svolgerà presso la sede del Capac-Politecnico del Commercio
– a Milano in viale Murillo 17 – secondo questo calendario:
due edizioni il 26 gennaio, il 2, 9 e 16 febbraio (dalle 9.30 alle
12.30 per il corso A prima edizione e dalle 14 alle 17 per il corso
B seconda edizione) e le altre due edizioni il 23 febbraio, il 2,
9 e 16 marzo (dalle 9.30 alle 12.30 per il corso C terza edizione
e dalle 14 alle 17 per il corso D quarta edizione). In considerazione
delle numerose manifestazioni di interesse pervenute da imprese
ubicate sul territorio provinciale, si sta valutando la possibilità
di tenere la quarta edizione presso il comune di Gorgonzola. Il
corso di formazione sulla sicurezza anticrimine si articola in quattro
incontri (uno alla settimana) ciascuno della durata di tre ore.
Il primo incontro affronta questi temi: i sistemi di sicurezza,
le tecnologie applicabili alle diverse attività, la percezione
della sicurezza, le situazioni di emergenza. Nel secondo incontro
si compie un’analisi del fenomeno criminale e si approfondiscono
i comportamenti da tenere in caso di emergenza. Nel terzo incontro
si spiega come ci protegge lo Stato e, nel caso di estorsioni/tangenti
e usura, a chi e come bisogna chiedere aiuto. Il quarto incontro
del corso è dedicato infine alle nuove tecnologie ed alle
problematiche della privacy, all’uso delle armi e la legittima
difesa e all’autodifesa.
Chi fosse interessato ad iscriversi al corso, può scaricare
qui la scheda che va restituita e compilata (con l’indicazione
della data scelta) alla segreteria del Capac-Politecnico del Commercio
(fax 0240305228, all’attenzione di Lucia Ippolito) entro e
non oltre venerdì 9 gennaio 2009 per le iscrizioni relative
alle prima e alla seconda edizione del corso, entro venerdì
30 gennaio per le iscrizioni alla terza e quarta edizione. La Direzione
Formazione dell’Unione è a disposizione per eventuali
approfondimenti (tel. 02 7750.677).
La presenza regolare al corso consentirà il rilascio ad ogni
iscritto di un apposito attestato di partecipazione.
Milano,
24 dicembre 2008
"La
Tavola delle festività all’insegna della convenienza
con
l’Offerta risparmio Natale 2008
L’iniziativa - promossa dall’Assessorato Attività
Produttive del Comune di Milano e da Assofood dell’Unione
del Commercio Milano in collaborazione con Comeric, la Commissionaria
dei mercati comunali coperti milanesi - prevede la vendita a prezzi
scontati di oltre 50 prodotti alimentari nei mercati comunali coperti
e superspacci alimentari milanesi, con diversi generi (dal salmone,
alle carni, al pesce, fino alle tradizionali lenticchie) adatti
per Natale e Capodanno. Dal 12 dicembre al 3 gennaio, nei mercati
coperti e superspacci si può fare la spesa con un risparmio
medio di quasi il 26% con punte di sconti, sui singoli prodotti,
vicine al 40%. “L’Offerta risparmio dà al
consumatore un ottimo rapporto tra qualità e prezzo su prodotti
di marca. I prodotti proposti – spiega Iliano Maldini, presidente
di Assofood Milano dell’Unione del commercio – vanno
incontro in modo concreto alle reali esigenze delle famiglie milanesi
e danno soluzioni per imbandire un pranzo di Natale conveniente”.
Di seguito la l’elenco dei marcati comunali e la tabella con
i prodotti scontati
I mercati e superspacci dell’Offerta risparmio di Natale
Mercati
rionali coperti
CA'
GRANDA - VIA MONCALIERI 15 |
PREALPI
- PIAZZA PREALPI 1 |
FERRARA
- PIAZZA FERRARA 3 |
QT8
- VIALE ISERNIA 5 |
FUSINA
- PIAZZA FUSINA 1 |
QUARTO
OGGIARO - VIA TRAVERSI 19 |
GORLA
- VIALE MONZA 144 |
ROMBON
- VIA ROMBON 34 |
GRATOSOGLIO
SUD - VIA LELIO BASSO 8 |
SELINUNTE
- PIAZZA SELINUNTE 3 |
LORENTEGGIO
- VIA LORENTEGGIO 177 |
S.
AMBROGIO - VIA S. PAOLINO 18 |
MONTEGANI
- VIA MONTEGANI 33 |
TICINESE
- PIAZZA XXIV MAGGIO 1 |
MONZA
- VIALE MONZA 54 |
UMBRIA
- VIALE UMBRIA 60 |
MORSENCHIO
- L.GO GUERRIERI GONZAGA 1 |
WAGNER
- PIAZZA WAGNER 4 |
PONTE
LAMBRO - VIA PAREA 13 |
ZARA
- PIAZZALE LAGOSTA 7 |
Superspacci
alimentari |
|
BAGGIO
- VIA FORZE ARMATE 361 |
|
MILLE
- VIA C. MENOTTI 2/A |
I PRODOTTI POSTI IN VENDITA
|
PESO
|
PREZZO
OFFERTA |
PREZZO
PIENO
|
RISPARMIO
% |
BURRO
PAESANO “GALBUSERA” |
gr.
250 |
1,10
|
1,70
|
35,29%
|
TALEGGIO
GALBUSERA DOP ORO VALSASSINA |
al
kg. |
6,50
|
8,50
|
23,53%
|
FORMAGGIO
IL MASO GALBUSERA |
al
kg. |
7,20
|
9,50
|
24,21%
|
LATTE
INTERO UHT CENTRALE DEL LATTE DI MILANO |
ml.
1.000 |
1,00
|
1,50
|
33,33%
|
LATTE
INTERO UHT CENTRALE DEL LATTE DI MILANO |
ml.
500 |
0,55
|
0,80
|
31,25%
|
LATTE
SCREMATO EPS UHT CENTRALE DEL LATTE DI MILANO |
ml.
1000 |
0,95 |
1,40
|
32,14%
|
LATTE
SCREMATO EPS UHT CENTRALE DEL LATTE DI MILANO |
ml.
500 |
0,50
|
0,80
|
37,50%
|
PANNA
UHT CUCINA CENTRALE DEL LATTE DI MILANO |
ml.
200 |
0,85
|
1,20
|
29,17%
|
BESCIAMELLA
GRANAROLO |
gr.
500 |
1,50
|
2,00
|
25,00%
|
MASCARPONE
GRANAROLO |
gr.
250 |
1,95
|
2,45
|
20,41% |
CREME
CACAO e/o VANIGLIA CENTRALE DEL LATTE DI MILANO |
gr.
525 |
1,30
|
1,90
|
31,58%
|
CAFFE'
MOKA KENIA confezione lattina litografata |
gr.
250 |
5,25
|
6,00
|
12,50%
|
PROSCIUTTO
COTTO DELICATO COSCIA NAZIONALE FUMAGALLI |
al
kg. |
19,00
|
25,00
|
24,00%
|
PROSCIUTTO
COTTO CUOR DI SAPORE VISMARA |
al
kg. |
12,50
|
17,00
|
26,47%
|
MORTADELLA
STELLA IGP NEGRONI p.s. |
al
kg. |
9,80
|
12,00
|
18,33%
|
PROSCIUTTO
CRUDO PARMA CORRADI |
al
kg. |
19,00
|
27,00
|
29,63%
|
PROSCIUTTO
CRUDO NAZIONALE DOLCE STELLA 81 |
al
kg. |
13,90
|
17,50
|
20,57%
|
SALOME
AFFUMICATO SCOZZESE ASTUCCIATO BUSTA FETTA LUNGA |
gr.
300 |
11,00
|
13,50
|
18,52%
|
ROASTBEEF
CARNE FRESCA BOVINO ADULTO SENZA OSSO |
al
kg. |
13,50
|
16,90
|
20,12%
|
POLPA
SCELTA FRESCA PER BISTECCHE BOVINO ADULTO |
al
kg. |
7,80
|
12,00
|
35,00%
|
POLPA
BOVINO ADULTO FRESCA PER BRASATO-BOLLITO-SPEZZATINO |
al
kg. |
5,90
|
8,00
|
26,25%
|
VINO
MALVASIA SECCO FRIZZANTE DOC IL GRAPPOLO TAPPO FUNGO 11°
|
lt.
0,750 |
2,65
|
3,50
|
24,29%
|
VINO
ORTRUGO SECCO FRIZZANTE DOC IL GRAPPOLO TAPPO FUNGO 11°
|
lt.
0,750 |
2,65
|
3,50
|
24,29%
|
VINO
GUTTURNIO FRIZZ. DOC IL GRAPPOLO TAPPO RASO 12° |
lt.
0,750 |
2,65
|
3,50
|
24,29%
|
VINO
MALVASIA DOLCE DOC SPUM. VENUS – CANT. VALTIDONE TAPPO FUNGO
7° |
lt.
0,750 |
4,30
|
5,80
|
25,86%
|
VINO
ORTRUGO BRUT DOC SPUMANTE- CANT. VALTIDONE TAPPO FUNGO 11°
|
lt.
0,750 |
4,30
|
5,80
|
25,86%
|
LIMONCINO
DILMOOR 30° |
cl.
70 |
4,90
|
5,90
|
16,95%
|
GRAPPA
DEL CARDINALE DILMOOR 38° |
cl.
70 |
5,60
|
6,70
|
16,42%
|
WHISKY
DELUXE DILMOOR 40° |
cl.
70 |
7,20
|
8,50
|
15,29%
|
OLIO
EXTRAVERGINE D'OLIVA DUE ANGELI BOTTIGLIA |
lt.
1 |
3,60
|
4,50
|
20,00%
|
PASSATA
DI POMODORO CORDORO BOTTIGLIA |
gr.
700 |
0,60
|
0,75
|
20,00%
|
TONNO
STAR IN OLIO D'OLIVA CONF. BIS |
gr.
160x2 |
2,70
|
3,30
|
18,18%
|
ANTIPASTO
OLIO DI S. DI GIRASOLE PONTI VASETTO |
gr.
290 |
2,40
|
3,20
|
25,00%
|
PATATINE
NOVELLE SURGELATE LA VALLE DEGLI ORTI |
gr.
750 |
2,45
|
3,69
|
33,60%
|
CUORI
DI MERLUZZO SURGELATI ITTICI NATURALI MARE FRESCO |
gr.
400 |
5,53
|
8,30
|
33,37%
|
TARTUFI
AL CACAO e/o PANNA MULTIPACK ANTICA GELATERIA DEL CORSO |
gr.
160X2 |
2,80
|
4,20
|
33,33%
|
ANATRA
CONGELATA PROVENIENZA UNGHERIA |
al
kg. |
4,90
|
6,90
|
28,99%
|
STINCO
DI SUINO CONGELATO PROVENIENZA NAZIONALE |
al
kg. |
2,50
|
3,50
|
28,57%
|
LEPRE
CONGELATA PROVENIENZA ARGENTINA |
al
kg. |
6,90
|
8,90
|
22,47%
|
SALSICCIA
DI POLLO E TACCHINO PROVENIENZA NAZIONALE |
al
kg. |
5,90
|
8,90
|
33,71%
|
POSTERIORI
DI POLLO PROVENIENZA NAZIONALE |
al
kg. |
2,90 |
3,50
|
17,14%
|
BRANZINO
PORZIONE ALLEVAMENTO GRECIA |
al
kg. |
9,90
|
14,00
|
29,29%
|
PERSICO
AFRICANO PROVENIENZA TANZANIA (prodotto fresco pescato in
acqua dolce) |
al
kg. |
10,90
|
15,00
|
27,33%
|
POLPA
EQUINA PER BISTECCHE |
al
kg. |
8,00
|
10,00
|
20,00%
|
CACCIATORI
EQUINO equino/suino |
al
kg. |
12,00
|
15,50
|
22,58%
|
PASTA
RIPIENA SFOGLI GREZZA GUSTI ASSORTITI RANA |
gr.
250 |
2,25
|
3,20
|
29,69% |
PASTA
ALL'UOVO PER LASAGNE SFOGLIAGREZZA RANA |
gr.
250 |
1,48
|
2,10
|
29,52%
|
RISO
SUPERFINO ARBORIO RISERIA TARANTOLA DELLA BRUCIATA |
kg.
1 |
1,49
|
2,00
|
25,50%
|
LENTICCHIE
GIGANTI RISERIA TARANTOLA DELLA BRUCIATA |
kg
0,5 |
1,15
|
1,90
|
39,47%
|
TAVOLETTA
CIOCCOLATO GRESSONEY – gusti assortiti ICAM |
gr.
100 |
0,84
|
1,10
|
23,64%
|
BUSTA
GIANDUIOTTI O PRALINE AL CAFFE' ICAM |
gr.
200 |
3,50
|
4,50
|
22,22%
|
ASTUCCIO
DRAGEES NOCCIOLA O MANDORLA |
gr.
150 |
3,00
|
4,20 |
28,57%
|
PERCENTUALE
MEDIA DI RISPARMIO |
|
|
|
25,77%
|
Milano,
11 dicembre 2008
“PRIMA”
DELLA SCALA
Rose bianche per il “Don Carlo” di Giuseppe Verdi
Dai fioristi (volontari) dell’Associazione milanese
addobbo del palco reale con 2.000 rose
avalanche accompagnate da rami di ginestra bianca
E omaggio di una rosa bianca per le signore all’uscita dal
teatro
“Un addobbo in equilibrio con l’impostazione scenografica
del ‘Don Carlo’ di Giuseppe Verdi” così
Anna Lucia Carbognin, Presidente dell’Associazione Dettaglianti
Fiori e Piante della Provincia di Milano aderente all’Unione
del Commercio spiega l’addobbo floreale, che anche quest’anno,
come tradizione, vede impegnati, con un’opera volontaria,
i fioristi con la sponsorizzazione di Interflora Italia spa. Addobbo
che riguarda - con 2.000 rose bianche avalanche, accompagnate da
rami di ginestra bianca e dal verde (foglie di chamerus, aspidistra
e verde asparagus plumoso) - il palco reale, i foyers e gli spazi
interni.
Alle signore, all’uscita dal teatro, sarà donata una
rosa bianca, offerta dall’Unione del Commercio di Milano.
Dal 1985 i fioristi milanesi - salvo brevi interruzioni - hanno
in varie forme sempre curato l’allestimento floreale del Teatro
alla Scala. “E’ un lavoro per noi sempre impegnativo,
ma molto gratificante – conclude Anna Lucia Carbognin - quale
segno di riconoscenza nei confronti di uno dei simboli dell’eccellenza
di Milano”.
Milano, 5 dicembre 2008
Iniziativa promossa da Il Garibaldi-Asopec, l’Associazione
commercianti
di corso Garibaldi - dall’8 dicembre progetto speciale luci
di Natale DOMUS PICTA
L’IN…CANTO DELLA VISIONE
Luci di Natale 2008: con l’’Associazione dei Commercianti
Il Garibaldi - Asopec un progetto speciale “patrocinato -
spiega Antonella Troncone, presidente di Il Garibaldi Asopec - dal
Comune di Milano, Assessorato Arredo, decoro urbano e verde. Ambientato
nel suggestivo quartiere che anima corso Garibaldi, il progetto
L’IN…CANTO DELLA VISIONE DOMUS PICTA – prosegue
Antonella Troncone - prevede un suggestivo disegno di luci e immagini
a tutto campo proiettati sulla facciata della Basilica di San Simpliciano”.
La serie di dipinti sacri con la centralità espressiva della
Natalità della Madre, commentate da una colonna sonora, traccia
un racconto poetico e invita lo spettatore ad una piacevole riflessione
in uno spazio della quotidianità fruito così in una
nuova dimensione.Immagini legate tra di loro da un filo, un approfondimento
che vede sviluppare particolari sfuggenti e dare risalto alle emozioni.
E l’interazione umana con la sublimità dell’arte.Tra
i dipinti a soggetto sacro selezionati troviamo alcuni tra i maggiori
pittori lombardi : Vincenzo Foppa, Bernardino Luini, Cesare da Sesto
e altri artisti della scuola del 17° secolo. Il Bergognone,
il cui affresco celebre è all’interno della Basilica
di San Simpliciano, introduce la selezione delle opere.La colonna
sonora vede come protagonista brani musicali tradizionali rivalutati
in una chiave esecutiva classica ma particolare sono eseguiti da
Jan Garbarek , sassofonista e compositore norvegese, Vladimir Godar
compositore slovacco, Ezio Bosso contrabbassista, autore e direttore
d’orchestra.
“Ringrazio l’assessore Maurizio Cadeo e i suoi collaboratori,
in particolare Marco Amato, che hanno – afferma Antonella
Troncone – reso possibile l’ambientazione di questo
sogno sul Corso Garibaldi, cuore della città storica e li
invito all’inaugurazione che avverrà il 7 Dicembre
alle h 17”.
Milano, 5 dicembre 2008
Dal presidente Giacomo Errico un convinto plauso
ad Amministrazione comunale e Forze dell’Ordine
Oh Bej! Oh Bej!
Apeca (Unione commercio):
bene la fermezza contro gli abusivi
Alla collettività, solo di mancati incassi amministrativi,
quattro giornate di fiera costano oltre 250.000 euro
Pieno appoggio di Apeca, l’Associazione degli ambulanti dell’Unione
del commercio di Milano, all’azione molto incisiva che Polizia
e Vigili Urbani stanno compiendo contro l’invasione di abusivi
per gli Oh Bej! Oh Bej!. “Ringrazio il vicesindaco Riccardo
De Corato, l’assessore al Commercio Giovanni Terzi, il comandante
dei Vigili Emiliano Bezzon, il prefetto Gian Valerio Lombardi e
il questore Vincenzo Indolfi” dichiara Giacomo Errico,
presidente di Apeca e responsabile Unione, su incarico del presidente
Carlo Sangalli, delle iniziative contro abusivismo e contraffazione.
Errico è anche componente effettivo, per conto di Confcommercio
Lombardia, nel Comitato regionale antiabusivismo. “L’attenzione
forte, con presidio e sgomberi, alla vera e propria emergenza abusivi
che puntualmente si verifica con gli Oh Bej! Oh Bej! – prosegue
Errico – è un segnale importante. Bisogna prendere
spunto dalla collaborazione fra le istituzioni di questi giorni
per dare finalmente continuità ad un’azione contro
l’abusivismo che solo attraverso un impegno congiunto interforze
può trovare concreta efficacia”.
“Diamo il pieno appoggio – prosegue Errico - alle
attività messe in campo in modo di sinergico da Comune e
Forze dell’Ordine per impedire che anche quest’anno
la festa del nostro Santo patrono si trasformi, come ha detto felicemente
il vicesindaco, nella fiera del patrono dell’abusivismo, con
centinaia di irregolari provenienti da mezza Europa pronti a bloccare
Milano. E le avvisaglie ci sono drammaticamente tutte. Vogliamo
perciò anche noi, come ha affermato De Corato, che inizi
una nuova stagione. Da parte nostra, quindi, completa solidarietà
e collaborazione perché questi Oh Bej! Oh Bej! 2008 rappresentino
un segnale di svolta”.
Oh bej! Oh Bej! Quanto “costa” l’abusivo
Gli abusivi agli Oh bej! Oh bej! sono il doppio degli ambulanti
regolari. “E’ bene sapere, al di là di degrado,
sporcizia, problemi di traffico, quanto questo costa ai milanesi
solo di mancati incassi amministrativi durante i quattro giorni
della manifestazione. I conti – spiega Errico - sono presto
fatti: l’ambulante in regola paga mediamente, per i quattro
giorni degli Oh Bej! Oh bej!, almeno 320 euro fra plateatico, energia
elettrica, gazebo, domanda di partecipazione. Quindi per l’ente
pubblico – e quindi la collettività, noi contribuenti
– i mancati introiti sono superiori ai 250 mila euro in considerazione
del numero di abusivi previsti. Senza naturalmente contare il danno
economico e sociale che l’abusivismo genera oltre ai costi
destinati a ricadere sempre sulla collettività come l’impiego
significativo delle forze dell’ordine”.
