P.I.C. EQUAL
Il programma Equal-Regione Lombardia http://www.famiglia.regione.lombardia.it/equal/equal.htm prevede fra i suoi obiettivi:
per la priorità 1) "Migliorare le capacità di inserimento professionale"
- di agevolare l'accesso al mercato del lavoro di coloro che incontrano difficoltà ad integrarsi in un mercato del lavoro che deve essere aperto a tutti;
- di creare le condizioni per l'inserimento lavorativo dei soggetti più deboli sul mercato.
Gli ambiti di intervento generali e regionali di Equal, a tale proposito, risultano essere rispettivamente i seguenti:
- sperimentazione di nuovi circuiti per l'occupabilità per le categorie maggiormente discriminate soggette a barriere di ingresso e reingresso al lavoro e di un nuovi collegamenti con i servizi per l'impiego;
- innovazione e flessibilizzazione e integrazione dell'offerta di orientamento e di formazione alla luce delle discriminazioni di cui sono vittime i soggetti più difficilmente occupabili;
- promozione di nuovi accordi (patti, contratti) tra le imprese e gli attori del territorio che supportino l'inserimento di particolari categorie, l'emersione del lavoro sommerso e lo sviluppo del territorio;
- promozione di un collegamento stabile tra gli strumenti di natura socio-assistenziale e gli interventi di politica formativa e del lavoro;
- promozione di nuovi accordi (patti, contratti) tra le imprese e gli attori del territorio che supportino l'inserimento di particolari categorie, l'emersione del lavoro sommerso e lo sviluppo del territorio;
- sperimentazione di nuovi circuiti per l'occupabilità per le categorie maggiormente discriminate soggette a barriere di ingresso e reingresso al lavoro e di un nuovi collegamenti con i servizi per l'impiego;
- promozione di un collegamento stabile tra gli strumenti di natura socio-assistenziale e gli interventi di politica formativa e del lavoro.
Per la priorità 3) "Incoraggiare la capacità di adattamento delle imprese e dei loro lavoratori":
- di promuovere la formazione professionale permanente e le prassi integratrici, incoraggiando il mantenimento del posto di lavoro di coloro che soffrono discriminazioni e disuguaglianze di trattamento nel mercato del lavoro;
- di utilizzare la leva della formazione continua per combattere le discriminazioni e le disuguaglianze di trattamento nel mercato del lavoro.
Gli ambiti di intervento generali e regionali di Equal, a tale proposito, risultano essere rispettivamente i seguenti:
- elaborazione di metodologie e prassi per la valorizzazione delle risorse umane finalizzate alla formulazione di piani e programmi di sviluppo e formazione che prevedano percorsi formativi, anche individuali, volti a contrastare discriminazioni e prevenire rischi dell'obsolescenza dei lavoratori;
- sperimentazione di forme di bilancio di competenze e "certificazione sostanziale" per il riconoscimento da parte delle imprese delle
competenze acquisite dai lavoratori;
- sperimentazione di nuove forme integrate di azioni (formazione/ricerca/intervento) in grado di rispondere alle esigenze dei singoli (con particolare attenzione ai lavoratori atipici) tenendo anche conto delle necessità delle imprese;
- promozione di interventi a sostegno di settori locali trainanti e delle vocazioni territoriali finalizzati a creare nuove competenze professionali in grado di gestire i processi di cambiamento e di evitare l'emarginazione di individui e lavoratori dotati di competenze inadeguate;
- sperimentazione di nuove forme integrate di azioni (formazione/ricerca/intervento) in grado di rispondere alle esigenze dei singoli (con particolare attenzione ai lavoratori atipici) tenendo anche conto delle necessità delle imprese;
- promozione di interventi a sostegno di settori locali trainanti e delle vocazioni territoriali finalizzati a creare nuove competenze professionali in grado di gestire i processi di cambiamento e di evitare l'emarginazione di individui e lavoratori dotati di competenze inadeguate.