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OSSERVATORIO DEL COMMERCIO

L'Osservatorio del Commercio: un contributo per la Programmazione Regionale
L'Osservatorio del Commercio nasce dalle disposizioni della LR 14 del 23 luglio1999 e ha visto il suo insediamento nel giugno del 2002. Due anni prima la Giunta Regionale aveva disposto la realizzazione di uno studio concernente gli strumenti di lettura e di analisi della realtà distributiva, strumenti utili a sviluppare un quadro programmatico regionale. All'interno di tale quadro operano circa 130.000 imprese del commercio fisso e 20.000 in quello ambulante con un impatto sull'occupazione di circa 250.000 lavoratori, tra titolari e coadiuvanti.
In questo contesto l'Osservatorio del Commercio svolge il ruolo di rappresentanza e gestione istituzionale delle problematiche inerenti le trasformazioni della distribuzione; tra queste le più influenti sono costituite dalla creazione di elevate economie di scala, generate dalla grande distribuzione, tali da poter modificare il sistema dei prezzi e dei profitti del settore; in secondo luogo, lo sviluppo della telematica e in particolare della rete Internet che contribuiscono all'avvio di un consistente processo innovativo nella rete commerciale.
Le finalità della Programmazione Regionale di cui l'Osservatorio del Commercio ne è lo strumento
rendere compatibile l'impatto territoriale e ambientale degli insediamenti commerciali con fattori quali la mobilità, il traffico, l'inquinamento;
valorizzare la funzione commerciale al fine di riqualificare il tessuto urbano, specie i quartieri degradati;
salvaguardare e riqualificare i centri storici;
mantenere il servizio nelle zone montane e rurali;
incentivare la piccola impresa commerciale.
L'attività dell'Osservatorio del Commercio
La funzione ultima per la quale l'Osservatorio è stato istituito, consiste nel monitorare la rete commerciale al fine di mettere a disposizione della Regione e dei principali attori dell'economia lombarda, le informazioni inerenti:
- la consistenza e le caratteristiche della rete commerciale;
- le interazioni con il territorio;
- l'evoluzione della domanda;
- i fenomeni di innovazione;
- gli strumenti di applicazione delle norme di legge sul commercio;
- gli strumenti di applicazione delle norme di legge sugli strumenti pubblici di sostegno delle attività commerciali.
Questo tipo di attività viene sviluppata in aree di interesse quali:
- il commercio all'ingrosso;
- il commercio al dettaglio in sede fissa e su aree pubbliche;
- la vendita in spacci interni;
- la vendita per mezzo di apparecchi automatici;
- la vendita presso il domicilio.
Tale attività è finalizzata ad indagare fenomeni significativi, ossia:
- le attività commerciali, in termini di entità e distribuzione territoriale, dimensionale e tipologica;
- i consumi commercializzati a livello di andamento qualitativo e quantitativo;
- lo sviluppo di formule e tipologie commerciali innovative;
- i provvedimenti delle amministrazioni locali in attuazione delle norme di legge sul commercio;
- gli effetti dei provvedimenti legislativi di incentivazione, finanziamento e assistenza tecnica al commercio.
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