Milano, 4 dicembre 2008
Provincia
di Milano e Unione del Commercio firmano un protocollo
d’intesa per lo sviluppo del sistema turistico
Il presidente della Provincia di Milano, Filippo Penati, e il presidente
dell’Unione del Commercio, Carlo Sangalli, hanno firmato un
protocollo d’intesa in cui le due istituzioni si impegnano
a lavorare in sinergia per la valorizzazione e lo sviluppo dell’offerta
turistica dell’area metropolitana milanese. Questo accordo
rientra nella volontà della Provincia di Milano di collaborare
con gli altri soggetti del territorio per svolgere appieno il suo
ruolo in un settore come quello del turismo, che diventerà
protagonista della vita e dell’economia milanese da qui al
2015, anno in cui si terrà l’Expo, e anche dopo. In
questo contesto l’amministrazione provinciale ha già
istituito il Sistema Turistico metropolitano in cui è prevista
l’adesione di tutte le realtà pubbliche e private che
lavorano alla promozione del territorio (comuni, parchi, associazioni,
proloco, ecc.) al fine di ottenere il riconoscimento e il finanziamento
dei progetti da parte di Regione Lombardia. Provincia di Milano
e Unione del Commercio hanno voluto sottoscrivere questo documento
nella consapevolezza che è necessaria una sempre più
proficua collaborazione, in un settore così strategico per
l’area metropolitana milanese.
“Questo protocollo – afferma il presidente della
Provincia di Milano Filippo Penati - è importante per lo
sviluppo del sistema turistico nel suo complesso. E’ una sfida
per noi e per tutti gli operatori che in questi anni dovranno lavorare
alacremente per garantire una piena accoglienza sul nostro territorio,
nel 2015, anno in cui ospiteremo l’Esposizione Universale,
per la quale sono previsti circa 29 milioni di visitatori da tutto
il mondo durante i 6 mesi dell’evento.
Il Sistema turistico Abbiatense Magentino – prosegue Filippo
Penati – il primo del territorio provinciale con il riconoscimento
ufficiale e che ha già ottenuto finanziamenti dalla Regione
Lombardia per il progetto integrato ‘Sviluppo Sud Ovest di
Milano, è motivo d’orgoglio e ci stimola a far sì
che l’intera rete degli operatori del turismo insieme all’amministrazione
possano contribuire a far conoscere le bellezze del nostro territorio”.
Milano, 14 novembre 2008
Promosso dagli Enti Bilaterali EBiTer Milano ed EBT PE (pubblici
esercizi) con l’Asl Città di Milano, viene illustrato
in una conferenza stampa: “Quest’accordo
– dichiara il presidente dell’Unione del Commercio Carlo
Sangalli - è di particolare rilevanza perché costituisce
un altro passo concreto nel cammino intrapreso verso Expo 2015.
Ma è anche l’applicazione di quel ‘gioco di squadra’
fra pubblico e privato, istituzioni e imprese, che è stato
alla base del successo che ci ha permesso di ottenere l’assegnazione
dell’Esposizione Universale. L’attrattività del
nostro territorio, nel quadro dello sviluppo del turismo, è
un passaggio chiave per cogliere la grande opportunità dell’Expo.
Il sistema associativo Unione, con la sua rappresentatività
ed esperienza nel comparto del turismo, costituisce un elemento
determinante per fare rete e raggiungere questo importante obiettivo”.
martedì 11 novembre - ore 11.30
Palazzo Bovara-Circolo del Commercio
corso Venezia 51 (sala Aquile)
il Progetto pilota per la sicurezza alimentare a Milano
con verifica nei punti vendita e formazione - attraverso tutor madrelingua
- di imprenditori e lavoratori arabi, cinesi, ispano-americani del
commercio e della ristorazione.
Nella fase di sperimentazione - che ha già preso avvio e
che proseguirà fino a tutto marzo 2009 – la formazione
agli operatori stranieri in materia di igiene e sicurezza alimentare
è gratuita.
Per il Progetto gli enti promotori EBiTer Milano ed EBT PE si avvalgono
di partner tecnici per la formazione e lo svolgimento dei corsi:
Capac-Politecnico del Commercio (l’ente di formazione professionale
che fa riferimento all’Unione del commercio di Milano) e la
società Giubilesi & Associati.
Con i tutor in madrelingua e i dirigenti degli Enti Bilaterali –
il presidente EBiTer Milano Giovanni Gazzo, il vicepresidente Umberto
Bellini (Giunta Unione commercio di Milano) e il presidente EBT
PE Alfredo Zini – partecipano alla conferenza stampa, con
il direttore generale Maria Cristina Cantù, i responsabili
di dipartimento dell’Asl Città di Milano Piero Frazzi
ed Edgardo Valerio; il comandante dei Nas Milano Paolo Belgi e il
comandante della Polizia Annonaria milanese Sonia Bergo.
E’ prevista, inoltre, la partecipazione di Lino Stoppani,
presidente milanese (Epam) e nazionale (Fipe) dei pubblici esercizi
e dell’assessore del Comune di Milano al Lavoro ed alle Politiche
dell’occupazione, Andrea Mascaretti.
Milano, 7 novembre 2008
Iniziativa
promossa dall’Associazione commercianti di corso Garibaldi
31 OTTOBRE HALLOWEEN NIGHT:IN CORSO GARIBALDI UNA NOTTE DA PAURA
Dolcetto – scherzetto, pipistrelli, streghe, Jack-o'-lantern,
racconti horror e una caccia al tesoro per la festa più macabra
ed amata dell’anno
L’appuntamento con la paura è per venerdì 31
ottobre, nel tratto nord di corso Garibaldi – da via Moscova
a via Pontaccio. L’evento, organizzato dall’ Associazione
commercianti del corso – Il Garibaldi-Asopec– aderente
all’Unione del Commercio di Milano, prende il via nel pomeriggio.
A partire dalle ore 16,30 i più piccoli potranno fare merenda
con il vampiro, mangiucchiare i gommosi distribuiti gratuitamente
dall’orsetto Haribo, ascoltare i racconti horror narrati da
dracula e scheletrino (panchine al civico n.59 – 79) e rifarsi
il trucco.
Alle 17.30 (panchine situate di fronte al civico n.79), parte la
caccia al tesoro; una bicicletta il primo premio messo in palio
dai negozianti, per la squadra che troverà l’oggetto
magico; il tutto in una sola ora di tempo. Per concludere in bellezza
- nei negozi che espongono il volantino – “Trick or
Treat?” “Dolcetto o scherzetto”: cioccolatini,
caramelle, biscotti o scherzetti per tutti coloro che, mascherati,
partecipano alla grande festa
A partire dalle 22 festa notturna per gli adulti sempre lungo il
tratto del corso da largo La Foppa a via Pontaccio che per l’occasione
saranno addobbate a festa con torce, candele, scope, pipistrelli
e zucche. Sfileranno, a ritmo di musica del gruppo teatrale Italento,
fauni trampolieri, streghe, mostri e personaggi horror. Ci sarà
una postazione per trucchi teatrali…e ragnatele di zucchero
filato. “Inoltre, grazie alla partecipazione di Heineken famosa
per le sue notti a tema horror – spiega il presidente di Il
Garibaldi-Asopec Antonella Troncone - le sue bellissime streghe
lungo il corso distribuiranno dolcezze e regali”.
Le figure più mostruose potranno partecipare al concorso
in maschera “Coppia Halloween”: il travestimento che
meglio rappresenta lo spirito della festa sarà premiato con
un viaggio per una capitale europea (offerto da Asopec – regolamento
nei negozi - iscrizioni c/o New York Society Store Garibaldi 64
a partire dalle ore 21).
Per l’occasione i negozi resteranno aperti fino a mezzanotte,
con vetrine in tema con le maschere di Halloween. I pubblici esercizi
della zona proporranno menù “da urlo”.
Milano, 29 ottobre 2008
Forti
potenzialità in prospettiva con l’accordo
tra IADI Imin Holding e Promo.Ter dell’Unione del Commercio
di Milano
MILANO: UN SMS PER EXPO 2015
48478: dalla stazione carburante, all’hotel, al ristorante,
al cinema, al meteo.
In tempo reale le informazioni su tutti i servizi di pubblica utilità
e in tutte le lingue del mondo
48478: un numero di sms, con i costi del proprio gestore di telefonia
mobile, per sapere in 15 secondi qual è il distributore carburante
più vicino a dove ci troviamo, oppure il ristorante, l’hotel
o indirizzi utili per lo shopping. E’ quanto con il tempo
potrà consentire – già ora vi è una mappatura
significativa delle stazioni carburante, si sta gradatamente accrescendo
quella di alberghi e ristoranti ed a breve saranno disponibili anche
servizi di pubblica utilità come pronto soccorso, farmacie,
cinema e teatri – l’accordo tra IADI Srl, società
di IMIN Holding (Integrated Mobile Information Network) - azienda
che ricerca, produce e amministra sistemi e brevetti basati sulla
tecnologia applicata alla telefonia mobile - e Promo.ter, l’Ente
dell’Unione del Commercio di Milano per la promozione e lo
sviluppo del commercio, del turismo, dei servizi e delle professioni.
Con l’intesa IMIN Holding mette a disposizione di tutte le
imprese associate al sistema dell’Unione del Commercio di
Milano – attraverso Promo.Ter - il sistema IADI® (Immediate
Advisor Data Information). Il servizio attraverso il numero di sms
48478 è disponibile non solo in lingua italiana, ma anche
in tutte le altre lingue, ideogrammi compresi. Anche un turista
straniero in Italia, infatti, - rileva Iadi - potrà richiedere
informazioni e ricevere la risposta, sempre in 15 secondi, e al
costo di un SMS, nella sua lingua di origine.
Servizio che – è bene sottolineare – non riguarda
non solo l’area di Milano, ma l’intero territorio italiano
e che potrà costituire, nell’intento dei promotori
dell’accordo, uno strumento utile per visitatori e turisti
anche in prospettiva di Expo 2015.
“E’ un accordo, quello con Iadi Imin Holding –
rileva Dario Bossi, presidente Ascofoto e componente di Giunta dell’Unione
del commercio – che può dare l’opportunità
alle imprese di utilizzare uno strumento agile per farsi conoscere”.
Luca Squeri, presidente di Figisc (la Federazione dei gestori carburante)
e componente di Giunta dell’Unione del Commercio sottolinea
l’esperienza con Iadi Imin Holding già ormai ben avviata:
“attraverso l’sms è possibile dare un servizio
sempre più efficace all’automobilista” mentre
il segretario generale dell’Unione del Commercio di Milano
Gianroberto Costa rileva come “la diffusione di questo sistema
innovativo, con anche la possibile personalizzazione, da parte dell’imprenditore,
delle informazioni per l’utente finale, consenta in prospettiva
di accrescere la visibilità delle nostre imprese associate”.
Alessandro Rosso, vicepresidente del Consorzio Turismo Expo 2015
(al quale possono aderire gli imprenditori e operatori interessati
a promuovere al meglio, in tutti i settori, l’accoglienza
dei turisti per l’Esposizione universale) afferma come “in
prospettiva di Expo con la previsione di milioni di visitatori non
può che essere d’aiuto uno strumento che si contraddistingue
per la sua immediatezza e, sempre più con l’applicazione
di quest’accordo e la diffusione del servizio, praticità
d’uso ed anche, nella sintesi, completezza d’informazioni”.
Milano, 23 ottobre 2008
Concluso
il I° Meeting Nazionale di Assotemporary
Si è svolto a Milano, presso la sede di Unione del Commercio,
il 1° Meeting nazionale di Assotemporary, l’Associazione
dei Temporary Shop, Showroom ed Event space nata nel giugno scorso.
Oltre 40 operatori, provenienti da diverse città come Milano,
Verona, Parma e Torino hanno seguito la presentazione dell’Associazione
e delle nuove formule commerciali, che rappresentano le grandi novità
nel retail, come i pop up e i temporary shop.
Dopo l’introduzione del Presidente Giulio di Sabato, ci sono
stati gli interventi di Paolo Comini e di Roberto Mari che hanno
portato il contributo della loro esperienza sul campo, rispettivamente
nell’ambito del Temporary Shop e del Temporary Showroom.
Ha concluso Massimo Costa, responsabile dell’Associazione,
illustrando i servizi che Assotemporary è in grado da subito
di offrire ai propri associati: consulenza legale specializzata,
visibilità a livello nazionale e internazionale e, soprattutto,
consulenza tecnica gratuita, vale a dire la possibilità di
avere un quadro preciso di tutti gli elementi fondamentali per avviare
un Temporary Shop.
Milano, 22 ottobre 2008
Dal 23
al 26 ottobre “Casa Italia”: oltre 5.000 assaggi al
Metro Expo di Bucarest
Pizza e pasta in Romania con gli allievi cuochi del milanese
Capac
Da giovedì 23 a domenica 26 ottobre, a Bucarest, pizza e
pasta protagonisti nella “Casa Italia” – in occasione
di Metro Expo – grazie agli allievi cuochi del Capac Politecnico
del Commercio di Milano (l’istituzione di formazione professionale
che fa riferimento all’Unione del commercio).
In uno spazio di 500 metri quadrati nella capitale romena sono previsti
oltre 5.000 assaggi delle varie ricette della tradizione delle regioni
italiane. L’iniziativa, con i ristoratori Matteo Scibilia
e Massimo Francavilla (e resa possibile grazie al supporto di Massimo
Losi, già dirigente per gli eventi di Metro Italia), vede
la collaborazione di Epam, l’Associazione dei pubblici esercizi
dell’Unione del commercio. Gli allievi cuochi del Capac-Politecnico
del commercio sono presenti con il docente chef Francesco Suraci.
Milano,
21 ottobre 2008
Giovedì
23 ottobre conferenza stampa al Circolo del Commercio di Milano
(Palazzo Bovara, corso Venezia 51)
Edilizia economica e popolare:
rivendere la casa, ma a prezzi di mercato
Le nuove regole, già adottate dall’Assemblea CIMEP
e in fase di adozione da parte dei comuni consorziati, proposte
e spiegate la mattina del 23 all’Unione del commercio di Milano
in un convegno promosso da CIMEP (Consorzio intercomunale milanese
per l’edilizia popolare), FIMAA Milano, Consiglio Notarile
di Milano ed OSMI – Borsa Immobiliare (Azienda speciale Camera
di commercio) vengono illustrate in una conferenza stampa:giovedì
23 ottobre alle ore 13 - al Circolo del Commercio - (Palazzo Bovara
– sala Colonne), Corso Venezia 51 - Milano
Nuove regole che vanno incontro a molti cittadini per poter rivendere,
su parametri in linea con il mercato, le unità immobiliari
realizzate in piani di edilizia economica e popolare.
A questo tema è dedicato, la mattina del 23 ottobre, il convegno:
“Edilizia economica e popolare: nuove regole di rivendita”
in programma all’Unione del commercio di Milano (corso Venezia
49, sala Orlando – dalle ore 9).
L’iniziativa è promossa da CIMEP (Consorzio intercomunale
milanese per l’edilizia popolare), FIMAA Milano, il Collegio
degli agenti d’affari in mediazione (aderente all’Unione
del Commercio), Consiglio Notarile di Milano ed OSMI (Organizzazione
Servizi per il Mercato Immobiliare: Azienda speciale della Camera
di Commercio di Milano).
Alla conferenza stampa intervengono: Franco Cazzaniga, presidente
CIMEP; Domenico De Stefano, presidente del Consiglio Notarile di
Milano; Domenico Storchi, vicepresidente vicario FIMAA Milano e
Stefano Stanzani, responsabile scientifico FIMAA Milano; Antonio
Pastore, presidente OSMI – Borsa Immobiliare.
E’ inoltre previsto l’intervento di Carlo Maria Masseroli,
assessore Sviluppo del territorio del Comune di Milano.
Milano,
21 ottobre 2008
Con Apeca-Unione
commercio e Comune di Milano da domani,
venerdì
17 ottobre, tornano i mercatini tipici in piazza Duca d’Aosta
(domenica 19 anche fiori e antiquariato)
Arriva a Milano “Art & Ciocc – Il tour dei
cioccolatieri”
17,18,19 ottobre - davanti alla Stazione Centrale
un weekend “lungo” al gusto di cioccolato
Domani – con Apeca-Unione del commercio e Comune di Milano
– torna per l’intera giornata ad animarsi l’area
antistante alla Stazione Centrale con “Art & Ciocc –
Il tour dei cioccolatieri”. In piazza Duca d’Aosta ci
sarà una vera e propria “festa” del cioccolato
con i gazebo dei maestri cioccolatieri. Stand del cioccolato che
saranno presenti anche sabato 18 e domenica 19 ottobre (domenica
ritorneranno anche i mercatini tipici di fiori e antiquariato nell’ambito
di “Piazza in gioco” l’iniziativa pensata per
riqualificare la zona della Stazione Centrale).
“Il contributo del commercio agli sforzi intrapresi dall’Amministrazione
comunale milanese è essenziale per rendere sempre più
fruibile ai milanesi, ma anche a turisti e viaggiatori – afferma
Giacomo Errico presidente di Apeca (l’associazione dell’ambulantato
aderente all’Unione del commercio) - uno spazio che altrimenti
tornerebbe ad essere consegnato al degrado”. I maestri cioccolatieri
provengono da ogni parte d’Italia e moltissime sono le specialità
proposte: dagli stampi di cioccolato d’ogni tipo (per i più
piccoli con le sembianze degli animali della fattoria) agli gnocchi
di cacao; dal liquore al cioccolato servito in bicchierini di cialda
croccante alle praline e agli “spiedini”; dai cappelletti
al cioccolato bianco ripieni di cacao, ai confetti. Ci saranno anche
cioccolatini ripieni, tavolette di tutti i tipi, cremini, e il cioccolato
di Modica (particolare perché il cacao non subisce il processo
di concaggio tipico del cioccolato e conserva, quindi, ben visibili
i granelli di zucchero). Dopo Milano, le prossime tappe del “Tour
dei cioccolatieri” saranno Aosta e, il 7/8/9 novembre, Bollate.
Milano,
16 ottobre 2008
OFFERTA
RISPARMIO AUTUNNO 2008: DA DOMANI FINO AL 25 OTTOBRE
VENDITE
A PREZZI SPECIALI NEI MERCATI COMUNALI COPERTI
E
SUPERSPACCI ALIMENTARI MILANESI
“Per
combattere il ‘caroalimentare’, prezzi dimezzati per
la spesa dei milanesi,
grazie
all’Offerta risparmio autunno 2008”.
L’iniziativa - promossa dall’Assessorato Attività
produttive del Comune di Milano e da Assofood dell’Unione
del Commercio Milano in collaborazione con Comeric, la Commissionaria
dei mercati comunali coperti milanesi - prevede una vendita a prezzi
speciali di generi di prima necessità nei mercati comunali
coperti e superspacci alimentari milanesi, e si colloca nella logica
di un’azione calmieratrice dei prezzi. Dal 10 ottobre al 25
ottobre, infatti, su oltre 50 prodotti di marca sono previsti sconti
importanti, con un risparmio finale per il cittadino che può
arrivare ad oltre il 35% ed una percentuale media di risparmio del
27% con un ottimo rapporto qualità-prezzo sui prodotti proposti.
“Questa iniziativa è un valido strumento per contrastare
gli effetti del carovita – spiega l’assessore ad interim
Attività Produttive del Comune di Milano Giovanni Terzi -
L’Offerta risparmio autunno infatti tiene conto, per quanto
possibile, dei gusti e delle preferenze tradizionali dei consumatori
milanesi, cui vengono fornite utili indicazioni per una corretta
valutazione della convenienza dei prezzi. Questo grazie anche alla
collaborazione, mai mancata, degli stessi operatori commerciali
di Assofood Unione Commercio, in una logica generale che vede il
Comune di Milano impegnato a calmierare i prezzi dei generi di largo
consumo. Generi che maggiormente incidono sulle economie delle famiglie
con redditi più bassi” Tanti prodotti alimentari come
burro, latte, riso, carne, prosciutti, formaggi, pesce, olio, passata
di pomodoro, vini, gelati insieme a prodotti non alimentari di largo
consumo, come i detersivi per la casa, sono compresi nell’Offerta
d’autunno 2008.
