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QUALITÀ DELL’ARIA:

IL PIANO 2007/2008 DI REGIONE LOMBARDIA

DGR n. 5291 del 2 agosto 2007

(pubblicata sul 2° Suppl. Straord. al BURL 33 del 17/08/2007)


La Giunta regionale ha approvato lunedì 31 luglio il Piano 2007/2008 qualità dell’aria che prevede da un lato incentivi per 25mln di € e dall’altro blocchi del traffico nella una nuova zona critica individuata, A1(*). Nei 210 comuni che la compongono, per un totale di 4mln e 700mila abitanti, da lunedì 15 ottobre 2007 a venerdì 15 aprile 2008, dalle ore 7.30 alle 19.30, dal lunedì al venerdì, le auto benzina euro 0, auto diesel euro 0 e euro 1, moto a 2 tempi euro 0 non potranno circolare.

Non è stata decisa, al momento, alcuna domenica di blocco. Dipenderà dalle condizioni climatiche che dovessero realizzarsi.

Sono tuttavia esclusi dal fermo:

- gli autoveicoli elettrici;
- gli autoveicoli ibridi e multimodali;
- gli autoveicoli a benzina alimentati a metano o gpl;
- gli autoveicoli a benzina dotati di catalizzatore e omologati ai sensi della direttiva 91/441/CEE e successive direttive;
- gli autoveicoli commerciali a benzina di massa massima superiore alle 3,5 tonnellate omologati ai sensi della direttiva 91/542/CEE e successive direttive, e di massa massima inferiore alle 3,5 tonnellate omologati ai sensi della direttiva 93/59/CEE e successive direttive;
- gli autoveicoli a diesel omologati ai sensi della direttiva 91/441/CEE e successive direttive;
- gli autoveicoli a diesel di massa massima superiore alle 3,5 tonnellate omologati ai sensi della direttiva 91/542/CEE e successive direttive, e di massa massima inferiore alle 3,5 tonnellate omologati ai sensi della direttiva 93/59/CEE e successive direttive;
- i motoveicoli ed i ciclomotori dotati di motore a quattro tempi;
- i motoveicoli e ciclomotori omologati ai sensi della direttiva 97/24/CEE e successive direttive.

Le deroghe al divieto di circolazione “per determinate categorie di soggetti e veicoli” saranno stabilite dalla Giunta con successivo provvedimento.

(*)  L’elenco dei Comuni della nuova zona critica


Questi i dati e l'elenco dei comuni compresi nella nuova zona critica A1.

PROVINCIA      COMUNI    SUP. (KMQ)     RESIDENTI

BERGAMO        36             278,60            392.461
BRESCIA         20             397,52            382.248
COMO             14             118,30            198.000
CREMONA        10             228,45              93.057
LECCO             15              73,62              66.112
LODI                 8             125,96              66.539
MANTOVA         14             619,33            142.866
MILANO             70            825,84         3.010.935
PAVIA               13             197,74            101.942
VARESE             10             134,73            257.644

Totale              210            3000,10         4.711.804


BERGAMO: Albano Sant'Alessandro, Alzano Lombardo, Arcene, Azzano San Paolo, Bergamo, Boltiere, Brembate, Brusaporto, Canonica d'Adda, Ciserano, Curno, Dalmine, Filago, Gorle, Grassobio, Lallio, Montello, Mozzo, Nembro, Orio al Serio, Osio
Sopra, Osio Sotto, Pedrengo, Ponte San Pietro, Ponteranica, Pontirolo Nuovo, Ranica, San Paolo d'Argon, Scanzorosciate, Seriate, Torre Boldone, Torre de' Roveri, Treviglio, Treviolo, Verdellino, Villa di Serio.

BRESCIA:Borgosatollo, Botticino, Bovezzo, Brescia, Castel Mella, Castenedolo, Cellatica, Collebeato, Concesio, Flero, Gardone Valtrompia, Gussago, Lumezzane, Marchino, Nave, Rezzato, Roncadelle, San Zeno Naviglio, Sarezzo, Villa Carcina.

COMO: Arosio, Cabiate, Cantu', Capiago Intimiano, Cargo, Casnate con Bernate, Como, Figino Serenza, Fino Mornasco, Grandate, Lipomo, Mariano Comense, Novedrate, Senna Comasco.

CREMONA: Bonemerse, Castelverde, Cremona, Dovera, Gadesco Pieve Delmona, Gerre de' Caprioli, Malagnino, Persico Dosimo, Sesto ed Uniti, Spinadesco.

