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LAVORO

NOVITA'
E FOCUS
La commissione sindacale
dei rappresentanti delle imprese di Confcommercio si è riunita
ieri a Roma per valutare lo stato del negoziato per il rinnovo del
CCNL Terziario, che interessa quasi 2 milioni di lavoratori e oltre
800.000 imprese del commercio e dei servizi.
La commissione ha confermato
all'unanimità il giudizio del Presidente Francesco Rivolta
che non esistono al momento spazi per proseguire
nella trattativa . “Sul fronte del Governo registriamo
una seria, oggettiva, preoccupante difficoltà nel confronto
sui temi del mercato del lavoro” - ha ricordato Francesco Rivolta.
“I timori di Confcommercio si sono concretizzati nel protocollo
del 23 luglio.
A partire dall'abolizione
dello scalone concordato solo con il sindacato - anche se gli aumenti
che inevitabilmente ne deriveranno cadranno su imprese e lavoratori
attivi - per arrivare agli interventi sul mercato del lavoro e su
ammortizzatori e competitività. Si tratta di misure penalizzanti
da un lato e insufficienti dall'altro.”
Confcommercio
aveva chiaramente espresso la sua posizione a Governo ed ai Sindacati.
Per rilanciare i servizi occorre mettere in moto un circolo virtuoso:
più concorrenza, maggiore produttività, prezzi più
bassi, rilancio dei consumi, nuovi posti di lavoro .
Il costo del lavoro, complessivamente inteso, che le imprese sono
costrette a sostenere per competere non può essere considerato
una variabile indipendente e non influente sul rinnovo del contratto.
In questa prospettiva Confcommercio
ha indicato, a partire dal rinnovo del contratto, passaggi
fondamentali per consentire un confronto utile :
l'incremento della produttività, un diverso
concetto di flessibilità organizzativa, una revisione della
governance della Bilateralità per migliorarne l'efficienza
. “Abbiamo proposto un metodo di lavoro che passava
attraverso la sottoscrizione di avvisi comuni, ma dobbiamo
però registrare che questa strada non si è voluta
percorrere . Oggi di fronte alla conferma che la piattaforma arriva
a costa re complessivamente, tra aumenti salariali, ulteriori oneri
e richieste di irrigidimento, quasi il 9% di incremento di costo
del lavoro, non registriamo nessuna seria apertura sui temi che
abbiamo posto come centrali. Le aziende non possono continuare
ad incrementare i costi da un lato e vedere ridotti gli spazi di
produttività dall'altro, in uno scenario economico che sta
già rallentando: l'Italia rimane il paese più lento
nella crescita in Europa .“ Ha concluso Francesco Rivolta. La decisione
della commissione è che, senza una disponibilità concreta
del sindacato a trovare soluzioni percorribili sui temi ripetutamente
proposti, non è possibile intravedere spazi per continuare
produttivamente la trattativa .
25 settembre
2007
SEMINARIO
URL CTS SUL MERCATO DEL LAVORO
Martedì 22 maggio, l'Unione Regionale Lombarda
CTS terrà un Seminario sulla l.r. 22/2006 “Il
mercato del lavoro in Lombardia” rivolto ai Direttori
delle Ascom Lombarde, ai Responsabili e/o Funzionari dell’area
sindacale, ai Responsabili e/o Funzionari dell’area formazione
ed ai Referenti delle Ascom negli Enti Bilaterali territoriali.
I lavori saranno aperti dal Segretario Generale dell’Unione
Regionale, Gianroberto Costa, e dal Direttore Generale Istruzione
Formazione e Lavoro della Regione Lombardia, Roberto Albonetti.
Scarica
il programma dei lavori.
15 maggio
2007
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3 luglio
2006
"La
certificazione dei contratti di lavoro un nuovo tassello nella Responsabilità
Sociale d’Impresa"
La certificazione
dei contratti di lavoro è sicuramente una delle più
significative novità introdotte dalla riforma Biagi. In termini
di tecnica di tutela essa rappresenta, infatti, uno dei pochi strumenti
di cerniera, previsti dall’ordinamento, tra mercato e rapporto
di lavoro (in questa prospettiva cfr. M. Tiraboschi, Nuove tutele
sul mercato: la certificazione dei contratti di lavoro, in M. Tiraboschi,
a cura di, La riforma Biagi del mercato del lavoro, Giuffrè,
Milano, 2004).
14 aprile
2006 - "Contributi di assistenza contrattuale
ex art. 40 CCNL per i dipendenti da aziende del Terziario, della
Distribuzione e dei Servizi"
"I contributi in
parola trovano il proprio fondamento nella partecipazione dei datori
di lavoro e dei lavoratori agli oneri derivanti dall’attività
posta in essere dalle rispettive organizzazioni sindacali per lo
svolgimento di tutte quelle attività istituzionalmente dedicate
alla cura degli interessi dei propri rappresentati. In particolare
... "(clicca qui)
3 marzo 2006 - "Precarietà
e tipologie di lavoro : la moltiplicazione dei pani e dei pesci
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