“Sono prodotti – spiega Iliano Maldini, presidente
di Assofood Milano – che, in questo momento di difficoltà
dei consumi, vanno incontro concretamente alle reali esigenze delle
famiglie milanesi L’Offerta risparmio dà al consumatore
un ottimo rapporto tra qualità e prezzo su prodotti di marca.
I mercati comunali dimostrano una volta in più la loro funzione
anche sociale: di presidio sul territorio e di alleanza con le fasce
più deboli dei consumatori”.
Milano 9 ottobre 2008
Pubblicazione
in 1.500 copie - liberamente riproducibile - dell’Associazione
(aderente all’Unione del commercio) che riunisce le imprese
specializzate in servizi alle aziende:
assicurativi
e finanziari, organizzazione convegni e fiere, comunicazione, consulenza
aziendale, ricerche di mercato, servizi multimediali
Come migliorare il clima aziendale?
Lo spiega Asseprim con il “Galateo”
.Una “carta costituzionale” bon ton per imprenditori
e lavoratori? Ci prova a Milano Asseprim, l’Associazione (aderente
all’Unione del commercio) che riunisce oltre 600 imprese specializzate
in servizi alle aziende: assicurativi e finanziari, organizzazione
convegni e fiere, comunicazione, consulenza aziendale, ricerche
di mercato, servizi multimediali. Ci prova con un “Galateo
dell’azienda” - sottotitolo: “Guida alla valorizzazione
del capitale umano” ovvero “Consigli di buon comportamento
per migliorare il clima lavorativo - pubblicazione realizzata e
presentata oggi a Milano al Circolo del Commercio in una modalità
non tradizionale: attraverso una performance di Andrea Brambilla,
conosciuto dal grande pubblico come Zuzzurro.
Il “Galateo dell’azienda” è il frutto del
lavoro di un gruppo di esperti: Gruppo etica Asseprim. Ma perché
un “Galateo” con le indicazioni comportamentali sui
rapporti fra azienda e collaboratori quando già ci sono strumenti
come leggi, contratti, statuti e codici deontologici? “Asseprim
– spiega il presidente Umberto Bellini – è un’associazione
di imprenditori alla quale aderiscono imprese che, nel loro complesso,
annoverano decine di migliaia di dipendenti. Questo ci ha dato la
convinzione che si dovesse porre una doverosa attenzione ai rapporti
fra le parti approfondendo proprio l’atteggiamento etico dell’imprenditore
che è per noi, innanzitutto, un modo di essere e di agire
concretamente nella quotidianità. Quei piccoli gesti quotidiani
che traducono in pratica i grandi principi teorici. Ed è
anche – da qui il nome ‘Galateo’ – una questione
di stile, perché noi crediamo che le buone maniere influenzino
positivamente l’accettazione delle regole”. Il “Galateo
dell’azienda” affronta in modo rapido e leggibile –
ogni punto è introdotto da un breve decalogo seguito da domanda
e risposta di pratica comportamentale – quattro grandi filoni:
i principi etici nei quali si riconoscono le imprese associate (Asseprim
ha già un proprio codice deontologico riconosciuto dalla
Camera di commercio); i rapporti delle imprese con il proprio personale;
i rapporti dei collaboratori con l’impresa e fra di loro;
i rapporti del personale con i terzi. “In diverse realtà
aziendali – aggiunge Enrico Taglione, responsabile del Gruppo
etica di Asseprim – sempre più spesso fra impresa e
dipendenti si consolida un costruttivo atteggiamento di ‘partnership’
che ha un effetto molto positivo sul clima dell’azienda. I
comportamenti di imprese e lavoratori sono influenzati dalla reciproca
aspirazione di mantenere una ‘buona reputazione’ dell’impresa
sul mercato. Il lavoro svolto dal Gruppo etica ha rimosso tante
sovrastrutture per riaffermare la forza di regole semplici, della
buona educazione e del buon senso”. Regole di bon ton esemplificate
ed illustrate nel “Galateo” anche con una serie di illustrazioni
di Gaia Malberti. Il “Galateo dell’azienda” è
stato stampato in 1.500 copie: Asseprim lo rende liberamente utilizzabile
e riproducibile. Per informazioni: Asseprim 027750426
Milano,
8 ottobre 2008
SEMPRE
PIÙ DONNE NELL’IMPRESA DI FARE IMPRESA
Assegnati oggi dal Gruppo terziario Donna dell’Unione del
commercio di Milano
i riconoscimenti alle rappresentanti dell’imprenditoria femminile
delle quattro regioni “motore d’Europa”: Baden-Württemberg,
Catalogna, Rhône Alpes e Lombardia
Carlo Sangalli, presidente di Confcommercio e dell’Unione
del Commercio di Milano è intervenuto oggi alla terza edizione
del premio europeo “DONNA TERZIARIO”, evento promosso
dal Gruppo Terziario Donna dell’Unione del commercio di Milano
con la collaborazione della Camera di commercio milanese e il patrocinio
di Regione Lombardia, Provincia di Milano e del Comune di Milano.
Sono intervenuti l’assessore Giovani, sport, turismo e sicurezza
della Regione Lombardia Pier Gianni Prosperini; il vicepresidente
della Provincia di Milano, Alberto Mattioli e l’assessore
a Famiglia, scuola e politiche sociali del Comune di Milano Mariolina
Moioli. Nel suo intervento Sangalli ha tenuto a sottolineare il
valore del gruppo Terziario Donna gruppo che “costituisce
per il nostro sistema un patrimonio prezioso in termini di competenza,
di dinamismo, di spirito d’iniziativa. Qualità che
sono alla base delle motivazioni dei premi assegnati oggi. Premi
che riconoscono l’affermazione individuale delle imprenditrici,
esempio di ‘buone pratiche’ e punto di riferimento per
l’economia del territorio. Il terziario, che vale più
del 40% del Pil nazionale, e l’apporto delle donne rappresentano
elementi fondamentali per la nostra imprenditoria”.
Per il presidente del Gruppo Terziario Donna dell’Unione del
commercio Maria Antonia Rossini il premio ha particolare valore
perché “rende manifesta la capacità tutta femminile
di fare impresa in modo forte e propositivo, pur sapendo talvolta
restare nelle retrovie in modo silenzioso, ma determinato”.
La terza edizione del premio biennale “Donna Terziario”
è stata promossa e organizzata dal Gruppo Terziario Donna
dell’Unione del Commercio di Milano - in collaborazione con
Promo.Ter Unione e Camera di commercio milanese, il patrocinio di
Regione Lombardia, Provincia e Comune di Milano. Sponsor della manifestazione
sono Emva, Ente Mutuo, Fidicomet e Pompea spa.
Le premiate
Premi alle imprenditrici delle quattro Regioni “motore”
d'Europa
RHÔNE ALPES - FRANCIA: NICOLE BONNAT
Insignita già dei titoli di “Cavaliere dell’Ordine
Nazionale del Merito” e di “Signora del Commercio”
per aver contribuito in modo determinante alla promozione della
cultura e del gusto francese grazie al cioccolato, Nicole Bonnat
si distingue per aver saputo valorizzare ed esaltare la qualità
della già rinomata casa di cioccolato del marito (Raymond
Bonnat), grazie alla specializzazione completata in Svizzera ed
in Inghilterra al termine dei suoi studi di scuola alberghiera.
Grazie alla sua capacità organizzativa (dote tipicamente
femminile) ed innovativa, è riuscita a far sì che
l’azienda di famiglia conti oggi più di 30 dipendenti,
oltre che a creare leccornie nate dalla sapiente unione di ingredienti
nuovi elaborati seguendo una lavorazione tradizionale. “Inviata
speciale” del gusto francese esporta oggi i suoi prodotti
in una dozzina di Paesi tra cui l’Europa, gli Stati Uniti,
il Giappone e persino la Nuova Zelanda.
A Lei in particolare il merito di aver saputo conciliare il rispetto
della tradizione e dell’eccellenza con lo spirito d’impresa
e l’innovazione.
CATALOGNA - SPAGNA: BOHERA FARRE ROSER
Maggiore di cinque fratelli, Bohera Farre Roser si è sempre
distinta per la sua capacità di ascolto e di organizzazione
grazie alla quale è riuscita a coniugare impegni in ambito
lavorativo, sociale e famigiare,. Lavora insieme al marito con cui
nel 1980 avvia una fiorente società di importazione e distribuzione
di prodotti per imballaggio. A partire dal 1998, intraprendono –
sempre insieme - un’attività di compravendita e arredamento
di immobili. E’ fortemente impegnata nel sociale partecipando
attivamente alle iniziative finalizzate alla formazione e al reinserimento
dei bambini abbandonati.
BADEN WÜRTTEMBERG - GERMANIA: SILVIA MÄNNLE
Abita e lavora a Durbach, grazioso centro vinicolo nel Baden Württenberg
che annovera come primo cittadino un sindaco italiano.
Per molti anni si è occupata di organizzazione e di produzione
nel settore radio televisivo tedesco, si è distinta anche
in campo giornalistico e si è occupata dell’organizzazione
di mostre artistiche e festival di musiche popolari.
Nel 2001 entra nell’azienda agricola della sua famiglia, e
ne è ora comproprietaria. L’azienda agricola Männle
appartiene alla sua famiglia fin dal 1785 e si è sempre distinta
per la produzione di vini di alta qualità, che hanno valso
alla casa 460 medaglie d’oro.
Parallelamente alla produzione vinicola, per la quale i Männle
sono 12° tra i cento migliori produttori tedeschi di vino di
alta qualità, la sua famiglia aprì nel 1964 il primo
agriturismo. Questa attività venne ampliata nel 1974 con
la costruzione di 4 case per agriturismo classificate “4 stelle”.
I soggiorni presso la casa vinicola Männle vengono arricchiti
con corsi di degustazione e conoscenza dei vini.
LOMBARDIA - ITALIA: LUCIA CORNALBA NOVAZZI
Sposata e madre di tre figli, inizia la sua attività insieme
alla madre con la gestione dell'Albergo Ristorante a Lodivecchio.
Dopo aver lavorato come responsabile commerciale presso l'Albergo
Radisson di Lodi, nel 1998, insieme al marito ed ai figli, intraprende
una nuova avventura imprenditoriale aprendo un negozio specializzato
in articoli per il giardinaggio, mangimi per animali, fitofarmaci
e arredo giardino. La bontà dell'idea imprenditoriale, che
ha saputo coprire una parte di mercato ancora libera, è dimostrata
dal fatto che oggi il negozio vanta una vasta clientela di privati,
comuni, ditte, società sportive (è concessionario
esclusivo di marchi prestigiosi, quali Honda power equipment, Stihl,
Wolf Garten, Mignini). Attiva e propositiva anche nella vita associativa,
Lucia Cornalba Novazzi, insieme alla sua famiglia, contribuisce
- da sempre - economicamente a sostenere alcune associazioni sportive,
culturali e religiose ed invia aiuti anche nello Zambia dove Don
Antonio Novazzi è stato missionario per 12 anni.
Menzione speciale "Premio Gruppo Terziario Donna"
DANIELA BONZANINI (Cologno Monzese)
FEDERICA VILLA (Milano)
Riconoscimenti alle rappresentanti dell'imprenditoria milanese
ANTONIA BASLINI (Treviglio)/ASSICC – COMMERCIO CHIMICO
CLARA BRIANZA GALASSO (Milano)/CASALINGHI
GISELLA CERIELLO (Monza -MI)/ASSOSECCO/PULITINTOLAVANDERIE
BRUNA COLLEONI (Milano)/ASSOFOOD – DETTAGLIO ALIMENTARE
ERICA CORTI (Milano)/ASSEPRIM – SERVIZI ALLE IMPRESE
LUCIANA MOTTA (Milano)/MERCI VARIE - ONORANZE FUNEBRI
MARIA PODAVINI (Vimercate - MI)/AIOL - ORTOPEDICI
A Milano: quasi 70 mila imprenditrici, +9,1% in 5 anni (in testa
il settore immobiliare)
Un’impresa su cinque in provincia di Milano oggi è
rosa: sono infatti quasi 70.000 le imprese femminili attive al primo
semestre 2008, il 41,5% del totale lombardo (oltre 167 mila imprese)
e il 5,6% del totale italiano (quasi 1,3 milioni). Rispetto al 2003,
le imprese femminili crescono del 9,1%, dato superiore alla crescita
in Lombardia (+6,2%) e in Italia (+4,4%).
Rispetto alla totalità delle imprese, le donne milanesi sono
specializzate soprattutto nei servizi pubblici, sociali e personali
(44%), nella sanità (37%) e nell’istruzione (31,9%).
A livello assoluto, sono invece prevalenti tra le attività
femminili quelle immobiliari, noleggio e ricerca (20.266 imprese,
il 56,6% del corrispettivo totale lombardo), il commercio all’ingrosso
e al dettaglio di beni (19.578 imprese, il 42,1% lombardo) e le
attività manifatturiere (8.604 imprese, il 39,3% del totale
lombardo).
Emerge da un’elaborazione Camera di commercio di Milano su
dati del registro delle imprese al primo semestre 2008 e 2003.
Carlo
Sangalli: “con il federalismo istituzioni più vicine
ma la pressione fiscale non va aumentata” Imprenditori e semplificazione
dei procedimenti amministrativi: collaboriamo nel promuovere le
“agenzie per le imprese”
Una
politica economico-fiscale che provenga “dal basso”,
che sia più attenta alle esigenze delle imprese valorizzando
la vocazione territoriale. E’ questo l’auspicio formulato
da Carlo Sangalli, presidente dell’Unione del Commercio di
Milano in occasione dell’incontro, oggi a Palazzo Castiglioni
(sede dell’Unione), assieme a tutti i rappresentanti del terziario
e del commercio, con il ministro per gli Affari regionali e autonomie
locali Linda Lanzillotta. L’Unione del Commercio è
la prima associazione imprenditoriale milanese presso la quale il
ministro Lanzillotta si reca. Il peso del terziario nell’economia
milanese e lombarda è rilevante: a Milano le imprese del
terziario sono il 62% del totale, in Lombardia il 55%. Il tessuto
economico milanese e lombardo - 800.000 le imprese operative in
Lombardia, 338.000 (il 42%) nell’area di Milano – è
composto soprattutto di piccole aziende (il 95% delle imprese lombarde
ha meno di 10 dipendenti). Un’imprenditoria che - nonostante
l’andamento non ottimale dei consumi interni – non smette
di investire (in particolare nella ristrutturazione e nell’ampliamento
dei locali) e tende sempre più a innovarsi: il 49% possiede
un proprio sito internet. E le imprese lombarde pagano un quarto
delle imposte corrisposte dalle imprese italiane: il 24% dell’Irap
e dell’Iva dovuta dalle società di persone (rispettivamente
circa 625 milioni di euro e quasi 2 miliardi e mezzo di euro) e
quasi il 22% di Irpef netta e il 21% di Iva dovuta dalle persone
fisiche titolari di partita di Iva (rispettivamente circa 3 miliardi
e 790 milioni di euro e 2 miliardi e 778 milioni di euro) sono versati
dagli imprenditori lombardi (elaborazione Unione del Commercio su
dati Confcommercio). Grande attenzione di Sangalli al federalismo
e agli interventi di carattere fiscale. “La sussidiarietà
fra pubblico e privato può concretamente aprire nuove strade.
Penso, in particolare, al terreno dei rapporti tra le imprese e
le pubbliche amministrazioni: proprio le associazioni di categoria
possono promuovere delle ‘agenzie per le imprese’, a
cui affidare, ad esempio, alcune parti degli stessi procedimenti
amministrativi. Anche il processo di riordino degli Enti locali
– al quale sta lavorando il ministro Lanzillotta – può
essere un’occasione per affermare questa impostazione. Così
come un’occasione è il disegno di legge in materia
di semplificazioni, che verrà discusso in un prossimo Consiglio
dei ministri”. Sul fisco Sangalli rileva che vi è,
poi, “l’altra faccia del federalismo: che è
quella del federalismo fiscale. E’ una questione tanto urgente,
quanto complessa. Ma il nodo va sciolto. A partire da alcuni principi,
a nostro avviso, fondamentali: la razionalizzazione degli attuali
tributi locali, con un maggiore coordinamento delle imposte degli
enti locali, tenendo ben presente che se il federalismo rende più
vicine le istituzioni ai cittadini, la pressione fiscale complessiva
non va aumentata, ma semmai diminuita. Il federalismo fiscale, se
ben governato, può essere un’occasione per rafforzare
la responsabilità di soggetti istituzionali e pubbliche amministrazioni
rispetto ai processi di controllo, razionalizzazione e riduzione
della spesa pubblica complessiva. Con tutta la consapevolezza del
fatto che qualità e quantità della spesa pubblica
sono davvero variabili critiche fondamentali per rilanciare crescita
e sviluppo nel Paese”.
Milano,
18 settembre 2006
Milano
più sicura con i negozi illuminati:
intervenire
su tariffe elettriche e tassa insegne
E’
un momento delicato quello che Milano sta attraversando in tema
di sicurezza. Il ruolo del commercio - in particolare del negozio
di vicinato come presidio di sicurezza – diventa strategico.
Un ruolo che per primo e con forza ha proposto e ribadito costantemente
il presidente dell’Unione del Commercio Carlo Sangalli. “Le
sottolineature ora espresse dall’Amministrazione comunale,
dalle luci dei negozi fino a tardi alla necessità di contrastare
la desertificazione serale della città, non possono che rafforzare
la nostra convinzione – afferma Luca Squeri, componente di
Giunta Unione e presidente della Commissione per le politiche di
sicurezza di Confcommercio – Il negozio costituisce un’oasi
di sicurezza oltre che di presidio sociale. Le insegne e le vetrine
illuminate rendono certamente più fruibile una strada e facilitano
il lavoro di controllo delle forze di sicurezza. In particolar modo
nelle vie periferiche, dove la luce spesso è insufficiente,
sono proprio i negozi illuminati a svolgere un’efficace azione
di deterrenza”. “Guardiamo perciò con grande
attenzione – aggiunge Giorgio Montingelli, consigliere delegato
Unione al territorio - alle misure allo studio da parte del Comune.
Molte vetrine sono già illuminate, ma è chiaro che
agire sulla leva fiscale, a partire dagli sgravi sulla tassa delle
insegne, e rendere più conveniente la tariffazione elettrica
nelle ore serali costituirebbero un importante contributo per rafforzare
ulteriormente l’illuminazione notturna delle vetrine”.
Va anche incentivata la presenza di negozi (con canoni agevolati)
nei pressi delle fermate dell'autobus e delle metropolitane.
“Una più efficace sicurezza – rileva Squeri -
si ottiene con un mix integrato di interventi. Innanzitutto un maggiore
coordinamento con le forze dell’ordine con le quali va costruito
e articolato un contatto operativo costante”. Poi un
riassetto degli orari della città che consenta ai cittadini
di usufruire dei servizi – pensiamo ai trasporti - come in
pieno giorno. L’eventuale prolungamento degli orari di apertura,
oneroso per le piccole imprese, va invece collegato a iniziative
di animazione dei quartieri. Le norme sugli orari sono già
ora improntate ad una grandissima flessibilità e costituiscono
un punto d’equilibrio fra piccola e grande distribuzione.
Milano,
29 agosto 2006
Lino Stoppani rieletto presidente di Epam
Epam
riunisce 4.500 imprese associate fra bar, ristoranti, pizzerie,
discoteche/locali da ballo, locali serali, gelaterie, pasticcerie,
ma anche catering, banqueting, ristorazione collettiva - aderente
all'Unione CTSP di Milano - Alfredo Zini vicepresidente vicario.
Vicepresidenti Giuseppe Gissi (Milano città) e Franco Raveglia
(provincia). Completano la Giunta esecutiva Rudy Citterio, Carlo
Freni e Maurizio Seveso.
Liberalizzazioni di bar e ristoranti: no a una completa deregulation
che andrebbe solo a discapito della qualità dell’offerta.