LECCO: Airuno, Brivio, Calco, Cernusco Lombardone, Imbersago, Lomagna, Merate, Montevecchia, Olgiate Molgora, Osnago, Paderno d'Adda, Robbiate, Santa Maria Hoe', Verderio Inferiore, Verderio Superiore.

LODI: Boffalora d'Adda, Cornegliano Laudese, Corte Palasio, Lodi, Lodi Vecchio, Montanaso Lombardo, San Martino in Strada, Tavazzano con Villanesco.

MANTOVA: Bagnolo San Vito, Bigarello, Borgoforte, Castel d'Ario, Castellucchio, Curtatone, Mantova, Marmirolo, Porto Mantovano, Rodigo, Roncoferraro, Roverbella, San Giorgio di Mantova, Virgilio.

MILANO: Agrate Brianza, Arcore, Arese, Assago, Baranzate,  Barlassina, Bernareggio, Bollate, Bovisio Masciago, Bresso, Brugherio, Buccinasco, Canegrate, Caponago, Carate Brianza, Carnate, Carugate, Cernusco sul Naviglio, Cerro Maggiore, Cesano
Boscone, Cesano Maderno, Cesate, Cinisello Balsamo, Cologno Monzese, Concorezzo, Cormano, Corsico, Cusano Milanino, Desio, Garbagnate Milanese, Giussano, Lainate, Legnano, Lentate sul Seveso, Limbiate, Lissone, Meda, Milano, Monza, Muggio',
Nerviano, Nova Milanese, Novate Milanese, Opera, Paderno Dugnano, Parabiago, Pero, Peschiera Borromeo, Pioltello, Pogliano Milanese, Rescaldina, Rho, Ronco Briantino, Rozzano, San Donato Milanese, San Giorgio su Legnano, San Vittore Olona,
Segrate, Senago, Seregno, Sesto San Giovanni, Settimo Milanese, Seveso, Usmate Velate, Varedo, Vedano al Lambro Verano Brianza, Villasanta, Vimercate, Vimodrone.

PAVIA: Borgarello, Carbonara al Ticino, Certosa di Pavia, Cura Carpignano, Marcignago, Mezzanino, Pavia, San Genesio ed Uniti, San Martino Siccomario, Sant'Alessio con Violone, Torre d'Isola, Travaco' Siccomario, Valle Salimbene.

VARESE: Busto Arsizio, Caronno Pertusella, Cassano Magnago, Castellanza, Gallarate, Gerenzano, Origgio, Samarate, Saronno, Uboldo.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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PIANO DI AZIONE PER IL CONTENIMENTO E LA PREVENZIONE DEGLI EPISODI ACUTI DI INQUINAMENTO ATMOSFERICO 2006-2007

NORMATIVA:

BLOCCO TOTALE DEL TRAFFICO

PER DOMENICA 28 GENNAIO 2007

E 25 FEBBRAIO 2007

in tutto il nord Italia

Se hai dei dubbi, chiama il call center della Regione Lombardia
Emergenza Aria - 840.00.00.05


La Giunta regionale ha confermato per domenica 28 gennaio il fermo totale del traffico in Lombardia, secondo quanto già programmato. Il provvedimento vedrà coinvolti i 138 comuni lombardi individuati nell'attuale zonizzazione e si svolgerà con le modalità consuete:

Fermo totale programmato del traffico dalle ore 8.00 alle ore 20.00 evidenziato nella DGR n. 4035 del 24 gennaio 2007 e relativo Allegato. Tale provvedimento prevede un ulteriore blocco domenicale per il 25 febbraio 2007.

 A disposizione:

- DGR n. 4035 del 24 gennaio 2007

- Allegato alla DGR n. 4035

- Elenco dei 138 comuni lombardi

1) Sono esclusi dal fermo


- gli autoveicoli a trazione unicamente elettrica e a trazione elettrica alternativa o complementare (detti ibridi e bimodali);


- gli autoveicoli con motore ad accensione comandata alimentati a carburanti gassosi (metano, g.p.l.) dotati di catalizzatore e omologati ai sensi della direttiva 91/441/CEE e successive direttive, immatricolati a partire dal 1 gennaio 1993 o immatricolati in precedenza purché conformi alla citata direttiva 91/441/CEE;


- gli autoveicoli ad accensione spontanea (diesel), conformi alla direttiva 98/69/CE-B e successive direttive (detti “Euro 4 diesel”) se muniti di dispositivo antiparticolato omologato, come risultante dal libretto di circolazione e/o come da dichiarazione rilasciata dal costruttore del veicolo o dal concessionario o dall’installatore;


- gli autoveicoli ad accensione comandata (benzina), conformi alla direttiva 98/69/CE-B e successive direttive (detti “Euro 4 a benzina”).