Forte sottolineatura del ruolo di presidio sociale dei pubblici
esercizi milanesi (anche con un rafforzato impegno – negli
spazi occupati all’aperto - agli aspetti di decoro urbano
e immagine coordinata), necessità di snellire i tempi burocratici
con l’amministrazione locale, l’impatto sui pubblici
esercizi di Milano (con i suoi 25.000 addetti) che avranno le trattative,
aperte in questi giorni, per il rinnovo del contratto nazionale
del turismo. E ancora grande attenzione allo standard igienico-sanitario
dei locali e all’aggiornamento
professionale. Sono i temi programmatici che vedranno impegnato
Lino Stoppani rieletto presidente di Epam, l’Associazione
milanese dei pubblici esercizi dell’Unione del Commercio.
Stoppani (consigliere d’amministrazione di Peck spa) è
inoltre presidente nazionale di Fipe, la Federazione italiana pubblici
esercizi. Epam (che ad autunno programmerà iniziative per
i suoi 60 anni), a Milano rappresenta oltre il 70% della categoria
(4.500 su 6.000 pubblici esercizi): bar, ristoranti, pizzerie, discoteche/locali
da ballo, locali serali, gelaterie, pasticcerie, ma anche catering,
banqueting, ristorazione collettiva. Il Consiglio direttivo di Epam
ha eletto vicepresidente vicario Alfredo Zini (titolare del ristorante
Al Tronco) e vicepresidenti Giuseppe Gissi (per Milano città.
Gissi è titolare di Brios, società che gestisce pubblici
esercizi a Milano e provincia, in particolare "El Beverin",
storica azienda del quartiere Brera a Milano) e
Franco Raveglia (per la provincia. Raveglia, responsabile dei pubblici
esercizi dell'Unione commercianti monzese, è titolare di
un’azienda nel settore della ristorazione all'interno dell'Autodromo
di Monza). Completano la Giunta esecutiva Epam Rudy Citterio, imprenditore
nel settore dell’intrattenimento, responsabile del settore
discoteche/locali da ballo (consigliere nazionale Fipe e Silb, Sindacato
italiano locali da ballo); Carlo Freni (dell’omonima pasticceria
milanese, responsabile del settore pasticcerie) e Maurizio Seveso
(che ha un’attività di pubblico esercizio nel settore
della caffetteria-torrefazione a Legnano). Presidente dei probiviri
di Epam è Giancarlo Panzera (bar Panzera in piazza Duca d’Aosta).
Milano,
20 luglio 2006
L'UNIONE
A SOSTEGNO DEL PIANO ANTI CALDO DEL COMUNE DI MILANO
Sarà
possibile rivolgersi al numero verde 800.777.888 per poter accedere
ai tanti servizi messi a disposizione dal Comune di Milano - anche
grazie alla collaborazione delle Associazioni di categoria aderenti
all'Unione del commercio - nell'ambito dell'iniziativa “Piano
anticaldo - Estate Amica” che offre, agli anziani che restano
in città, ai bambini e alle persone considerate “fragili”:
• Consegna pasti a casa
• Assistenza domiciliare
• Telesoccorso
• Trasporto anziani
• Podologo
• Informazioni per ricerca badanti
• Informazioni Varie
• Contributi economici
• Consulenza medica e visite mediche
• Soggiorni climatici
• Ricoveri di sollievo
• Ricoveri R.S.A./Aziende ospedaliere
• Assistenza domiciliare integrata per infermiere-iniezioni
• Prestazioni infermieristiche
• Abbonamenti gratuiti piscine
• Accompagnamenti per commissioni
• Buoni spesa gratuiti
• Cinema e pizza
• Consegna quotidiani
• Gelati
• Igiene ambientale
• Igiene personale
• Parrucchiere
• Preparazione pasti
• Visite guidate ai musei
• Spesa
L'Unione invita gli operatori commerciali che resteranno
aperti nel mese di agosto ad esporre la locandina appositamente
predisposta dal Comune di Milano e i volantini che in questi giorni
saranno distribuiti in alcune zone della città.
Milano,
17 luglio 2006
DETTAGLIANTI
FIORI E PIANTE DELLA PROVINCIA DI MILANO:
RINNOVATI GLI ORGANI ELETTIVI PER IL TRIENNIO 2006/2009
L'associazione
Dettaglianti fiori e piante della provincia di Milano ha rinnovato
gli organi ellettivi per il triennio 2006/2009. Presidente onorario
è il Cav. Uff. MARCHESETTI Agostino; Presidente CARBOGNIN
Anna Lucia, Vice Presidnenti il Cav. CORBELLA Ernesto e TODESCHINI
Ivana. I consiglieri sono BRUNELLO Lorenzo, LUPICA Gaetano, MENGOTTI
Luca, ROSSI Roberto, STUCCHI Ugo, MONETA Ambrogina, POZZI Luca,
VASSILLI Federico e TOZZI Lisa. Probiviri sono MANFREDI Silvana,
GROPPI Dario e ROMA Oronzo.
Milano,
4 luglio 2006
ASSOFOOD:
CARICHE SOCIALI PER IL QUADRIENNIO 2006/2010
Compongono
il Consiglio Direttivo:
Gr.
Uff. Iliano Maldini, Presidente; Iemmallo Alessandro, Vice Presidente
Vicario; Albertini Marco; Baroni Paolo; Battimelli Maria Carmela;
Bonardi Piero; Borin Dino; Brancati Nicola; Casati Sergio; Colleoni
Bruna; Currenti Luigi; De Vecchi Sergio; Dell'Angelo Stefano; Gaboardi
Giansandro; Giordano Alfredo Riccardo; Lorenza Roberto; Meloni Chiara;
Moro Adriano; Pedol Domenico; Pedol Gaudenzio; Picello Redento;
Pogliani Danilo; Radrizzani Gianfausto; Sacchi Luciano; Salvini
Piergiulio; Scagnelli Luigi; Scotton Fabiano; Solci Pietro; Stringaro
Giuseppe; Valentini Angelo e Zoppi Giuseppe.
Cooptati:
Gipponi Gianpaolo, Grampa Giovanna Maria; Maggi Luca e Monfrini
Sergio Pietro.
Il
Collegio dei Probiviri:
i membri
effettivi Gatti Valentino (Presidente), Berno Franco e Bruscolini
Guglielmo;
i membri
supplenti, Berti Mirando e Pessina Umberto.
La
Giunta Esecutiva:
Gr.
Uff. Iliano Maldini, Presidente; Iemmallo Alessandro, Vice Presidente
Vicario; Albertini Marco;Borin Dino;Giordano Alfredo Riccardo; Lorenza
Roberto;Pedol Gaudenzio; Pogliani Danilo; Radrizzani Gianfausto;Scotton
Fabiano e Zoppi Giuseppe.
Milano,
4 luglio 2006
FNAARC:
ADALBERTO CORSI CONFERMATO PRESIDENTE PER ACCLAMAZIONE
Adalberto Corsi è stato confermato per acclamazione presidente
della Associazione agenti e rappresentanti di commercio FNAARC di
Milano per il quadriennio 2006-2010. Il Consiglio direttivo dell’Associazione
ha inoltre confermato all’unanimità i vicepresidenti
Giovanni Boni (vicario), Gabrio Cereda e Maria Simonetta Maffizzoli.
Del nuovo Consiglio direttivo, eletto nel corso dell’assemblea
elettiva di lunedì 26 giugno, fanno parte, oltre al presidente
e ai vicepresidenti, i consiglieri Roberto Casadio, Alessandro Casotto,
Dino Carminati, Alfredo Crema, Giulio Di Sabato, Giorgio Federzoni,
Nicola Fortuna, Antonio Franceschi, Carlo Marzari, Freda Predeval,
Maria Pia Rossini, Germano Ruscitto, Giuseppe Russo e Darwin Villa.
Il Collegio dei revisori, eletto anch’esso il 26 giugno per
il periodo 2006-2010 è composto da Luigi Cervesato, Maurizio
Governa ed Ernesto Prini.
Milano,
27 giugno 2006
GUIDA
“MILANO APERTA D’AGOSTO”:
I COMMERCIANTI HANNO TEMPO FINO AL 7 LUGLIO
PER SEGNALARE AL COMUNE I TURNI DI APERTURA
I commercianti e gli artigiani milanesi hanno tempo fino al 7 luglio
per rispedire le cartoline inviate nelle scorse settimane dal Comune
con l’obiettivo di conoscere i turni di apertura degli esercizi
commerciali nel mese di agosto e compilare la consueta guida per
i cittadini “Milano aperta d’agosto”. Lo rendono
noto gli assessori Edoardo Croci (delega Tempi della città)
e Tiziana Maiolo (Attività Produttive), che hanno deciso
di prorogare la scadenza per il ricevimento delle segnalazioni,
inizialmente prevista per il 23 giugno.
Oltre alla cartolina tradizionale, i titolari degli esercizi milanesi
possono comunicare il proprio periodo di apertura sulla pagina www.comune.milano.it/milano_aperta/
del sito del Comune di Milano, sempre entro il 7 luglio.
La guida “Milano aperta d’agosto, pubblicata in 160
mila copie e distribuita gratuitamente dal prossimo 27 luglio (consultabile
anche on line sul sito internet del Comune), fornisce ogni anno
ai cittadini un’utile mappa dei negozi aperti in ogni zona
(circa 7500 in tutta la città), suddivisi per categorie (90
tipologie diverse). La guida contiene infine informazioni sui servizi
disponibili e le principali occasioni culturali, di svago e ricreative
offerte dalla città (circa un migliaio).
Milano,
30 giugno 2006
PARTE
L’ISOLA DI TUTTI
Commercianti e associazioni fissano un codice di autoregolamentazione
Fino al 10 settembre transito vietato ai non residenti dalle ore
20 alle 2 di notte
Dopo l’incontro del Sindaco Letizia Moratti con i rappresentanti
di commercianti, associazioni, cittadini, Amsa, Polizia municipale
e Questura, parte l’isola pedonale serale sui Navigli. Sarà
l’isola di tutti, compatibile con le esigenze di chi rimane
a Milano durante l’estate, ma anche con il diritto dei residenti
al riposo notturno e alla pulizia, grazie al codice di autoregolamentazione
adottato da commercianti e associazioni. Da mercoledì
28 giugno a domenica 10 settembre, la zona dei Navigli sarà
chiusa al traffico dei non residenti dalle ore 20 alle 2 del mattino.
La pedonalizzazione dell’area consentirà lo svolgimento
all’esterno dei locali della manifestazione culturale, turistica
e aggregativa “Estate Navigli 2006”, promossa da tre
associazioni: associazione Navigli Domani, associazione culturale
La Chiusa, associazione culturale Naviglio Pavese.
Ecco che cosa prevede la delibera frutto del lavoro congiunto tra
il Sindaco e tre assessori: Edoardo Croci (Mobilità, Trasporti
e Ambiente), Tiziana Maiolo (Attività produttive), Maurizio
Cadeo (Arredo, Decoro urbano e Verde).
Il codice di comportamento.
Per
garantire i diritti dei residenti, commercianti e associazioni si
sono autoregolamentati. Si impegneranno, cioè, ad osservare
un decalogo di comportamento che riguarda, tra l’altro, gli
orari, l’occupazione del suolo pubblico, lo sgombero di sedie
e tavolini, il rumore. Queste le regole adottate:
1. Fine del servizio di somministrazione di cibi e bevande alle
2
2. Smontaggio di tavoli e sedie senza rumori molesti entro le 2.15
3. Stoccaggio delle bottiglie di vetro nei locali, anziché
nelle parti comuni degli stabili (i vuoti dovranno essere gettati
nelle ore diurne)
4. Divieto di vendere birra in bottiglia dopo la mezzanotte e somministrazione
in bicchieri di plastica o di carta per l’asporto
5. Chiusura “soft” delle saracinesche senza provocare
disturbo
6. Impegno a non diffondere musica all'esterno dei locali dopo la
mezzanotte (all’interno dei locali il volume della musica
non dovrà comunque arrecare disturbo ai residenti)
7. Impegno a non occupare marciapiedi e carreggiata prima delle
20
8. Istituzione di un "servizio cortesia", che sia anche
di dissuasione per i clienti troppo vivaci. Dopo le 2, il servizio
inviterà allo sgombero della zona
Il presidio dell’isola pedonale sarà affidato a una
decina di agenti della Polizia municipale, che organizzeranno gli
sbarramenti stradali dalle ore 20 alle 2. Rimossi gli sbarramenti,
la centrale operativa della Polizia municipale garantirà
la presenza di alcune pattuglie per verificare l’effettiva
cessazione di tutte le attività e assicurare, così,
il riposo dei residenti. Oltre al rispetto degli orari e delle modalità
di svolgimento della manifestazione, l’eventuale fenomeno
del commercio ambulante abusivo sarà contrastato dalla presenza
stabile della Polizia annonaria.
Nelle
vie dell’isola pedonale (Alzaia Naviglio Grande, Alzaia Naviglio
Pavese, Ripa di Porta Ticinese, Scoglio di Quarto, via Bettinelli,
via Ascanio Sforza e via Lagrange), l’Amsa provvederà
agli interventi di pulizia e lavaggio alle 2.30 del mattino, dal
lunedì alla domenica.
Le vie chiuse al traffico. Ecco l’elenco delle strade pedonalizzate:
Alzaia Naviglio Grande (tratto tra via Corsico e via Casale)
via Casale
via Corsico
Ripa di Porta Ticinese (tra via Paoli e viale Gorizia)
Alzaia Naviglio Pavese (tra via Magolfa e via Borsi e tra le vie
Borsi e Darwin)
via Emilio Gola (tra Alzaia Naviglio Pavese e via Pichi)
via Pavia
via Ascanio Sforza (tra via Pavia e via Conchetta)
via Ascanio Sforza (tra via Scoglio di Quarto e via Pavia)
via Scoglio di Quarto
via Lagrange
largo Manusardi
via Bettinelli
Dal divieto di transito sono esclusi i veicoli dei residenti, dei
domiciliati e di coloro che dispongono in zona di un posto auto
in proprietà, purché in possesso di apposito contrassegno
rilasciato dalla Polizia municipale di zona Ticinese (viale Tibaldi
41- tel. 02/77270503) dalle 8.30 alle 18.30. Chi è già
in possesso del permesso Ztl Navigli (sottoambito 19) non necessita
di un nuovo contrassegno.
Milano,
27 giugno 2006

Dalla
collaborazione tra CCIAA di Milano, Unione CTSP di Milano e Fipe
è nata MiWine,
l' esposizione professionale di Fiera Milano, specializzata nel
settore del vino e dei distillati.
A
cadenza biennale, si propone come una vetrina altamente qualificata
del panorama enologico italiano ed estero. La seconda edizione avrà
luogo presso il nuovo quartiere espositivo 'fieramilano' da lunedì
12 a mercoledì 14 giugno 2006. Un appuntamento imprescindibile
per produttori e distributori nazionali ed internazionali, volto
a confrontare esperienze, a consolidare relazioni d'affari, a garantire
l’aggiornamento sulle tendenze e sulle novità del settore.
E' un evento a carattere permanente, non riducibile al mero momento
espositivo milanese. La manifestazioen si propone come strumento
per accedere ad un circuito promozionale internazionale che permetta
alle aziende italiane espositrici di presentarsi in appuntamenti
unici nel mondo (clicca qui).
Milano,
8 giugno 2006
Gianroberto
Costa è il nuovo Segretario Generale
dell’Unione
Commercianti di Milano
Già
Segretario Generale dell'Unione Regionale Lombarda del Commercio
del Turismo dei Servizi Costa ricopre l’incarico di Consigliere
presso la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura
di Milano e di membro del Consiglio di alcune aziende speciali dell’Ente
camerale. Giornalista pubblicista è inoltre Direttore Responsabile
delle pubblicazioni dell’Unione del Commercio di Milano.
Nato a Legnano il primo agosto del 1951, coniugato, con una figlia,
laureato in Giurisprudenza presso l'Università degli Studi
di Milano, Gianroberto Costa è Segretario Generale dell'Unione
Regionale Lombarda del Commercio del Turismo dei Servizi e dell'Unione
del Commercio del Turismo dei Servizi e delle Professioni della
Provincia di Milano.
Consigliere della Camera di Commercio, Industria, Artigianato e
Agricoltura di Milano (nominato nel 2000 e riconfermato nel 2002),
Gianroberto Costa è anche membro del Consiglio di Formaper
e Cisgem, aziende speciali dell'Ente camerale milanese e, in rappresentanza
della Camera di Commercio, Consigliere di Amministrazione dell'Azienda
di Promozione Turistica del Milanese (Apt).
Consigliere di Amministrazione dell'Istituto per la Scienza dell'Amministrazione
Pubblica - ISAP.
Vicepresidente
dell'Associazione MeglioMilano, Costa è Consigliere della
Fondazione Museo Teatrale alla Scala nonché Presidente del
Consiglio di Amministrazione del Teatro del Buratto.
Fa parte dal 1996 dell'Ordine Equestre del Santo Sepolcro, nell'ambito
del quale ha ricoperto l'incarico di Delegato di Milano, quello
di Preside della Lombardia ed in seguito quello di Luogotenente
dell'Italia Settentrionale.
Commendatore dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana, ha
ricevuto l'Ambrogino dal Comune di Milano e la Stella al Merito
del Lavoro.
Giornalista pubblicista, Gianroberto Costa è Direttore Responsabile
delle pubblicazioni dell'Unione del Commercio del Turismo dei Servizi
e delle Professioni della Provincia di Milano: il mensile “UnioneInforma”
(tiratura 45.000 copie) e il mensile di carattere tecnico “l'Informatore”.
E' membro del Comitato di direzione della rivista della Camera di
Commercio di Milano “Impresa & Stato”.
Milano,
5 giugno 2006
L’Unione
del Commercio al nuovo sindaco di Milano: interpretare l’economia
diffusa
Rafforzare
la vocazione dell’economia diffusa come garanzia di una crescita
equilibrata di Milano valorizzando le attività imprenditoriali
del commercio e del terziario. E’ questo l’auspicio
dell’Unione del Commercio di Milano certa che il nuovo sindaco
Letizia Moratti saprà interpretare quest’anima dinamica
e moderna dell’imprenditorialità milanese che da sempre
mette insieme creazione di ricchezza e nuova occupazione con una
dimensione sociale di presidio nei quartieri della città.
Milano,
30 maggio 2006
“IL
TERZIARIO PER MILANO”
"Il Terziario per Milano - spunti, idee e
riflessioni dal mondo del Commercio, del Turismo e dei Servizi"
è il contributo che l'Unione CTSP di Milano mette a disposizione
di chi si candida alla guida della città. "L'Unione
- ha spiegato il Presidente Sangalli- si rivolge direttamente ai cittadini
ed alle forze politiche per indicare, attraverso proprie analisi e
proposte, possibili percorsi per la crescita della città. Il
desiderio è che Milano continui ad essere quel laboratorio
di idee, progetti e realtà che anticipa e condiziona, non solo
a livello locale, ma nazionale".
Per
scaricare il documento integrale (clicca qui).
Milano,
16 maggio 2006
La
Camera di Commercio di Milano stanzia 80.000 euro per le PMI
Il fine dell’iniziativa è quello di promuovere una
maggiore attenzione agli aspetti legati alla sicurezza ed alla qualità
dei prodotti posti in commercio favorendo il ricorso ai servizi
di Organismi notificati e Laboratori specializzati con accreditamento
Sinal. (Il SINAL accredita i Laboratori per qualsiasi tipo di prova
sui cui risultati i consulenti possono basare il proprio lavoro
ed e’ stato costituito il 26 aprile 1988 per iniziativa di
UNI, (Ente Nazionale Italiano di Unificazione) e CEI (Comitato Elettrotecnico
Italiano) e sotto il patrocinio del Ministero dell’Industria
del Commercio e dell’Artigianato (oggi Ministero delle Attività
Produttive), del CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche), dell’ENEA
(Ente per le Nuove tecnologie, l’Energia e l’Ambiente),
delle Camere di Commercio, Industria, Agricoltura e Artigianato).
L'iniziativa è rivolta alle piccole/medie imprese di roduzione/assemblaggio/commercializzazione
della provincia di Milano che intendono accedere ai differenti servizi
degli Organismi notificati e laboratori specializzati con accreditamento
Sinal per verificare la sicurezza e/o qualità dei prodotti
commercializzati nei settori elettrico, elettronico, tessile, delle
calzature, dei giocattoli, dei dispositivi di protezione individuale
di prima categoria e dei materiali destinati a venire a contatto
con gli alimenti. Il contributo viene erogato mediante Voucher da
spendere presso Organismi notificati o laboratori della Lombardia
accreditati Sinal. L'importo del voucher potrà raggiungere
un massimo di 3.000,00 euro, quale contributo pari al 50% delle
spese ammesse. Il voucher verrà assegnato in ordine cronologico
di presentazione delle domande fino ad esaurimento del fondo stanziato.
Termini di presentazione della domanda: dal 20 marzo al 16 giugno
2006.
Milano,
5 aprile 2006
Fipe
(Federazione italiana pubblici esercizi): Lino Stoppani eletto presidente
Lino Enrico Stoppani (presidente di Epam, l’associazione milanese
dei pubblici esercizi aderente all’Unione del Commercio CTSP
di Milano) è stato eletto oggi a Roma presidente di Fipe,
la Federazione Italiana Pubblici Esercizi, la maggiore organizzazione
di categoria della Confcommercio che rappresenta oltre 200.000 imprese
di ristorazione e intrattenimento. Al centro della strategia del
neopresidente Fipe Stoppani viene posto un impegno sindacale, affinché
la categoria possa offrire il miglior servizio a tutela del cliente.
«Sono un uomo d’impresa – ha proseguito Stoppani
– che conosce e vive i problemi dell’azienda, e sa che
possono essere risolti soltanto andando incontro alle esigenze dei
consumatori e sapendo interpretare i cambiamenti rapidi del mercato.
Adeguarsi alla domanda della clientela deve diventare il punto centrale
su cui far ruotare le problematiche in continuo mutamento dei pubblici
esercizi”.
I temi su cui Stoppani intende impostare il suo lavoro sono quelli
della crisi economica,
concorrenza sleale/abusivismo, contratto/costo del lavoro, buoni
pasto, fiscalità e tariffe,
proliferazione delle licenze. Ma anche sulle novità relative
agli aspetti igienico-sanitario, di impatto acustico o di orari
di apertura.
Lino
Enrico Stoppani è nato a Bagnolo Mella (Brescia) il 22 settembre
1952. Sposato, senza figli, Stoppani è laureato in Economia
e commercio (laurea conseguita presso l’Università
Cattolica di Milano).
Incarichi professionali
La famiglia Stoppani è proprietaria dei negozi “Peck”.
Consigliere di amministrazione della Peck S.p.A. (dipendenti: 160;
fatturato 2005: circa 25 milioni di euro).
Dal
25 luglio 1996 è membro del Consiglio di amministrazione
della Banca Popolare di
Sondrio.
Dal
novembre 2000 è membro del Consiglio generale Fondazione
Fiera di Milano
Incarichi associativi
Dal 22 giugno 1998 è presidente di Epam l’Associazione
milanese dei pubblici esercizi aderente all’ Unione del Commercio.
Dal 1998 Lino Stoppani è componente del Consiglio direttivo
dell’Unione del Commercio di
Milano.
Dal 1998 membro di Giunta della Fipe
Dal 2000 presidente del Comitato regionale Lombardia dei pubblici
esercizi.
Da luglio 2005 è inoltre presidente dell’Ente Bilaterale
Turismo Pubblici Esercizi di Milano.
Milano,
5 aprile 2006
Domani
tra gli eventi della “Festa di Primavera”,
le
iniziative dell’Associazione commercianti “Andiamo in
XXII Marzo”
e
di Ascorvetto (con il supporto dell’Unione del Commercio)
Corso XXII Marzo: rievocazione storica delle Cinque Giornate
Corso Lodi: mercatino di prodotti agricoli-artigianali e serata
danzante
Un'altra “Notte bianca” milanese in occasione della
Festa di Primavera: fra le varie iniziative di domani è in
programma, promossa dall’Associazione commercianti “Andiamo
in XXII Marzo” con il supporto organizzativo Unione del Commercio,
la rievocazione storica delle Cinque Giornate di Milano con le comparse
divise fra soldati austriaci di Radetzky e patrioti milanesi. La
“battaglia” con le prime scaramucce comincia alle 16
in piazza Santa Maria del Suffragio. La rievocazione dello scontro
avviene alle 17.30 in largo Marinai d’Italia. Nell’accampamento
austriaco di largo Marinai d’Italia, verso le 19 viene offerto
un aperitivo a tutti i presenti. Gran finale la sera (20.30) con
il ballo tra soldati estensi e dame austriache. Già dal mattino,
in piazza Santa Maria del Suffragio, si può trovare un mercatino
di prodotti d’artigianato; lungo corso XXII Marzo viene invece
allestita una mostra di quadri. In corso Lodi e via Sacconi, invece,
dalle 8 alle 22 Ascorvetto (l’Associazione dei commercianti
di piazzale Corvetto e corso Lodi) promuove, in collaborazione con
il Consiglio di Zona 4 e il supporto organizzativo dell’Unione
del Commercio, un mercatino con la vendita di prodotti agricoli
(in collaborazione con Coldiretti) e artigianali. Nel pomeriggio
(dalle 16) esibizione della banda musicale di Lecco e la sera (dalle
20) festa sul parterre di corso Lodi con il ballo liscio.
Milano,
24 marzo 2006.
L'AMORE
DEI COMMERCIANTI PER MILANO

Ecco
il testo del discorso pronunciato dal presidente Carlo Sangalli
a conclusione della grande fiaccolata organizzata dall’Unione
del Commercio di Milano giovedì 16 marzo contro ogni tipo
di violenza.
C’È UNA CITTÀ che lavora tutti i giorni,
e accorcia le distanze.
C’È UNA CITTÀ che pensa e che fa,
per far crescere occupazione e benessere.
C’È UNA CITTÀ che affida al mercato
le proprie aspirazioni e confida nelle sue regole
per non lasciare indietro i più deboli e ingenui.
C’È UNA CITTÀ fatta di gente operosa
del commercio e delle imprese
che non si lascia intimidire.
C’È UNA CITTÀ che insieme al fare impresa
assicura i presidi sociali nei quartieri.
C’È UNA CITTÀ che sceglie l’impegno,
che è generosa, che è moderna, che è aperta.
C’È UNA CITTÀ che investe
nella solidarietà e nella legalità.
C’È UNA CITTÀ che non si stanca
di disegnare il campo di gioco della democrazia.
C’È UNA CITTÀ che sui grandi temi civili
costruisce le alleanze
senza bandiere e senza ideologie.
C’È UNA CITTÀ che è qui presente
e tutta insieme sceglie di sfilare
contro la cultura della violenza e della distruzione.
C’È UNA CITTÀ che è qui presente
e che tutta insieme sceglie di sfilare
per chi costruisce la città e per chi la difende.
C’È UNA CITTÀ che crede nel Paese
e che ringrazia per la testimonianza di questa sera
i tanti protagonisti della vita sociale, politica e istituzionale
del Paese.
C’È UNA CITTÀ che insieme al Paese
non si arrende e che rilancia.
QUESTA È MILANO. Questa è la nostra città.
Anche
l'Unione Regionale Lombarda CTS ha partecipato alla fiaccolata

Milano,
16 marzo 2006
Solidarietà
alle Forze dell’ordine e dura condanna del presidente
dell’Unione
del Commercio dopo i fatti di oggi in corso Buenos Aires
Carlo
Sangalli: fronte comune al vandalismo organizzato
e
alla ‘cultura’ della violenza
E l’Unione del Commercio organizza una fiaccolata
Dura e senza appello la condanna di Carlo Sangalli, presidente dell’Unione
del Commercio di Milano, dopo gli incidenti in corso Buenos Aires
provocati in occasione della manifestazione, non autorizzata, dei
centri sociali indetta in risposta a quella della Fiamma Tricolore,
in programma
per il pomeriggio da Porta Venezia a San Babila.
“La gravissima e gratuita violenza che si è scatenata
oggi in corso Buenos Aires non ha giustificazioni. Siamo di fronte
a fatti di vero e proprio vandalismo organizzato che non possono
trovare né spiegazioni sociologiche né tanto meno
motivazioni politiche. I responsabili vanno individuati ed isolati”.
“Sono gravi i danni che gli operatori commerciali hanno subito
– prosegue
Sangalli – e non è purtroppo la prima volta che il
quotidiano lavoro di tanta gente onesta viene distrutto, ma ciò
che in quest’occasione ci preme soprattutto sottolineare è
come tutti dobbiamo respingere questo clima inaccettabile che mina
la convivenza civile, che oggi ha sconvolto il cuore commerciale
di Milano, proprio all’ora di punta quando le famiglie vivono
la città. Bisogna dire no a questa ‘cultura’
della distruzione che colpisce tutti. Occorre far fronte comune
– forze
politiche e sociali – per difendere i valori dello Stato di
diritto, le ragioni profonde della democrazia che mette al bando
gli estremismi violenti”. “Il nostro pensiero e il nostro
ringraziamento – sottolinea Sangalli - vanno in particolare
alle Forze dell’ordine, duramente impegnate anche in questa
occasione per la sicurezza della città”. Per Sangalli,
di fronte a queste manifestazioni di violenza, occorre impostare
anche strumenti di sostegno per i cittadini e gli imprenditori :
“bisogna creare, abbiamo già avuto occasione in passato
di proporlo, un fondo a partecipazione pubblica e privata per reperire
e gestire le risorse finanziarie necessarie agli interventi di ripristino
dopo i danni”. L’Unione del Commercio, del Turismo,
dei Servizi e delle Professioni di Milano ha poi deciso di organizzare
nei primi giorni della prossima settimana una fiaccolata lungo corso
Buenos Aires per dire no alla violenza.
Milano,
11 marzo 2006
Convegno
di Asseprim
FINANZIARIA: NON E’ LA SOLITA STANGATA
Le nuove opportunità derivanti dalla programmazione fiscale
e dall’introduzione di nuove regole sulla rivalutazione dei
beni d’impresa. Cautela sui nuovi metodi di accertamenti bancari.
Tutto quello che bisogna sapere per sfruttare al massimo i benefici
della manovra per il 2006 varata a fine anno dal Governo Di Christian
D’Antonio.
La Finanziaria 2006 non sarà ricordata come una svolta epocale
ma, dato il contesto economico non esaltante, può presentare
degli aspetti positivi per gli imprenditori. Questo in sintesi il
giudizio degli esperti convocati da Asseprim, Associazione Servizi
Professionali per le Imprese, in un convegno che ha analizzato le
più importanti innovazioni della manovra fiscale. Ad aprire
la conferenza è stato il presidente Asseprim, dott. Umberto
Bellini, che si è compiaciuto della designazione a presidente
di Confcommercio di Carlo Sangalli, una personalità ell’imprenditoria
milanese “che darà nuova immagine a un settore che
da solo costituisce il 70% del Pil nazionale”. Il rallentamento
del ciclo produttivo dal secondo trimestre del 2005, dovuto all’esorbitante
prezzo del petrolio, ha indotto il legislatore ad approvare una
manovra che dai 20 miliardi di euro previsti, si prefigge di recuperarne
27,6. “Si tratta di un solo articolo con 612 commi –
ha detto nel suo intervento il dott. Commercialista Stefano Lecchi
– quindi siamo ancora lontani dal principio di chiarezza,
ma la Finanziaria di pone l’obiettivo della razionalizzazione
della pressione fiscale, la lotta all’evasione e l’intervento
a sostegno della ricerca”. La programmazione fiscale proposta
per il triennio 2006-2008 si intende rivolta a tutti i soggetti
titolari di reddito d’impresa e di lavoro autonomo che non
superino la soglia che un tempo veniva chiamata ‘dei dieci
miliardi di lire’. L’amministrazione finanziaria predisporrà
una proposta di reddito minimo previsto per il triennio in questione,
presumibilmente dopo le elezioni politiche. Il termine per accettare
la proposta è il 16 ottobre prossimo ma per il primo acconto
di giugno il contribuente dovrà far riferimento al metodo
storico, mentre i nuovi parametri si intendono in vigore per il
secondo acconto che viene versato a novembre. Importante novità:
a differenza del preventivo biennale che ha preceduto la Finanziaria,
con questa proposta permangono tutti gli obblighi di accertamento
degli introiti. Per il commercio, ad esempio, ritorna l’obbligatorietà
degli scontrini. Sgravi fiscali sono previsti ai soggetti che supereranno
il reddito minimo stabilito, mentre accertamenti verranno effettuati
per chi non rispetta la soglia concordata. Per i redditi di impresa
è poi in arrivo una sorta di condono: si potrà regolarizzare
la posizione del biennio 2003-2004 pagando 1500 euro (per le persone)
o 3000 (per le società capitali). Connessa a questa iniziativa
è la modifica del dpr del 1973 che regola l’accertamento
bancario. Aumentano i soggetti a cui le autorità possono
chiedere informazioni circa i capitali aziendali (ad esempio, non
solo più banche ma anche società finanziarie) e fin
dal prossimo mese saranno possibili verifiche più disinvolte
sui movimenti.
Le nuove disposizioni in materia di rivalutazione dei beni d’impresa
sono sicuramente un passaggio cruciale per i soggetti a cui è
diretta la manovra fiscale. Noberto Villa, esperto tributarista
di Italia Oggi, parla di “occasione per chi vuole rivalutare
un bene ascrivendolo nel bilancio e porre fine al disallineamento
che esiste tra norma civilistica e fiscale”. Si deve trattare
di un bene non modificato, venduto o alienato tra il 31 dicembre
2004 e la stessa data del 2005. Pagando un’imposta sostitutiva
del 6% o 12% ci si vedrà poi riconosciuto anche un valore
fiscale dello stesso bene ma solo a partire dal 2008. “I vantaggi
– ha detto Villa – andranno a favorire i bilanci che
appariranno migliorati, ma l’imposta, che è sicuramente
diminuita rispetto al passato, stavolta si verserà senza
rate”. Più controverso risulta il dibattito sulla rivalutazione
delle aree edificabili. La Finanziaria non fa luce sulle condizioni
applicative della norma (cosa si intende per aree edificabili o
non edificate) ma concede una tassazione vantaggiosa (19% contro
il vecchio 33%) a chi si impegna a rivalutare l’area ed edificarla
entro un quinquennio. Una circostanza che non favorisce la vendita
dell’area (bisognerebbe controllare che l’acquirente
rispetti i limiti temporali di edificabilità) e che sostanzialmente
riguarderà solo chi vorrà riqualificare un proprio
terreno.
(fonte
:Calendario – Milano 14 febbraio 2006)
AICE: in arrivo delegazione commerciale dall’Ecuador
Al
Circolo del Commercio seminario e incontri d’affari con gli
operatori milanesi e lombardi
- L’Associazione italiana commercio estero - AICE e l’Ente
per la promozione degli investimenti e delle esportazioni dell’Ecuador
- CORPEI, in collaborazione con il Consolato generale dell’Ecuador
di Milano, stanno organizzando, nell’ambito della visita di
una delegazione ufficiale equadoregna a Milano, un seminario di
presentazione delle opportunità commerciali e di investimento
offerte dall’Ecuador, che si terrà nella mattinata
di lunedì 6 febbraio in sala Castiglioni del Circolo del
Commercio (corso Venezia 51). I lavori verranno aperti
alle ore 10.00 dagli interventi del presidente AICE Claudio Rotti
e del ministro degli Affari Esteri dell’Ecuador Francisco
Carrion Mena: seguiranno le relazioni di Alvaro Maldonado, addetto
commerciale dell’Ecuador a Milano (I recenti sviluppi dell’economia
ecuadoriana) e di Ricardo Estrada, presidente CORPEI (Le opportunità
commerciali e di investimento offerte dall’Ecuador). Nel pomeriggio
della stessa giornata e nella successiva mattinata di martedì
7 febbraio gli operatori milanesi e lombardi potranno incontrarsi
con le aziende ecuadoriane facenti parte della delegazione e che
operano nei settori: prodotti ittici (gamberi, tonno e tilapia),
frutta fresca, fiori e rose, cacao, caffè, tessuti, coperte,
artigianato, dolciumi, cioccolato e snack, legno e mobili. Si tratta
di un’opportunità unica per le aziende italiane interessate
a importare prodotti oppure ad esportare tecnologia, di entrare
in contatto diretto con le più importanti realtà imprenditoriali
dell’Ecuador. L’Ecuador, infatti, è un Paese
ancora poco conosciuto dalle imprese italiane. Forse in pochi sanno
che l’Italia è il principale partner commerciale europeo
dell’Ecuador, precedendo addirittura la Spagna. Nel 2004 il
saldo
commerciale è stato a favore dell’Ecuador per 264,4
milioni di dollari USA. L’Ecuador è il principale fornitore
di banane dell’Italia con circa il 42% del totale importato,
il primo fornitore di palmito e il terzo fornitore di tonno, dopo
Spagna e Colombia. Altri prodotti ecuadoriani tradizionalmente importati
dall’Italia sono i gamberi, i fiori (in particolare le rose)
e il cacao. Spesso, però, tali prodotti non vengono importati
direttamente, ma sono oggetto di triangolazioni e raggiungono l’Italia
attraverso paesi come Olanda e Belgio.
Milano,
27 gennaio 2006
ASSEPRIM
APPROFONDISCE LA MANOVRA FISCALE 2006
Asseprim (l’Associazione Servizi Professionali per le Imprese
aderente all’Unione di Milano CTSP) organizza per gli associati
a Milano, martedì 14 febbraio, un seminario dedicato alla
Finanziaria 2006 incentrato sulle principali novità in ambito
fiscale per le persone fisiche e per le imprese che potrebbero determinare
ripensamenti sulle scelte di pianificazione fiscale attuate nel
passato. Leggi il programma per i dettagli.
Milano,
25 gennaio 2006
"Il
corretto utilizzo degli INCOTERMS 2000
nei
contratti di compravendita internazionale"
seminario di aggiornamento per gli operatori del commercio con
l’estero
A seguito delle molte richieste pervenute dagli associati, l'Associazione
italiana commercio estero - AICE, in collaborazione con la Direzione
settore commercio estero dell'Unione ctsp di Milano, sta organizzando
il seminario "Il corretto utilizzo degli INCOTERMS 2000 nei
contratti di compravendita internazionale", che si terrà
martedì 24 gennaio - ore 14.00 / 17.30- presso la sala Commercio
dell'Unione ctsp di Milano. Gli INCOTERMS, regole ufficiali della
CCI (Camera di Commercio internazionale) per l'interpretazione dei
termini commerciali di consegna delle
merci, facilitano lo svolgimento degli scambi internazionali. Tali
clausole, applicabili ai contratti di compravendita internazionale,
stabiliscono, per ciascun termine, le obbligazioni del venditore
e del compratore relative a: consegna delle merci; passaggio dei
rischi e delle spese; carico e scarico delle merci; onere del contratto
di trasporto; adempimento delle formalità doganali di esportazione
e importazione; altre obbligazioni minori. L'uso inappropriato di
un termine può comportare pesanti conseguenze negative per
le aziende. Il seminario si pone l'obiettivo di illustrare il contenuto
delle singole clausole, anche per individuare quella più
idonea in relazione alle finalità che l'operatore intende
conseguire e alla compatibilità con i mezzi di trasporto
prescelti e con le forme di pagamento.
Milano,
16 gennaio 2006
CONCORSO
MILANO PRODUTTIVA 2006
Giunto
quest'anno alla diciassettesima edizione, il concorso si rivolge
a:
- imprese, distintesi per correttezza commerciale e impegno imprenditoriale,
aventi sede legale e/o unità operativa nella provincia di
Milano e un'attività ininterrotta di almeno 20 anni non cessata
da oltre due anni alla data del 31/12/2005;
- personale dipendente, distintosi per diligenza e dedizione al
lavoro, che presta o ha prestato servizio ininterrotto per almeno
25 anni (15 per i dirigenti) presso la stessa impresa, ramo di impresa
o Associazione di rappresentanza degli interessi economici, avente
sede legale e/o unità operativa nella provincia, senza distinzione
di settore d'attività, sesso o cittadinanza. Il possesso
del requisito dell'anzianità è richiesto alla data
del 31/12/2005; l'eventuale cessazione del rapporto di lavoro non
deve essere precedente il 31/12/2003. Ciascuna impresa può
presentare sino ad un massimo di 44 domande di assegnazione del
premio.