2) il divieto non si appilca:

Il divieto di circolazione non si applica :
a) ai veicoli, i motoveicoli e i ciclomotori delle Forze di Polizia, delle FF.AA. dei Vigili del Fuoco e dei corpi e servizi di polizia municipale e provinciale;

b) ai veicoli di pronto soccorso;

c) ai mezzi di trasporto pubblico;

d) ai taxi e ai veicoli di noleggio con conducente;

e) ai veicoli utilizzati per il trasporto di portatori di handicap, muniti del relativo contrassegno, con il portatore di handicap a bordo;

f) alle autovetture targate CD e CC;

g) ai veicoli appartenenti a soggetti pubblici e privati che svolgono funzioni di pubblico servizio o di pubblica utilità che risultano individuabili o con adeguato contrassegno o con certificazione del datore di lavoro come gli operatori dei servizi manutentivi di emergenza non rinviabili al giorno successivo (luce, gas, acqua, sistemi informatici, impianti di sollevamento, impianti termici, soccorso stradale, distribuzione farmaci e pasti per i servizi di mensa, distribuzione di merci alimentari deperibili presso negozi e centri commerciali);

h) ai veicoli adibiti al trasporto di effetti postali e valori;

i) ai veicoli di medici e veterinari in visita urgente, muniti del contrassegno dei rispettivi ordini, operatori sanitari ed assistenziali in servizio con certificazione del datore di lavoro;

j) ai veicoli utilizzati per il trasporto di persone sottoposte a terapie indispensabili ed indifferibili per la cura di gravi malattie (es. dialisi, chemioterapia) in grado di esibire relativa certificazione medica;

k) ai veicoli utilizzati dai lavoratori con turni lavorativi tali da impedire la fruizione dei mezzi di trasporto pubblico, certificati dal datore di lavoro;

l) ai veicoli dei sacerdoti e dei ministri del culto di qualsiasi confessione per le funzioni del proprio ministero;

m) ai mezzi dei commercianti ambulanti limitatamente al percorso strettamente necessario per raggiungere il proprio domicilio al termine dell’attività lavorativa giornaliera;

n) ai veicoli degli operatori dell’informazione compresi gli edicolanti con certificazione del datore di lavoro o muniti del tesserino di riconoscimento;

o) ai veicoli utilizzati dalle Società sportive o dai singoli iscritti aderenti alle Società stesse, appartenenti a Federazioni affiliate al CONI o ad altre Federazioni ufficialmente riconosciute, per lo svolgimento di manifestazioni già programmate, previo rilascio di attestazione di partecipazione da parte dalle medesime Società sportive;

p) ai veicoli storici in possesso dell’attestato di storicità o del certificato di identità/omologazione, rilasciato a seguito di iscrizione negli appositi registri storici, per lo svolgimento di manifestazioni già programmate, previo rilascio di attestazione di partecipazione da parte dall’Ente organizzatore;

q) ai veicoli dei donatori di sangue muniti di appuntamento certificato per la donazione;

r) ai veicoli con targa estera.

2) Il divieto di circolazione si applica

alla Zona Critica Unica di Milano-Como- Sempione, alla Zona Sovracomunale di Bergamo, all’Agglomerato Sovracomunale di Brescia e ai Comuni capoluogo di Provincia che abbiano aderito al Piano d’Azione, nonché ad altre e/o diverse zone del territorio
regionale qualora la Regione Lombardia, in attuazione del decreto legislativo 351/99, proceda ad una nuova zonizzazione del proprio territorio.

Non è prevista la facoltà di avvalersi di autocertificazioni, fatto salvo il caso del datore di lavoro di cui al punto A4), lettera k) (veicoli utilizzati dai lavoratori con turni lavorativi tali da impedire la fruizione dei mezzi di trasporto pubblico, certificati dal datore di lavoro ), per se medesimo.

I sindaci dei Comuni compresi nelle Zone interessate dal blocco, possono   concedere, per particolari necessità, ai residenti sul territorio, deroghe al divieto di circolazione per le categorie di soggetti e veicoli individuate dal presente Piano di Azione e relativamente agli assi viari di propria competenza.

 

In relazione al blocco dei veicoli non catalizzati, il Sindaco Letizia Moratti ha firmato mercoledì 14 febbraio la proroga, senza alcuna modifica, dell'ordinanza in vigore dallo scorso 1° febbraio che vieta la circolazione degli autoveicoli pre Euro 1 a benzina, pre Euro 1 diesel, Euro 1 diesel e ai motoveicoli e ciclomotori pre Euro 1 a due tempi, da lunedì al venerdì dalle 8 alle 20 fino al venerdì 2 marzo.