I riconoscimenti previsti sono 440, equamente ripartiti tra le due
tipologie di destinatari. I premi consistono in una medaglia in
oro del conio camerale e in un diploma personalizzato e saranno
conferiti nel corso di una cerimonia pubblica che si svolgerà
al Teatro alla Scala di Milano domenica 18 giugno 2006. Per la partecipazione
al concorso è necessario presentare domanda su apposito modulo,
debitamente compilato e sottoscritto esclusivamente dal titolare
dell'azienda o dal socio legale rappresentante, o amministratore
(o dal responsabile dell'Ufficio del Personale aziendale, nel caso
di dipendenti), unitamente alla documentazione richiesta all'art.
3 del bando. Le domande di partecipazione dovranno pervenire alla
Camera di Commercio di Milano - Protocollo Generale - Via San Vittore
al Teatro 14, o presso le Sedi decentrate camerali, entro le ore
12 di giovedì 23 febbraio 2006.
Clicca
qui per il bando e il modulo di iscrizione.
Milano,
11 gennaio 2006
DATA
RETENTION - PRIVACY - CRIMINALITÀ
Assintel organizza a Milano, lunedì 16 gennaio, ore 9, il
convegno “Data retention - Privacy - Criminalità”
sulla conservazione dei dati di traffico, tra riservatezza dell’individuo
e repressione della criminalità. All’incontro, che
si terrà nella Sala Orlando di Palazzo Castiglioni , interverrà,
tra gli altri, Alfredo Mantovano, Sottosegretario del Ministero
degli Interni, Dipartimento Pubblica Sicurezza. Leggi il programma.
Milano,
10 gennaio 2005
Parte giovedì 5 gennaio la corsa ai saldi
La Giunta Regionale della Lombardia ha deliberato l'avvio anticipato
dei saldi invernali a giovedì 5 gennaio 2006. Il provvedimento
regionale appena varato accoglie favorevolmente la richiesta di
anticipazione avanzata dalla nostra Unione in conseguenza del blocco
totale del traffico veicolare che interesserà le zone critiche
della Lombardia dalle ore 8.00 alle ore 20.00 di sabato 7 gennaio
p.v.. La facoltà di concedere la deroga all’obbligo
di chiusura degli esercizi di vendita al dettaglio nelle giornate
festive a ridosso dell’inizio dei saldi (in origine ipotizzate
per venerdì 6 gennaio e/o domenica 8 gennaio 2006) è,
per competenza, demandata ai singoli Comuni. A tale riguardo, il
Comune di Milano, con apposito atto, ha autorizzato l’apertura
facoltativa delle attività commerciali in sede fissa ubicate
su tutto il territorio comunale per la giornata di domenica 8 gennaio
2006. I saldi avranno, come prevede la normativa, la durata massima
di 60 giorni e termineranno quindi con la giornata del 5 marzo 2006.
Milano,
30 dicembre 2005
Comunicazioni
per la Lombardia una dispensa che svela tutti i trucchi per riconoscere
la frode ed adeguare gli standard informatici di sicurezza
Sistemi elettronici di pagamento:
commercio più sicuro, consumatori anche
Milano: in un anno più che raddoppiate (128%)
le denunce per clonazioni di carte di credito
“Skimming”: è il processo con il quale i dati
contenuti nella banda magnetica di una carta di credito originale
sono copiati nella carta di credito falsa senza che il legittimo
proprietario ne venga a conoscenza. Nella sola città di Milano,
dal 2004 ad oggi, sono cresciute del 128% le denunce effettuate
dai titolari di carte di credito clonate: dalle 700 denunce dello
scorso anno alle 1.600 di quest’anno non ancora ultimato (dati
Polizia Postale). Carte di credito clonate a
Milano, ma che per la maggior parte vengono usate all’estero
per effettuare acquisti.
Quest’anno, sempre a Milano, in 51 esercizi commerciali sono
stati modificati o
rubati i pos (127 in Lombardia). A livello nazionale il danno economico
derivante dalle frodi dei sistemi elettronici di pagamento viene
stimato, per il solo 2005, in almeno 4 milioni di euro. L’espansione
della moneta elettronica (rispettivamente oltre 27 milioni e quasi
26 milioni le carte di credito e di debito in circolazione nel Nostro
Paese – dato 2004 della Banca
d’Italia), se da una parte ha segnato un grande passo in avanti
nella gestione delle
transazioni economiche, ha però reso sempre più importante
la questione della
sicurezza dei pagamenti. Ora gli operatori commerciali hanno a disposizione
uno strumento in più per sapere cos’è lo skimming
e imparare tutti i trucchi per individuare le carte di credito false
(e quindi prevenire le frodi nei sistemi di pagamento elettronico)
e implementare sistemi
di sicurezza che tutelino il pagamento del consumatore: con la collaborazione
e il
supporto tecnico della Polizia Postale e delle Comunicazioni per
la Lombardia (la Polizia Postale è l’organo istituzionale
demandato al controllo ed alla prevenzione delle frodi informatiche),
Unione del Commercio di Milano e Federdistribuzione hanno realizzato
una dispensa che contiene tutti i consigli pratici - corredati di
illustrazioni esplicative - per poter riconoscere le carte di credito
false ed attuare adeguati standard di sicurezza informatica e buone
pratiche di gestione e controllo. Dispensa che è stata presentata
in un incontro al Circolo del Commercio dal vicepresidente vicario
dell’Unione del Commercio Adalberto Corsi, dal direttore generale
di Federdistribuzione Massimo Viviani assieme a Domenico Vulpiani,
direttore del Servizio centrale della Polizia Postale; Giovanni
Pepé, primo dirigente del Compartimento per la Lombardia
della Polizia Postale e Costante Persiani, segretario generale dell’Unione
del Commercio. Duplice lo scopo dell’iniziativa, hanno spiegato
Corsi e Viviani: fornire agli operatori uno strumento utile per
migliorare i sistemi di sicurezza già oggi presenti presso
le imprese del commercio e tutelare i consumatori anch’essi
vittime delle frodi. “E’ di prioritaria importanza
il costante aggiornamento e controllo degli strumenti in dotazione,
apportando tutti quegli accorgimenti necessari a limitare sempre
più il fenomeno delle clonazioni, delle truffe via etere
e degli attacchi dei sistemi informatici – afferma il vicepresidente
vicario Unione Adalberto Corsi – e voglio sottolineare l’importanza
della collaborazione con Federdistribuzione su questa
specifica iniziativa. Il problema è infatti fortemente sentito
da tutti gli operatori commerciali, ma altrettanto lo è dai
consumatori, dal sistema bancario, dalle aziende che emettono carte
di credito. E, ovviamente, lo è dalle forze di Polizia che
sono tenute a contrastarlo”. “L’iniziativa
– rileva il direttore generale di Federdistribuzione Massimo
Viviani - rappresenta infatti l’avvio di una collaborazione
costante che tutto il mondo del commercio intende instaurare con
la Polizia Postale, allo scopo di creare un flusso informativo che
consenta di monitorare i fenomeni, di prevenire le frodi, di contrastare
la criminalità organizzata e di tutelare i cittadini/consumatori
dai rischi connessi all’utilizzo delle carte di pagamento
elettronico”. “Penso sia molto utile –
aggiunge Corsi - far emergere il problema proprio in questi giorni
che precedono le festività natalizie dove, per gli acquisti,
cresce in modo considerevole l’uso delle carte di credito”.
“Di notevole importanza – rimarca Viviani - sono le
indicazioni relative alle misure di sicurezza informatica per le
imprese della grande distribuzione organizzata, settore da cui passa
un elevatissimo numero di transazioni elettroniche e che già
garantisce elevati standard di sicurezza. Si tratta di indicazioni
che perseguono una gestione efficiente e sicura delle transazioni
elettroniche attraverso il rispetto di specifiche regole tecniche,
già adottate anche a livello internazionale”.
Proprio a partire da questi giorni la dispensa realizzata da Unione
del Commercio, Federdistribuzione e Polizia Postale viene distribuita
su tutto il territorio di Milano e
provincia attraverso il mensile dell’Unione del Commercio
“UnioneInforma”.
Milano,
16 dicembre 2005.
L'Associazione
Dettaglianti Mercati Rionali Coperti e Superspacci Alimentari -
in collaborazione con il Comune di Milano - organizza dal 15 dicembre
2005 al 7 gennaio 2006
l'Offerta Natale 2005
Nei
24 mercati comunali coperti e superspacci alimentari di Milano è
in corso, fino al 7 gennaio 2006, l’offerta-risparmio "Natale
2005". Un'iniziativa che consente di acquistare a prezzi particolarmente
convenienti prodotti alimentari di qualità per organizzare
i tradizionali cenoni di Natale e Capodanno: pasta, carne, pesce,
formaggi, salumi, il classico zampone e le beneaugurali lenticchie
di mezzanotte. E ancora: dolci, vini e spumante, per brindare in
compagnia a un felice 2006. Sconti interessanti sono applicati anche
su alcuni prodotti per la casa e l’igiene personale, come
detersivi e dentifrici. Quest’opportunità d'acquisto
contribuisce a promuovere l’immagine e la funzione dei 24
mercati comunali e dei superspacci di Milano. Inoltre, si basa su
un ottimo rapporto qualità-prezzo e tiene conto, nella gamma
dei prodotti venduti, dei gusti e delle preferenze dei consumatori
milanesi. Promozioni simili in passato hanno sempre avuto successo,
grazie anche alla collaborazione dei commercianti e ai controlli
puntuali esercitati dal servizio di Polizia annonaria e commerciale
del Comune.
Nel periodo sarà possibile reperire cinque prodotti in offerta
3 x 2 (33% il risparmio); in totale saranno sessanta quelli posti
in vendita a condizioni di estremo vantaggio (con risparmi fino
al 42% ), e una percentuale media di risparmio del 29% . Tali condizioni
si sono potute ottenere grazie all'attività di CO.ME.RI.C.,
il gruppo d'acquisto dei mercati comunali coperti, che da anni intrattiene
rapporti e stipula accordi con le migliori aziende del settore alimentare.
L'elenco
dei prodotti.
Milano,
15 dicembre 2005
L'UNIONE
IN ASSEMBLEA - MARTEDI' 29 NOVEMBRE 2005
Si
è riunita martedì pomeriggio l'Assemblea ordinaria
dell'Unione del Commercio, del Turismo e dei Servizi e delle Professioni
della Provincia di Milano. Leggi la relazione del Presidente Carlo
Sangalli (clicca qui).
Milano,
30 novembre 2005
Parte
la nuova campagna istituzionale - pensata per un’impresa più
vicina alla società -
con un messaggio di fiducia agli imprenditori del commercio e terziario
“Impresa ama Unione” Unione ama Milano
L’Unione del Commercio ci mette il cuore
Carlo Sangalli: “un segnale di ottimismo e legame stretto
con il territorio” Intanto crescono le imprese del commercio
(+0,4%) e del turismo (+3,4%). E i milanesi riscoprono i piccoli
negozi (56% della spesa delle famiglie).
“Impresa ama Unione” Unione ama Milano. Nasce all’insegna
di un rapporto più stretto con l’impresa - e dell’impresa
con il consumatore e il territorio – la campagna di comunicazione
istituzionale che l’Unione del Commercio sta per lanciare.
“Sebbene il momento sia certamente non facile per le nostre
imprese, con i consumi
bloccati, – afferma il presidente dell’Unione del Commercio
Carlo Sangalli – le attività del
terziario continuano a crescere e a creare occupazione. E’
un segnale concreto di
ottimismo che come Unione sosteniamo e incoraggiamo stando vicino
tutti i giorni alle
aziende del commercio, del turismo, dei servizi e delle professioni.
La nostra realtà
economica è oggi sempre più importante per la competitività
del territorio, ma anche per
la qualità della vita. Siamo consapevoli di questa responsabilità
aggiuntiva nel coniugare
lo sviluppo con l’attenzione ai consumatori e al territorio.
E intendiamo farlo anche
attraverso un’immagine coordinata completamente nuova e positiva”.
La campagna istituzionale “I love U” (“love”
rappresentato dal cuore) è la scelta che l’Unione del
Commercio ha compiuto (con il supporto dell’agenzia “ecomunicare”)
rivisitando una simbologia già sperimentata per sottolineare
proprio il rapporto più stretto che dev’esserci fra
l’imprenditore del terziario e l’Unione con il suo sistema
associativo.
La nuova campagna – che prevede anche il restyling del logo
Unione – raggiungerà gli
imprenditori e i consumatori con molteplici strumenti: folder informativi,
riviste, manifesti,
locandine e anche attraverso i tram di alcune fra le principali
linee milanesi (in accordo
con Atm).
Crescono le imprese del commercio
La campagna istituzionale dell’Unione del Commercio giunge
in un momento, pur difficile,
di ripresa del numero delle imprese milanesi del commercio: il saldo
di settembre 2005 al
registro delle imprese, raffrontato allo stesso mese del 2004, segna
infatti un + 0,4%
dovuto in particolare alla vitalità della provincia, dove
la crescita è dello 0,8%. Le imprese
del commercio a Milano e provincia sono oltre 89.000. Erano 88.600
nel 2004. Ancora
migliore la situazione del turismo dove l’incremento è
del 3,4%. Anche nel turismo eccelle
la provincia con un + 3,7%. Sono 13.855 gli alberghi e ristoranti:
erano 13.400 nel 2004.
La “rivincita” del commercio di vicinato
I ntanto, l’analisi dei consumi a Milano fa emergere la “rivincita”
dei piccoli negozi. Il 56%
dei casi nei negozi più piccoli di vicinato, nel 18,5% nelle
medie superfici e nel 17,5%
nelle grandi strutture. Nel commercio non alimentare a Milano continua
prevalere il
piccolo negozio. A partire dagli “altri prodotti non alimentari”
(77,8% del mercato), i
multimediali (62,44%), la cosmesi (62,37%), l’abbigliamento
(50,3%).
Unione Commercio Turismo Servizi Professioni: la scheda
Oltre 50 mila imprese associate (per più di 200.000 addetti);
122 associazioni di categoria
e 19 associazioni territoriali in rappresentanza di tutti i settori
del terziario (commercio al
dettaglio, ingrosso, commercio con l'estero, turismo, servizi, professioni)
e 50 associazioni
di via in Milano città, l'Unione Commercio Turismo Servizi
e Professioni - Milano è la più
importante associazione nel sistema Confcommercio e l’organizzazione
di imprese più
grande d’Europa.
Milano,
23 novembre 2005
GLI
APPUNTAMENTI CULTURALI DELL'UNIONE:
A
CHE COSA SERVE IL SINDACATO? NE PARLIAMO CON PIETRO ICHINO
L'unione
di Milano CTSP, con il patrocinio dell'Unione Regionale Lombarda
CTS, organizza a Milano, mercoledì 30 novembre, ore 18, Palazzo
Castiglioni - Sala Commercio ( Corso Venezia 47/49) la presentazione
del libro "A che cosa serve il Sindacato? Le follie di un sistema
bloccato e la scommessa contro il declino" di Pietro Ichino
(ed. Mondadori). Introduce i lavori Maria Antonia Rossini Pigozzi,
Consigliere di Presidenza Unione CTSP, interviene Pietro Ichino,
modera Maurizio Bernasconi, Consigliere del Ministro del Lavoro.
Clicca
qui per l'invito.
Milano,
18 novembre 2005
I
COMMERCIANTI ACCENDONO LE LUCI PER LE FESTE DI NATALE
La
Giunta comunale di Milano ha approvato, nella seduta dello scorso
21 ottobre, la deliberazione relativa all’installazione delle
luminarie per le prossime festività natalizie, stabilendo
che l’accensione sia limitata al periodo compreso tra il 12
novembre 2005 e il 6 gennaio 2006. Le domande di installazione,
che dovranno pervenire entro venerdì 18 novembre prossimo,
dovranno essere indirizzate al Settore Trasporti e Mobilità
- Ufficio TCA - via Beccaria 19, con la documentazione, già
prodotta negli scorsi anni, che si richiama per comodità:
- progetto e relazione tecnica, in triplice copia, a firma di un
perito abilitato iscritto all’albo; - "dichiarazione
di conformità" (art. 9 legge n. 46/90) firmata dall’installatore;
- impegnativa degli installatori a non usufruire dei ganci, pali
e funi portanti di servizi pubblici e a rimuovere, alla fine della
manifestazione, ogni componente delle luminarie (funi o cavi portanti).
Si
precisa che è in funzione il Protocollo generale presso il
Settore Trasporti e Mobilità - 2° piano, con orario dalle
9 alle 12 e dalle 14 alle 15.30, pertanto si invita, al fine di
velocizzare l’iter burocratico, a presentare le domande direttamente
al suddetto Ufficio. Inoltre, si avverte che il rilascio delle concessioni
per l’installazione di luminarie qualificate "grande
impianto" e di quelle che pur essendo "piccolo impianto"
abbiano qualche componente (es. filo di sostegno) sovrastante la
platea stradale, è condizionato alla preventiva costituzione
di un deposito cauzionale provvisorio finalizzato all’eventuale
mancata rimozione. Il suddetto deposito cauzionale viene quantificato
come segue: 140€ per ogni intervento richiesto quale diritto
d’uscita; 80€ per ogni luminaria da rimuovere. Tuttavia
per gli importi complessivi superiori a 5.000€, si stabilisce
una riduzione del 50% sull’importo eccedente. Si è
ritenuto, comunque, di fissare un limite massimo non superiore a
40.000€. Tutti gli importi di cui sopra sono da considerarsi
IVA inclusa. Si rammenta che è vietato l’ancoraggio
alle condutture aeree dei servizi tecnici (ENEL, AEM, TELECOM, ATM).
Per l’eventuale ancoraggio ad alberature, verrà richiesta
autorizzazione volta per volta al Settore Parchi e Giardini previa
costituzione di deposito cauzionale provvisorio infruttifero, di
idoneo ammontare, a garanzia di eventuali danni causati. Il rilascio
delle autorizzazioni relative ai "piccoli impianti", segue
la consueta procedura: le relative richieste possono essere presentate
anche da un unico esercente, ma per un numero limitato di attività
commerciali, al Comando di zona del Corpo di polizia municipale.
Le luminarie dovranno essere rimosse, contestualmente ai cavi e
ai tiranti di sostegno, entro il 20 gennaio 2006.
Milano,
11 novembre 2005
“In
Figura, Storie e Mito”
personale
degli olii 1995-2005 di Matteo Castelli
Nel quadro delle iniziative culturali ed artistiche promosse dalla
Commissione Cultura dell’Unione, si terrà venerdì
18 novembre alle ore 19 in sala Colonne del Circolo del Commercio
(Palazzo Bovara, corso Venezia, 51 - Milano) l’inaugurazione
della personale, intitolata “In Figura, Storie e Mito”,
che segna l’esordio come pittore di Matteo Castelli. Interverrà
all’inaugurazione -aperta al pubblico- il presidente dell’Unione,
Carlo Sangalli. Al professor Stefano Crespi sarà invece affidata
la presentazione critica di queste “opere prime” di
Castelli, una serie di olii su tela -questa la tecnica da lui finora
esperita- che rappresentano
il frutto della sua personale indagine sulla natura umana. La mostra,
visitabile gratuitamente, rimarrà poi aperta tre giorni nei
seguenti orari: venerdì 18 novembre, ore 15/19; sabato 19
novembre, ore 10/19 e lunedì 21 novembre, ore 10/15.
Milano,
04 novembre 2005
TOWN
CENTER MANAGEMENT

Nicoli
Cristiani - Borghi -Predolin
Mercoledì
26 ottobre sono stati presentati a Milano, presso la sede della
Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale –
via dei Cavalieri S. Sepolcro 3, i risultati di uno studio commissionato
dalla nostra Organizzazione alla Fondazione IULM per l’avvio
di un progetto pilota dedicato al quartiere di Brera, finalizzato
alla ricerca di un modello innovativo di gestione urbana e commerciale,
il cosiddetto “Town Center Management”. L’incontro
è stato un’occasione per avviare un dibattito con gli
abitanti del quartiere, le istituzioni pubbliche, private e religiose
sulla necessità di adottare una visione strategica per una
valorizzazione di zone urbane a forte vocazione commerciale.