(*) Sono esclusi dal fermo gli autoveicoli commerciali ad accensione comandata (benzina) di massa massima superiore alle 3,5 tonnellate, omologati ai sensi della direttiva 91/542/CEE, punto 6.2.1.A, e successive direttive, e di massa massima inferiore alle 3,5 tonnellate, omologati ai sensi della direttiva 93/59/CEE e successive direttive (punto A1 dell'allegato A della DGR Giunta regionale, 3398 del 27/10/2006).

NOTA ESPLICATIVA RELATIVA AL COMUNE DI MILANO



A1. Sono esclusi dal fermo:

- gli autoveicoli a trazione unicamente elettrica alternativa o complementare (detti ibridi o bimodali);

- gli autoveicoli con motore ad accensione comandata, alimentati a carburanti gassosi (metano, g.p.l);

-gli autoveicoli ad accensione comandata (benzina),dotati di catalizzatore e omologati ai sensi della direttiva 91/441/CEE e successive direttive, immatricolati a partire dal 1 gennaio 1993 o in precedenza, purchè conformi alla citata direttiva 91/441/CEE (detti EURO1 veicoli passeggeri a benzina);

- gli autoveicoli commerciali ad accensione comandata (benzina) di massa massima superiore alle 3.5 tonnelate, omologati ai sensi della direttiva 91/542/CEE, punto 6.2.1.A, e successive direttive, e di massa massima inferiore alle 3.5 tonnellate, omologate ai sensi della direttiva 93/59/CEE e successive direttive (detti EURO 1 veicoli per trasporto merci pesanti e leggeri a benzina) ;

- gli autoveicoli ad accensione spontanea (diesel) omologati ai sensi della direttiva 94/12/CEE e successive direttive (detti EURO 2 veicoli passeggeri diesel);

- gli autoveicoli ad accensione spontanea (diesel) di massa massima superiore alle 3.5 tonnellate omologati ai sensi della direttiva 91/542/CEE, punto 6.2.1.B, e successive direttive, e di massa massima inferiore alle 3.5 tonnellate omologati ai sensi della direttiva 96/69/CEE e successive direttive (detti EURO 2 veicoli per trasporto merci pesanti e leggeri diesel);

- i motoveicoli ed i ciclomotori dotati di motore a quattro tempi;

- i motoveicoli ed i ciclomotori omologati ai sensi della direttiva 97/24/CEE, capitolo 5, e successive direttive (detti EURO 1 motoveicoli e ciclomotori).

A3. Il Fermo del Traffico non si applica:

- ai tratti autostradali , alle strade statali e provinciali ricadenti nei territori dei Comuni interessati dalla presente deliberazione;

- ai tratti di strade di collegamento tra gli svincoli autostradali e ai parcheggi posti in corrispondenza delle stazioni periferiche dei mezzi pubblici;

- relativamente al Comune di Milano :

b) Cascina Gobba : Via Milano (Cologno M.) e S:S 11 Padana Superiore;

c) Forlanini: Viale E. Forlanini;

e) Bisceglie: Via Pertini, Via Parri fino al parcheggio Bisceglie;

f) Lampugnano: Cavalcavia Ghisallo, Sottopasso Kennedy, Via Sant’Elia fino all’incrocio con Via Natta;

g) Molino Dorino e San Leonardo: Nuova bretella Settimo Milanese- Molino Dorino, Via Gallarate fino all’intersezione con la carreggiata congiungente via Penninini fino all’incrocio con Via Borsa, via Borsa fino al parcheggio San Leonardo.

h) Famagosta; Via del Mare fino a parcheggio Famagosta;

A4. Il Fermo del Traffico non si applica altresì:

a) ai veicoli, ai motoveicoli e ai ciclomotori delle Forze di Polizia, delle FF. AA.. dei Vigili del Fuoco e dei corpi e servizi di polizia municipale e provinciale;

b) ai veicoli di pronto soccorso;

c) ai mezzi di trasporto pubblico e scuola bus;

d) ai taxi e ai veicoli di noleggio con conducente;

e) ai veicoli utilizzati per il trasporto di portatori di handicap, muniti del relativo contrassegno, con il portatore di handicap a bordo;

f) alle autovetture targate CD e CC;

g) ai veicoli appartenenti a soggetti pubblici e privati che svolgono funzioni di pubblico servizio o di pubblica utilità che risultano individuabili o con adeguato contrassegno o con certificazione del datore di lavoro come gli operatori dei servizi manutentivi di emergenza non rinviabili al giorno successivo (es. luce, gas, acqua, sistemi informatici, impianti di sollevamento, impianti termici, soccorso stradale, distribuzione carburanti e combustibili, raccolta rifiuti, distribuzione farmaci, alimentari deperibili e pasti per i servizi di mensa);