Documenti
scaricabili:
- Il
programma (437 KB)
- La
Rassegna Stampa (974 KB)
- Il progetto completo (16,9 MB). File riservato agli utenti iscritti
al sito Unionelombardia. Se non possiedi un account contattaci con
una e-mail a: info@unionelombardia.it (clicca qui).
Milano,
27 ottobre 2005
SI RIUNISCONO IN ASSEMBLEA I SOCI DELLA FIGISC
Luca
Squeri, Presidente della FIGISC- Federazione Italiana Gestori Impianti
Stradali Carburanti- ha convocato per lunedì 24 ottobre,
Milano, l’Assemblea dei Soci, C/o la Sede Sociale, c.so Venezia
49, Sala Orlando. Si discuterà sul seguente Ordine del Giorno:
1. L’attacco degli ipermercati; 2. Bonus fiscale; 3. Fideiussione
assicurativa che sostituisce quella bancaria; 4. Rinnovo accordi
compagnie petrolifere; 5. Fondo di solidarietà per le vittime
della criminalità; 6. Consegna materiale operazione verità;
7. Varie ed eventuali. Ai lavori participerà anche il Segretario
Nazionale, Sig. Fabrizio Parrotta.
Milano,
7 ottobre 2005
COLUMBUS
DAY: A NEW YORK CON EPAM
LA
RISTORAZIONE MILANESE NEL SEGNO DEL PANETTONE
Ristorazione milanese e panettone “sugli scudi” a New
York l’11 ottobre nella cena di gala promossa dalle istituzioni
milanesi per il Columbus Day - con 300 invitati fra cui il sindaco
di New York Michael Bloomberg - al Cipriani Rainbow Room del Rockefeller
Center.
“Lo chef Giancarlo Morelli coordinerà i cuochi
americani per la realizzazione del
menu – spiega Alfredo Zini, presidente dei ristoratori di
Epam (l’associazione
milanese dei pubblici esercizi dell’Unione del Commercio)
– e si occuperà
personalmente dei dolci: charlotte al panettone con zabaione di
mascarpone e
gelato al tiramisu”. La scelta del panettone non è
casuale: “da tempo lavoriamo – afferma Zini, presente
a New York in rappresentanza di Epam – per la promozione e
valorizzazione dell’autentico panettone artigianale della
tradizione meneghina. Il
panettone è uno dei simboli del ‘made in Milan’”.
Milano,
5 ottobre 2005
BANDO
DI CONCORSO "LUCI DI NATALE A MILANO"
La Camera di Commercio di Milano bandisce un concorso per la realizzazione
di progetti scenografici innovativi volti ad illuminare Milano durante
le festività natalizie. Il progetto è rivolto alle
Associazioni di Via del Commercio operanti a Milano che intendono
realizzare insegne luminose nel prossimo periodo natalizio, in un'ottica
di miglioramento dell'immagine della città e del suo arredo
urbano. Le domande, che dovranno distinguersi per creatività
ed innovazione, potranno essere presentate entro le ore 12 di venerdì
14 ottobre 2005. Scarica il bando di concorso e la domanda di partecipazione.
Milano,
27 settembre 2005
Domenica festa dei nonni: tra pizza gratis, sconti e gadget
PEZZI DA 90…
Anziani
e impresa a Milano e provincia:
oltre 5000 gli ultrasettantenni e più di mille “nonne”
Domenica 2 ottobre, festa dei nonni. Tra loro anche imprenditori
ultrasettantenni, anzi
ottantenni, anzi novantenni. Ancora in attività a Milano
e provincia: sono in tutto 5.187. Circa uno su quattro è
donna (23,2%, 1.202 in valore assoluto). Il più anziano a
Milano ha 92 anni: Martignetti Giuseppe ancora oggi sforna i suoi
panettoni artigianali assieme alla moglie in via delle Primule 1.
In provincia, a Cornate d'Adda, è la signora Scotti Rachele
93 anni compiuti a maggio, ancora titolare nel negozio di confezioni
"Gian Maria” di Scotti Rachele in attività da
oltre quarant'anni. Emerge da un'indagine condotta dalla Camera
di commercio di Milano al II trimestre 2005. E domenica, grazie
ad un’iniziativa di Epam dell’Unione del Commercio,
in alcuni locali: se la famiglia va in pizzeria è gratis
per il nonno pizza margherita, bibita e caffè. Sconti dal
benzinaio: fino al 20%, sui prodotti accessori. Gadget e simpatia
per i nonni accompagnati dai nipoti in vari negozi: dal macellaio
che regalerà una bottiglia di vino doc alla borsa personalizzata
in libreria, dall’omaggio floreale per le nonne del fioraio
all’orologio da tavolo regalato dall’arredatore, alla
camiceria che personalizzerà con le iniziali del nonno la
camicia acquistata. "La festa e' una bella occasione proprio
per riunire la famiglia ed apprezzare il sempre più indispensabile
ruolo sociale svolto dai nonni - sottolinea Carlo Sangalli, presidente
della Camera di commercio di Milano -. Una ricchezza grazie alla
loro esperienza, alla dedizione alla famiglia e ai nipoti. Grazie
al loro aiuto, il buon
esempio, il rispetto. Un ruolo sociale che mostrano anche con la
capacità di continuare a portare avanti un’impresa
radicata, in molti casi l’attività di una vita, e di
trasmetterla ai più giovani: molte volte la famiglia è
coinvolta e il risultato positivo arriva dalle diverse generazioni
che operano insieme”.
Domenica pizza gratis per i nonni. Domenica 2 ottobre con la famiglia
in pizzeria? Il nonno non paga: pizza margherita, bibita e caffè.
L'iniziativa, promossa da Epam, l'associazione milanese dei pubblici
esercizi aderente all'Unione del Commercio, coinvolge diversi fra
gli esercizi che hanno aderito al "Patto per la pizza".
Ecco i locali
che offrono quest'opportunità. A Milano: Al Basilico Fresco
(viale Abruzzi 21); Al Galeone (via San Miniato 4); Anthony (via
Pacini 67); Be Bop (viale Col di Lana 4); Da Hakim (via Vallazze
74); Meeting (via Sanzio 1); Nuovo Cerro Ardente (viale Montenero
16); Pit Stop (via Correggio 6); Pizza 40 (via Panfilo Castaldi
40); Pizza a Pezzi (via Alserio 1 e viale Fulvio Testi 186); Pizzeria
50 (viale Ungheria 50); Pizzeria Alla Fontana (via Thaon
de Revel 28); Pizzeria Danilo (corso Lodi 19); Pizzeria Grog (via
Pecchio 5); Pizzeria Marino (via Castelvetro 6); Portaromana (corso
di Porta Romana 83); Ristorante Pizzeria Dogana (via Dogana 3);
Ristorante Pizzeria Vivà (via Martini 8); Woodstock (via
Pestalozzi 1); Osteria Pizzeria La Pulcianella (via Rosolino Pilo
6). In provincia
di Milano: Credevo Peggio (via Volta 44, Cornate d'Adda); Il Palio
(via Gramsci 75, Settimo Milanese); La Piazzetta dell'Olmo (piazza
Chiesa Vecchia 7/9, Cornaredo); Le Betulle (via Delle Betulle 11,
Cesano Boscone); Metropol (via Sempione 137, Pero); Ristorante Trigili
Rosina (via Gorizia 10, Settala). Nell’Abbiatense una trentina
di ristoranti dal 2 al 9 ottobre offre uno sconto del 20% per gruppi
familiari che portano a cena il nonno. Dal benzinaio: sconto del
20% sui prodotti accessori. Dal benzinaio sconto fino al 20% sui
prodotti accessori. Nelle stazioni di servizio (sono 3.000 i distributori
carburante in Lombardia), Sabato 1 e domenica 2 ottobre il nonno
potrà usufruire di uno sconto fino al 20% su tutti i prodotti
accessori (tergicristalli, bombolette per gonfiare le gomme, deodoranti
per l'auto ecc.). L'iniziativa, d'intesa con la Regione Lombardia,
è promossa da Figisc, il sindacato gestori carburanti dell'Unione
del Commercio, unitamente alle altre associazioni di rappresentanza
dei benzinai. Negozi: sconti, gadget e simpatia. C'è il macellaio
(viale Famagosta 2, a Milano) che al nonno accompagnato dal nipote
regalerà una bottiglia di vino doc. C'è il fiorista
(piazza Italia 7, San Pietro all'Olmo) che, assieme allo sconto,
farà un omaggio floreale alle nonne. C'è la libreria
(via Breno 1, a Milano) che al nonno in compagnia del nipote donerà
una borsa personalizzata. Oppure c'è la camiceria maglieria
(piazza del Duomo 21, a Milano) che al nonno accompagnato dal nipote
personalizzerà con le iniziali la camicia acquistata. E c'è
l'arredatore (largo
Treves 2, a Milano) che ai nonni coi nipoti regalerà un orologio
da muro. Sono alcuni esempi dei gesti d'attenzione e simpatia che
il commercio milanese rivolge ai nonni in occasione della loro festa.
A Milano gli sconti nei negozi per la Festa dei Nonni variano dal
5 al 20%. L’impresa non ha età. Di imprenditori ultrasettantenni
Milano città ne conta 2.576: 1.949 uomini e 627 donne. Se
consideriamo l’intera provincia i numeri salgono: su un totale
di 5.187 imprenditori ultrasettantenni attivi, 3.985 sono uomini
e 1.202 donne. Presenti ancora in quasi tutti i settori e soprattutto
nel commercio in genere. Forti anche nell'artigianato. Il "fai
da te" dopo il percorso di avviamento al lavoro o addirittura
dopo le elementari è prevalso nell'avviamento della propria
impresa. Ma già allora c'è stato chi ha potuto studiare
per indirizzarsi proprio in una determinata attività (farmacista,
geometra, triennio commerciale, …). La passione per l'attività
scelta è ciò che più
li accomuna e intendono proseguire finché ce la faranno.
La più parte passerà la propria impresa ai figli o
famigliari che già collaborano imparando nel frattempo i
trucchi del mestiere.
Imprenditori ultrasettantenni - I settori più attivi.
A Milano e provincia il 40,9% degli imprenditori ultrasettantenni
attivi esercita nel settore commercio, il 16,5% nel settore attività
manifatturiere, il 12,9% nell'agricoltura, caccia e silvicoltura,
il 6,8% nel settore attività immobiliari, noleggio, informatica,
ricerca e altre attività professionali e imprenditoriali,
il 5,6% nelle costruzioni, il 5,5% nei trasporti, magazzinaggio
e comunicazioni, il 5% nel settore alberghi e ristoranti, il 4,8%
nel settore altri servizi pubblici, sociali e personali e lo 0,3%
nell'istruzione. 2576 imprenditori ultrasettantenni il più
anziano a Milano. Nella lunga lista degli imprenditori ultrasettantenni
che esercitano ancora attivamente nelle loro imprese a Milano, capolista
è il 92enne: Martignetti Giuseppe che ancora oggi sforna
i suoi panettoni artigianali (ed anche una “famosa”
pastiera) assieme alla moglie in via delle Primule 1.86 anni; Lampigliano
Nicola, geometra, nel '45 avvia un negozio di materiale elettrico
in Piazza Tricolore 2: il sig. Nicola serve i suoi affezionati clienti
di zona e il figlio, che già collabora con lui, intende portare
avanti la stessa attività nel futuro. Marchesi Giuseppe
(86 anni) con laurea in legge, poliglotta, decide di portare avanti
l'attività del padre come intermediario del commercio di
prodotti alimentari e dolciari. Oggi gestisce ancora personalmente
la ditta e i figli sono impegnati con lui. La Pegna Luigi (85 anni),
laurea in legge e diploma di pianoforte, nel '51 fonda la sua impresa
di organizzazione concertistica a livello internazionale.
… e in provincia. In provincia, a Cornate d'Adda, è
la signora Scotti Rachele 93 anni compiuti a maggio, ancora titolare
nel negozio di confezioni "Gian Maria” di Scotti Rachele
in attività da oltre quarant'anni. E così di seguito:
ad Albiate Proserpio Elena (88 anni) “gestisce” il suo
bar coadiuvata dalla nuora; ad Abbiategrasso Rolla Piero (87 anni)
dà una mano nel suo negozio di abbigliamento e sartoria.
Aveva iniziato l'attività nel dopoguerra imparando il mestiere
un po' dal nonno che era sarto e un po' "sotto
militare" prendendo lezioni da un sarto di Napoli. A Mediglia
Brugnatelli Filippo (87 anni), farmacista laureato nel '42, anno
in cui "apre bottega". Conduce la sua farmacia recandosi
ogni giorno in auto da Pavia dove abita. Due 85enni ancora in attività:
Donati Margherita, da autodidatta avvia da sola nel 1966 il suo
negozio di merceria a Sovico: la figlia oggi l'aiuta e in futuro
porterà avanti l'attività della madre. Pezza Maria,
anch'ella nel '63 apre da sola un bar nel centro di Varedo. L’84enne
Bardini Maria Adele, merciaia, ha l’attività a Segrate.
Milano,
27 settembre 2005
L'UNIONE
E LO SCIOPERO DELLA SPESA
Il
problema dei prezzi esiste, ma non è giusto colpevolizzare
solo i commercianti
“Lo sciopero della spesa è un segnale che non vogliamo
sottovalutare. Il problema dei costi esiste, ed esiste per i consumatori
come esiste per i commercianti. E’ un tema complesso che riguarda
prima di tutto le spese “fisse”, dalle tariffe agli
affitti. E se l’obiettivo è focalizzare questo problema
comune, allora siamo pronti a discutere. Ma se il fine è
punire una categoria non accettiamo questa strumentalizzazione.
Non è giusto colpevolizzare solo i commercianti” -
dichiara Adalberto Corsi, vice presidente vicario dell’Unione
del Commercio di Milano.
“Noi siamo d’accordo nel rafforzare la collaborazione
tra consumatori e commercianti, per difendere il potere di acquisto
delle famiglie, siamo i primi a non voler rompere il rapporto di
fiducia con le famiglie che è alla base del commercio. Tutti
i nostri associati hanno svolto e stanno svolgendo importanti azioni
di contenimento dei prezzi. E ripeto, i commercianti sono l’anello
finale della catena del prezzo e scontano tutti i costi che sono
“a monte”. Il cartellino è – come tutti
sanno – solo l’ultimo anello di un problema più
complesso legato a un insieme di fattori quali: gli affitti, i servizi
finanziari ed assicurativi, i trasporti, le polizze, le tariffe,
tanto per citarne alcuni”.
Milano,
13 settembre 2005
Milano:
fino a 20.000 euro al commerciante di corso Garibaldi
per superare “l’emergenza” cantiere
Il presidente Carlo Sangalli: “Un primo intervento concreto.
Corso Garibaldi simbolo dei disagi che a Milano molti commercianti
e residenti subiscono per la presenza di cantieri. Da parte delle
istituzioni vi deve essere maggiore attenzione a questi problemi”.
Un finanziamento in tempi rapidi fino a 20.000 euro per commerciante
(ma anche
di più in casi particolari) a un tasso di interesse inferiore
al 3% (il 2,985%) per far fronte alle più urgenti necessità
di liquidità aziendale. A Milano un aiuto concreto e immediato
ai commercianti di corso Garibaldi e delle vie limitrofe, fortemente
penalizzati dai cantieri per i lavori di riqualificazione urbana,
arriva dall’Unione del Commercio che, con la propria cooperativa
di garanzia Fidicomet, ha stipulato un accordo con il Banco di Sicilia
(Gruppo Capitalia) per la costituzione di uno speciale plafond a
sostegno degli esercizi commerciali della zona. I 140 commercianti
dell’area di corso Garibaldi sono “sotto pressione”
ormai da lungo tempo: l’apertura dei cantieri è successiva
alla chiusura del corso al traffico veicolare. L’Unione del
Commercio ha sempre sostenuto le istanze e le preoccupazioni espresse
da Asopec, l’Associazione di via che riunisce i commercianti
del corso. “Il nostro intervento, grazie all’impegno
di Fidicomet e alla collaborazione del Banco di Sicilia, sta a dimostrare
come sia forte la nostra volontà di rilanciare e valorizzare
i centri commerciali ‘a cielo aperto’ come sono i quartieri
della nostra città. Milano non può perdere la vitalità
di corso Garibaldi. Era quindi indispensabile – afferma
il presidente Carlo Sangalli – arginare, almeno parzialmente,
l’incertezza in cui tanti operatori sono venuti a trovarsi.
Guardiamo agli effetti di quest’intervento finanziario con
ottimismo: può infatti essere utile anche stimolare nuove
opportunità e occasioni di miglioramento. Un primo intervento
concreto: corso Garibaldi è infatti il simbolo dei disagi
che a Milano molti commercianti e residenti, pensiamo a via Piero
della Francesca, subiscono per la presenza di cantieri. Da parte
delle istituzioni vi deve essere maggiore attenzione a questi problemi”.
“Un finanziamento molto conveniente sia per le condizioni
di restituzione, assolutamente competitive, sia per le procedure
di attivazione, particolarmente snelle – sottolinea Dino
Abbascià, presidente di Fidicomet – confidiamo
in un interesse forte da parte degli operatori”.
“L’intervento
promosso dall’Unione del Commercio con Fidicomet è
un segnale di grande attenzione nei confronti del piccolo commercio
della nostra zona colpito due volte: i disagi per il cantiere si
assommano, infatti, a una situazione generale non favorevole”
dichiara la presidente di Asopec Giovanna Bucco.
Milano, 25 luglio 2005
ESTATE
2005:I MILANESI CONTINUANO A VIAGGIARE
IL TERRORISMO NON FERMA IL TURISMO
Un’indagine dell’Unione del Commercio tra le agenzie
di viaggio aderenti a Fiavet Lombardia evidenzia che l’estate
2005 dei milanesi è caratterizzata dalla vacanza “mordi
e fuggi”, ma anche che il 12% dei milanesi investe più
soldi nei viaggi.
I recenti avvenimenti terroristici di Londra e della Turchia non
sembrano intimorire i milanesi che, da un’ indagine dell’Unione
del Commercio tra le agenzie di viaggio aderenti a Fiavet Lombardia,
non hanno annullato le prenotazioni sia verso la Gran Bretagna che
verso la Turchia. Solo un timoroso 2% ha disdetto il proprio viaggio
con meta Londra.
In questo periodo le agenzie turistiche sono in piena attività.
Nonostante il potere d'acquisto diminuito, e qualche timore per
la situazione internazionale, i milanesi non rinunciano alla voglia
di viaggiare e scoprire le bellezze sia italiane ma, soprattutto,
estere, complici i prezzi più competitivi e le agevolazioni
nei confronti dei bambini.
Le mete più ambite del turismo organizzato quest'anno sono:
il bacino del Mediterraneo con il 47% delle prenotazioni, la Grecia
(40%), la Spagna (27%) e la Tunisia (14%). Mete scelte anche dei
giovanissimi per i quali la vacanza deve soprattutto essere divertente
e poco costosa (79%). Fra le località di casa nostra, al
primo posto la Sardegna (56%), seguita dalle altre isole (isola
d’Elba, Ponza….) e la Sicilia (21%). La costiere Romagnola
è scelta nel 5% dei casi complici l’offerta relativa
a ospitalità, cibo e divertimento. Le destinazioni divengono
sempre più esotiche ma il tipo di vacanza rimane, per l’86%
“classica”. Appena il 23% preferisce il viaggio itinerante.
I milanesi, che nel 50% dei casi hanno già in mente la meta
del proprio viaggio, non disdegnano una lettura attenta delle promozioni
e dei pacchetti turistici e un suggerimento dal proprio operatore
dal quale poi si fanno guidare nella scelta (70%).