h) ai veicoli adibiti al trasporto di effetti postali e valori;

i) ai veicoli di medici e veterinari in visita urgente, muniti del contrassegno dei rispettivi ordini, operatori sanitari ed assistenziali in servizio con certificazione del datore di lavoro;

j) ai veicoli utilizzati per il trasporto di persone sottoposte a terapie indispensabili ed indifferibili per la cura di gravi malattie (es. dialisi, chemioterapia, ecc.) in grado di esibire relativa certificazione medica;

k) ai veicoli utilizzati dai lavoratori con turni lavorativi tali da impedire la fruizione dei mezzi di trasporto pubblico, certificati dal datore di lavoro;

l) ai veicoli dei sacerdoti e dei ministri del culto di qualsiasi confessione per le funzioni del proprio ministero;

m) ai veicoli degli operatori dell’informazione compresi gli edicolanti con certificazione del datore di lavoro o muniti del tesserino di riconoscimento;

n) ai veicoli con a bordo almeno tre persone (car pooling);

o) ai veicoli delle autoscuole utilizzati per le esercitazioni di guida e per lo svolgimento degli esami;

p) ai veicoli dei donatori di sangue muniti di appuntamento certificato per la donazione;

q) ai veicoli con targa estera.



- - - - - - - - - - - - -  o  - - - - - - - - - - - - -

 

PIANO ANTI INQUINAMENTO 2006-2007

la Giunta Regionale, nella seduta di venerdì 27 ottobre 2006 , ha approvato, con delibera n. 3398, i criteri e le modalità di attuazione del Piano di azione per il contenimento e la prevenzione degli episodi acuti di inquinamento atmosferico, relativamente al periodo dal 1 novembre 2006 al 31 marzo 2007 .

I principali interventi previsti nell' Allegato A della DGR 3398 del 23-10-2006 riguardano:

  • 1. VEICOLI NON CATALIZZATI (Pre-Euro 1 Benzina, Pre-Euro1 Diesel, Euro 1 Diesel) – è previsto il fermo del traffico nelle giornate da lunedì a venerdì, escluse le giornate festive infrasettimanali, dalle 8.00 alle 12.00 e dalle 16.00 alle 20.00.
  • Il fermo si applica alla Zona Critica Unica di Milano-Como-Sempione , alla Zona Sovracomunale di Bergamo , all'Agglomerato Sovracomunale di Brescia e ai Comuni capoluogo di Provincia che abbiano aderito al Piano d'Azione, nonché ad altre e/o diverse zone del territorio regionale qualora la Regione Lombardia, proceda ad una nuova zonizzazione del proprio territorio.
  • Principali deroghe riguardano i veicoli degli operatori addetti alla distribuzione di alimentari deperibili, di pasti per i servizi di mensa, di carburanti e combustibili; i veicoli degli operatori dei servizi manutentivi di emergenza; i veicoli degli edicolanti. Tutti i veicoli devono risultare individuabili con adeguato contrassegno o con certificazione del datore di lavoro. Tutte le vie escluse dal provvedimento sono individuate nell'Allegato B della medesima DGR 3398 del 27-10-2006.
     
 
 
  • 2. DIVIETO DI UTILIZZO DI BIOMASSA LEGNOSA in apparecchi a basso rendimento per il riscaldamento domestico degli edifici, nel caso siano presenti altri impianti per riscaldamento alimentati con altri combustibili ammessi;

 

  • 3. DIVIETO DI COMBUSTIBILE ALL'APERTO di materiale di origine vegetale;

 

  • 4. DIVIETO DI CLIMATIZZAZIONE di cantine, ripostigli, scale, box, garage, depositi, ecc.

 

I principali interventi previsti nell' Allegato B della DGR 3398 del 23-10-2006 riguardano:

  • 5. GIORNATA DI FERMO TOTALE della circolazione dei veicoli, individuata, in sintonia con le altre Regioni del bacino padano , da disporre con successivo provvedimento della Giunta regionale;
 
  • 6. EVENTUALE FERMO TOTALE del traffico , disposto con ordinanza contingibile ed urgente del Presidente della Giunta regionale, al verificarsi di perduranti condizioni meteorologiche favorevoli all'accumulo degli inquinanti.

 

Clicca l'immagine per collegarti al sito della Regione Lombardia "Qualità dell'Ambiente"

 

(provvedimenti precedenti)