L’indagine ha fotografato un 2005 caratterizzato da vacanze
sempre più “mordi e fuggi”, con una diminuzione
del numero di pernottamenti fuori casa: il 60% delle vacanze prenotate
non dura più di 7 giorni, contro il 47% di quanti decidono
di prolungare fino a due settimane. Quasi il 50% dei milanesi ha,
rispetto lo scorso anno, diminuito la durata del proprio soggiorno,
concentrando le proprie ferie nel mese d’agosto (49%). Luglio
risulta, con il 19% delle prenotazioni, sempre più scelto
grazie ai prezzi appetibili, seguito da giugno (7%), mentre per
i più fortunati la vacanza si fa sempre, non appena possibile
(5%). E sono proprio i prezzi la variabile che maggiormente incide
nel momento della decisione della meta.
Si viaggia soprattutto fra i 30 e i 40 anni (63%): il 60% parte
in coppia e il 58% con i bambini, con un budget di 1.500 euro a
testa per una settimana. Il 23% cerca di non superare i 1.000 euro,
cifra che rappresenta la spesa massima per il target dei giovani.
Solo il 21% dei viaggiatori è disposto a spendere anche 2.000
euro. Alla domanda relativa al budget destinato alle vacanze, gli
agenti di viaggio hanno risposto che risulta inferiore a quello
dello scorso anno nel 49% dei casi, ma, nota curiosa, il 12% dei
milanesi è disposto a spendere di più.
Riguardo al tipo d’alloggio, la parte del leone la fanno gli
alberghi (74%), seguiti dai villaggi (37%) e dalle case in affitto
(12%). Solo il 2%, in particolare i giovani, si organizza con la
tenda puntando a Grecia (19%), Spagna (14%) e Baleari (12%).
Anche l’Inghilterra rimane meta di vacanze-studio per i milanesi
che continuano a partire alla volta del Regno Unito, non modificando
i propri progetti dopo gli attentati terroristici del 7 e 21 luglio.
Infine la tipologia di pagamento: l’assegno per il 65%, i
contanti per il 30% e la carta di credito per il 21%. In aumento
la richiesta di finanziamenti e pagamenti rateali, rispettivamente
il 14% e il 12% dei vacanzieri sceglie queste opzioni di saldo presso
le agenzie turistiche.
L’indagine ha comunque affermato l’importante ruolo
delle agenzie di viaggio che, con le loro proposte e la varietà
dei servizi offerti, restano una garanzia di qualità per
i clienti che, per organizzare il proprio viaggio, nella maggior
parte dei casi scelgono di affidarsi alla gestione di professionisti.
Milano,
22 Luglio 2005
L’invito
di Carlo Sangalli, presidente dell’Unione del Commercio
Giovedì 14 luglio alle 12 due minuti di raccoglimento
in
ricordo delle vittime di Londra
Due minuti di sospensione del lavoro e di silenzio per ricordare
le vittime dei tragici attentati di Londra: è l’invito
che Carlo Sangalli, presidente dell’Unione del Commercio di
Milano, rivolge alle imprese associate per domani, giovedì
14 luglio alle ore 12, nel momento di raccoglimento che verrà
osservato in tutti gli uffici pubblici.
Gli operatori commerciali manifesteranno la loro partecipazione
anche abbassando le saracinesche o spegnendo le insegne e le luci
dei negozi.
“Così intendiamo ribadire la nostra vicinanza e partecipazione
al gravissimo lutto che ha colpito il popolo inglese al quale ci
uniscono profondi legami culturali e sociali – afferma Carlo
Sangalli - E’ comunque importante, in un momento così
difficile - e Milano in questo può insegnare molto - non
abbandonare il dialogo e l’integrazione fra diverse culture.
Tutti abbiamo un nemico comune da combattere: il terrorismo”.
Milano,
13 luglio 2005
Torna l'operazione “Saldi Chiari”
E'
l'ora dei saldi estivi. Quest'anno a Milano e in Lombardia iniziano
sabato 2 luglio. E con i saldi torna l'operazione “Saldi Chiari”
promossa da Unione del Commercio con Ascomodamilano, d'intesa con
le associazioni dei consumatori. A “Saldi Chiari” aderiscono
oltre 1.000 imprese di Milano e provincia. “Soprattutto durante
i saldi diventa importante ed evidente l'alleanza tra consumatore
e negoziante - ha dichiarato Carlo Sangalli, presidente dell'Unione
del Commercio - I saldi sono un fenomeno sociale, un' occasione
di ripresa dei consumi”.
“Con ‘Saldi Chiari' - spiega Renato Borghi,
vicepresidente Unione e presidente di Ascomodamilano - l'acquisto
in saldo è trasparente perché regolato da un codice
di comportamento, predisposto d'intesa con le associazioni dei consumatori.
Un codice che garantisce sia il consumatore sia il commerciante”.
E un numero verde è a disposizione di consumatori e
operatori commerciali: 800406810, dal lunedì al venerdì
(orario 9-17).
Il decalogo "Saldi Chiari" in sintesi
Carte di credito. Durante i saldi l'operatore commerciale non può
rifiutare il pagamento con carta di credito.
Cambi merce. Il dettagliante si impegna a sostituire, se possibile,
o a rimborsare i capi acquistati che presentano gravi vizi occulti
così come previsto dal Codice Civile ed in particolare dalle
norme di recepimento della Direttiva 1999/44/CE. Nel caso di non
corrispondenza della taglia, il capo verrà sostituito con
prodotti disponibili all'atto della richiesta di sostituzione. Qualora
non fosse possibile la sostituzione per mancanza di capi o per mancato
gradimento da parte del cliente, l'operatore rilascerà un
buono acquisto di pari importo del prezzo pagato relativo ai capi
da sostituire. Buono che il cliente dovrà spendere entro
i successivi 120 giorni dall'emissione dello scontrino fiscale (che
dev'essere presentato).
Prova prodotti. Il cliente ha diritto di provare i capi per verificarne
la corrispondenza della taglia e il gradimento del prodotto. Sono
esclusi dalla facoltà della prova i prodotti che rientrano
nella categoria della biancheria intima e quei prodotti che, per
consuetudine, non vengono normalmente provati.
Uniformità dei prezzi. Le catene di negozi che effettuano
saldi si impegnano a porre in vendita gli stessi prodotti agli stessi
prezzi. In caso di variazione del prezzo, la variazione viene praticata
contemporaneamente in tutti i punti vendita della catena.
Riparazioni. Se il costo per l'adattamento o la riparazione dei
capi acquistati è a carico del cliente, l'operatore commerciale
deve darne preventiva informazione al cliente stesso e deve inoltre
esporre, in modo ben visibile, un cartello informativo sul quale
si dichiara espressamente che le riparazioni sono a carico del cliente.
Contenzioso. Eventuali contenziosi fra consumatori e imprese che
aderiscono a "Saldi Chiari" saranno esaminati e giudicati
dallo sportello di conciliazione istituito dalla Camera di commercio
di Milano.
Milano,
1 luglio 2005
Milano:
le “aperture” sui buoni pasto bloccano lo sciopero
Significative
novità consentono di interrompere già domani, venerdì
1 luglio, la protesta (con due giorni di anticipo rispetto al previsto).
Lino Stoppani (presidente Epam) e Iliano Maldini (presidente Assofood):
“ora ci sono più condizioni per il dialogo. Milano
ha il dovere di far prevalere il senso di responsabilità
nei confronti dei consumatori”. Pubblici esercizi: l’adesione
alla protesta ha confermato il dato del primo giorno, attestandosi
ad oltre il 50% Milano, 30 giugno 2005. Si chiude con due giorni
d’anticipo lo sciopero dei buoni pasto a Milano. Epam e Assofood
(le associazioni dei pubblici esercizi e del dettaglio alimentare
dell’Unione del Commercio) hanno deciso di interrompere la
protesta già da domani, venerdì 1 luglio.
“Sono emerse aperture significative – spiegano il presidente
di Epam Lino Stoppani e il presidente di Assofood Iliano Maldini
– a partire dalle dichiarazioni di Giorgio Roilo, segretario
generale della Camera del Lavoro che ha proposto un tavolo di confronto
che coinvolga tutti i soggetti interessati: dai sindacati, alle
nostre imprese, alle aziende emettitrici dei ticket. Un ‘tavolo’
che verrà promosso nell’ambito dell’Osservatorio
prezzi del Comune e della Camera di commercio”.
“Altrettanto significativo – proseguono Stoppani e Maldini
– è l’annuncio del ministro dei Rapporti con
il Parlamento Carlo Giovanardi dell’introduzione di un emendamento
ad hoc nel ddl competitività, all’esame ora della Camera,
per correggere la normativa che regolamenta il circuito dei buoni
pasto”.
“Di fronte a queste novità – rilevano i presidenti
di Epam e Assofood – Milano, dove sono 250.000 i lavoratori
che usufruiscono dei buoni pasto e, fra città e provincia,
più di 10.000 le imprese dei pubblici esercizi e del dettaglio
alimentare, ha il dovere di far prevalere il senso di responsabilità
nei confronti dei consumatori. Ora ci sono più condizioni
per avviare quanto prima un dialogo e trovare le giuste soluzioni
economiche al problema dei buoni pasto”.
La protesta avviata lunedì 27 giugno ha sostanzialmente mantenuto
– rilevano Epam e Assofood – la percentuale di adesione
della prima giornata, in particolare per quanto riguarda i pubblici
esercizi: “dalle nostre rilevazioni si conferma come oltre
il 50% dei pubblici esercenti, associati e non - dichiara Bruno
Marsico, consigliere Epam che ha coordinato gli aspetti organizzativi
della protesta - non abbia accettato i buoni pasto. Maggiore è
la percentuale prendendo in considerazione solo gli associati”.
“Uno sciopero certamente difficile – rilevano Lino Stoppani
e Iliano Maldini – ma occorreva sensibilizzare le aziende
emettitrici di ticket. Aziende che devono dimostrare con i fatti
la loro disponibilità a voler cambiare una situazione non
più sostenibile per gli operatori commerciali. Come è
indispensabile, e questo risultato sembra essere stato raggiunto,
coinvolgere le organizzazioni sindacali che tutelano gli interessi
dei dipendenti utilizzatori dei buoni pasto, facendo loro capire
il danno che gli stessi lavoratori
stanno subendo da questa situazione. Il ticket, lo ribadiamo, è
una conquista sindacale e il suo valore non può essere ricontrattato
dalle aziende che li richiedono”.
Milano,
30 giugno 2005
Incontro
sulla sicurezza con il Vicequestore di Milano, Vittorio Rizzi
Presso la sede dell’Unione di Milano CTSP, Lunedì 21
giugno, si è tenuto un incontro dedicato al tema della sicurezza.
Presieduto dal presidente Bottari, i lavori del convegno -aperto
a tutti i soci- hanno visto gli interventi di Buccellati (orafi),
Montingelli (associazioni di via) e Squeri (distributori carburanti)
che hanno chiesto al vicequestore Rizzi consigli sugli atteggiamenti
da assumere in caso di rapina e quali siano le migliori forme di
prevenzione. Puntuale e decisa la risposta: evitare sempre l’uso
delle armi; assecondare i malviventi; imprimersi nella mente dei
particolari; installare impianti di videosorveglianza funzionanti
e preferibilmente digitali; usare materiale liscio e lucido in prossimità
dei luoghi in cui si tengono valori e contanti , e comunque mai
grandi somme
Milano,
24 giugno 2005
-
Milano,
4 luglio 2005
Palazzo
Castiglioni Sala Orlando - C.so Venezia, 49
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La
velocità e l'intensità della diffusione delle tecnologie
digitali e di rete assumono un ruolo primario per la competitività
delle imprese.
Per le aziende vuol dire innovare i processi di ricerca, di produzione,
di distribuzione e di approvvigionamento, così come i modelli
commerciali e di gestione. Significa ripensare il modello
stesso di impresa: innovazione di prodotto, di tecnologia, di
organizzazione e di processo.
Per una serie di fattori strutturali, macroeconomici e tecnologici
il nostro Paese sconta un forte ritardo in questo campo, non solo
nei confronti degli USA ma anche nei confronti dei referenti europei,
con la conseguenza di un freno alla competitività del sistema
produttivo. La cosiddetta ignoranza informatica comporta una perdita
di circa 115 milioni di giornate lavorative all'anno, con un costo
di 15,6 miliardi di euro.
Nonostante il forte impegno delle istituzioni pubbliche centrali
e locali per recuperare questo gap, appare evidente la necessità
di proseguire sulla strada della diffusione della conoscenza delle
tecnologie digitali ed informatiche per colmare il divario esistente,
soprattutto relativamente alle micro e piccole imprese (classificazione
UE: da 1 a 9 addetti le prime, da 10 a 50 addetti le seconde),
per le quali il digital divide con le imprese di maggiori dimensioni
si va estendendo.
L'indagine, la prima in Italia del genere, è stata
effettuata su 1000 micro e piccole imprese del settore Terziario
di Milano e Provincia (1-50 addetti) e porta alla luce le caratteristiche
e la portata del divario digitale in Milano e Provincia.
Milano,
24 giugno 2005
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Renato
Borghi rieletto presidente di Federazione Moda Italia
Moda: la distribuzione indipendente ha il 52 per cento del mercato
italiano
Concorrenza
cinese: il commercio chiede la tracciabilità obbligatoria
dei prodotti tessili attraverso le etichette: "per una maggiore
chiarezza nei confronti dei consumatori"
Renato Borghi è stato rieletto (con oltre 10.500 voti congressuali)
presidente di Federazione Moda Italia, la Federazione nazionale,
aderente a Confcommercio,
dei commercianti del comparto abbigliamento, moda, pelletterie,
accessori: 30.000 punti
vendita in Italia (30 miliardi di euro il fatturato nell'abbigliamento).
L'assemblea di Federazione Moda Italia si è svolta oggi a
Genova. Borghi, 55 anni, è vicepresidente dell'Unione del
Commercio CTSP di Milano e vicepresidente dell'Unione Regionale
Lombarda del Commercio, del Turismo e dei Servizi.
Renato Borghi ha sottolineato la vitalità della distribuzione
indipendente del comparto moda: il 52 per cento del mercato contro
il 33 per cento delle catene e della grande distribuzione e l'11
per cento dell'ambulantato. "Veniamo - ha ricordato Borghi
- da un ciclo non positivo dell'andamento dei consumi, in particolare
per il tessile abbigliamento, che dura ormai quattro anni: statisticamente,
per il rinnovo ciclico del guardaroba, il 2005-2006 - è il
nostro auspicio - potrebbe segnare un'inversione di tendenza".
Riguardo all'"emergenza" cinese Borghi ha chiesto che
si arrivi presto alla tracciabilita' obbligatoria dei prodotti tessili
"con un'etichettatura che consenta anche una scelta di chiarezza
nei confronti dei consumatori: questo anche a difesa dell'industria
tessile italiana che attraversa un momento molto difficile e che
merita il nostro sostegno".
Su formazione continua e innovazione tecnologica deve produrre il
suo sforzo la distribuzione italiana del comparto della moda: "formazione
continua dei nostri operatori - rimarca Borghi - per migliorare
le tecniche di visual merchandising e informatizzazione del punto
vendita così da poter essere in rete con i produttori per
dare risposte più rapide al mercato".
"Federazione Moda Italia - ha rilevato infine Borghi - si dovrà
maggiormente strutturare attraverso coordinamenti regionali per
interloquire in modo diretto con chi legifera in materia di commercio:
le Regioni"
Genova, 6 giugno 2005.
Milano
Live: mancano poco più di due settimane
Negozi, locali ed esercizi si preparano
alla lunga notte bianca di sabato 18 giugno
L’Unione,
in adesione all’iniziativa organizzata da Comune e Camera
di Commercio,
si sta attivando con le proprie categorie Sabato 18 giugno torna
a Milano la Notte Bianca che la scorsa prima edizione ha visto la
partecipazione di oltre 600mila persone con più di 200 eventi
sparsi in tutta la città. “Milano Live - La città
che vive”, organizzata
dall’Assessorato Moda Turismo Eventi del Comune di Milano
e da Camera di Commercio- fa il bis con una notte ancora più
lunga: dalle 3 del pomeriggio fino alle 6 del mattino, con oltre
400 appuntamenti contro i 200 della prima edizione. L’Unione
aderisce all’iniziativa e sta mobilitando le proprie categorie
perché i negozianti e gli esercenti di tutta la città,
del centro come della periferia, abbiano in tale occasione a tenere
aperti i loro negozi e i
loro esercizi per le ore della notte che riterranno opportuno, contribuendo
alla riuscita della manifestazione. A tale fine è stata inserita
anche nel sito internet Unione la
locandina (qui a lato riprodotta in scala ridotta) predisposta dall’Assessorato,
da esporre fin d’ora in vetrina con l’indicazione dell’orario
serale che verrà effettuato perché il
pubblico abbia a riconoscere gli esercizi commerciali che resteranno
aperti nell’occasione. Per maggiori informazioni sull'iniziativa
consultare il sito www.milanolive.org
Milano,
1 giugno 2005
Asili
nido privati, il boom di Milano
Aperture
triplicate in cinque anni
E'
nata Assonidi , l'associazione (aderente all'Unione
del Commercio)
che
con i progetti di un vademecum di orientamento
per
i genitori e di “bollino blu” punta a valorizzare un rapporto di
qualità con l'utenza
Gli
asili nido privati, negli ultimi 5 anni, hanno conosciuto un vero
e proprio boom: a Milano città sono triplicati (da 50 a 150).
Ma avviare un'impresa con i requisiti strutturali ed educativi idonei
comporta investimenti iniziali onerosi: almeno 120.000 euro. Nella
provincia di Milano sono operative 290 aziende per più di
1.200 addetti. A Milano sono 4.000 i bambini ospitati negli
asili nido privati (diventano circa 11.000 con gli asili nido pubblici).
E i costi? A Milano conviene di più portare il bambino piccolo
all'asilo nido o piuttosto lasciarlo con la bambinaia? Il confronto
dei costi è decisamente a favore dell'asilo nido: 7-8 ore
al giorno in un asilo nido ben strutturato costano in media dai
550 ai 600 euro al mese (comprensivi dei pasti). La classica “tata”,
invece, almeno un migliaio di euro. E' quanto emerge da un'indagine
dell'Unione del Commercio.
Per dare
un riferimento di qualità all'utenza, le imprese più
consolidate del settore hanno costituito una nuova associazione:
Assonidi (aderente all'Unione del Commercio di Milano). Presidente
nazionale di Assonidi è Donatella De Gaetano, presidente
provinciale è Giuseppe Bilancioni.
“Assonidi punta decisamente ad evidenziare la qualità imprenditoriale
dell'offerta. Noi – afferma Donatella De Gaetano - riteniamo che
gli utenti debbano essere ben informati sui requisiti strutturali
e di qualità educativa che un asilo nido deve fornire: per
questo, come prime iniziative, prepareremo un vademecum di orientamento
per i genitori e stiamo pensando a un progetto di marchio di qualità:
un ‘bollino blu' per gli asili nido”.
Assonidi
rileva l'importanza della convenzione con il Comune di Milano in
virtù della quale i singoli nidi convenzionati mettono a
disposizione circa 400 posti abbattendo così la lista d'attesa
pubblica.
In un
asilo nido privato sono presenti in media dai 30 ai 35 bambini (età
fino a 3 anni). Le aziende del settore sono singole o organizzate
in franchising. Il fatturato medio annuo complessivo del settore
è stimato in oltre 50 milioni di euro.
Ogni struttura
ha le sue specificità: tra le particolarità nell'approccio
educativo anche la musica e l'inglese. “E' la presenza di un piano
pedagogico educativo proprio di ogni struttura – sottolinea Donatella
De Gaetano – la vera garanzia di qualità per gli utenti:
un piano dove vi sia la centralità del bambino, il rispetto
dei suoi tempi di crescita, l'interazione con la famiglia. Altrettanto
importanti sono la continuità, per il bambino, della presenza
dell'educatore; gli spazi idonei per le attività e il relax
del bambino e la stretta osservanza delle norme igieniche con un
rapporto costante, ad esempio, con il pediatra”.
Per
poter operare con i bambini, gli educatori – il rapporto è
di uno ogni otto bambini - devono essere in possesso dei diplomi
rilasciati dalle scuole specializzate o della nuova laurea in Scienza
dell'educazione. Gli operatori addetti alla cucina sono formati
sulla base delle Linee guida per la ristorazione scolastica della
Regione Lombardia.
Milano,
26 maggio 2005
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